The Dark Side of the Music
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
The Dark Side of the Music
Parafrasando il titolo di un famoso album dei Pink Floyd, volevo aprire un thread su tutta la musica "oscura" (ovviamente non "metal").
Sto parlando di post punk, goth rock, death rock, ebm, industrial, neofolk, martial industrial, future pop, dark ambient, electro-industrial, witch house, ecc...
Visto che in "contamnated" si può postare "industrial/elettronica/EBM" e "goth rock/dark", la discussione la apro quì.
Inizio con tre classiconi del goth rock:
Bauhaus - Bela Lugosi's Dead
The Cure - A Forest
The Sisters of Mercy - Temple of Love
Sto parlando di post punk, goth rock, death rock, ebm, industrial, neofolk, martial industrial, future pop, dark ambient, electro-industrial, witch house, ecc...
Visto che in "contamnated" si può postare "industrial/elettronica/EBM" e "goth rock/dark", la discussione la apro quì.
Inizio con tre classiconi del goth rock:
Bauhaus - Bela Lugosi's Dead
The Cure - A Forest
The Sisters of Mercy - Temple of Love
- johnny blade
- Senior Member
- Messaggi: 28402
- Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44
Re: The Dark Side of the Music
Per me Diamanda Galas su tutti.
𝑱𝒐𝒉𝒏 𝑾𝒂𝒚𝒏𝒆 𝒕𝒉𝒆 𝑨𝒍𝒂𝒎𝒐 𝑪𝒓𝒂𝒛𝒚 𝑯𝒐𝒓𝒔𝒆 𝑮𝒆𝒓𝒐𝒏𝒊𝒎𝒐
𝑰'𝒍𝒍 𝒔𝒎𝒐𝒌𝒆 𝒂 𝒑𝒊𝒆𝒄𝒆 𝒘𝒊𝒕𝒉 𝒚𝒐𝒖 ☮
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Wow Diamanda Galas!
Si iniza col botto la discussione!
Siamo dalle parti della "sperimentazione", ma di certo ha un backgraund industrial (i primi album) ed è parecchio oscura.
Da "The Divine Punishment" :
- johnny blade
- Senior Member
- Messaggi: 28402
- Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44
Re: The Dark Side of the Music
Di lei uno dei concerti più belli della mia vita.
Tutte le viscere vomitate sul suo pianoforte, fascino a mille, sinistra ma elegante, forte vibrazioni.
Tutte le viscere vomitate sul suo pianoforte, fascino a mille, sinistra ma elegante, forte vibrazioni.
𝑱𝒐𝒉𝒏 𝑾𝒂𝒚𝒏𝒆 𝒕𝒉𝒆 𝑨𝒍𝒂𝒎𝒐 𝑪𝒓𝒂𝒛𝒚 𝑯𝒐𝒓𝒔𝒆 𝑮𝒆𝒓𝒐𝒏𝒊𝒎𝒐
𝑰'𝒍𝒍 𝒔𝒎𝒐𝒌𝒆 𝒂 𝒑𝒊𝒆𝒄𝒆 𝒘𝒊𝒕𝒉 𝒚𝒐𝒖 ☮
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Ultimamente mi è capitato di riascoltare un paio di band di future pop, ma cos'è il future pop?
Semplice è un mix tra l'ebm e il synth pop.
Tra le varie band seminali (VNV Nation, Apoptygma Berzerk, Covenant, Icon Of Coil, ecc...), a me piacciono due band in particolare, che hanno un sound + cupo rispetto agli standard del genere.
Ovvero:
Assemblage 23 - Divide
Blutengel - Bloody Pleasures
Semplice è un mix tra l'ebm e il synth pop.
Tra le varie band seminali (VNV Nation, Apoptygma Berzerk, Covenant, Icon Of Coil, ecc...), a me piacciono due band in particolare, che hanno un sound + cupo rispetto agli standard del genere.
Ovvero:
Assemblage 23 - Divide
Blutengel - Bloody Pleasures
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Io sono un grande fan dei Coil, band per lo + industrial/ambient, che ha scritto un capolavoro come "Horse Rotorvator" (ai confini col goth rock).
A cui è stato proposto di comporre la colonna sonora del film "Hellraiser", ma che è stata rifiutata perchè troppo "oscura" (anche se ottima).
Ostia (The Death Of Pasolini):
Da quella che doveva essere la colonna sonora di "Hellraiser":
A cui è stato proposto di comporre la colonna sonora del film "Hellraiser", ma che è stata rifiutata perchè troppo "oscura" (anche se ottima).
Ostia (The Death Of Pasolini):
Da quella che doveva essere la colonna sonora di "Hellraiser":
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Parliamo un po' di una band scomoda, i Death in June, inventori di un intero genere musicale, il neofolk.
Partiti dalle ceneri dei Crisis, band punk di ultra sinistra, hanno poi abbracciato il post punk, con un sound vicino ai Joy Division.
Ma le influenze musicali iniziarono ad essere molteplici, tanto che anche l'industrial e la musica folk, diventarono molto importanti, nell'economia del gruppo.
I testi iniziano a subire il fascino dalla "decadenza" del periodo nazionalsocialista, e da questo momento in poi iniziano a piovergli addosso forti critiche (sempre smentite), tra cui quella di esser una band di destra.
Da "The Guilty Have No Pride"
Da "Nada!"
Da "Brown Book" (considerato il loro capolavoro)
Da "Take Care & Control"
Partiti dalle ceneri dei Crisis, band punk di ultra sinistra, hanno poi abbracciato il post punk, con un sound vicino ai Joy Division.
Ma le influenze musicali iniziarono ad essere molteplici, tanto che anche l'industrial e la musica folk, diventarono molto importanti, nell'economia del gruppo.
I testi iniziano a subire il fascino dalla "decadenza" del periodo nazionalsocialista, e da questo momento in poi iniziano a piovergli addosso forti critiche (sempre smentite), tra cui quella di esser una band di destra.
Da "The Guilty Have No Pride"
Da "Nada!"
Da "Brown Book" (considerato il loro capolavoro)
Da "Take Care & Control"
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Il termine EBM (ovvero electronic body music) è stato coniato dalla band belga Front 242 nel 1984, per descrivere la propria musica, sul loro EP "No Comment".
Assieme ai Front 242, ci sono anche i Nitzer Ebb, fra i pionieri di questo tipo di industrial, dalle atmosfere "cupe" e dai ritmi vicini alla musica dance.
Ovvio i miei preferiti, sono band ancora + oscure, come i messicani Hocico e i tedeschi :wumpscut: e X-Fusion.
Hocico
:wumpscut:
X-Fusion
Assieme ai Front 242, ci sono anche i Nitzer Ebb, fra i pionieri di questo tipo di industrial, dalle atmosfere "cupe" e dai ritmi vicini alla musica dance.
Ovvio i miei preferiti, sono band ancora + oscure, come i messicani Hocico e i tedeschi :wumpscut: e X-Fusion.
Hocico
:wumpscut:
X-Fusion
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
I Christian Death furono la risposta americana al goth rock, in questo caso catalogati come "death rock" (genere simile, ma non uguale, al goth rock e all'horror punk).
La band comprendeva il carismatico cantante Rozz Williams, il chitarrista Rikk Agnew (della band hardcore/punk Adolescents), James McGearty al basso e George Belanger alla batteria.
Questa formazione compose il capolavoro "Only Theatre of Pain" ('82), ma dopo questo album la formazione originale andò a pezzi e negli album venuti dopo, "Catastrophe Ballet" e "Ashes", Rozz viene aiutato dal chitarrista Valor Kand.
