Polimar72 ha scritto: ↑11 ottobre 2020 12:59
Via butto la bomba...amo ala follia alcuni gruppi chiaramente di ispirazione Black Sabbath e nel contempo non sono riuscito mai ( pur comprendendone la grandezza ) ad amare allo stesso modo gli originali. Fatta eccezione per i dischi con Dio, quelli li amo profondamente.
Per me i migliori dischi dei Sabbath sono quelli con Dio, poi i primi con Martin, poi vengono quelli con Ozzy, di cui preferisco di gran lunga i dischi solisti (fino a NMT, poi il nulla)....
DON'T TALK ABOUT ME ULTIL YOU HAVE TALK TO ME
DON'T UNDERSTIMATE ME UNTIL YOU CHALLENGE ME.
DON'T JUDGE ME UNTIL YOU KNOW ME.
ELASTIKO ha scritto: ↑11 ottobre 2020 19:18
nel calderone hard rock, con tutti i suoi sottogeneri, non ho mai apprezzato i White Lion (trovo la voce e le linee vocali piacevoli come schiaccarsi i coglioni con uno spaccanoci, idem per il guitar working, una merda fotonica),
ok i gusti, ma vito bratta e merda fotonica nella stessa frase nn possono coesistere
La playlist del forum su spotify, sempre aggiornata, seguitela!!!!
ELASTIKO ha scritto: ↑11 ottobre 2020 19:18
nel calderone hard rock, con tutti i suoi sottogeneri, non ho mai apprezzato i White Lion (trovo la voce e le linee vocali piacevoli come schiaccarsi i coglioni con uno spaccanoci, idem per il guitar working, una merda fotonica),
ok i gusti, ma vito bratta e merda fotonica nella stessa frase nn possono coesistere
Io del power, a parte i gruppi che mi piacevano decenni fa e che continuo ad apprezzare tra l'altro, non ho MAI sopportato i Gamma Ray e i SOnata Artica, nonostante abbia tentato più volte di farmeli piacere, specialemnte i primi, mentre ai secondi ho sempre contrapposto e preferito gli Edguy
La guerra e' guerra, non c'e' distinzione tra civili e militari, c'e' solo lo schifo del mondo che da spettacolo di se... l'essere umano in tutto il suo splendore by Ashes ..W La terra dei cachi!! By Silvio B.
Siete quasi tutti dei deficienti
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.) "guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
Siete quasi tutti dei deficienti
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.) "guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
aspetta che leggo il topic, mica l'ho fatto ancora
Siete quasi tutti dei deficienti
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.) "guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
diego ha scritto: ↑9 ottobre 2020 20:42
mentre ascoltavo su Spotify gli A Perfect Circle mi sono venuti in mente quei gruppi e quei dischi che in teoria dovrebbero piacermi: rientrano nei generi che mi piacciono, sono ben considerati dalla critica e dal pubblico, vedono il coinvolgimento di nomi importanti a livello storico e/o tecnico, insomma hanno tutti gli elementi che a livello astratto dovrebbero farmeli rientrare appieno nelle mie preferenze... E invece...
Ne avrai tantissimi di esempi di questo tipo e sinceramente non sono mai posto grossi problemi in merito, non ho mai fatto lavori di autoconvincimento. Generalmente un album/brano o mi prende (quasi) subito altrimenti lascio perdere, al di là del fatto possa trattarsi di un genere a me gradito (tipo il Metal Classico) o meno: da buon cagacazzo, mi basta davvero poco per accantonare un album/band.
Il primo esempio che mi viene in mente è il disco di esordio dei Vision Divine, descritto come il non plus ultra del power dell'epoca (che seguivo ed amavo parecchio) ed anche con il successivo Send Me an Angel; solo nel periodo Luppi ho trovato quel che cercavo o meglio, ciò che non volevo ossia la voce di Lione extra-Rhapsody.
Anche io con i Fates Warning non ho mai avuto grande passione, tanto da vendere dopo una manciata di mesi A Pleasant Shade of Gray (tutt'ora senza rimpiangere tale scelta) eppure il riff iniziale di Vermilion Moon dell'ultimo di Arch/Matheos mi ha catturato e stregato.
Time is a never ending journey
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...
Anche a me ci sono gruppi che non piacciono, ma che in teoria dovrebbero piacermi, visto il genere proposto. I primi che mi vengono in mente sono i Running Wild che, a parte qualche brano sporadico, non mi hanno mai preso più di tanto, e i già citati Fates Warning.
