Quali sono i criteri da tenere in considerazione per capire cosa faccia più o meno al caso del singolo utente? Che prodotti girano sottoscrivibili? Esistono anche con assicurazioni sanitarie integrate?
Io per ora conosco solo Genertellife
Tnx
Ci ho pensato qualche volta. Ma poi mi son sempre risolto versando i soldi che di volta in volta mettevo da parte nel mutuo per abbassare la rata. Alla fine preferisco arrivare alla pensione con qualcosa in meno ma con la casa di proprietà, e pagare meno interessi possibile.Jem7 ha scritto:Premetto che non conoscendo l'argomento potrei avere qualche difficoltà a spiegarmi, ma in sostanza cercavo informazione su quei "piani pensionistici privati" (diciamo così) dove te versi un tot ogni mese e quando sei vecchio hai per lo meno i soldi per comprarti il viagra per le prostitute che non potrai permetterti.
Quali sono i criteri da tenere in considerazione per capire cosa faccia più o meno al caso del singolo utente? Che prodotti girano sottoscrivibili? Esistono anche con assicurazioni sanitarie integrate?
Io per ora conosco solo Genertellife
Tnx
Eh, ma io sono libero professionista ^^"Black Morgoth II ha scritto:Provo a rispondere per quello che ho capito.
Personalmente io ho aderito al fondo proposto dall'azienda ovvero Fondo Pegaso. Il guadagno sul versato non è elevato ma la cosa buona è che se tu versi x% del tuo stipendio (con un limite mi sembra al 1%), anche l'azienda versa x+0,2%. O meglio puoi versare quanto vuoi ma l'azienda più del 1,2% non versa.
A te poi la scelta di versare di più. Solitamente ogni azienda ha il suo.
Anche per la questione sanità non sono espertissimo ma dipende sia dall'azienda che dal contratto che hai. Per il CCNL Acqua e GAs avevo il Fasie che "costicchiava" ma con il Metalmeccanico, con tre euro al mese, puoi aderire al Metasalute che anche al primo livello comprende alcune prestazioni odontoiatriche
Ah... eh.... mi ero perso il dettaglio.Jem7 ha scritto:Eh, ma io sono libero professionista ^^"Black Morgoth II ha scritto:Provo a rispondere per quello che ho capito.
Personalmente io ho aderito al fondo proposto dall'azienda ovvero Fondo Pegaso. Il guadagno sul versato non è elevato ma la cosa buona è che se tu versi x% del tuo stipendio (con un limite mi sembra al 1%), anche l'azienda versa x+0,2%. O meglio puoi versare quanto vuoi ma l'azienda più del 1,2% non versa.
A te poi la scelta di versare di più. Solitamente ogni azienda ha il suo.
Anche per la questione sanità non sono espertissimo ma dipende sia dall'azienda che dal contratto che hai. Per il CCNL Acqua e GAs avevo il Fasie che "costicchiava" ma con il Metalmeccanico, con tre euro al mese, puoi aderire al Metasalute che anche al primo livello comprende alcune prestazioni odontoiatriche
Più o meno sono nella situazione di Jeff, anche se sono sempre stato dipendente.jefferentola ha scritto:Guardando il mio futuro previdenziale da AGRICOLO mi sono portato avanti per tempo e l'ho iniziata tipo 10 anni fa... la feci con Cattolica perchè ai tempi era il mio assicuratore auto/moto
Poi nel tempo il tipo ha smesso di fare l'assicuratore..sono finito in sede centrale ad asti dove non mi cagavano e ho spostato le assicurazioni altrove (dove ci sono tutte quelle dei miei della società ecc)
Passati i primi dieci anni (tempo minimo per riprenderti i tuoi soldi investiti senza rimetterci) porto il contratto dal "NUOVO" assicuratore sicuro che lui abbia qualcosa di meglio da offrirmi. In meno di due minuti legge il contratto e dice "tienitelo stretto" integrative del genere al giorno d'oggi non se ne fanno più.
In soldoni deposito 2500 euro all'anno....dopo 20 anni posso toglierli e te ne danno tipo 70 mila se li prendi in un colpo altrimenti sono 300 euro al mese finchè scampi
Se invece dal 20esimo anno decidi di proseguire...per ogni anno che versi ancora e non ritiri ti aggiungono 50 euro al mese quando inizi a ritirare
In pratica se versi 30 anni invece di 20 di euro ne prendi poi 800 invece di 300. Quando schiatti può ritirare un beneficiario la somma rimanente (secondo un tabellario mastodontico che conteggia quanto hai messo, quanto hai già preso e bla bla ci ci pupi)
Se schiatti prima incassi sempre secondo quel tabellario e via discorrendo.
