Gestione dei suoni dal vivo [pro]
- Cotlod
- qualcosa
- Messaggi: 6554
- Iscritto il: 22 dicembre 2004 12:49
- Località: Roma
Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Stavo rivedendo il concerto dei Megadeth al MoR del '92, a Reggio Emilia, un concerto a dir poco formativo per me, se non proprio IL concerto.
Ho notato che Marty Friedman cambia suoni, passando dal pulito al distorto, senza usare nessun pedale e mi è riaffiorato in mente un interrogativo che avevo fin da bambino: ma i professionisti hanno qualcuno che gestisce per loro il cambio dei suoni, dal vivo?
D'altra parte è pieno il web di "guitar rigs" da palco dei chitarristi più famosi, con gente tipo Satriani o Vai che ha la fila dei pedalini adagiati su tappeti persiani.
Come è sta storia? Marty non si poteva permettere distrazioni, mentre Satriani suona e balla il tip tap?
Scusate la frivolezza dell'argomento.
Ho notato che Marty Friedman cambia suoni, passando dal pulito al distorto, senza usare nessun pedale e mi è riaffiorato in mente un interrogativo che avevo fin da bambino: ma i professionisti hanno qualcuno che gestisce per loro il cambio dei suoni, dal vivo?
D'altra parte è pieno il web di "guitar rigs" da palco dei chitarristi più famosi, con gente tipo Satriani o Vai che ha la fila dei pedalini adagiati su tappeti persiani.
Come è sta storia? Marty non si poteva permettere distrazioni, mentre Satriani suona e balla il tip tap?
Scusate la frivolezza dell'argomento.
"C'era una vorta tutto quer che c'era..."
- Erotic.Nightmares
- Coltivatore diretto delle sei corde
- Messaggi: 20040
- Iscritto il: 11 aprile 2005 09:51
- Località: Genova - Lagaccio Avenue
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Sono scelte del singolo musicista Cò!! Ci sono musicisti più "mobili" che preferiscono non avere il problema del cambio suono, quindi hanno la pedaliera nel retro palco e hanno qualcuno che cambia i suoni per loro, così nel frattempo loro possono scapicollare da una parte all'altra del palco e suonare senza rompersi i coglioni. Pure Dimebag faceva così, per dire. Aveva solo il whammy e il wha sul palco, il resto era tutto gestito dal suo tecnico personale.Cotlod ha scritto: ↑8 luglio 2022 00:29 Stavo rivedendo il concerto dei Megadeth al MoR del '92, a Reggio Emilia, un concerto a dir poco formativo per me, se non proprio IL concerto.
Ho notato che Marty Friedman cambia suoni, passando dal pulito al distorto, senza usare nessun pedale e mi è riaffiorato in mente un interrogativo che avevo fin da bambino: ma i professionisti hanno qualcuno che gestisce per loro il cambio dei suoni, dal vivo?
D'altra parte è pieno il web di "guitar rigs" da palco dei chitarristi più famosi, con gente tipo Satriani o Vai che ha la fila dei pedalini adagiati su tappeti persiani.
Come è sta storia? Marty non si poteva permettere distrazioni, mentre Satriani suona e balla il tip tap?
Scusate la frivolezza dell'argomento.
Ci sono invece musicisti più stabili come Petrucci o Satch che gestiscono la loro pedaliera direttamente mentre suonano e via.
C'è da dire che le cose tecnologicamente sono cambiate di brutto negli ultimi 5 o 6 anni. Ad oggi, per dire, dal vivo quasi tutti usano le scene preimpostate...in pratica una DAW tipo Cubase o Cantabile gestiscono in automatico i cambi suoni tramite l'automazione della traccia che stai suonando in quel momento. Questo viene usato soprattutto nelle clinic dove usano le basi, ma anche nei concerti dal vivo di intere band la gestione delle scene ormai è fattibile e viene usata spesso. Tieni conto che con un Macbook Pro di qualche anno fa gestisci senza problemi brani con dentro decine di tracce, scene e automazioni...figurati cosa fai con un Mac di quest'anno, praticamente ormai non hai limiti.
C'è poi addirittura gente che ormai suona solo coi plugin anche dal vivo, ma questo è un altro discorso...
Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...)
