Graz ha scritto:difficile riassumere una telenovela in poche righe
ci provo
l'organizzatore dice che la location si è tirata dietro all'ultimo perchè chiede documentazione già inviata
il centro fiera dice noi non abbiamo annullato nulla, attendiamo la documentazione c'è ancora tempo
l'organizzatore dice la documentazione (un sopralluogo della prefettura o qualcosa del genere) non serve perchè noi siamo un circolo e noi non siamo dovuti come privati o altri enti
il comune a sentire l'organizzatore è dalla sua parte ma a leggere chi l'ha contattato non sembrerebbe...
in tutto questo, scadenze, tempistiche e comunicazioni da rivedere a dir poco...l'evento è stato annullato diversi giorni fa ma è stata data notizia solo ieri, dopo peraltro che lo avevano detto i Pestilence e non l'organizzatore, che adesso è bersagliato da critiche prese in giro e sopratutto richieste di rimborso...anch'esse con tempistiche poco chiare
l'ho condensata molto...insomma un bordello
io ci vedo ENORMI errori dello staff colony, mi spiace... a leggere da fuori mi pare che abbiano tentato nuovamente una furbata (legale) di far organizzare tutto ad un circolo per risparmiare e tagliare molti costi, contando di non dover sottostare a controlli/permessi che invece la location gli ha comunque richiesto e loro fino all'ultimo ci hanno provato comunque...
I permessi, relativamente alla sicurezza, circolo, o non circolo devi averli per un evento del genere.
Ho fatto per un amico di un' etichetta, un' asseverazione per un piccolo evento di 2 gg, all'aperto, per massimo 150/200 persone al dì. Ci vuole veramente tanta, tantissima carta.A partire chiaramente da un layout della zona, con qualsiasi specifica, vie di fuga, zona assistenza, parcheggi, vie per passaggio di ambulanze,permessi di tutte le persone coinvolte ( baracchini che vendono cibo, con a loro volta permessi dei vigili del fuoco per bombola del gas, ecc ), piano di sicurezza generale, studio e dichiarazioni sull'impatto acustico nella zona, rispetto dei vincoli di zona a livello urbanistico, permessi dalla prefettura, ecc, ecc, ecc, ecc, ecc e altro ancora,oltre ecc. Per un evento simile ( come quello del Colony ), non oso neanche immaginare la quantità di menate e burocrazia, perchè oltre una certa misura di persone/giorno, si quintuplica la mole di permessi. Se solo una di queste carte si "inceppa", per qualcosa di poco chiaro, il Comune blocca tutto. Ci vogliono inoltre molte persone coinvolte nell'organizzazione, oltre a figure professionali.
Se non ti comporti come una perfetta macchina organizzativa e non hai dei collaboratori all'altezza, "crepi" ancora prima di pensare all'evento. Tutte queste cose hanno un costo, ma lo sai a priori e sai anche che sono obbligatorie. Esulando sul discorso Colony perchè ancora non si sa una mazza di preciso e continuando il discorso di Grazzy, se cerchi anche una minima possibilità di fuga da qualche carta, per risparmiare un po', sei finito.
Poi il tutto deve essere già definito e con un OK in ceralacca da tempo,non pochi giorni prima.
Se c'è stato qualche blocco non giustificato da un comune, da un ente, o da altro, io sclero e ti vengo a prendere a casa, caro funzionario, se ho fatto il "leggerino" io per risparmiare meglio cambiare nome e pianeta a sto punto.