johnny-blade ha scritto:Vabbè ma la religiosità è basata su principi,non su una classifica di merito (o demerito).
Jonny...oggi ritrovo tutti
Ecco perché il cristianesimo non è una religione/senso di religiosità. E' un'esperienza non un'adesione a determinati principi.
Poi Ero, io non ho mica detto che i terroristi sono l'esempio dei mussulmani

...anche se, ripeto, per capire bene e nel profondo il fenomeno terrorismo è necessario affrontare il discorso dottrinale dell'islam secondo me.
Quando ci furono le crociate, uno dei promotori della 3° fu San Bernardo di Chiaravalle, grandissimo santo e fortissima persona. Dopo averla sponsorizzata (fu un fallimento totale), lui stesso si pentì e nei suoi scritti racconta il conflitto interiore che ebbe. Tutto questo lo porto a riscoprire il senso vero del cristianesimo e anche l'approccio all'evangelizzazione, da lui considerata sempre molto epica.
La chiesa nei secoli, ed in particolare oggi, sta cercando di tornare ad un autentico spirito evangelico, originario, come la chiesa primitiva dei primi secoli. E' uno sforzo che chiaramente cozza contro le gerarchie ecclesiali, specifici individui o gruppi di interesse, ma che deve essere fatto per riportare la chiesa alla sua originale chiamate: sale, luce e lievito. Piccola, ma vera. Pochi, ma buoni.
Adesso, tutto questo processo io non vedo che stia accadendo all'interno del mondo islamico. Sarà che sono ignorante, sarà che non essendo mussulmano non ho interesse particolare, però non mi sembra ci sia tutto sto fermento di modernità. E se c'è, tipo in Turchia dove hanno abolito l'adulterio come reato penale, è fatto per interessi economici, cioè entrare nell'Europa.