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
- GaYden
- Senior Member
- Messaggi: 11561
- Iscritto il: 4 ottobre 2013 14:01
- Località: Vigoor
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Se con un Mac puoi fare tutta sta roba immagina cosa puoi fare con un PC 
Bigertolo
Fondazione Rabiro TM
Fondazione Rabiro TM
- Erotic.Nightmares
- Coltivatore diretto delle sei corde
- Messaggi: 20040
- Iscritto il: 11 aprile 2005 09:51
- Località: Genova - Lagaccio Avenue
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Eh, purtroppo non è così. Io stesso ho un PC che è una bomba atomica, ma per i DAW e i plugin un Mac di tre anni fa mi fa comunque il culo a strisce.
Non è questione di architettura nè di sistema operativo, il punto è che le software house sviluppano con in testa il Mac e il MacOS, quindi i software girano MOLTO meglio li sopra.
Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...)
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
- GaYden
- Senior Member
- Messaggi: 11561
- Iscritto il: 4 ottobre 2013 14:01
- Località: Vigoor
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Mah. Ho forti dubbi. Soprattutto da quando Apple ha sposato l'architettura x86 come tutti i pc
Bigertolo
Fondazione Rabiro TM
Fondazione Rabiro TM
- Erotic.Nightmares
- Coltivatore diretto delle sei corde
- Messaggi: 20040
- Iscritto il: 11 aprile 2005 09:51
- Località: Genova - Lagaccio Avenue
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Alfio, ho visto coi miei occhi far girare Logic con plugin Neural per chitarre e bassi su almeno 12 tracce, plugin per tre tracce vocali, due tracce di Superior Drummer, una traccia di synth fatta con Absynth più una serie di plugin sul master (compressore, equalizzatore, enhancer, blablabla) su un Macbook del 2018 con 32Gb di RAM. L'indicatore di carico della CPU di Logic non arrivava al 50% e la round-trip latency complessiva era sotto i 5ms...!!!!!!! Io ho una bestia di PC con 64Gb di RAM, CPU i7, scheda madre della madonna, una bestia....e ti dico che per far girare un progetto come quello probabilmente non sarebbe sufficiente.
Ti ripeto che è una questione di come vengono sviluppati i plugin e i DAW, ovvero con MacOS in testa. Funzionano proprio meglio, la gestione dei recall e dell'elaborazione del suono sono molto più ottimizzati, non c'è paragone.
Detto questo, in qualunque studio professionale metti piede trovi praticamente solo Mac.....un motivo ci sarà.
Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...)
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
- gnoppi
- Senior Member
- Messaggi: 6105
- Iscritto il: 20 giugno 2010 11:29
- Località: Bareggio (MI)
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Il motivo è semplice, ed è lo stesso per cui TUTTI usano Windows sulle macchine a controllo numerico e non altri OS teoricamente migliori (Linux per dire).
Se un sistema funziona nessuno ha voglia di reinventare la ruota ogni volta.
Perchè si tratta di produrre e generare SOLDI, non di ciò che più piace.
Non solo: se io ho X operatori che da 20 anni fanno certe cose con certi comandi e su certi ambienti, perchè cambiare che magari ci mettono un anno a riprendere automatismi e piena produttività?
Solo in caso di evidenti vantaggi, altrimenti ciccia.
Se un sistema funziona nessuno ha voglia di reinventare la ruota ogni volta.
Perchè si tratta di produrre e generare SOLDI, non di ciò che più piace.
Non solo: se io ho X operatori che da 20 anni fanno certe cose con certi comandi e su certi ambienti, perchè cambiare che magari ci mettono un anno a riprendere automatismi e piena produttività?
Solo in caso di evidenti vantaggi, altrimenti ciccia.
My God, this album is so fucking atrocious. It's the equivalent of shitting on the ceiling. Sure, it's different, and takes some effort, but in the end, it's just shit all the same.
- Cotlod
- qualcosa
- Messaggi: 6554
- Iscritto il: 22 dicembre 2004 12:49
- Località: Roma
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
@Erotic.Nightmares grazie per la risposta.
Pensa che strizza che deve avere il tizio che cambia i suoni a Mustaine
Pensa che strizza che deve avere il tizio che cambia i suoni a Mustaine
"C'era una vorta tutto quer che c'era..."