Quest'ultimo prese in mano le redini della band, quando Rozz se ne andò dopo il terzo album, a causa del suo crescente interesse per la musica sperimentale e l'arte performativa.
Rozz, dopo l'esperienza con gli Shadow Project, resuscitò la sua versione di Christian Death, incidendo gli album "The Iron Mask" e "The Rage of Angels".
Nel frattempo Valor Kand registrò ben 7 album, di ottima fattura, ma che si distaccavano dai primi tre album, per una vena + "progressiva".
"Only Theatre of Pain"
...una canzone dei Christian Death di Valor Kand
P.S.: il 1 aprile 1998, Rozz Williams si è impiccato nel suo appartamento di West Hollywood, all'età di 34 anni.
P.P.S.: gli album dei Christian Death di Valor Kand, venuti dopo "Insanus, Ultio, Proditio, Misericordiaque" del '90, sono da evitare, in quanto pessimi.
La band comprendeva il carismatico cantante Rozz Williams, il chitarrista Rikk Agnew (della band hardcore/punk Adolescents), James McGearty al basso e George Belanger alla batteria.
Questa formazione compose il capolavoro "Only Theatre of Pain" ('82), ma dopo questo album la formazione originale andò a pezzi e negli album venuti dopo, "Catastrophe Ballet" e "Ashes", Rozz viene aiutato dal chitarrista Valor Kand.
Quest'ultimo prese in mano le redini della band, quando Rozz se ne andò dopo il terzo album, a causa del suo crescente interesse per la musica sperimentale e l'arte performativa.
Rozz, dopo l'esperienza con gli Shadow Project, resuscitò la sua versione di Christian Death, incidendo gli album "The Iron Mask" e "The Rage of Angels".
Nel frattempo Valor Kand registrò ben 7 album, di ottima fattura, ma che si distaccavano dai primi tre album, per una vena + "progressiva".
"Only Theatre of Pain"
...una canzone dei Christian Death di Valor Kand
P.S.: il 1 aprile 1998, Rozz Williams si è impiccato nel suo appartamento di West Hollywood, all'età di 34 anni.
P.P.S.: gli album dei Christian Death di Valor Kand, venuti dopo "Insanus, Ultio, Proditio, Misericordiaque" del '90, sono da evitare, in quanto pessimi.
- ELASTIKO
- greatest hits
- Messaggi: 33421
- Iscritto il: 11 marzo 2005 21:55
- Località: Three ZZ Anus
Re: The Dark Side of the Music
con tutto quello che scrivi, immagino che il + ti faccia risparmiare un sacco di tempo.
ti odio, sappilo.
per il resto, ok come sempre, tanti spunti interessanti.
ti odio, sappilo.
per il resto, ok come sempre, tanti spunti interessanti.
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality
ideals are bulletproof
RANDY PAUSCH
ideals are bulletproof
RANDY PAUSCH
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
La dark ambient è un genere che ha le sue radici nel krautrock dei Tangerine Dream di "Zeit" e nell'industrial dei Throbbing Gristle di "D.o.A: The Third and Final Report".
Fra i prime mover della scena, si possono sicuramente annoverare i Lustmord, di Brian Williams.
L'etichetta Cold Meat Industry, era specializzata in questo genere musicale, con band come i Raison d'être.
Tra le mie band preferite ci sono sicuramente i The Protagonist, i Sophia e gli Arcana.
The Protagonist
Sophia
Arcana
Fra i prime mover della scena, si possono sicuramente annoverare i Lustmord, di Brian Williams.
L'etichetta Cold Meat Industry, era specializzata in questo genere musicale, con band come i Raison d'être.
Tra le mie band preferite ci sono sicuramente i The Protagonist, i Sophia e gli Arcana.
The Protagonist
Sophia
Arcana
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Gli Skinny Puppy, sono una band electro-industrial canadese, nata nei primi anni '80.
All'inizio erano solo un progetto di cEvin Key (vero nome Kevin Crompton), mentre faceva parte della band new wave Images In Vogue, + avanti Nivek Ogre (vero nome Kevin Ogilvie) si unì come cantante e la band divenne un progetto a tempo pieno.
All'inizio erano ispirati dai primi gruppi industrial (tra i quali Cabaret Voltaire, Throbbing Gristle e Suicide) e da band come i The Legendary Pink Dots, fondendo in modo innovativo vari elementi (ambient, noise, new wave, electro e rock) e facendo un uso innovativo del sampling.
Furono una delle formazioni + influenti della seconda generazione "industriale" e funsero da ponte fra le istanze originali e la cultura cyberpunk.
Famose erano anche le loro esibizioni "live", molto teatrali e "horror", come i loro testi, spesso ispirati alla vivisezione e alla guerra chimica.
Dopo 9 album, la band sfatta di droghe e problemi personali si sciolse. Il decimo album,"The Process", fu ultimato con l'aiuto del produttore Dave "Rave" Ogilvie. Nello stesso periodo Dwayne Goettel (che si unì alla band dal quarto album in poi) fu trovato morto per overdose.
Si riunirono nel 2000, con i soli Key e Ogre, nel famoso Doomsday Festival di Dresda. Questa occasione fece sì che i due membri originali si miseroo a scrivere nuovo materiale (che esplorava anche altri generi musicali come l'hip hop), che finì sull'album "The Greater Wrong of the Right".
Gli Skinny Puppy sono stati immensamente influenti sulle generazioni future di musicisti industrial. Con loro la musica industriale è diventata un'ideologia, più ancora che un genere musicale.
Da uno dei loro album + belli (tra attitudine dark, atmosfere horror e avanguardia).
Da "The Greater Wrong of the Right", l'album della reunion.
All'inizio erano solo un progetto di cEvin Key (vero nome Kevin Crompton), mentre faceva parte della band new wave Images In Vogue, + avanti Nivek Ogre (vero nome Kevin Ogilvie) si unì come cantante e la band divenne un progetto a tempo pieno.
All'inizio erano ispirati dai primi gruppi industrial (tra i quali Cabaret Voltaire, Throbbing Gristle e Suicide) e da band come i The Legendary Pink Dots, fondendo in modo innovativo vari elementi (ambient, noise, new wave, electro e rock) e facendo un uso innovativo del sampling.
Furono una delle formazioni + influenti della seconda generazione "industriale" e funsero da ponte fra le istanze originali e la cultura cyberpunk.
Famose erano anche le loro esibizioni "live", molto teatrali e "horror", come i loro testi, spesso ispirati alla vivisezione e alla guerra chimica.
Dopo 9 album, la band sfatta di droghe e problemi personali si sciolse. Il decimo album,"The Process", fu ultimato con l'aiuto del produttore Dave "Rave" Ogilvie. Nello stesso periodo Dwayne Goettel (che si unì alla band dal quarto album in poi) fu trovato morto per overdose.
Si riunirono nel 2000, con i soli Key e Ogre, nel famoso Doomsday Festival di Dresda. Questa occasione fece sì che i due membri originali si miseroo a scrivere nuovo materiale (che esplorava anche altri generi musicali come l'hip hop), che finì sull'album "The Greater Wrong of the Right".
Gli Skinny Puppy sono stati immensamente influenti sulle generazioni future di musicisti industrial. Con loro la musica industriale è diventata un'ideologia, più ancora che un genere musicale.
Da uno dei loro album + belli (tra attitudine dark, atmosfere horror e avanguardia).
Da "The Greater Wrong of the Right", l'album della reunion.
