Paul_Diamond ha scritto: ↑3 febbraio 2021 20:36
Capitolo ME: letto le prime anteprime, sembra abbiano fatto un discreto lavoro, anche so comunque trattasi pur sempre di remaster e non remake, quindi non c'è da aspettarsi un salto clamoroso dal punto di vista estetico, soprattutto per il primo capitolo (parliamo pur sempre di un gioco uscito nel 2007). La buonissima notizia è la riduzione dei tempi di caricamento (niente più incubo ascensori), quella un po' meh è che è confermato l'utilizzo dell'extended cut come finale canonico.
Rimane da capire quali saranno nel dettaglio le modifiche al gameplay, si parla in maniera abbastanza generica di miglioramenti di vario tipo, ma sarei curioso di saperne di più.
Capitolo Stadia: spero l'esatto opposto.
Essendo un vero dinosauro a 360°, lo stesso discorso che faccio per la musica lo applico anche a tutto il resto, cinema e videogiochi compresi.
Amo troppo il formato fisico. Mi conforta l'idea di avere un videogioco che gira su una macchina oggi e se ne avessi voglia lo farà anche tra 20 anni, che sia indipendente da connessione online e piattaforme streaming. Che se mi gira posso anche prestare, rivendere, farci il cazzo che mi pare insomma.
E uno dei vari motivi per cui ad un certo punto sono passato da pc a console è proprio in quel periodo ormai il gaming pc stava diventando quasi esclusivamente sinonimo di steam e digitale.
Oltre al fatto che mi ritrovavo a ricompare su gog giochi che già possedevo, semplicemente perché le mie belle versione scatolate che ho sullo scaffale giravano su windows precedenti o addirittura su dos e non erano più compatibili, e sta cosa mi faceva abbastanza girare il cazzo.
Ma un altro motivo significativo é che mi ero rotto di mettere mano ogni tot alla configurazione, aumentare la ram, cambiare scheda video e soliti cazzi, quindi il discorso del doversi rifare la macchina ogni 3 anni può valere per il pc, ma sicuramente non per le console, che hanno uno dei maggiori punti di forza proprio nel fatto che sono macchine chiuse e durano ben più di 3 anni.
Poi certo, a partire dalla scorsa generazione si sono inventati sta stronzata delle versioni midgen (PS4 Pro e Xbox One X), ma uno se non vuole farsi spennare le può tranquillamente lasciare dove sono e giocare serenamente, io sto ancora giocando senza problemi sulla mia PS4 liscia del 2014 e con ogni probabilità andrò avanti almeno per tutto il 2021, 8 anni di ciclo vitale non mi sembrano malaccio.
La buona notizia per quelli come me è che Stadia fino ad ora è stato un flop abbastanza clamoroso. Hanno toppato praticamente tutto. Proprio di ieri tra l'altro la notizia di svariati licenziamenti e la chiusura degli studi che avrebbero dovuto sviluppare giochi in esclusiva per la piattaforma.
La brutta è che purtroppo questo è il futuro, non si tratta di capire se, ma solo quando arriverà. E l'annuncio di Amazon Luna temo abbia dato una bella accelerata al processo.
Capitolo In topic, già che ci siamo: alla fine ho resistito alla tentazione di buttarmi su Death Stranding e ho continuato sulla via degli indie con What Remains of Edith Finch, titolo che avevo lì da un pezzo, sviluppato da Giant Sparrow, che si erano già fatti notare per quella chicca di The Unfinished Swan. E devo dire che questo Edith Finch è un'altra chicca clamorosa, un walking simulator camuffato benissimo che riesce a sorprendere.
Completato quello (roba di una sola sessione di gioco) mi sono invece buttato sulla Arkane collection, ovvero i due Dishonored (in versione definitiva, con tutti i dlc compresi) e Prey.
Di questi avevo solo giocato il primo Dishonored, che mi sto gustando nuovamente con discreta soddisfazione, poi finalmente sarà la volta degli altri due, che invece ancora mi mancavano.