- Cotlod
- qualcosa
- Messaggi: 6554
- Iscritto il: 22 dicembre 2004 12:49
- Località: Roma
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Volendo espandere il discorso su questo punto: fino a dove è lecito spingersi dal vivo, per riprodurre le cose che si fanno in studio?Erotic.Nightmares ha scritto: ↑8 luglio 2022 07:47
C'è da dire che le cose tecnologicamente sono cambiate di brutto negli ultimi 5 o 6 anni. Ad oggi, per dire, dal vivo quasi tutti usano le scene preimpostate...in pratica una DAW tipo Cubase o Cantabile gestiscono in automatico i cambi suoni tramite l'automazione della traccia che stai suonando in quel momento. Questo viene usato soprattutto nelle clinic dove usano le basi, ma anche nei concerti dal vivo di intere band la gestione delle scene ormai è fattibile e viene usata spesso. Tieni conto che con un Macbook Pro di qualche anno fa gestisci senza problemi brani con dentro decine di tracce, scene e automazioni...figurati cosa fai con un Mac di quest'anno, praticamente ormai non hai limiti.
C'è poi addirittura gente che ormai suona solo coi plugin anche dal vivo, ma questo è un altro discorso...![]()
C'è un anziano che guarda i cantieri, dentro di me, che vorrebbe solo l'onesta e la purezza dei tempi di quando non ero nato: dovo il timing di Bill Ward, in War Pigs fluttua avanti e indietro, dove Nick McBrain stacca il tempo a 40bpm e poi inizia la canzone a 120, e Lars moltiplica il tempo per pigreco ad ogni giro.
"C'era una vorta tutto quer che c'era..."
- Erotic.Nightmares
- Coltivatore diretto delle sei corde
- Messaggi: 20040
- Iscritto il: 11 aprile 2005 09:51
- Località: Genova - Lagaccio Avenue
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Cotlod non capisco.Cotlod ha scritto:Volendo espandere il discorso su questo punto: fino a dove è lecito spingersi dal vivo, per riprodurre le cose che si fanno in studio?Erotic.Nightmares ha scritto: ↑8 luglio 2022 07:47
C'è da dire che le cose tecnologicamente sono cambiate di brutto negli ultimi 5 o 6 anni. Ad oggi, per dire, dal vivo quasi tutti usano le scene preimpostate...in pratica una DAW tipo Cubase o Cantabile gestiscono in automatico i cambi suoni tramite l'automazione della traccia che stai suonando in quel momento. Questo viene usato soprattutto nelle clinic dove usano le basi, ma anche nei concerti dal vivo di intere band la gestione delle scene ormai è fattibile e viene usata spesso. Tieni conto che con un Macbook Pro di qualche anno fa gestisci senza problemi brani con dentro decine di tracce, scene e automazioni...figurati cosa fai con un Mac di quest'anno, praticamente ormai non hai limiti.
C'è poi addirittura gente che ormai suona solo coi plugin anche dal vivo, ma questo è un altro discorso...![]()
C'è un anziano che guarda i cantieri, dentro di me, che vorrebbe solo l'onesta e la purezza dei tempi di quando non ero nato: dovo il timing di Bill Ward, in War Pigs fluttua avanti e indietro, dove Nick McBrain stacca il tempo a 40bpm e poi inizia la canzone a 120, e Lars moltiplica il tempo per pigreco ad ogni giro.
I Sabbath o i Maiden in studio fanno roba semplice, quindi dal vivo fanno roba semplice. I Dream o i King Crimson in studio fanno roba complessa, quindi han bisogno di riprodurre roba complessa.
I mezzi tecnologici che usano sono proporzionati alle esigenze e alla tecnologia a disposizione. Tutto qui.
Inviato dal mio SM-S908B utilizzando Tapatalk
Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...)
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
- The Philosopher
- °\(-.-)/°
- Messaggi: 9249
- Iscritto il: 18 aprile 2005 16:28
- Località: Cagliari
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Io penso che si debba aggiungere solo quando questo è funzionale alla canzone. Petrucci dal vivo ha la backing track per prolungare l'ultima nota dell'assolo come su disco mentre lui riprende a suonare la ritmica, questa cosa l'ho trovata davvero ridicola.Cotlod ha scritto:Volendo espandere il discorso su questo punto: fino a dove è lecito spingersi dal vivo, per riprodurre le cose che si fanno in studio?Erotic.Nightmares ha scritto: ↑8 luglio 2022 07:47
C'è da dire che le cose tecnologicamente sono cambiate di brutto negli ultimi 5 o 6 anni. Ad oggi, per dire, dal vivo quasi tutti usano le scene preimpostate...in pratica una DAW tipo Cubase o Cantabile gestiscono in automatico i cambi suoni tramite l'automazione della traccia che stai suonando in quel momento. Questo viene usato soprattutto nelle clinic dove usano le basi, ma anche nei concerti dal vivo di intere band la gestione delle scene ormai è fattibile e viene usata spesso. Tieni conto che con un Macbook Pro di qualche anno fa gestisci senza problemi brani con dentro decine di tracce, scene e automazioni...figurati cosa fai con un Mac di quest'anno, praticamente ormai non hai limiti.
