Attualmente sto facendo alcuni lavoretti come prestazione occasionale e fatturo con ritenuta d'acconto. Il problema però è che, nonostante sappia che questi lavori mi dureranno giusto per un paio di mesi ancora, rischio di sforare il tetto dei 5000 euro lordi l'anno entro i quali posso usare la ritenuta d'acconto.
Da qui il dubbio: che faccio?
Innanzitutto, secondo la classificazione Ateco, io dovrei essere la 74.30, traduzione e interpretariato, nel caso serva.
Mettiamo che ipoteticamente nei prossimi mesi fatturerei per un totale di 7000 euro (mesi scorsi + mesi a venire), per quei 2 mila in eccesso, come mi conviene agire? La p.iva è "retroattiva", nel senso che una volta aperta potrei buttarci dentro pure i 5 mila fatturati con ritenuta?
Quanto sono i costi di apertura/chiusura e "mantenimento" della stessa? (scusate i termini bifolchi, ma spero s'intenda) Cioè, quanto dovrei fatturare a spanne per non andare in perdita con le tasse da pagare l'anno successivo e le spese accessorie?
Inoltre, abito in lombardia ma non ho mai cambiato residenza, che è sempre in toscana. Questo incide su qualcosa?
Intanto grazie a chi mi saprà rispondere, se avrò altre domande, le aggiungerò