Non fa anche assicurazione sulla vita...di quelle ne ho due a parte...
tutto ciò che include la parola "Post***" è lammerda
Presente. E lotto
Il fondo dei Metalmeccanici è Cometa, lo so perché io lo sono e quando ho dovuto scegliere se optare per la pensione integrativa, Cometa era quella più consigliata. Io ho scelto un'altra assicurazione, Solidarietà Veneto, nata sotto il patrocinio della CISL proprio per questo motivo. Per quel che mi riguarda finora mi ha soddisfatto piuttosto bene. Ogni mese l'azienda per cui lavoro versa la quota tfr più un 1,5%, mentre un altro 1,5% (sullo stipendio) lo verso io. Questi fondi sono poi investiti in vari titoli e, a seconda del profilo di rischio che si è scelto, si ha un certo rendimento che può essere monitorato dall'inveetitore. Un vantaggio rispetto a Cometa è che è multicomparto, ossia posso tenerlo aperto anche se dovessi cambiare tipologia di lavoro (ad esempio se un domani andassi a lavorare nel settore legno, per dire). Alla fine della mia vita lavorativa, posso decidere se riscuotere tutto il capitale in una volta o se farmi assegnare un tot al mese come vitalizio aggiuntivo alla pensione. Inoltre, se avessi bisogno di liquidità per qualsiasi motivo, posso richiedere un anticipo, con la possibilità di riscuotere una percentuale del capitale maturato fino a quel momento. Di questioni che riguardano investimenti e argomenti simili ne so poco, ma ripeto che mi sento piuttosto soddisfatto.johnny blade ha scritto: ↑6 ottobre 2021 10:26 qualche anno fa (3 forse)ho riscosso una miseria in fondi. Mi ero iscritto appena furono istituiti (anni 90).
I fondi erano telemaco e quello dei metalmeccanici di cui non ricordo il nome.
Una pena..
Pure io da diversi anni con solidarietà Veneto....per ora soddisfattoCattivo_soggetto ha scritto:Il fondo dei Metalmeccanici è Cometa, lo so perché io lo sono e quando ho dovuto scegliere se optare per la pensione integrativa, Cometa era quella più consigliata. Io ho scelto un'altra assicurazione, Solidarietà Veneto, nata sotto il patrocinio della CISL proprio per questo motivo. Per quel che mi riguarda finora mi ha soddisfatto piuttosto bene. Ogni mese l'azienda per cui lavoro versa la quota tfr più un 1,5%, mentre un altro 1,5% (sullo stipendio) lo verso io. Questi fondi sono poi investiti in vari titoli e, a seconda del profilo di rischio che si è scelto, si ha un certo rendimento che può essere monitorato dall'inveetitore. Un vantaggio rispetto a Cometa è che è multicomparto, ossia posso tenerlo aperto anche se dovessi cambiare tipologia di lavoro (ad esempio se un domani andassi a lavorare nel settore legno, per dire). Alla fine della mia vita lavorativa, posso decidere se riscuotere tutto il capitale in una volta o se farmi assegnare un tot al mese come vitalizio aggiuntivo alla pensione. Inoltre, se avessi bisogno di liquidità per qualsiasi motivo, posso richiedere un anticipo, con la possibilità di riscuotere una percentuale del capitale maturato fino a quel momento. Di questioni che riguardano investimenti e argomenti simili ne so poco, ma ripeto che mi sento piuttosto soddisfatto.johnny blade ha scritto: ↑6 ottobre 2021 10:26 qualche anno fa (3 forse)ho riscosso una miseria in fondi. Mi ero iscritto appena furono istituiti (anni 90).
I fondi erano telemaco e quello dei metalmeccanici di cui non ricordo il nome.
Una pena..
Di dove sei Dark?Darkfender78 ha scritto: ↑10 ottobre 2021 10:11Pure io da diversi anni con solidarietà Veneto....per ora soddisfattoCattivo_soggetto ha scritto:Il fondo dei Metalmeccanici è Cometa, lo so perché io lo sono e quando ho dovuto scegliere se optare per la pensione integrativa, Cometa era quella più consigliata. Io ho scelto un'altra assicurazione, Solidarietà Veneto, nata sotto il patrocinio della CISL proprio per questo motivo. Per quel che mi riguarda finora mi ha soddisfatto piuttosto bene. Ogni mese l'azienda per cui lavoro versa la quota tfr più un 1,5%, mentre un altro 1,5% (sullo stipendio) lo verso io. Questi fondi sono poi investiti in vari titoli e, a seconda del profilo di rischio che si è scelto, si ha un certo rendimento che può essere monitorato dall'inveetitore. Un vantaggio rispetto a Cometa è che è multicomparto, ossia posso tenerlo aperto anche se dovessi cambiare tipologia di lavoro (ad esempio se un domani andassi a lavorare nel settore legno, per dire). Alla fine della mia vita lavorativa, posso decidere se riscuotere tutto il capitale in una volta o se farmi assegnare un tot al mese come vitalizio aggiuntivo alla pensione. Inoltre, se avessi bisogno di liquidità per qualsiasi motivo, posso richiedere un anticipo, con la possibilità di riscuotere una percentuale del capitale maturato fino a quel momento. Di questioni che riguardano investimenti e argomenti simili ne so poco, ma ripeto che mi sento piuttosto soddisfatto.johnny blade ha scritto: ↑6 ottobre 2021 10:26 qualche anno fa (3 forse)ho riscosso una miseria in fondi. Mi ero iscritto appena furono istituiti (anni 90).
