Che bel thread sulla poesia!:)
Personalmente adoro la poesia francese, Baudelaire e Mallarmé su tutti. Mi interessano anche l'interconnessione e la sinergia tra le arti, un po' stile "arte totale" Wagneriana, quindi apprezzo le opere d'arte connesse con la poesia o con altre opere letterarie o con la musica.
Esempio mirabile di questo è Invitation au voyage di Baudelaire, il cui verso "Là, tout n'est qu'ordre et beauté, luxe, calme et volupté." è stato ripreso nel celebre dipinto di Matisse "luxe, calme et volupté", se non sbaglio dipinto durante il periodo a Saint Tropez ma non vorrei dire cretinate.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/e ... e-Luxe.jpg
Un altro poeta che mi interessa proprio per questa sua connessione con l'arte è Pierre Reverdy. La particolarità di Reverdy è la sua fascinazione con il cubismo, che lo spinge a disporre le parole delle sue poesie sulla carta come se fossero un dipinto cubista, con un grande impatto anche emotivo per chi legge. Tra l'altro Sabba menzionava Apollinaire, ed è proprio sulla rivista di Reverdy (Nord-Sud) che scriveva il giovane Apollinaire
Di Reverdy consiglio la raccolta Plupart du Temps, ma non ho idea se ci sia effettivamente una traduzione italiana disponibile.
Sempre nello stesso ambito si può citare Stéphane Mallarmé e il suo après-midi d'un faune, musicato da Debussy e illustrato da Manet.
Sul versante inglese invece c'è il pittore-poeta, William Blake, anche se i miei preferiti rimangono i sommi Coleridge e Byron
Tutte le opere le potete trovare su Gutenberg
http://www.gutenberg.org/
mentre i fiori del male di Baudelaire li trovate in versione originale qui:
http://fleursdumal.org/
Qui metto élevation di Baudelaire, sia in versione originale che in traduzione italiana:
Élévation
Au-dessus des étangs, au-dessus des vallées,
Des montagnes, des bois, des nuages, des mers,
Par delà le soleil, par delà les éthers,
Par delà les confins des sphères étoilées,
Mon esprit, tu te meus avec agilité,
Et, comme un bon nageur qui se pâme dans l'onde,
Tu sillonnes gaiement l'immensité profonde
Avec une indicible et mâle volupté.
Envole-toi bien loin de ces miasmes morbides;
Va te purifier dans l'air supérieur,
Et bois, comme une pure et divine liqueur,
Le feu clair qui remplit les espaces limpides.
Derrière les ennuis et les vastes chagrins
Qui chargent de leur poids l'existence brumeuse,
Heureux celui qui peut d'une aile vigoureuse
S'élancer vers les champs lumineux et sereins;
Celui dont les pensers, comme des alouettes,
Vers les cieux le matin prennent un libre essor,
? Qui plane sur la vie, et comprend sans effort
Le langage des fleurs et des choses muettes!
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Al di sopra degli stagni, al di sopra delle valli, delle montagne, dei boschi, delle nubi, dei mari, oltre il sole e l'etere, al di là dei confini delle sfere stellate, spirito mio tu ti muovi con destrezza e, come un bravo nuotatore che si crogiola sulle onde, spartisci gaiamente, con maschio, indicibile piacere, le profonde immensità.
Fuggi lontano da questi miasmi pestiferi, va' a purificarti nell'aria superiore, bevi come un liquido puro e divino il fuoco chiaro che riempie gli spazi limpidi.
Felice chi, lasciatisi alle spalle gli affanni e i dolori che pesano con il loro carico sulla nebbiosa esistenza, può con ala vigorosa slanciarsi verso i campi luminosi e sereni; colui i cui pensieri, come allodole, saettano liberamente verso il cielo del mattino; colui che vola sulla vita e comprende agevolmente il linguaggio dei fiori e delle cose mute.