Heavy metal, power, US power, epic, progressive metal, doom, hard rock e tutte le sue sfaccettature (AOR, glam, hair metal, street, sleaze, christian ecc...)
Io non avevo pretese verso i DP ma legittime speranze sì, visto i due bei lavori precedenti. Poi... la storia è storia e non bisogna certo puntare su di loro. Li abbiamo avuti, li abbiamo goduti, ora avanti chi ha forza e talento. Hallas e Northern Crown mi sembrano due ottime alternative su cui virare per gli amanti della musica '70 un po' prog, un po' doom, un po' tastierizzata, oppure Elder o Hexvessell per il versante più Floyd/Tull. Non piangete per la scomparsa dei vecchi leoni, ci hanno dato tutto e possiamo continuare ad ascoltarli all'infinito ma per andare avanti... bisogna guardare avanti.
Ennio ha scritto: ↑7 agosto 2020 11:55
Quanto sto soffrendo.
Non è un mistero che io non sia interessato alla produzione contemporanea e che vivo quest'era agli sgoccioli, fra la morte di uno e l'alzheimer di un altro.
Uno a uno stanno cadendo. Mi erano rimasti solo i Deep Purple, ma dire che (dopo gli ascolti in rete) non ho voglia di comprare questo disco è poco.
Non ho più niente da comprare. Sono l'ultimo dei miei simili.
"Il cerchio si chiude. Un nuovo terrore nasce nella morte, una nuova superstizione penetra nell'inespugnabile fortezza dell'eternità. Io sono leggenda"
io penultimo.
O tu penultimo e io ultimo?
Boh..
No dai. Io penultimo.
johnny-blade ha scritto: ↑9 agosto 2020 13:59
Un po' ovunque le lodi per questo disco mid tempo si sprecano. Non voglio pensare alla compassione perché/ma mi sorprende questa ammirazione.
I miti non si toccano mai, pure quando fanno dormire
DON'T TALK ABOUT ME ULTIL YOU HAVE TALK TO ME
DON'T UNDERSTIMATE ME UNTIL YOU CHALLENGE ME.
DON'T JUDGE ME UNTIL YOU KNOW ME.
e chi ha letto
state sempre a parlà dei gruppi vecchi...
da come l'aveva detto sembrava non se ne fosse accorto....
Comunque il disco è davvero ottimo e sorprendente. Airey fa un lavoro sublime, arrangiamenti sopraffini. E' il vero mattatore dell'album. Il buon Steve un po' defilato, boh... chissà perché. Gillan bene, vista l'età. E comunque è evidente che tutto ruota intorno a Paice. Alla sua età non può forzare, mi sembra ovvio. In ogni caso, davvero un album convincente, fossero tutti così i vecchierelli!
Si esaltano gruppi metal decrepiti solo perché non vogliamo ammettere a noi stessi che il tempo è passato. E allora è ingiusto non tributare i doverosi rconoscimenti a un lavoro del genere. Forse poco Purple ma comunque settantiano e soprattutto fresco.
Non confondiamo.
Nessuno,io perlomeno, accusa la band dei DP (poi: proprio io che li amo da sempre..)
Non critico la band è la sua direzione musicale (tutti se sono accorti del cambiamento), ma ciò non toglie che io possa dire che questo disco non mi piace.
Si può dire o è vietato? Insulto l'intelletto musicale? Si offendono i musicisti?
Trovo fuorviante citare che ancora oggi qualcuno pensi ancora a in rock. Machine Head ecc ecc...
Bisogna essere realisti,ma non solo a parole facendo filosofia spiccia.
A tanti piacerà e ne sono felice. A riprova che il gruppo vale ancora, a tanti risulterà soporifero (come già sentito da piu).
Ecco,per me la freschezza che manca non è l'energia degli anni passati.
Mi ripeto: mi esaltano di più gli ultimi lavori solisti di Gillan. Anche in quei dischi ha 75 e non 40 anni,ma c'è divertimento. Più terra terra. Mi divertono.
Come dice la recensione (in uno dei pochi punti in cui condivido) questo disco è fatto bene, m a trasmette malinconia. Forse troppa per i miei gusti.
Ed è molto inferiore a infinite (che già è da parte da un po'di tempo..).
johnny-blade ha scritto: ↑10 agosto 2020 10:58
Non confondiamo.
Nessuno,io perlomeno, accusa la band dei DP (poi: proprio io che li amo da sempre..)
Non critico la band è la sua direzione musicale (tutti se sono accorti del cambiamento), ma ciò non toglie che io possa dire che questo disco non mi piace.
