Un gruppo più unico che raro. Io direi che i primi TFF rientrano in pieno nella new wave: suono tastieroso, basso funkoso, i capelli tagliati col tosaerba

. Poi si sono staccati dalla marmaglia anche a livello di suoni e soprattutto arrangiamenti.
Ma già dal primo disco si capisce che erano altra cosa rispetto alle band inglesi contemporanee: una hit di culo è riuscita più o meno a tutti, dai Frankie Goes to Hollywood (mamma mia brrr...

) ai Living in a Box (brrr....

) agli Imagination (che per anni alla radio ho scambiato per gli Wham). I TFF scrivevano pezzi che ancora oggi dicono qualcosa, che non ti vergogni di ascoltare.
Adesso è chiaro che dico questo per partigianeria, e che dei gruppi citati conosco solo poche canzoni, e che magari c'era un Bach nascosto nei Frankie chi lo sa; alle mie orecchie i TFF sono sempre stati il gruppo pop che scrive con la piuma d'oca. Diciamo che la piuma d'oca la riconosco solo più a Depeche Mode e Simply Red, tra l'altro tutti gruppi diversissimi.
Comunque Coren: 3 dischi negli anni '80, poi la rottura, poi qualche disco fatto dal solo Orzabal, poi la reunion nel 2004. Io ti consiglerei la raccolta del '92 Tears Roll Down che ha tutti i pezzi migliori, più l'inedito Tears Roll Down (che ci vuole). Poi anche qualche live
(solo bootleg
), tanto per sapere che i TFF avevano una live band da paura.
Ci voleva il film di Donnie Darko per rendere giustizia a una delle loro canzoni più belle. Che poi la versione originale è ammazzata da quelle tastiere, da quella batteria di plasticaaaarrrrrgggghhhhhhh....
http://www.youtube.com/watch?v=4N3N1MlvVc4