- giopasi
- The Nephilim of The Lyre-Guitar
- Messaggi: 12501
- Iscritto il: 1 aprile 2014 07:56
- Località: Torino
Re: The Dark Side of the Music
Qua ho solo da imparare tutto 
Nel rotondo crocicchio, sei donzelle ballano. Tre di carne e tre d’argento. I sogni di un tempo le cercano, ma le tiene avvinghiate un Polifemo d’oro. Cosa sono?
https://fusionandoblog.wordpress.com/
https://fusionandoblog.wordpress.com/
- Jem7
- misanthrope
- Messaggi: 30861
- Iscritto il: 28 novembre 2002 16:48
- Contatta:
Re: The Dark Side of the Music
Un po' di roba la conosco già, altra no. Domani mi ascolto le varie cose messe 
Toglietemi tutto, ma non il mio 
Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
- Jem7
- misanthrope
- Messaggi: 30861
- Iscritto il: 28 novembre 2002 16:48
- Contatta:
Re: The Dark Side of the Music
Allora, non sono un gran fan di questo lato dark, soprattutto di quello più datato e "punk", ma cose che mi piacciono ci sono, anche se il più delle volte sono canzoni singole piuttosto che album interi o artisti.
Ad esempio, di DIJ mi piace da morire "But what ends when the symbols shatter" (e ha una copertina clamorosa) ma altre cose le trovo troppo ripetitive e noiose. Però è anche vero che la proposta musicale è cambiata nel corso della carriera.
Lato EBM, non ricordo se non di nome gli :wumpscut (a parte il video linkato da cdf) ma degli Hocico mi è sempre piaciuta questa:
Tra l'altro nell'EBM ci ho sempre annoverato anche, almeno, i primi Apoptygma.
Icon of coil e VNV Nation non ricordo più niente, se non il nome... Ma a giudicare dai nomi, appunto, il future pop era quello in cui forse ero più calato dentro.
Diamanda Galas mai approfondita, lo farò.
Ad esempio, di DIJ mi piace da morire "But what ends when the symbols shatter" (e ha una copertina clamorosa) ma altre cose le trovo troppo ripetitive e noiose. Però è anche vero che la proposta musicale è cambiata nel corso della carriera.
Lato EBM, non ricordo se non di nome gli :wumpscut (a parte il video linkato da cdf) ma degli Hocico mi è sempre piaciuta questa:
Tra l'altro nell'EBM ci ho sempre annoverato anche, almeno, i primi Apoptygma.
Icon of coil e VNV Nation non ricordo più niente, se non il nome... Ma a giudicare dai nomi, appunto, il future pop era quello in cui forse ero più calato dentro.
Diamanda Galas mai approfondita, lo farò.
Toglietemi tutto, ma non il mio 
Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Bravo Jem7, tre ottimi brani, non pensavo che a qualcuno interessasse questo thread.
Il periodo migliore di questo "calderone" di stili è stato da metà anni '90 fino ai primi anni '00, poi si è un po' tutto spento (boh, sarà stata la crisi).
Adesso appena mi viene in mente un altro nome importante, lo posto
Il periodo migliore di questo "calderone" di stili è stato da metà anni '90 fino ai primi anni '00, poi si è un po' tutto spento (boh, sarà stata la crisi).
Adesso appena mi viene in mente un altro nome importante, lo posto
- TheNeedleLies
- Senior Member
- Messaggi: 6383
- Iscritto il: 3 febbraio 2015 18:47
Re: The Dark Side of the Music
Ma tipo i Dead Can Dance rientrano nel gruppo?
"Culoso il chiacchierato"
Ancella prediletta Fondazione Rabiro™
"The Talked About Asshole" - Favorite Handmaid Rabiro™ Foundation
"The Talked About Asshole" - Favorite Handmaid Rabiro™ Foundation
- Jem7
- misanthrope
- Messaggi: 30861
- Iscritto il: 28 novembre 2002 16:48
- Contatta:
Re: The Dark Side of the Music
Infatti io sentivo questa roba nei primi '00, poi bastacdf ha scritto: ↑5 maggio 2021 14:21 Bravo Jem7, tre ottimi brani, non pensavo che a qualcuno interessasse questo thread.
Il periodo migliore di questo "calderone" di stili è stato da metà anni '90 fino ai primi anni '00, poi si è un po' tutto spento (boh, sarà stata la crisi).
Adesso appena mi viene in mente un altro nome importante, lo posto![]()
Toglietemi tutto, ma non il mio 
Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Gli Swans (di cui Michael Gira è cantante e chitarrista, nonchè la principale "mente" dietro al gruppo), sono nati nei primi anni '80, a New York, dalle ceneri dei Circus Mort (band, ancora influenzata dal post punk).
Il loro sound, agli inizi, era un noise rock brutale e depresso, che ha pochi precedenti nella storia del rock: oscuri quanto il goth rock, aggressivi come l'hardcore/punk, cacofonici quanto l'industrial e pesanti e lenti come il doom metal.
I primi 4 album, denotano un sound cupo e distorto, con percussioni marziali e liriche declamate con voce tenebrosa (Gira è una sorta di Bowie dell'oltretomba), che parlano di violenza, sottomissione al potere e sesso estremo.
La svolta ci fu con il capolavoro "Children of God" ('87), dopo che in formazione arrivò Jarboe (cantante e chitarrista, nonchè fidanzata di Gira e "musa ispiratrice"), l'album infatti mette da parte il vecchio sound, per un mix tra goth rock e neofolk.
I testi dell'album sono intrisi dei tormenti di Gira, che si colorano di una forte tensione religiosa. Dopo questo album il batterista Ted Parsons lascia la band per formare i Prong (assieme al tecnico del suono del CGBG's, Tommy Victor).
In quel periodo, la major di turno (la MCA, sussidiaria della Universal), è in cerca della nuova sensazione underground e scrittura gli Swans, I quali sono pronti con un nuovo album ("The Burning World"), ancora + melodico e virato ancor di + al folk.
L'album presenta l'ottimo esperimento raga rock "Let it Come Down" (la loro "Venus in Furs"), nonchè l'ottimo country/goth di "Saved" (di cui viene addirittura girato un video clip). Inutile dire che la MCA, dopo i poco lusinghieri risultati economici, scaricherà la band. Intanto negli anni '90 Gira trova finalmente la comprensione della critica, e il nuovo corso della band non solo non e' sceso ad alcun compromesso con il music business, ma e' anzi scappato quando la musica di moda incominciava ad andargli incontro. Adesso e' di nuovo dieci anni avanti al resto della scena rock, con i dischi eterei dell'ultimo periodo, nei quali la brutalita' delle origini ha ceduto il posto a una non meno angosciosa e intensa metafisica della degradazione morale.
Tra il '91 e il '92, la band scrive altri 2 album, "White Light from the Mouth of Infinity" e "Love of Life", in cui portano avanti una sorta di folk del medioevo prossimo venturo, con arrangamenti degni della migliore musica da camera.
Nel '95 arriva "The Great Annihilator", l'album che torna in parte all'oscurità goth, ed è un affresco apocalittico di un'umanità condannata ai supplizi infernali, di cui ogni canzone va vista come un sermone allegorico.
I giochi finiscono con doppio "Soundtracks For The Blind" (ed il relativo live album "Swans Are Dead"), album che denota un avvicinamento all'ambient, ed incorpora un po' il meglio di tutta una carriera.
Gira intanto, dice basta con gli Swans e inaugura un nuovo corso della sua carriera, con gli Angels of Light, in cui approfondisce la sua vena più intimista e riflessiva.
Dopo questa parentesi, durata una decina di anni, Gira riforma gli Swans, ancora debitori del folk, ma con un approccio che deve molto al prog e alla psichedelia (nonchè al krautrock) degli anni '60/'70.
Da segnalare gli album "The Seer" e "To Be Kind", forse i migliori del nuovo corso, dopo la reunion.
