Praticamente la partita dell'Internazionale non l'ho vista.
Se l'anno prossimo sarà così, sai che divertimento
Strano, perché è la prima volta in questa stagione che dazn mi dà questi problemi
Noi (Genoa) come abbiamo giocato?
Primo tempo rincagnati in difesa ma merito della Juve che ha fatto bene; molto meglio nella seconda metà del primo tempo, poi siete rimasti in dieci causa infortunio non cambi esauriti e lì fondamentalmente è finita la partita.FabioDodero ha scritto: ↑11 aprile 2021 17:37Noi (Genoa) come abbiamo giocato?
Solita partita a Torino della serie "prego di accomodi" oppure si è visto qualcosa?
Gestione dei cambi da rivedere.... è già la seconda volta che restiamo in 10 x infortunio e cambi esauriti.diego ha scritto: ↑11 aprile 2021 19:58Primo tempo rincagnati in difesa ma merito della Juve che ha fatto bene; molto meglio nella seconda metà del primo tempo, poi siete rimasti in dieci causa infortunio non cambi esauriti e lì fondamentalmente è finita la partita.FabioDodero ha scritto: ↑11 aprile 2021 17:37Noi (Genoa) come abbiamo giocato?
Solita partita a Torino della serie "prego di accomodi" oppure si è visto qualcosa?
Scazzo non credo. In effetti non lo so, sembrava dovesse giocare in coppia con Scamacca. Tra l'altro nonno Pandev non può giocare dall'inizio. Le sue cartucce le può sparare ormai solo da subentrante.
Sinceramente non ho idea di chi sia l'autore, l'unica mia fonte di news sportive, salvo rarissime eccezioni, è la Gazzetta.
Secondo me il problema è che ormai TUTTI si considerano calciatori di talento. Ognuno fa le sue richieste da superstar dopo 5 partite in cui gioca bene. Si è perso quel concetto di sacrificio per la squadra che deve avere un giocatore intelligente (e lui non lo era) oltre che talentuoso (e lui lo era).diego ha scritto: ↑14 aprile 2021 09:01Sinceramente non ho idea di chi sia l'autore, l'unica mia fonte di news sportive, salvo rarissime eccezioni, è la Gazzetta.
Però al di là della credibilità o meno del tipo, e dell'analisi sui singoli giocatori su cui si può concordare o meno, quello che mi ha interessato è un concetto più generale rispetto al minor spazio (più che altro concettuale) che alla Juve (ma lo traslo all'intero campionato italiano) si concederebbe ai calciatori di talento.
No. Il talento senza grinta, voglia di sacrificio etc etc è però inutile. Si gioca sempre in 11, non in 10 + 1, soprattutto a questi livelli. Chi dice il contrario non ha mai giocato a pallone.diego ha scritto: ↑14 aprile 2021 11:06 Forse non riesco a spiegarmi: quello su cui mi sono soffermato / mi soffermerei non è l'importanza dei giocatori di sacrificio, l'importanza del volersi / doversi sacrificare, ecc. ecc.; è una cosa più ampia e cioè: ritenete che nel campionato italiano (per tipo di gioco, per attitudine, per non so che) il talento sia meno valorizzato se non addirittura penalizzato rispetto a Inghilterra, Germania, Spagna, Francia?
Come visione ovviamente la condivido, io non ho in mente (né vorrei) un talentuoso totalmente anarchico che se ne sbatte del contesto, ma ti faccio un esempio per mettere ancora più a fuoco: ieri ho visto gli ultimi 20 minuti di PSG - Bayern e c'erano Mbappé e Di Maria che tornavano sistematicamente ad aiutare in difesa / a centrocampo (Neymar meno) quando il Bayern nelle ultime battute era in modalità assalto all'arma bianca (peraltro scoprendosi parecchio) per segnare il 2 a 0 che avrebbe portato al passaggio del turno. Quindi abbiamo due giocatori di (enorme) talento che quando serve si fanno il mazzo a tarallo.None ha scritto: ↑14 aprile 2021 11:25No. Il talento senza grinta, voglia di sacrificio etc etc è però inutile. Si gioca sempre in 11, non in 10 + 1, soprattutto a questi livelli. Chi dice il contrario non ha mai giocato a pallone.diego ha scritto: ↑14 aprile 2021 11:06 Forse non riesco a spiegarmi: quello su cui mi sono soffermato / mi soffermerei non è l'importanza dei giocatori di sacrificio, l'importanza del volersi / doversi sacrificare, ecc. ecc.; è una cosa più ampia e cioè: ritenete che nel campionato italiano (per tipo di gioco, per attitudine, per non so che) il talento sia meno valorizzato se non addirittura penalizzato rispetto a Inghilterra, Germania, Spagna, Francia?
Non dire così che Zanna mi va in depressione (un po' anche io).
Mediamente sì, è meno valorizzato. Siamo sempre quelli del "meglio un gol subito in meno che un gol segnato in più", quelli che vendono il Roberto Carlos di turno perché non sa difendere...diego ha scritto: ↑14 aprile 2021 11:06 Forse non riesco a spiegarmi: quello su cui mi sono soffermato / mi soffermerei non è l'importanza dei giocatori di sacrificio, l'importanza del volersi / doversi sacrificare, ecc. ecc.; è una cosa più ampia e cioè: ritenete che nel campionato italiano (per tipo di gioco, per attitudine, per non so che) il talento sia meno valorizzato se non addirittura penalizzato rispetto a Inghilterra, Germania, Spagna, Francia?
No, perchè in Italia si cerca di limitare in tutti i modi possibili l'avversario che ha talento (falli sistematici, arretramento, raddoppi etc etc). Mbappè in Italia farebbe i gol che fa in Francia\Europa? No, poco ma sicuro. Viceversa un Dybala in Francia o in Germania ci farebbe rosicare come nient'altro al mondo.
L'errore principale sarebbe prenderli, alcuni. Un Lewandowski sicuramente farebbe bene come ha fatto bene Lukaku, ma uno come Mbappè... sarebbe devastante contro una squadra che attacca e quindi concede ma in Italia chi lo fa? Nemmeno quando sono in svantaggio a volte.
Eh sì.
Ah no Brescia?!
Appunto.