Quasi come la rivista "Metal" di 30 anni fa della Curcio Editore. Solo che senza cd. Che al giorno d'oggi non avrebbe molto senso, lo so, visti i vari Spotify o la maggior possibilità di reperire i cd tramite Amazon o altri negozi online. Ma non so se avrà mai la stessa importanza che ha avuto quella della Curcio che permise, credo, anche a molti partecipanti a questo forum di costruirsi una discreta libreria musicale oltre che a farsi un po' più di cultura.
Zitti, zitti, il silenzio è d'oro....
Alla fine il problema è uno solo, quando si parla di Musica: ce n'è così tanta di bella da ascoltare e così poco tempo per farlo...
E gli Aerosmith.
Mettiamoci non so i Rolling Stones a sto punto.
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Siete quasi tutti dei deficienti
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.) "guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
Brian Adams no?
In generale si tratta di artisti che vengono ampiamente trattati su ogni sito o rivista metal, quindi non ci trovo nulla di scandaloso.
Forse lo scandalo è averlo permesso, ma oramai...
sbranf ha scritto: ↑23 agosto 2022 09:02
"Planet Metal" e poi ci sono i Nirvana e i Pearl Jam. Sipario.
Ma comunque non capisco, mettono queste 2 band super "grunge", più i Melvins e poi non mettono quelli che realmente col metal hanno a che fare: gli Alice in Chains!!
Cioè, questa non è una mancanza o una svista, ma denota poca intelligenza...
Questa è la classica operazione commerciale che cavalca master of puppets in stranger things, così che un po' di boomer spendano dei soldi per potersi riempire la bocca dicendo che ne capiscono di Metal.
FIMMINA CHI MOVI L'ANCA, O E' BUTTANA O PICCA CI MANCA. ASSI E MUTANDE NON SI CALANO MAI. antichi detti di mio nonno