I fondi erano telemaco e quello dei metalmeccanici di cui non ricordo il nome.
Una pena..
Inviato usando "Lo Sforzo"
VenetoCattivo_soggetto ha scritto:Di dove sei Dark?Darkfender78 ha scritto: ↑10 ottobre 2021 10:11Pure io da diversi anni con solidarietà Veneto....per ora soddisfattoCattivo_soggetto ha scritto: Il fondo dei Metalmeccanici è Cometa, lo so perché io lo sono e quando ho dovuto scegliere se optare per la pensione integrativa, Cometa era quella più consigliata. Io ho scelto un'altra assicurazione, Solidarietà Veneto, nata sotto il patrocinio della CISL proprio per questo motivo. Per quel che mi riguarda finora mi ha soddisfatto piuttosto bene. Ogni mese l'azienda per cui lavoro versa la quota tfr più un 1,5%, mentre un altro 1,5% (sullo stipendio) lo verso io. Questi fondi sono poi investiti in vari titoli e, a seconda del profilo di rischio che si è scelto, si ha un certo rendimento che può essere monitorato dall'inveetitore. Un vantaggio rispetto a Cometa è che è multicomparto, ossia posso tenerlo aperto anche se dovessi cambiare tipologia di lavoro (ad esempio se un domani andassi a lavorare nel settore legno, per dire). Alla fine della mia vita lavorativa, posso decidere se riscuotere tutto il capitale in una volta o se farmi assegnare un tot al mese come vitalizio aggiuntivo alla pensione. Inoltre, se avessi bisogno di liquidità per qualsiasi motivo, posso richiedere un anticipo, con la possibilità di riscuotere una percentuale del capitale maturato fino a quel momento. Di questioni che riguardano investimenti e argomenti simili ne so poco, ma ripeto che mi sento piuttosto soddisfatto.
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Grandi DeliriumDarkfender78 ha scritto: ↑10 ottobre 2021 21:14 In the deep of the mountain....stessa provincia dei Delirium X Tremens
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Eh sì.....li conosco beneCattivo_soggetto ha scritto:Grandi DeliriumDarkfender78 ha scritto: ↑10 ottobre 2021 21:14 In the deep of the mountain....stessa provincia dei Delirium X Tremens
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io nel 2013 ho sottoscritto la polizza pensionistica integrativa: la feci con loro perché avevano il rendimento medio tra i più alti e perché mi trovavo comodo avendo già un conto corrente postale. tutto sommato mi sono trovato bene: poi in posta a volte trovi delle capre ed altre trovi invece persone competenti. in ogni caso mi informo sempre per conto mio e quindi non chiedo mai consigli ma vado già deciso per il prodotto che voglio sottoscrivere.
ciao caro, in effetti mi sono mosso come dici te: prima informacja da solo e poi alle poste. alla fine ho stipulato poste vita che, considerando i prospetti degli ultimi dieci anni, non é andato mai giú e si é sempre attestato attorno al 2% annuo (ecco fatto...).76maxx76 ha scritto: ↑21 dicembre 2021 13:42io nel 2013 ho sottoscritto la polizza pensionistica integrativa: la feci con loro perché avevano il rendimento medio tra i più alti e perché mi trovavo comodo avendo già un conto corrente postale. tutto sommato mi sono trovato bene: poi in posta a volte trovi delle capre ed altre trovi invece persone competenti. in ogni caso mi informo sempre per conto mio e quindi non chiedo mai consigli ma vado già deciso per il prodotto che voglio sottoscrivere.
ottimo, mi fa piacere!Mordred ha scritto: ↑21 dicembre 2021 17:06ciao caro, in effetti mi sono mosso come dici te: prima informacja da solo e poi alle poste. alla fine ho stipulato poste vita che, considerando i prospetti degli ultimi dieci anni, non é andato mai giú e si é sempre attestato attorno al 2% annuo (ecco fatto...).76maxx76 ha scritto: ↑21 dicembre 2021 13:42io nel 2013 ho sottoscritto la polizza pensionistica integrativa: la feci con loro perché avevano il rendimento medio tra i più alti e perché mi trovavo comodo avendo già un conto corrente postale. tutto sommato mi sono trovato bene: poi in posta a volte trovi delle capre ed altre trovi invece persone competenti. in ogni caso mi informo sempre per conto mio e quindi non chiedo mai consigli ma vado già deciso per il prodotto che voglio sottoscrivere.
ovviamente non l'ho fatto per moltiplicare il capitale ma perché avevo bisogno di tirarmi via i soldi dal mio conto che stava chiudendo, e poi perlomeno ci combatto l'inflazione se tra dieci anni ci trovo qualcosa in piú
poi a questo punto anch'io mi ritengo fortunato visto che come consulente finanziario ho beccato una abbastanza giovane (e discretamente bona) per cui ci siamo capiti subito. considerando che l'ultima volta che ho avuto a che fare con le poste é stato 10 anni fa direi che la situazione sta migliorando dai.