Ci sono gruppi che "o li si ama o li si odia", i Fates Warning invece mi pare che siano stati sempre "amati", raramente ho sentito parlare male di loro. Ecco perchè ero un pò timoroso nel citarli.
Sarebbe interessante analizzare il perchè non piace una cosa che dovrebbe piacere. A volte ci sono gruppi apparentemente perfetti (bella voce, belle chitarre, bei riff, ecc...) eppure non piacciono.
Boh.
Fenix ha scritto: ↑12 ottobre 2020 17:31
Il primo esempio che mi viene in mente è il disco di esordio dei Vision Divine, descritto come il non plus ultra del power dell'epoca (che seguivo ed amavo parecchio) ed anche con il successivo Send Me an Angel; solo nel periodo Luppi ho trovato quel che cercavo o meglio, ciò che non volevo ossia la voce di Lione extra-Rhapsody.
non amo il power europero, salvo rarissimi casi.
i Vision Divine li apprezzo solo con Luppi alla voce.
ed è comunque un problema, ossia che Luppi è totalizzante, ogni disco dove canta lui ne esce "segnato".
ha una voce TROPPO, tende a coprire tutto il resto.
un pò come la chitarra di Jim Martin nei Faith No More...
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality ideals are bulletproof RANDY PAUSCH
Twilight ha scritto: ↑13 ottobre 2020 11:58
Ci sono gruppi che "o li si ama o li si odia", i Fates Warning invece mi pare che siano stati sempre "amati", raramente ho sentito parlare male di loro. Ecco perchè ero un pò timoroso nel citarli.
Sarebbe interessante analizzare il perchè non piace una cosa che dovrebbe piacere. A volte ci sono gruppi apparentemente perfetti (bella voce, belle chitarre, bei riff, ecc...) eppure non piacciono.
Boh.
Perché forse viene a mancare la molla che ti fa scattare dentro quella sensazione di catartico.
Twilight ha scritto: ↑13 ottobre 2020 11:58
Ci sono gruppi che "o li si ama o li si odia", i Fates Warning invece mi pare che siano stati sempre "amati", raramente ho sentito parlare male di loro. Ecco perchè ero un pò timoroso nel citarli.
Sarebbe interessante analizzare il perchè non piace una cosa che dovrebbe piacere. A volte ci sono gruppi apparentemente perfetti (bella voce, belle chitarre, bei riff, ecc...) eppure non piacciono.
Boh.
Il mio "problema" con i FW è che li trovo freddi; li ascolto e ne riconosco la bravura, so chi sono e ne riconosco l'importanza storica, ma non mi scaldano il cuore.
Twilight ha scritto: ↑13 ottobre 2020 11:58
Ci sono gruppi che "o li si ama o li si odia", i Fates Warning invece mi pare che siano stati sempre "amati", raramente ho sentito parlare male di loro. Ecco perchè ero un pò timoroso nel citarli.
Sarebbe interessante analizzare il perchè non piace una cosa che dovrebbe piacere. A volte ci sono gruppi apparentemente perfetti (bella voce, belle chitarre, bei riff, ecc...) eppure non piacciono.
Boh.
Perché forse viene a mancare la molla che ti fa scattare dentro quella sensazione di catartico.
Fenix ha scritto: ↑12 ottobre 2020 17:31
Il primo esempio che mi viene in mente è il disco di esordio dei Vision Divine, descritto come il non plus ultra del power dell'epoca (che seguivo ed amavo parecchio) ed anche con il successivo Send Me an Angel; solo nel periodo Luppi ho trovato quel che cercavo o meglio, ciò che non volevo ossia la voce di Lione extra-Rhapsody.
non amo il power europero, salvo rarissimi casi.
i Vision Divine li apprezzo solo con Luppi alla voce.
ed è comunque un problema, ossia che Luppi è totalizzante, ogni disco dove canta lui ne esce "segnato".
ha una voce TROPPO, tende a coprire tutto il resto.
un pò come la chitarra di Jim Martin nei Faith No More...
Fenix ha scritto: ↑12 ottobre 2020 17:31
Il primo esempio che mi viene in mente è il disco di esordio dei Vision Divine, descritto come il non plus ultra del power dell'epoca (che seguivo ed amavo parecchio) ed anche con il successivo Send Me an Angel; solo nel periodo Luppi ho trovato quel che cercavo o meglio, ciò che non volevo ossia la voce di Lione extra-Rhapsody.
non amo il power europero, salvo rarissimi casi.
i Vision Divine li apprezzo solo con Luppi alla voce.
ed è comunque un problema, ossia che Luppi è totalizzante, ogni disco dove canta lui ne esce "segnato".
ha una voce TROPPO, tende a coprire tutto il resto.
un pò come la chitarra di Jim Martin nei Faith No More...