"Fool # 2", da "Holy Money", uno dei primi quattro album.
"Our Love Lies", da "Children of God".
"Saved", da "The Burning World".
"She Lives!", da "The Great Annihilator"
Il loro sound, agli inizi, era un noise rock brutale e depresso, che ha pochi precedenti nella storia del rock: oscuri quanto il goth rock, aggressivi come l'hardcore/punk, cacofonici quanto l'industrial e pesanti e lenti come il doom metal.
I primi 4 album, denotano un sound cupo e distorto, con percussioni marziali e liriche declamate con voce tenebrosa (Gira è una sorta di Bowie dell'oltretomba), che parlano di violenza, sottomissione al potere e sesso estremo.
La svolta ci fu con il capolavoro "Children of God" ('87), dopo che in formazione arrivò Jarboe (cantante e chitarrista, nonchè fidanzata di Gira e "musa ispiratrice"), l'album infatti mette da parte il vecchio sound, per un mix tra goth rock e neofolk.
I testi dell'album sono intrisi dei tormenti di Gira, che si colorano di una forte tensione religiosa. Dopo questo album il batterista Ted Parsons lascia la band per formare i Prong (assieme al tecnico del suono del CGBG's, Tommy Victor).
In quel periodo, la major di turno (la MCA, sussidiaria della Universal), è in cerca della nuova sensazione underground e scrittura gli Swans, I quali sono pronti con un nuovo album ("The Burning World"), ancora + melodico e virato ancor di + al folk.
L'album presenta l'ottimo esperimento raga rock "Let it Come Down" (la loro "Venus in Furs"), nonchè l'ottimo country/goth di "Saved" (di cui viene addirittura girato un video clip). Inutile dire che la MCA, dopo i poco lusinghieri risultati economici, scaricherà la band. Intanto negli anni '90 Gira trova finalmente la comprensione della critica, e il nuovo corso della band non solo non e' sceso ad alcun compromesso con il music business, ma e' anzi scappato quando la musica di moda incominciava ad andargli incontro. Adesso e' di nuovo dieci anni avanti al resto della scena rock, con i dischi eterei dell'ultimo periodo, nei quali la brutalita' delle origini ha ceduto il posto a una non meno angosciosa e intensa metafisica della degradazione morale.
Tra il '91 e il '92, la band scrive altri 2 album, "White Light from the Mouth of Infinity" e "Love of Life", in cui portano avanti una sorta di folk del medioevo prossimo venturo, con arrangamenti degni della migliore musica da camera.
Nel '95 arriva "The Great Annihilator", l'album che torna in parte all'oscurità goth, ed è un affresco apocalittico di un'umanità condannata ai supplizi infernali, di cui ogni canzone va vista come un sermone allegorico.
I giochi finiscono con doppio "Soundtracks For The Blind" (ed il relativo live album "Swans Are Dead"), album che denota un avvicinamento all'ambient, ed incorpora un po' il meglio di tutta una carriera.
Gira intanto, dice basta con gli Swans e inaugura un nuovo corso della sua carriera, con gli Angels of Light, in cui approfondisce la sua vena più intimista e riflessiva.
Dopo questa parentesi, durata una decina di anni, Gira riforma gli Swans, ancora debitori del folk, ma con un approccio che deve molto al prog e alla psichedelia (nonchè al krautrock) degli anni '60/'70.
Da segnalare gli album "The Seer" e "To Be Kind", forse i migliori del nuovo corso, dopo la reunion.
"Fool # 2", da "Holy Money", uno dei primi quattro album.
"Our Love Lies", da "Children of God".
"Saved", da "The Burning World".
"She Lives!", da "The Great Annihilator"
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Sì, certo, anche se conosco poco la loro musica e ancor meno la loro storia.
- TheNeedleLies
- Senior Member
- Messaggi: 6383
- Iscritto il: 3 febbraio 2015 18:47
Re: The Dark Side of the Music
Direi che "Within The Realm Of A Dying Sun", "The Serpent's Egg" e "Into The Labyrinth" siano le basi dalle quali cominciare (l'ultimo di quelli che ho scritto è forse l'ideale per iniziare a farsi un'idea). Non sono certo di facile ascolto e nemmeno si può inquadrarli molto, visto che spaziano su tantissime cose da un disco all'altro (dalla musica africana ai canti gregoriani, alla classica, alla musica medievale, a chissà che cazzo d'altro
"Culoso il chiacchierato"
Ancella prediletta Fondazione Rabiro™
"The Talked About Asshole" - Favorite Handmaid Rabiro™ Foundation
"The Talked About Asshole" - Favorite Handmaid Rabiro™ Foundation
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Molto bello il video postato, strano, pensavo fosse una donna a cantare.TheNeedleLies ha scritto: ↑5 maggio 2021 17:24Direi che "Within The Realm Of A Dying Sun", "The Serpent's Egg" e "Into The Labyrinth" siano le basi dalle quali cominciare (l'ultimo di quelli che ho scritto è forse l'ideale per iniziare a farsi un'idea). Non sono certo di facile ascolto e nemmeno si può inquadrarli molto, visto che spaziano su tantissime cose da un disco all'altro (dalla musica africana ai canti gregoriani, alla classica, alla musica medievale, a chissà che cazzo d'altro), ma sono interessanti se ascoltati con mente libera.
- TheNeedleLies
- Senior Member
- Messaggi: 6383
- Iscritto il: 3 febbraio 2015 18:47
Re: The Dark Side of the Music
Si alternano, in effetti.cdf ha scritto: ↑5 maggio 2021 17:44Molto bello il video postato, strano, pensavo fosse una donna a cantare.TheNeedleLies ha scritto: ↑5 maggio 2021 17:24Direi che "Within The Realm Of A Dying Sun", "The Serpent's Egg" e "Into The Labyrinth" siano le basi dalle quali cominciare (l'ultimo di quelli che ho scritto è forse l'ideale per iniziare a farsi un'idea). Non sono certo di facile ascolto e nemmeno si può inquadrarli molto, visto che spaziano su tantissime cose da un disco all'altro (dalla musica africana ai canti gregoriani, alla classica, alla musica medievale, a chissà che cazzo d'altro), ma sono interessanti se ascoltati con mente libera.
"Culoso il chiacchierato"
Ancella prediletta Fondazione Rabiro™
"The Talked About Asshole" - Favorite Handmaid Rabiro™ Foundation
"The Talked About Asshole" - Favorite Handmaid Rabiro™ Foundation
- TheNeedleLies
- Senior Member
- Messaggi: 6383
- Iscritto il: 3 febbraio 2015 18:47
Re: The Dark Side of the Music
"Culoso il chiacchierato"
Ancella prediletta Fondazione Rabiro™
"The Talked About Asshole" - Favorite Handmaid Rabiro™ Foundation
"The Talked About Asshole" - Favorite Handmaid Rabiro™ Foundation
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Molto bella la musica di questo video, mai sentito questo Peter Gundry.
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Parliamo un po' di "witch house", da molti chiamata anche come "weird elettronica" o "gloomy electro", un genere musicale molto underground, che è nato negli anni '00.
Gli artisti di questo sottogenere sono influenzati da passaggi "chopped and screwed", un sottogenere di musica elettronica influenzato dall'hip hop + oscuro e dalla house music + psichedelica.
Altre caratteristiche sono i "droni" ripetuti, i campionamenti sinistri e le voci eteree (quasi indefinibili), che li fanno avvicinare al "dream pop" (ma anche allo shoegaze).
C'è anche del goth, l'industrial + sperimentale e il synthpop + decadente (quello dei Depeche Mode di metà carriera, tra "Black Celebration" e "Ultra").