Si può dire o è vietato? Insulto l'intelletto musicale? Si offendono i musicisti?
Trovo fuorviante citare che ancora oggi qualcuno pensi ancora a in rock. Machine Head ecc ecc...
Bisogna essere realisti,ma non solo a parole facendo filosofia spiccia.
A tanti piacerà e ne sono felice. A riprova che il gruppo vale ancora, a tanti risulterà soporifero (come già sentito da piu).
Ecco,per me la freschezza che manca non è l'energia degli anni passati.
Mi ripeto: mi esaltano di più gli ultimi lavori solisti di Gillan. Anche in quei dischi ha 75 e non 40 anni,ma c'è divertimento. Più terra terra. Mi divertono.
Come dice la recensione (in uno dei pochi punti in cui condivido) questo disco è fatto bene, m a trasmette malinconia. Forse troppa per i miei gusti.
Ed è molto inferiore a infinite (che già è da parte da un po'di tempo..).
Hanno talmente tanta classe e mestiere che se producessero un disco di scorregge non sarebbe brutto...
Il punto è che ascoltando il disco, almeno per me, mi cala letteralmente la palpebra più di una volta, ma mai e poi mai direi che è brutto
Quello che non riesco a farmi piacere è la disomogeneità dei pezzi proposti. Non riesco proprio ad entrare nel mood del disco.
Se per capirlo e farselo piacere ci vogliono le premesse per spiegarlo (che sono vecchi o che si voglia..) manca qualcosa che vorresti perché non ti senti catturarTo.
È un disco rock senza una identità. Un riempitivo. Nel suo insieme non è un disco blues o rnr,non è prog...Cosa che si percepisce meno in infinite.
Manca la verve di un brano sostenuto come time for bedlam per esempio e non è vero che Paice non c'è la fa (basta a vedere come tira ancora nei live con i pezzi vecchi e gli assoli o qualche recente clinic video).
Se oggi mi compro l'ultimo del vecchio neil Young e del vecchio John Mayall so già cosa aspettarmi: un disco dall'inizio alla fine con una certa identità musicale.
Coi DP non mi capita più invece. Sono diventati esclusivamente professionisti che
jammano e registrano.
L'età per me non c'entra quasi per niente.
Johnny il concetto a cui non vuoi arrivare è che l'80% delle bands nate negli anni '60 è sotto terra. Ma sotto terra letteralmente, non in senso figurato. E tu stai ancora a discutere dei presupposti di partenza per valutare un disco del genere. Andiamo va'...
johnny-blade ha scritto:Quello che non riesco a farmi piacere è la disomogeneità dei pezzi proposti. Non riesco proprio ad entrare nel mood del disco.
Se per capirlo e farselo piacere ci vogliono le premesse per spiegarlo (che sono vecchi o che si voglia..) manca qualcosa che vorresti perché non ti senti catturarTo.
È un disco rock senza una identità. Un riempitivo. Nel suo insieme non è un disco blues o rnr,non è prog...Cosa che si percepisce meno in infinite.
Manca la verve di un brano sostenuto come time for bedlam per esempio e non è vero che Paice non c'è la fa (basta a vedere come tira ancora nei live con i pezzi vecchi e gli assoli o qualche recente clinic video).
Se oggi mi compro l'ultimo del vecchio neil Young e del vecchio John Mayall so già cosa aspettarmi: un disco dall'inizio alla fine con una certa identità musicale.
Coi DP non mi capita più invece. Sono diventati esclusivamente professionisti che
jammano e registrano.
L'età per me non c'entra quasi per niente.
Beh..
sono ridicolo e ne faccio ammenda
Lo sto ascoltando per la seconda volta (allo stereo)..
Mi vergogno per quello che ho espresso precedentemente,'sto disco è (meglio non aggiungere altro)...
johnny-blade ha scritto: ↑19 agosto 2020 16:30
Beh..
sono ridicolo e ne faccio ammenda
Lo sto ascoltando per la seconda volta (allo stereo)..
Mi vergogno per quello che ho espresso precedentemente,'sto disco è (meglio non aggiungere altro)...
Allo stereo l’hai rivalutato in negativo?
È un peccato perché io lo considero un ascolto almeno piacevole in questa estate calda e pandemica..
johnny-blade ha scritto: ↑19 agosto 2020 16:30
Beh..
sono ridicolo e ne faccio ammenda
Lo sto ascoltando per la seconda volta (allo stereo)..
