Erlik_khan ha scritto:
Racconta

Mah, in poche parole, sto libro non fa altro che pompare il suo immenso ego (il libro e' stato scritto da una sua amica, non da lui).
In altre parole: ogni paragrafo sono pompini su quanto bravo e quanto artistico sia...
Per tutto.
Ad esempio: ad un certo punto MJK molla la scuola d'arte e va a vivere a Boston. Qua trova lavoro in un negozio per animali dove il suo compito iniziale era quello di scrostare la merda dei pappagalli dal pavimento.
Ecco, invece di scrivere esattamente quello, l'autore ti fa un volo pindarico (leggi "pompino enorme") su quanto e' immenso MJK perche' crea un legame intenso con i simpatici volatili di cui sopra
Oppure, rimanendo sempre nello stesso negozio, ad un certo punto lo mettono ad allestire gli scafali. Ripeto: mettere la roba sugli scaffali.
Anche qua, invece di scrivere quello, descrivono quanto artista lui fosse nel mettere le cose insieme, fondendo i colori in una giusta simmetria, e inventando un nuovo rivoluzionario mondo di scaffali che solo i piu' grandi artisti e blah blah blah...
E basta dai. Abbiamo capito. Hai pure un attimo rotto il cazzo adesso (riferito all'autore, ma anche a MJK che avra' pure letto la bozza prima di dare l'ok all'editore).
L'unica parte interessante di sto libro -per ora- e' quando descrive le sue italianissime origini e le vicende di sua madre, che poi lo porteranno a scrivere Wings Pt. 2.