Esteticamente è musica legata all'occulto, alla stregoneria, allo sciamanesimo e all'horror. Tra i film e le serie tv, vengono spesso citati "The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair" e i "I segreti di Twin Peaks".
Non è musica che ispira solamente il revival degli '80, ma anche i '90 + "neri". Gli artisti che spesso vengono associati a questo sottogenere sono: Salem, ∆Aimon, Ritualz, oOoOO, Crim3s, White Ring, Balam Acab, Mater Suspiria Vision e molti altri.
Salem
White Ring
Sidewalks and Skeletons
Mater Suspiria Vision
Gli artisti di questo sottogenere sono influenzati da passaggi "chopped and screwed", un sottogenere di musica elettronica influenzato dall'hip hop + oscuro e dalla house music + psichedelica.
Altre caratteristiche sono i "droni" ripetuti, i campionamenti sinistri e le voci eteree (quasi indefinibili), che li fanno avvicinare al "dream pop" (ma anche allo shoegaze).
C'è anche del goth, l'industrial + sperimentale e il synthpop + decadente (quello dei Depeche Mode di metà carriera, tra "Black Celebration" e "Ultra").
Esteticamente è musica legata all'occulto, alla stregoneria, allo sciamanesimo e all'horror. Tra i film e le serie tv, vengono spesso citati "The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair" e i "I segreti di Twin Peaks".
Non è musica che ispira solamente il revival degli '80, ma anche i '90 + "neri". Gli artisti che spesso vengono associati a questo sottogenere sono: Salem, ∆Aimon, Ritualz, oOoOO, Crim3s, White Ring, Balam Acab, Mater Suspiria Vision e molti altri.
Salem
White Ring
Sidewalks and Skeletons
Mater Suspiria Vision
- giopasi
- The Nephilim of The Lyre-Guitar
- Messaggi: 12501
- Iscritto il: 1 aprile 2014 07:56
- Località: Torino
Re: The Dark Side of the Music
Poesia
Nel rotondo crocicchio, sei donzelle ballano. Tre di carne e tre d’argento. I sogni di un tempo le cercano, ma le tiene avvinghiate un Polifemo d’oro. Cosa sono?
https://fusionandoblog.wordpress.com/
https://fusionandoblog.wordpress.com/
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Nei primi anni 2000, Eric Roger, della band neofolk Sol Invictus, decide di metter su un nuovo e particolare progetto.
Si chiama Gaë Bolg And The Church Of Fand, e dopo soli 2 album, con il terzo arriva il capolavoro.
Si intitola "La Ballade De L'Ankou" ed è un concentrato di musica mediovale, epiche orchestrazioni e ballate "alcoliche".
In molti si sbizzarriscono per catalogare il sound del progetto, e le etichette + divertenti sono: "L'armata Brancaleone dall'inferno" o "una band Oi! alle prese con la Carmina Burana, dopo una serata al pub".
Roger, con questo progetto, cerca di dare un piglio "ironico" e goliardico alla musica neofolk (spesso fin troppo seriosa), senza però dimenticare la qualità e la bellezza della musica.
Alcuni estratti:
Si chiama Gaë Bolg And The Church Of Fand, e dopo soli 2 album, con il terzo arriva il capolavoro.
Si intitola "La Ballade De L'Ankou" ed è un concentrato di musica mediovale, epiche orchestrazioni e ballate "alcoliche".
In molti si sbizzarriscono per catalogare il sound del progetto, e le etichette + divertenti sono: "L'armata Brancaleone dall'inferno" o "una band Oi! alle prese con la Carmina Burana, dopo una serata al pub".
Roger, con questo progetto, cerca di dare un piglio "ironico" e goliardico alla musica neofolk (spesso fin troppo seriosa), senza però dimenticare la qualità e la bellezza della musica.
Alcuni estratti:
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
I The Birthday Party, venivano da Melbourne (Australia), ed erano la reincarnazione dei Boys Next Door, band per lo + punk, dedita a cover e a qualche pezzo suo, molto violento (come le loro esibizioni).
Da questa band proveniva un giovane Nick Cave, tetro e incazzato quanto basta, assieme ai suoi compagni di "sventura", che emigrarono a Londra, dove nei primi anni '80 sfornarono i loro 2 capolavori.
Il rockabilly, il country, il blues del delta, il garage rock, il + turpe Tom Waits ed il semi cacofonico Captain Beefheart, vennero presi a modello, per essere poi riproposti in una versione + inquetante e cupa, quella del post punk.
In "Prayers on Fire", fanno la loro bella figura, la disperata ed enigmatica "Nick The Stripper" (con tanto di fiati jazz) e il dark country sbilenco di "Ho-Ho". Mentre in "Junkyard", + violento e delirante, non si può non citare il vodoobilly di "Dead Joe".
Due capolavori, a cui fanno seguito altri due ep, "Bad Seeds" e "Mutiny", di cui non si può non citare l'osceno psychobilly di "Swampland".
Il "dark" di Cave e compagni, si ispira al lato oscuro della religione, a quello primitivo degli "antropofagi" e alla stregoneria. Il canto di Cave indulge in tonalità grottesche, nichilista e in preda a forze "sacre" e sinistre, quasi soprannaturali.
Nick The Stripper
Da questa band proveniva un giovane Nick Cave, tetro e incazzato quanto basta, assieme ai suoi compagni di "sventura", che emigrarono a Londra, dove nei primi anni '80 sfornarono i loro 2 capolavori.
Il rockabilly, il country, il blues del delta, il garage rock, il + turpe Tom Waits ed il semi cacofonico Captain Beefheart, vennero presi a modello, per essere poi riproposti in una versione + inquetante e cupa, quella del post punk.
In "Prayers on Fire", fanno la loro bella figura, la disperata ed enigmatica "Nick The Stripper" (con tanto di fiati jazz) e il dark country sbilenco di "Ho-Ho". Mentre in "Junkyard", + violento e delirante, non si può non citare il vodoobilly di "Dead Joe".
Due capolavori, a cui fanno seguito altri due ep, "Bad Seeds" e "Mutiny", di cui non si può non citare l'osceno psychobilly di "Swampland".
Il "dark" di Cave e compagni, si ispira al lato oscuro della religione, a quello primitivo degli "antropofagi" e alla stregoneria. Il canto di Cave indulge in tonalità grottesche, nichilista e in preda a forze "sacre" e sinistre, quasi soprannaturali.
Nick The Stripper
- Fenix
- Senior Member
- Messaggi: 9421
- Iscritto il: 21 aprile 2010 15:15
- Località: 25036
Re: The Dark Side of the Music
Thread molto interessante, intanto prendo appunti.
Time is a never ending journey
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Gli inglesi Killing Joke, funsero da sintesi tra il futurismo degli Ultravox e l'art punk dei Pere Ubu.
Nel loro sound si poteva sentire un mix di stili come il punk, la new wave, il goth, l'elettronica, il dub e l'hard (Il chitarrista "Geordie" Walker, pur non eseguendo assoli, ha dichiarato di essere stato influenzato da Eddie Van Halen e Jimmy Page).
Il cantante/tastierista Jaz Coleman (nonchè autore dei testi), ha dichiarato: "Non credo nella religione, ma preferisco indagare le cause naturali, studiare la simbologia e le radici dell'occulto, che sono state oscurate dalle istituzioni religiose".
Il loro esordio, l'omonimo album del '80, è uno dei capolavori del post punk, di cui bisogna citare la catacombale "Tomorrow's World", la danza tribale di "Bloodsport" e la quasi "metal" "The Wait (Malicious Damage)".