C'è poi addirittura gente che ormai suona solo coi plugin anche dal vivo, ma questo è un altro discorso...![]()
C'è un anziano che guarda i cantieri, dentro di me, che vorrebbe solo l'onesta e la purezza dei tempi di quando non ero nato: dovo il timing di Bill Ward, in War Pigs fluttua avanti e indietro, dove Nick McBrain stacca il tempo a 40bpm e poi inizia la canzone a 120, e Lars moltiplica il tempo per pigreco ad ogni giro.
Inviato dal mio SM-A528B utilizzando Tapatalk
NON RITENGO ANTONIO GIORGIO UN BUON CANTANTE
- Erotic.Nightmares
- Coltivatore diretto delle sei corde
- Messaggi: 20040
- Iscritto il: 11 aprile 2005 09:51
- Località: Genova - Lagaccio Avenue
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Philo non ha la backing track, usa le scene col suo plugin Neural Achetype Petrucci. Quando deve tenere una nota lunga il segnale della chitarra passa automaticamente all'automazione che su un canale dedicato inserisce un sustaniac simulato e allunga la nota facendo un fading. Ma non vedo il problema sinceramente...The Philosopher ha scritto:Io penso che si debba aggiungere solo quando questo è funzionale alla canzone. Petrucci dal vivo ha la backing track per prolungare l'ultima nota dell'assolo come su disco mentre lui riprende a suonare la ritmica, questa cosa l'ho trovata davvero ridicola.Cotlod ha scritto:Volendo espandere il discorso su questo punto: fino a dove è lecito spingersi dal vivo, per riprodurre le cose che si fanno in studio?Erotic.Nightmares ha scritto: ↑8 luglio 2022 07:47
C'è da dire che le cose tecnologicamente sono cambiate di brutto negli ultimi 5 o 6 anni. Ad oggi, per dire, dal vivo quasi tutti usano le scene preimpostate...in pratica una DAW tipo Cubase o Cantabile gestiscono in automatico i cambi suoni tramite l'automazione della traccia che stai suonando in quel momento. Questo viene usato soprattutto nelle clinic dove usano le basi, ma anche nei concerti dal vivo di intere band la gestione delle scene ormai è fattibile e viene usata spesso. Tieni conto che con un Macbook Pro di qualche anno fa gestisci senza problemi brani con dentro decine di tracce, scene e automazioni...figurati cosa fai con un Mac di quest'anno, praticamente ormai non hai limiti.
C'è poi addirittura gente che ormai suona solo coi plugin anche dal vivo, ma questo è un altro discorso...![]()
C'è un anziano che guarda i cantieri, dentro di me, che vorrebbe solo l'onesta e la purezza dei tempi di quando non ero nato: dovo il timing di Bill Ward, in War Pigs fluttua avanti e indietro, dove Nick McBrain stacca il tempo a 40bpm e poi inizia la canzone a 120, e Lars moltiplica il tempo per pigreco ad ogni giro.
Inviato dal mio SM-A528B utilizzando Tapatalk
Inviato dal mio SM-S908B utilizzando Tapatalk
Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...)
