E' vero!!AntonioC. ha scritto:Ma è la stessa recensione "2 in 1"
Vero, non ci hanno neanche fatto i soldi sopra, abbiamo solo due copertine diverse. Mah.
...orami siamo all'economia di scala
E' vero!!AntonioC. ha scritto:Ma è la stessa recensione "2 in 1"
Vero, non ci hanno neanche fatto i soldi sopra, abbiamo solo due copertine diverse. Mah.
Si comincia da Alaska e si fa avanti fino agli ultimi, tutti di altissimo livello, dai più estremi ai più progressivi.The Healer ha scritto:Questi li ho sempre un po' "snobbati", ma non perché non mi garbino; purtroppo con tutte queste uscite, qualcosa si perde di vista... cercherò di rimediare
Thanks, prenderò nota!AntonioC. ha scritto:Si comincia da Alaska e si fa avanti fino agli ultimi, tutti di altissimo livello, dai più estremi ai più progressivi.The Healer ha scritto:Questi li ho sempre un po' "snobbati", ma non perché non mi garbino; purtroppo con tutte queste uscite, qualcosa si perde di vista... cercherò di rimediare
Un aspetto che proprio non riesco a digerire di una parte delle nuove leve del prog metal è l'estremizzazione di un alcuni aspetti del sound; per dire, il growl non lo sopporto troppo, a piccole dosi sì, ma quando in un brano ne sento troppo skippo. In questo senso, alcune cose dei Between non le reggo, altre invece le trovo notevoli. Parlo di singoli brani, perché in realtà un album intero non l'ho ancora ascoltato...Baker ha scritto:sono fondamentalissimi per chi ascolta prog metal
The Healer ha scritto:Un aspetto che proprio non riesco a digerire di una parte delle nuove leve del prog metal è l'estremizzazione di un alcuni aspetti del sound; per dire, il growl non lo sopporto troppo, a piccole dosi sì, ma quando in un brano ne sento troppo skippo. In questo senso, alcune cose dei Between non le reggo, altre invece le trovo notevoli. Parlo di singoli brani, perché in realtà un album intero non l'ho ancora ascoltato...Baker ha scritto:sono fondamentalissimi per chi ascolta prog metal
Vero, perfino Voivod in alcune parti vocali
GiàPaul_Diamond ha scritto: ↑25 giugno 2021 21:07Non lo erano, poi tecnicamente lo sono diventati dopo la "svolta prog", ora forse non lo sono di nuovo.
Ma non è questo il punto, io il death lo ascolto tranquillamente (non tutto, ma quello melodico e quello tecnico decisamente sì, proprio ieri ad esempio avevo su Tribe dei Sadist).
Loro pendono di più dal lato Atheist e Cynic e comunque sono death giusto ogni tot secondi, per poi virare sul core e verso altri lidi. Il limite più che il genere è probabilmente l'eccessivo contorsionismo.
Ma ancora meglio se fosse, dei Cynic e degli Atheist ho le rispettive discografie complete; il problema per me, come dicevo, era rappresentato dalla componente core (e magari anche dall'eccessivo contorsionismo, ma i ricordi davvero sono sfumati).