Ci sono anche degli esperimenti, come "$.0.36", vicina ai Cabaret Voltaire e "Primitive", uno strumentale che crea un clima da dramma incombente. L'album avrà un grosso impatto, e ispirerà anche la generazione dei '90.
Il secondo e il terzo album, seguono + o - la stesse coordinate, anche se manca l'effetto sorpresa, di cui c'è da citare la ballabile "The Fall of Because" (che avrà grosso succsso nelle discoteche "alternative") e "Empire Song" (il primo "hit").
Le loro canzoni hanno un'atmosfera da "apocalisse imminente", infatti in quel periodo Coleman, si rifugia in Islanda, attendendo la fine del mondo. Ma quast'ultima non arriva e la band registra il quarto album,"Fire Dances".
L'album è praticamente il festival della batteria di Ferguson (specializzato in ritmi tribali). Ma la svolta arriva con "Night Time" ('85), dove la violenza cede il passo alla tristezza, influenzata dall'esistenzialismo di band come Joy Division e The Cure.
L'album contiene il classicone "Love Like Blood", vero e proprio inno dark, e "Eighties", entrambi diverrano delle "hit" di quel periodo. Sulla stessa lunghezza l'album "Brighter Than a Thousand Suns", ancor + melodico.
A fine anni '80 esce "Outside The Gate", che doveva essere l'album solista di Coleman, e invece uscirà col nome della band, album che si sposta su coordinate synth pop. Dopo questo album la band decide di andare in pausa.
Nel 1990, la band riprende le attività, e con l'aiuto del nuovo batterista Martin Atkins (ex P.I.L.), fa uscire l'album "Extremities, Dirt & Various Repressed Emotions". Grazie anche al drumming impetuoso del nuovo arrivato e alle intuizioni di Walker (che ha scoperto Jourgensen dei Ministry), l'album riporta la band alla violenza dei primi album, di cui si può segnalare il noise punk di "Money Is Not Our God" e episodi teatrali e ad effetto come "Age Of Greed" (dalle atmosfere "esoteriche").
In quei primi anni '90, la band presentò un'azione legale nei confronti dei Nirvana, accusati di aver plagiato il riff di "Eighties" nel singolo "Come as You Are". L'azione legale è stata tuttavia ritirata in seguito alla morte di Kurt Cobain.
Negli anni '90, i Killing Joke, sfornano altri 2 album, "Pandemonium" e "Democracy". Il primo dal sound "crossover", sperimenta con i Led Zeppelin (Pandemonium), i Tangerine Dream (Labyrinth) e la techno (White Out). Mentre il secondo torna ad atomosfere + prettamente post punk, seppur influenzate dall'industrial metal.
Dopo un'altra pausa, arriva il secondo album "omonimo" (che in teoria doveva chiamarsi "Axis of Evil", in "onore" a Bush Jr e alla seconda Guerra del Golfo), del 2003, che sfoggia un sound iper violento, ispirato da band come Ministry e Godflesh. Quest'album vede la partecipazione di Dave Grohl alla batteria.
Nel 2006, arriva "Hosannas From The Basements Of Hell", un mezzo capolavoro, dove la band (in forma + che mai), sfodera un sound violento e ricercato, di cui si segnala la title track e l'epica "Majestic".
Negli anni '10 escono 2 lavori, che pescano a piene mani dal passato, "Absolute Dissent" e "MMXII" (titolo dedicato alla famosa profezia Maya, sulla fine del mondo), entrambi album molto omogenii (che vanno dal post punk, all'industrial metal, senza dimenticare il synth pop). Nel 2015 arriva "Pylon", dal piglio + "hardcore" e che in certi frangenti può ricordare "Hosannas...", mischiato ai 2 precedenti album.
"Requiem" dall'album d'esordio.
Love Like Blood
Money Is Not Our God
Hosannas From The Basements Of Hell
"I Am The Virus", da "Pylon"
Nel loro sound si poteva sentire un mix di stili come il punk, la new wave, il goth, l'elettronica, il dub e l'hard (Il chitarrista "Geordie" Walker, pur non eseguendo assoli, ha dichiarato di essere stato influenzato da Eddie Van Halen e Jimmy Page).
Il cantante/tastierista Jaz Coleman (nonchè autore dei testi), ha dichiarato: "Non credo nella religione, ma preferisco indagare le cause naturali, studiare la simbologia e le radici dell'occulto, che sono state oscurate dalle istituzioni religiose".
Il loro esordio, l'omonimo album del '80, è uno dei capolavori del post punk, di cui bisogna citare la catacombale "Tomorrow's World", la danza tribale di "Bloodsport" e la quasi "metal" "The Wait (Malicious Damage)".
Ci sono anche degli esperimenti, come "$.0.36", vicina ai Cabaret Voltaire e "Primitive", uno strumentale che crea un clima da dramma incombente. L'album avrà un grosso impatto, e ispirerà anche la generazione dei '90.
Il secondo e il terzo album, seguono + o - la stesse coordinate, anche se manca l'effetto sorpresa, di cui c'è da citare la ballabile "The Fall of Because" (che avrà grosso succsso nelle discoteche "alternative") e "Empire Song" (il primo "hit").
Le loro canzoni hanno un'atmosfera da "apocalisse imminente", infatti in quel periodo Coleman, si rifugia in Islanda, attendendo la fine del mondo. Ma quast'ultima non arriva e la band registra il quarto album,"Fire Dances".
L'album è praticamente il festival della batteria di Ferguson (specializzato in ritmi tribali). Ma la svolta arriva con "Night Time" ('85), dove la violenza cede il passo alla tristezza, influenzata dall'esistenzialismo di band come Joy Division e The Cure.
L'album contiene il classicone "Love Like Blood", vero e proprio inno dark, e "Eighties", entrambi diverrano delle "hit" di quel periodo. Sulla stessa lunghezza l'album "Brighter Than a Thousand Suns", ancor + melodico.
A fine anni '80 esce "Outside The Gate", che doveva essere l'album solista di Coleman, e invece uscirà col nome della band, album che si sposta su coordinate synth pop. Dopo questo album la band decide di andare in pausa.
Nel 1990, la band riprende le attività, e con l'aiuto del nuovo batterista Martin Atkins (ex P.I.L.), fa uscire l'album "Extremities, Dirt & Various Repressed Emotions". Grazie anche al drumming impetuoso del nuovo arrivato e alle intuizioni di Walker (che ha scoperto Jourgensen dei Ministry), l'album riporta la band alla violenza dei primi album, di cui si può segnalare il noise punk di "Money Is Not Our God" e episodi teatrali e ad effetto come "Age Of Greed" (dalle atmosfere "esoteriche").
In quei primi anni '90, la band presentò un'azione legale nei confronti dei Nirvana, accusati di aver plagiato il riff di "Eighties" nel singolo "Come as You Are". L'azione legale è stata tuttavia ritirata in seguito alla morte di Kurt Cobain.
Negli anni '90, i Killing Joke, sfornano altri 2 album, "Pandemonium" e "Democracy". Il primo dal sound "crossover", sperimenta con i Led Zeppelin (Pandemonium), i Tangerine Dream (Labyrinth) e la techno (White Out). Mentre il secondo torna ad atomosfere + prettamente post punk, seppur influenzate dall'industrial metal.
Dopo un'altra pausa, arriva il secondo album "omonimo" (che in teoria doveva chiamarsi "Axis of Evil", in "onore" a Bush Jr e alla seconda Guerra del Golfo), del 2003, che sfoggia un sound iper violento, ispirato da band come Ministry e Godflesh. Quest'album vede la partecipazione di Dave Grohl alla batteria.
