La storia del "dark sound" è saltata fuori dopo un'intervista a Steve Sylvester, su un H/M dell'88 (anno di battesimo, della mia fede metallara).
All'inizio pensavo parlasse dei The Cure, ma poi, dopo aver ascoltato "Black Mass", capii che era un tipo di dark differente da quello che arrivava dal post punk.
Non solo gli argomenti trattati erano molto più "solfurei" che esistenziali, ma capii anche che era un suono ben più antico.
Da quel momento in poi, la ricerca di queste band oscure dei primi anni '70 (più o meno), è stata una mia fissa.
Partii con i miei rapporti epistolari con altri metallari, si sviluppò con un paio di libri sul prog e sul metal, fino all'arrivo di internet e le discussioni sui forum.
Ma anche con le interviste a personaggi come Lee Dorrian, i Pentagram, gli Angel Witch e Paul Chain (e quì, in un certo senso, torniamo ad inizio conversazione).
Verso la seconda metà degli anni '00, mi resi conto, che quegli album che avevo comprato erano quelli giusti, quelli di "riferimento".
Poi ovvio, questa lista non comprende solo gente che parla dell'occulto, ma anche gente che si ispira al paganesimo o ad un futuro disastroso.
Mancano solo 2 nomi per finire questa lista, uno dei quali è già stato scoperto dal grande AndDagda, poi non so...
Nel senso che andiamo nella categoria di "quelli che sembrano, ma che in realtà non sono" (e me ne sono capitati tanti così, nel corso degli anni).
P.S.: i Goblin? Sì una certa influenza l'hanno avuta, ma incredibilmente, più verso un certo tipo di "proto black", che non a band hard, heavy e doom.
Dark Sound anni '60/'70
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11188
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11188
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: Dark Sound anni '60/'70
Ora parliamo di "Phallus Dei" ('69), degli Amon Duul II, ovvero "l'intruso".
Ma perchè parlo di "intruso" ? Semplice perchè oltre ad essere un album estremamente oscuro è anche uno dei primi capolavori del krautrock.
La band tedesca trasformò la "summer of love" californiana, in una summer of darkness, con ambientazioni eteree e spaventose, composta da rituali pagani, spiriti e incubi.
Nell'album tutto è complesso ed originale, con momenti avanguardistici, linguaggi blasfemi, temi lugubri ed atmosfere arcane, gotiche e tenbrose.
Si inizia con "Kanaan", una sorta di danza stregonesca, esotica ed esoterica, dove il canto grottesco di Lothar Meid, si alterna ai vocalizzi ipnotici di Renate Knaup.
Non è da meno "Dem Guten, Schönen, Wahren", che inizia con un arpeggio e un sottofondo di mellotron. Qui il mellotron produce un' atmosfera malata e per nulla rassicurante. Anche la cantilena in falsetto risveglia terrificanti incubi.
Il folk pagano di "Luzifers Ghilom" non accenna ad attenuare la carica blasfema, con continui cambi di tempo e di percussioni (tra cui i bongo di Shrat), che come il titolo fa presagire, ti trasporta in un terribile viaggio all'Inferno.
Nella suite "Phallum Dei" (20 minuti), si parla il linguaggio dell'avanguardia, della blues jam, delle percussioni tribali e dei violini inquietanti ed evocativi.
L'album può considerarsi come la risposta tedesca al nascente dark prog, primitivo e allo stesso tempo innovativo (per l'epoca), ma anche cupo e misterioso.
Ma perchè parlo di "intruso" ? Semplice perchè oltre ad essere un album estremamente oscuro è anche uno dei primi capolavori del krautrock.
La band tedesca trasformò la "summer of love" californiana, in una summer of darkness, con ambientazioni eteree e spaventose, composta da rituali pagani, spiriti e incubi.
Nell'album tutto è complesso ed originale, con momenti avanguardistici, linguaggi blasfemi, temi lugubri ed atmosfere arcane, gotiche e tenbrose.
