bomber_zee ha scritto: ↑17 marzo 2020 15:12
Copio e incollo da Facebook
“Chi non abita a Bergamo ha una percezione completamente distorta del problema.
I contagiati che abbiamo non sono nemmeno lontanamente paragonabili a quelli di altre zone; siamo ormai al 15% (ufficiali..se parliamo di ufficiosi meglio lasciar perdere).
Per capirci, a Bergamo ci sono più contagiati di quanti ce ne sono in tutto il Lazio, Friuli, Campania, Puglia, Sicilia, Umbria, Abruzzo, Sardegna, Calabria, Valle D’Aosta, Molise, Basilicata e Trentino messe insieme.
A Bergamo normalmente muoiono circa 3 persone al giorno. L'anno scorso, tra il 9 e il 13 marzo, ne sono morte 18.
Quest'anno, tra il 9 e il 13 marzo, ne sono invece morte 146. Centoquarantasei.
Solo nella giornata di ieri ne sono morte 50. 50 morti in un solo giorno, in una città in cui di solito ne muoiono 3.
Il quotidiano locale ha 11 pagine di necrologi.
A differenza di tutto il resto d'Italia, qui nessuno ha voglia di cantare dai balconi e di fare polemiche inutili.
Qui si pensa alle persone che conosci che sono ricoverate, e magari non si sa neanche bene in che ospedale e reparto siano finite, che stanno male e che non puoi andare a trovare (anche perché molto probabilmente sei messo in quarantena anche te).
Si cerca di stare vicino ai loro familiari. Si cerca di confortare chi ha perso un genitore, un fratello o un amico ed è costretto a vivere il dolore in solitudine, senza nemmeno poter celebrare il funerale.
Non ho assolutamente nulla contro chi ammazza il tempo cantando dai balconi e divertendosi. Significa che, per fortuna, non tutti stanno vivendo questa realtà.. realtà di ambulanze chiamate in ritardo di ore, realtà di colonne di carri funebri, realtà di decine e decine di bare in attesa di benedizione e degna sepoltura, realtà di respiratori introvabili anche per chi è a casa.
Però non invitateci a cantare dai balconi, a ridere e fare insieme cose.
Perché qui, da noi, per il momento non c'è proprio un cazzo da ridere.”