Nel 2006, arriva "Hosannas From The Basements Of Hell", un mezzo capolavoro, dove la band (in forma + che mai), sfodera un sound violento e ricercato, di cui si segnala la title track e l'epica "Majestic".
Negli anni '10 escono 2 lavori, che pescano a piene mani dal passato, "Absolute Dissent" e "MMXII" (titolo dedicato alla famosa profezia Maya, sulla fine del mondo), entrambi album molto omogenii (che vanno dal post punk, all'industrial metal, senza dimenticare il synth pop). Nel 2015 arriva "Pylon", dal piglio + "hardcore" e che in certi frangenti può ricordare "Hosannas...", mischiato ai 2 precedenti album.
"Requiem" dall'album d'esordio.
Love Like Blood
Money Is Not Our God
Hosannas From The Basements Of Hell
"I Am The Virus", da "Pylon"
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
I This Morn' Omina sono un collettivo belga, massimi esponenti del "tribal industrial", sono stati attivi dalla fine dei '90, fino alla fine degli anni '00.
Il loro miglior album, se non il loro capolavoro, si intitola "Le Serpent Blanc/Le Serpent Rouge".
L'album è doppio e si divide in due facciate, la prima ("Le Serpent Blanc") mette a frutto la migliore industrial/EBM, influenzata dai ritmi tribali, mentre la seconda ("Le Serpent Rouge") indaga sulla musica rituale e ambient.
Inutile dire che entrambi le facciate, sono intrise di un indubbio fascino dark e "arcano".
Qualche estratto:
Il loro miglior album, se non il loro capolavoro, si intitola "Le Serpent Blanc/Le Serpent Rouge".
L'album è doppio e si divide in due facciate, la prima ("Le Serpent Blanc") mette a frutto la migliore industrial/EBM, influenzata dai ritmi tribali, mentre la seconda ("Le Serpent Rouge") indaga sulla musica rituale e ambient.
Inutile dire che entrambi le facciate, sono intrise di un indubbio fascino dark e "arcano".
Qualche estratto:
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Parliamo un po' di neofolk, e delle sue band + atipiche, ma proprio per questo interessanti.
Primi fra tutti, ci sono i Der Blutharsch, band austriaca, della frangia "martial industrial". Ma cos'è questo sottogenere?
Il sottogenere è spesso definito "pomposo", per il suo lato neoclassico e "wagneriano", unito ad un certo gusto per la sperimentazione.
I ritmi sono spesso marziali e non è così distante da certa "dark ambient". Gli album migliori della band, sono certamente "The Track of the Hunted" e "When all else fails!", dei primi anni '00.
I temi trattati e l'immaginario evocato derivano per lo più dalla storia dalla Mitteleuropa.
Un estratto:
Un'altra band "singolare", sono i Dernière Volonté, che si definiscono "military pop", un mix di musica classica, certo synth pop (ma c'è anche l'influenza dei The Cure + dark), cantaturiato francese e ritmi marziali.
L'album + bello, nonchè il loro capolavoro è "Devant le Miroir" del 2006.
Un estratto:
In Italia ci sono i romani Spiritual Front, il cui capolavoro è l'album "Armageddon Gigolo" (2006), album in cui la band riesce a mischiare facilmente folk, indie rock, tango e country rock.
La band viene aiutata dai musicisti dell'orchestra di Ennio Morricone. Spesso si definiscono "suicide pop".
Un estratto:
Primi fra tutti, ci sono i Der Blutharsch, band austriaca, della frangia "martial industrial". Ma cos'è questo sottogenere?
Il sottogenere è spesso definito "pomposo", per il suo lato neoclassico e "wagneriano", unito ad un certo gusto per la sperimentazione.
I ritmi sono spesso marziali e non è così distante da certa "dark ambient". Gli album migliori della band, sono certamente "The Track of the Hunted" e "When all else fails!", dei primi anni '00.
I temi trattati e l'immaginario evocato derivano per lo più dalla storia dalla Mitteleuropa.
Un estratto:
Un'altra band "singolare", sono i Dernière Volonté, che si definiscono "military pop", un mix di musica classica, certo synth pop (ma c'è anche l'influenza dei The Cure + dark), cantaturiato francese e ritmi marziali.
L'album + bello, nonchè il loro capolavoro è "Devant le Miroir" del 2006.
Un estratto:
In Italia ci sono i romani Spiritual Front, il cui capolavoro è l'album "Armageddon Gigolo" (2006), album in cui la band riesce a mischiare facilmente folk, indie rock, tango e country rock.
La band viene aiutata dai musicisti dell'orchestra di Ennio Morricone. Spesso si definiscono "suicide pop".
Un estratto:
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
I Joy Division (nome preso dalle baracche femminili dei campi di concentramento nazisti, destinate all'intrattenimento sessuale) emersero nel 1979 a Manchester, dalle ceneri dei Warsaw (ancora molto legati al punk).
Il cantante Ian Curtis e compagni adottarono un sound catacombale (evocativo di buio, squallore, gelo e solitudine), che rappresentava la desolazione della civilta' industriale.
Erano ispirati dal primo punk (i Buzzcocks, loro amici e dai The Clash), dai Velvet Underground, dai Doors, dal Bowie della trilogia berlinese e dai Kraftwerk (nonchè dai Can e dai Neu!, altre 2 band krautrock).
Curtis, dalla voce quasi baritonale e "robotica", era spesso preso da depressione e crisi epilettiche, che ispiravano in parte i suoi testi lugubri, introspettivi e di totale sfiducia verso il mondo.
"Unknown Pleasures" ('79), è un capolavoro di post punk + cupo e "nero": il grido di "Disorder", le tenebre di "Day Of The Lords", il quasi punk di "Interzone" e il baratro di "New Dawn Fades", sono le prime canzoni che vengono in mente.
Curtis, ispirato dalla crisi con la moglie e dalla relazione extraconiugale con una ragazza conosciuta in tour, scrive il testo del singolo "Love Will Tear Us Apart" (da cui viene tratto l'unico video clip della band).
Intanto, mentre si registrava il nuovo album "Closer", Curtis rischiò la morte un paio di volte, una volta per una eccessiva ubiacatura di Pernod, e l'altra per l'assunzione di una grande quantità di Fenobarbital.
La mattina del 18 maggio del 1980, Curtis si suicidò impiccandosi alla rastrelliera della cucina dell'abitazione di sua moglie, aveva poco più di ventitré anni.
A band già sciolta, esce "Closer", un'altro capolavoro (ancora + oscuro), di cui segnalare la spettrale "Heart And Soul", il mantra di "Eternal", il proto-synth pop di "Isolation", fino all'apoteosi di "Decades".
Nell'ottobre 1981 uscì il loro ultimo lavoro postumo "Still", contenente 9 tracce già registrate insieme a Ian (+ registrazioni "live").
Day of The Lords
Love Will Tear Us Apart
Heart And Soul
Il cantante Ian Curtis e compagni adottarono un sound catacombale (evocativo di buio, squallore, gelo e solitudine), che rappresentava la desolazione della civilta' industriale.
Erano ispirati dal primo punk (i Buzzcocks, loro amici e dai The Clash), dai Velvet Underground, dai Doors, dal Bowie della trilogia berlinese e dai Kraftwerk (nonchè dai Can e dai Neu!, altre 2 band krautrock).
Curtis, dalla voce quasi baritonale e "robotica", era spesso preso da depressione e crisi epilettiche, che ispiravano in parte i suoi testi lugubri, introspettivi e di totale sfiducia verso il mondo.
"Unknown Pleasures" ('79), è un capolavoro di post punk + cupo e "nero": il grido di "Disorder", le tenebre di "Day Of The Lords", il quasi punk di "Interzone" e il baratro di "New Dawn Fades", sono le prime canzoni che vengono in mente.