Si inizia con "Kanaan", una sorta di danza stregonesca, esotica ed esoterica, dove il canto grottesco di Lothar Meid, si alterna ai vocalizzi ipnotici di Renate Knaup.
Non è da meno "Dem Guten, Schönen, Wahren", che inizia con un arpeggio e un sottofondo di mellotron. Qui il mellotron produce un' atmosfera malata e per nulla rassicurante. Anche la cantilena in falsetto risveglia terrificanti incubi.
Il folk pagano di "Luzifers Ghilom" non accenna ad attenuare la carica blasfema, con continui cambi di tempo e di percussioni (tra cui i bongo di Shrat), che come il titolo fa presagire, ti trasporta in un terribile viaggio all'Inferno.
Nella suite "Phallum Dei" (20 minuti), si parla il linguaggio dell'avanguardia, della blues jam, delle percussioni tribali e dei violini inquietanti ed evocativi.
L'album può considerarsi come la risposta tedesca al nascente dark prog, primitivo e allo stesso tempo innovativo (per l'epoca), ma anche cupo e misterioso.
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11188
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: Dark Sound anni '60/'70
Gli Arcadium dovevano essere citati ad inizio thread, perchè funsero da collante, tra gli ultimi vagiti psichedelici e il dark prog.
Emblematico per questo il brano "I'm On My Way", considerato dai critici di allora (come da quelli di adesso), come il primo esempio di dark prog.
L'album "Breathe Awhile" ('69), oltre ad essere rarissimo, è composto da atmosfere disperate e dalle chitarre angoscianti, oltre che dai testi tristi e malinconici.
Sul reto dell'album una frase recita: "L’eredità di futuri peccatori e gli scritti di rivelazioni future rappresenteranno la nostra definitiva caduta. Possiamo venerare il diavolo, se vogliamo, ma lui c’è, ed è lì solo per lasciarci respirare, nel frattempo".
Il già citato brano di apertura è una suite (di quasi 12 minuti) in crescendo, che dura per quasi tutta la canzone e finisce con i 3 minuti finali, dove i ritmi si fanno più alti. Fino all'impetuoso finale.
Altro pezzo interessante è "Walk On The Bad Side", brano dal testo davvero malinconico, un mare agitato di suoni d’organo, strumenti elettrici e percussioni, con un finale caotico.
"Change me" ha un' atmosfera drammatica, racchiudendo in sé un grande sentimento di disperazione. L'ultimo brano, "Birth, Life And Death" (altra suite di 10 minuti), ha un finale unico, con un organo che evoca sonorità quasi religiose.
Come detto è un album "ponte", che forse propende più per il lato psichelico, ma tetro quanto basta, da far parte di quella categoria di album che rappresentano il dark sound.
Tutto l'album: https://www.youtube.com/watch?v=kVUa91l ... 94&index=1
Emblematico per questo il brano "I'm On My Way", considerato dai critici di allora (come da quelli di adesso), come il primo esempio di dark prog.
L'album "Breathe Awhile" ('69), oltre ad essere rarissimo, è composto da atmosfere disperate e dalle chitarre angoscianti, oltre che dai testi tristi e malinconici.
Sul reto dell'album una frase recita: "L’eredità di futuri peccatori e gli scritti di rivelazioni future rappresenteranno la nostra definitiva caduta. Possiamo venerare il diavolo, se vogliamo, ma lui c’è, ed è lì solo per lasciarci respirare, nel frattempo".
Il già citato brano di apertura è una suite (di quasi 12 minuti) in crescendo, che dura per quasi tutta la canzone e finisce con i 3 minuti finali, dove i ritmi si fanno più alti. Fino all'impetuoso finale.
Altro pezzo interessante è "Walk On The Bad Side", brano dal testo davvero malinconico, un mare agitato di suoni d’organo, strumenti elettrici e percussioni, con un finale caotico.