Hai ragione, Luppi è un grande ed anche ingombrante.
Nei VD erano riusciti trovato un fragile equilibrio dentro al quale sono riusciti a far bilanciare tutto alla perfezione; soprattutto nei primi due album, già con il terzo 25th Hour si stavano perdendo colpi, infatti fu l'ultimo con lui alla voce.
Tutti gli altri suoi progetti sono in effetti tutti più o meno simili ma con molta meno ciccia, decisamente trascurabili insomma.
Time is a never ending journey
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Dream on...
non tutto.
il problema per me sono le lunghe cavalcate con la batteria ad elicottero, i riffing a mitraglietta (che spara a salve nella stragrande maggioranza dei casi), alcuni cori davvero da Zecchino d'Oro meets Mary Poppins
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality ideals are bulletproof RANDY PAUSCH
Secondo me molto dipende anche dall'ampliare i propri gusti musicali. Quando scopri altri generi poi quelli di prima passano in secondo piano.
A me la musica piace in generale (tranne alcuni generi tipo il jazz, il folk, il pop da 4 soldi), ma il metal (in particolare il power) è sempre stato il mio genere preferito, quello che ho sempre più ascoltato. Poi negli ultimi anni mi è capitato di conoscere e approfondire l'ambient, il pop straniero anni '80, il prog anni '70, e da li sia l'interesse che il "piacere" dell'ascolto del metal hanno cominciato a diminuire.
E infatti mi sono reso conto che mi piacciono cose metal contaminate dai generi suddetti. Ad esempio ultimamento mi sto riascoltando One Second e Host dei Paradise Lost, che mi sono sempre piaciuti proprio per l'uso dell'elettronica che da quel tocco ambient. Il top assoluto sono i gruppi tipo Ayreon o Everon, dove c'è un pò di tutto.
Twilight ha scritto: ↑14 ottobre 2020 12:37
Ad esempio ultimamento mi sto riascoltando One Second e Host dei Paradise Lost, che mi sono sempre piaciuti proprio per l'uso dell'elettronica che da quel tocco ambient. Il top assoluto sono i gruppi tipo Ayreon o Everon, dove c'è un pò di tutto.
Hai mai provato con i moonspell?
tipo il disco the butterfly effect
o
the antidote...
E su queste atmosfere l'ultimo di Marilyn Manson non è male.
Twilight ha scritto: ↑14 ottobre 2020 12:37
Ad esempio ultimamento mi sto riascoltando One Second e Host dei Paradise Lost, che mi sono sempre piaciuti proprio per l'uso dell'elettronica che da quel tocco ambient. Il top assoluto sono i gruppi tipo Ayreon o Everon, dove c'è un pò di tutto.
Hai mai provato con i moonspell?
tipo il disco the butterfly effect
o
the antidote...
E su queste atmosfere l'ultimo di Marilyn Manson non è male.
Dei Moonspell ho solo il primo, di Mansono invece niente.
Darò un ascolto, grazie!
Twilight ha scritto: ↑14 ottobre 2020 12:37
Quando scopri altri generi poi quelli di prima passano in secondo piano.
Inizialmente ci può stare, per "l'estasi dell'esplorazione" ( ), ma in generale assolutamente no. Basta vedere come ci si esalta quando ascoltiamo una cosa valida che ci è "familiare".
Twilight ha scritto: ↑14 ottobre 2020 12:37
Quando scopri altri generi poi quelli di prima passano in secondo piano.
Inizialmente ci può stare, per "l'estasi dell'esplorazione" ( ), ma in generale assolutamente no. Basta vedere come ci si esalta quando ascoltiamo una cosa valida che ci è "familiare".
dokken e white lion (particolarmente questi. non riesco a capire come siano arrivati ad essere considerati una band fondamentale tendendo conto hanno uno dei peggiori cantanti mai sentiti assieme a don dokken).
in effetti il cantante dei WL sembra sempre che stia piangendo.
ma Vito Bratta è una forza della natura e molte canzoni spaccano. spiace che abbiano fatto una fine tipo gli Skid Row, dilaniati dall'interno. o forse, meglio così, probabilmente avevano già dato il meglio entrambe le band
Ah, l'ultima rece del giorno mi ricorda che, seppur in teoria abbiano tutto quello che serve per piacermi e siano indiscutibilmente bravi in quello che fanno, non sono mai riuscito ad entrare in sintonia con i DGM.
Ma non saprei spiegare per quale motivo.