Curtis, ispirato dalla crisi con la moglie e dalla relazione extraconiugale con una ragazza conosciuta in tour, scrive il testo del singolo "Love Will Tear Us Apart" (da cui viene tratto l'unico video clip della band).
Intanto, mentre si registrava il nuovo album "Closer", Curtis rischiò la morte un paio di volte, una volta per una eccessiva ubiacatura di Pernod, e l'altra per l'assunzione di una grande quantità di Fenobarbital.
La mattina del 18 maggio del 1980, Curtis si suicidò impiccandosi alla rastrelliera della cucina dell'abitazione di sua moglie, aveva poco più di ventitré anni.
A band già sciolta, esce "Closer", un'altro capolavoro (ancora + oscuro), di cui segnalare la spettrale "Heart And Soul", il mantra di "Eternal", il proto-synth pop di "Isolation", fino all'apoteosi di "Decades".
Nell'ottobre 1981 uscì il loro ultimo lavoro postumo "Still", contenente 9 tracce già registrate insieme a Ian (+ registrazioni "live").
Day of The Lords
Love Will Tear Us Apart
Heart And Soul
- Jem7
- misanthrope
- Messaggi: 30861
- Iscritto il: 28 novembre 2002 16:48
- Contatta:
Re: The Dark Side of the Music
Curiosi i Gaë Bolg And The Church Of Fand. Conoscevo i Sol Invictus ma non ricordo mi abbiano mai detto granché.
Love Like Blood dei killing joke mi è sempre piaciuta tantissimo, invece il resto non molto. Azi, dovessi dire che album ho ascoltato, andrai in difficoltà
Der Blutharsch me l'ero scordato, ma qui appunto si rivanga in un periodo limitato di ascolti risalente a 20 anni fa
Ecco, i Joy Division invece proprio mi dicono molto poco. Non mi è mai piaciuta la loro proposta musicale, a differenza della mia compagna, che è (era) una collezionista di loro album/vinili/bootleg e tutto quello che è saltato fuori in quegli anni, soprattutto nei mercati dell'est europa.
Love Like Blood dei killing joke mi è sempre piaciuta tantissimo, invece il resto non molto. Azi, dovessi dire che album ho ascoltato, andrai in difficoltà
Der Blutharsch me l'ero scordato, ma qui appunto si rivanga in un periodo limitato di ascolti risalente a 20 anni fa
Ecco, i Joy Division invece proprio mi dicono molto poco. Non mi è mai piaciuta la loro proposta musicale, a differenza della mia compagna, che è (era) una collezionista di loro album/vinili/bootleg e tutto quello che è saltato fuori in quegli anni, soprattutto nei mercati dell'est europa.
Toglietemi tutto, ma non il mio 
Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Anche a me i Sol Invictus dicono poco, nel loro sottogenere c'è roba molto + interessante.
Per i Joy Division, nonostante ami la loro musica, devo essere dell'umore giusto per ascoltarli, se no mi mandano un po' a male...
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
I T.S.O.L. (che per esteso è True Sounds Of Liberty) sono stati tra le prime band hardcore/punk di Orange County (California) e hanno rappresentato l'esplosione del "beach punk".
La band, composta da 4 surfisti, tenne i primi concerti in alcune feste private, in qualche ricca casa dei sobborghi residenziali, che alla fine veniva regolarmente saccheggiata e fatta bersaglio di atti vandalici.
Nel 1981 pubblicarono l'omonimo ep, tra cui spiccano "Superficial Love" e "Abolish Government/Silent Majority", fra le canzoni + radicali di quel periodo.
L'atteggiamento provocatorio della band si rivelò in ogni suo aspetto, a cominciare dal vestiario (il cantante, cominciò a truccarsi e a vestirsi di nero, meritandosi l’etichetta di "dark"), fino alle scelte musicali (influenzate dal post punk inglese).
Nel 1981, debuttarono con il capolavoro "Dance With Me", pieno di brani orrifici, in uno stile che era ancora figlio dalla foga hardcore/punk, ma era già pregno di sinistre melodie.
L’inno alla necrofilia di "Code Blue", contenente la celebre frase "I wanna fuck I wanna the dead!", "I’m Tired Of Life", splendida gemma dark (impregnata di decadenza), la semi ballad "Silent Scream", fino al quasi psychobilly di "Funeral March".
Erano tutti brani votati ad una visione potente e spaventosa del "lato oscuro", i cui temi (tipici degli horror di serie B), erano tutti nobilitati dagli ottimi riff di chitarra.
Qualche brano:
La band, composta da 4 surfisti, tenne i primi concerti in alcune feste private, in qualche ricca casa dei sobborghi residenziali, che alla fine veniva regolarmente saccheggiata e fatta bersaglio di atti vandalici.
Nel 1981 pubblicarono l'omonimo ep, tra cui spiccano "Superficial Love" e "Abolish Government/Silent Majority", fra le canzoni + radicali di quel periodo.
L'atteggiamento provocatorio della band si rivelò in ogni suo aspetto, a cominciare dal vestiario (il cantante, cominciò a truccarsi e a vestirsi di nero, meritandosi l’etichetta di "dark"), fino alle scelte musicali (influenzate dal post punk inglese).
Nel 1981, debuttarono con il capolavoro "Dance With Me", pieno di brani orrifici, in uno stile che era ancora figlio dalla foga hardcore/punk, ma era già pregno di sinistre melodie.
L’inno alla necrofilia di "Code Blue", contenente la celebre frase "I wanna fuck I wanna the dead!", "I’m Tired Of Life", splendida gemma dark (impregnata di decadenza), la semi ballad "Silent Scream", fino al quasi psychobilly di "Funeral March".
Erano tutti brani votati ad una visione potente e spaventosa del "lato oscuro", i cui temi (tipici degli horror di serie B), erano tutti nobilitati dagli ottimi riff di chitarra.
Qualche brano:
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11156
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: The Dark Side of the Music
Gli svedesi Coph Nia sono una band molto particolare, nel panorama della "dark ambient".
In primo luogo perchè hanno un cantante (cosa rarissima, in questo sottogenere musicale) e in secondo luogo, per le pesanti atmosfere esoterico/occulte.
Aldenon Satorial (vero nome Mikael Aldén) è la mente (nonchè cantante) dietro questo progetto, e il nome della band si ispira ad un versetto di un libro di A.Crowley.
il loro album + bello, nonchè il loro capolavoro, si intitola "Shape Shifter", uscito nel 2003 per la Cold Meat Industry.
Gnostic Anthem
In primo luogo perchè hanno un cantante (cosa rarissima, in questo sottogenere musicale) e in secondo luogo, per le pesanti atmosfere esoterico/occulte.
Aldenon Satorial (vero nome Mikael Aldén) è la mente (nonchè cantante) dietro questo progetto, e il nome della band si ispira ad un versetto di un libro di A.Crowley.
il loro album + bello, nonchè il loro capolavoro, si intitola "Shape Shifter", uscito nel 2003 per la Cold Meat Industry.
Gnostic Anthem
- Jem7
- misanthrope
- Messaggi: 30861
- Iscritto il: 28 novembre 2002 16:48
- Contatta:
Re: The Dark Side of the Music
In questi ultimi giorni avevo una canzone in mente senza che ricordassi il gruppo né (credevo) il titolo del brano. Alla fine ho indovinato il titolo e son risalito al pezzo:
Forse non proprio "dark", ma secondo me ci stanno.
E comunque non conosco altro della band
Forse non proprio "dark", ma secondo me ci stanno.
E comunque non conosco altro della band
Toglietemi tutto, ma non il mio 
Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...