"Change me" ha un' atmosfera drammatica, racchiudendo in sé un grande sentimento di disperazione. L'ultimo brano, "Birth, Life And Death" (altra suite di 10 minuti), ha un finale unico, con un organo che evoca sonorità quasi religiose.
Come detto è un album "ponte", che forse propende più per il lato psichelico, ma tetro quanto basta, da far parte di quella categoria di album che rappresentano il dark sound.
Tutto l'album: https://www.youtube.com/watch?v=kVUa91l ... 94&index=1
- Cotlod
- qualcosa
- Messaggi: 6557
- Iscritto il: 22 dicembre 2004 12:49
- Località: Roma
Re: Dark Sound anni '60/'70
@cdf, parlaci di Nico.
So una sega io della cantante dal forte accento crucco, ma una volta hai consigliato un suo disco e per curiosità me lo sono andato ad ascoltare: na roba tremenda, oscuro e stracciamaroni. Potrebbe entrarci nel dark sound?
E i VU? Ok, sono stati glam, rock, drogati e mille altre cose, ma una Venus in Furs è la definizione di musica dark e morbosa e lucifera. Lo ha espresso molto bene lo Zio Zombie in quel film sulle streghe di Salem. Vero, amico @Ank? Scena top!
So una sega io della cantante dal forte accento crucco, ma una volta hai consigliato un suo disco e per curiosità me lo sono andato ad ascoltare: na roba tremenda, oscuro e stracciamaroni. Potrebbe entrarci nel dark sound?
E i VU? Ok, sono stati glam, rock, drogati e mille altre cose, ma una Venus in Furs è la definizione di musica dark e morbosa e lucifera. Lo ha espresso molto bene lo Zio Zombie in quel film sulle streghe di Salem. Vero, amico @Ank? Scena top!
"C'era una vorta tutto quer che c'era..."
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11188
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: Dark Sound anni '60/'70
No Nico, non è dark sound, è già goth rock ante litteram!
Ne parlo in thread apposito, magari domani.
- Ank
- Don't Try
- Messaggi: 22853
- Iscritto il: 11 febbraio 2009 12:46
- Località: Milano....italyyyyy!!!!!!
- Contatta:
Re: Dark Sound anni '60/'70
Mado, quel pezzo è pura droga sonora.
Lo ricordo anche nel film sui Doors....
Certo, con le atmosfere di Salem si sposa ancora meglio, cazzo!
Cazzo ogni volta che lo sento mi sembra di essere in botta, allucinante...
"Chi beve un bicchiere.
Chi uno ogni tanto...chi tutte le sere!" R. Gaetano
♠Sacra Alleanza della Costina ● Mantecatore e massaggiatore♠
...saluti dal bar!
♫ ♪ NOWHERE!
Chi uno ogni tanto...chi tutte le sere!" R. Gaetano
♠Sacra Alleanza della Costina ● Mantecatore e massaggiatore♠
...saluti dal bar!
♫ ♪ NOWHERE!
- Coren
- Senior Member
- Messaggi: 5094
- Iscritto il: 17 dicembre 2002 20:04
- Contatta:
Re: Dark Sound anni '60/'70
Azz, degli album descritti qua conosco solo High Tide (ma Blankman per me è inascoltabile, mentre The Joke è buon capolavoro commovente e ovviamente Pawn Hearts.
Se mi date un paio di titoli un minimo accessibili tra tutti metto in lista
Se mi date un paio di titoli un minimo accessibili tra tutti metto in lista
"Gli iraniani (il 90 % almeno) imploravano che l'America e Israele li bombardasse per essere liberati dal regime"
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11188
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: Dark Sound anni '60/'70
Come no, prova con questi:
Atomic Rooster "Death Walks Bahind You"
Still Life "Still Life"
Bram Stoker "Heavy Rock Spectacular"
Sono sicuramente i più abbordabili ed affascinanti.