http://www.godandscience.org/images/co2650k.gif
la concentrazione media di CO2 negli ultimi 600.000 anni non è mai stata paragonabile all'aumento avuto negli ultimi 50 anni, è già provato che la cosa è direttamente collegata all'aumento della temperatura (non sto a ricercare dati su quello), il chè porta alle seguenti proiezioni di temperatura media:
http://sites.gsu.edu/geog1112/files/201 ... f2zkxn.png
sappiamo che negli ultimi 100 anni la media è salita di un grado e già si vedono i primi effetti, il punto è che con il trend attuale, e senza un accordo politico concreto in vista (l'accordo di Parigi aveva l'obiettivo di rientrare in 1,5 gradi, obiettivo già dato per perso e spostato a 2, comunque è un accordo non vincolante e a cui paesi come Cina e India - e USA - hanno già detto di non voler contribuire seriamente) entro il 2040-50 già si raggiungerà i +2; sono condizioni climatiche che l'homo sapiens non ha mai affrontato da quando ha messo piede sul pianeta (e i relativi sistemi agricoli inventati), e i cui effetti sono assolutamente imprevedibili... e nel frattempo, con l'attuale trend demografico saremo intorno agli 11-13 miliardi.
https://it.wikipedia.org/wiki/Ondata_di ... state_2003
nel 2003 i morti per l'ondata di calore estiva, a seconda delle diverse fonti viaggiano tra i 45-70.000 (poi però fanno scalpore i 70 morti in inverno).
https://it.wikipedia.org/wiki/Chikungunya
nel 2007 c'è stata la prima epidemia di una malattia tropicale in Europa, nell'area di Forlì-Cesena.
tutte cose belle e recentissime.
è abbastanza evidente che nell'arco di 25-30 anni, su questo pianeta, ci sarà il caos, possiamo solo sperare che quelle proiezioni siano almeno leggermente sbagliate, e che nel frattempo le pressioni per ridurre le emissioni aumentino considerevolmente; in questo senso è molto indicativo il fatto che in Svizzera (uno dei paesi più avanzati al mondo sulle politiche verdi) non sia passato un referendum che proponeva una serie di vincoli per le aziende al fine di ridurre le emissioni e lo spreco di risorse, perchè i cittadini stessi hanno considerato eccessivo l'impatto economico sulle aziende stesse.