Mi vergogno per quello che ho espresso precedentemente,'sto disco è (meglio non aggiungere altro)...
Allo stereo l’hai rivalutato in negativo?
No
Mi rimangio tutto
A parte
Man Alive e Remission Possible
il resto è una bomba e (mi fermo qui che è meglio)....
Ma scusa @johnny-blade , prima lo avevi criticato, ma lo avevi ascoltato almeno? Perché adesso lo ascolti con lo stereo, quindi penso col CD, ed improvvisamente canzoni che prima erano moscie sono improvvisamente diventate belle? Per carità, ci sta che uno cambi idea, ma le canzoni quelle erano e quelle sono, cos'è cambiato
DON'T TALK ABOUT ME ULTIL YOU HAVE TALK TO ME
DON'T UNDERSTIMATE ME UNTIL YOU CHALLENGE ME.
DON'T JUDGE ME UNTIL YOU KNOW ME.
Diciamo che mi ero affrettato a giudicare come un minchia ad ascoltare al pc https://youtu.be/FoqK5gQPQIE
che non ha una resa sonora come nello stereo.
Si ho messo il cd e ho ascoltato senza fretta di pensare un qualcosa.
Cmq piace o no queste sono produzioni dove senti gki strumenti.
La batteria spacca. Ha il vero suono di una batreria,non come quelle che oggi hanno saturato la minchia inquasi tutti i dischi.
Paice suona alla grande. Gillan è più presente mi ha sorpreso. Don suona senza invadere i territori..
Che ne so..mi.piace e più dei due precedenti.
Diciamo che per la prima volta mi sono sentito ingannato da internet che mi fa sentire quanto sia veloce consumare,senza fermarsi a sentire fino in fondo i veri gusti della proposta..
Che devo dire..
È tutto così veloce e bulimico .
Ma io già lo sapevo che sono un minchia.
Frank ha scritto: ↑19 agosto 2020 20:35
esci da quel corpo johnny!
Ultimamente vivo male. Sono nervoso. Milano in agosto fa cacare e mi aumenta il malessere. Mi fa cagare tutto. Non sopporto niente. Ho perso la razionalità e la pazienza per ogni cosa.
Va bene tutto ma giudicare un disco da una preview di 10 minuti su YouTube...
Io almeno prima di dire che è un disco noioso e che non mi smuove niente l'ho ascoltato parecchie volte, anche se tramite download, tanto rispetto al CD al massimo cambia un po' la qualità sonora (dipende sempre dallo stereo) ma le canzoni quelle sono, e cioè
DON'T TALK ABOUT ME ULTIL YOU HAVE TALK TO ME
DON'T UNDERSTIMATE ME UNTIL YOU CHALLENGE ME.
DON'T JUDGE ME UNTIL YOU KNOW ME.
Frank ha scritto: ↑19 agosto 2020 20:35
esci da quel corpo johnny!
Ultimamente vivo male. Sono nervoso. Milano in agosto fa cacare e mi aumenta il malessere. Mi fa cagare tutto. Non sopporto niente. Ho perso la razionalità e la pazienza per ogni cosa.
Non sono un dottore, ma mi sembrano tutti sintomi da carenza di figa...ci ho azzeccato?
Frank ha scritto: ↑19 agosto 2020 20:35
esci da quel corpo johnny!
Ultimamente vivo male. Sono nervoso. Milano in agosto fa cacare e mi aumenta il malessere. Mi fa cagare tutto. Non sopporto niente. Ho perso la razionalità e la pazienza per ogni cosa.
Non sono un dottore, ma mi sembrano tutti sintomi da carenza di figa...ci ho azzeccato?
Metal Shock ha scritto: ↑20 agosto 2020 08:24
Va bene tutto ma giudicare un disco da una preview di 10 minuti su YouTube...
Io almeno prima di dire che è un disco noioso e che non mi smuove niente l'ho ascoltato parecchie volte, anche se tramite download, tanto rispetto al CD al massimo cambia un po' la qualità sonora (dipende sempre dallo stereo) ma le canzoni quelle sono, e cioè
L'ho detto: ho sbagliato stupidamente a limitarmi con la preview.
Quindi per quanto mi riguarda,il resto del discorso che fai non c'entra.
Frank ha scritto: ↑19 agosto 2020 20:35
esci da quel corpo johnny!
Ultimamente vivo male. Sono nervoso. Milano in agosto fa cacare e mi aumenta il malessere. Mi fa cagare tutto. Non sopporto niente. Ho perso la razionalità e la pazienza per ogni cosa.