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
- The Philosopher
- °\(-.-)/°
- Messaggi: 9249
- Iscritto il: 18 aprile 2005 16:28
- Località: Cagliari
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Non sapevo i dettagli tecnici, bene
Non c'è nessun problema ovviamente, è semplicemente inutile e anche un po' ridicolo, a chi se ne accorge restituisce una sensazione di finzione, tenere quella nota lunga non cambia una minchia nell'economia della riproduzione della canzone, è una pignoleria per me dannosa, poi magari alla maggior parte piace e vabbè, sticazzi
Paradossalmente è più dignitoso, che so, il lipsync dei Fear Factori per le parti pulite, perché quando cercava di farle davvero era seriamente uno strazio imbarazzante, in quel caso in effetti incide sull'economia del brano
Inviato dal mio SM-A528B utilizzando Tapatalk
Non c'è nessun problema ovviamente, è semplicemente inutile e anche un po' ridicolo, a chi se ne accorge restituisce una sensazione di finzione, tenere quella nota lunga non cambia una minchia nell'economia della riproduzione della canzone, è una pignoleria per me dannosa, poi magari alla maggior parte piace e vabbè, sticazzi
Paradossalmente è più dignitoso, che so, il lipsync dei Fear Factori per le parti pulite, perché quando cercava di farle davvero era seriamente uno strazio imbarazzante, in quel caso in effetti incide sull'economia del brano
Inviato dal mio SM-A528B utilizzando Tapatalk
NON RITENGO ANTONIO GIORGIO UN BUON CANTANTE
- Erotic.Nightmares
- Coltivatore diretto delle sei corde
- Messaggi: 20040
- Iscritto il: 11 aprile 2005 09:51
- Località: Genova - Lagaccio Avenue
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Sono d'accordo con te sul discorso finzione ma mi metto nei panni del musicista che deve accontentare il fan medio attuale, ovvero il ragazzino che conosce praticamente solo la discografia post Octavarium ed è abituato alla perfezione dei video di YouTube.....e quella vuole sentire dal vivo, sta li a farsi le seghine "Eh però mancava la coda della nota X al minuto Y:ZZ che dura dodici virgola cinquantaquattro secondi.....peccato...."The Philosopher ha scritto: ↑17 luglio 2022 13:50 Non sapevo i dettagli tecnici, bene
Non c'è nessun problema ovviamente, è semplicemente inutile e anche un po' ridicolo, a chi se ne accorge restituisce una sensazione di finzione, tenere quella nota lunga non cambia una minchia nell'economia della riproduzione della canzone, è una pignoleria per me dannosa, poi magari alla maggior parte piace e vabbè, sticazzi
Paradossalmente è più dignitoso, che so, il lipsync dei Fear Factori per le parti pulite, perché quando cercava di farle davvero era seriamente uno strazio imbarazzante, in quel caso in effetti incide sull'economia del brano
Inviato dal mio SM-A528B utilizzando Tapatalk
Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...)
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
- Dtrule
- Senior Member
- Messaggi: 7809
- Iscritto il: 29 novembre 2002 16:32
- Località: Graz (AT)
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
O magari usa una backing track, che è più semplice ancora, considerato che il buon James canta (almeno in parte) in playback?Erotic.Nightmares ha scritto: ↑17 luglio 2022 09:20Philo non ha la backing track, usa le scene col suo plugin Neural Achetype Petrucci. Quando deve tenere una nota lunga il segnale della chitarra passa automaticamente all'automazione che su un canale dedicato inserisce un sustaniac simulato e allunga la nota facendo un fading. Ma non vedo il problema sinceramente...The Philosopher ha scritto:Io penso che si debba aggiungere solo quando questo è funzionale alla canzone. Petrucci dal vivo ha la backing track per prolungare l'ultima nota dell'assolo come su disco mentre lui riprende a suonare la ritmica, questa cosa l'ho trovata davvero ridicola.Cotlod ha scritto: Volendo espandere il discorso su questo punto: fino a dove è lecito spingersi dal vivo, per riprodurre le cose che si fanno in studio?
C'è un anziano che guarda i cantieri, dentro di me, che vorrebbe solo l'onesta e la purezza dei tempi di quando non ero nato: dovo il timing di Bill Ward, in War Pigs fluttua avanti e indietro, dove Nick McBrain stacca il tempo a 40bpm e poi inizia la canzone a 120, e Lars moltiplica il tempo per pigreco ad ogni giro.
Inviato dal mio SM-A528B utilizzando Tapatalk
Inviato dal mio SM-S908B utilizzando Tapatalk
In un modo o nell'altro sono comunque d'accordo con Cotlod ed il Filosofo ed ovviamente con il tuo ultimo commento sulla mentalità del fanboy che si lagna se non sente esattamente quello che sente nell'album.
Credo sia un problema culturale ormai su scala globale, che tocca quasi tutti i generi in cui siano previsti su disco tracce con arrangiamenti più o meno complessi. Era stato rivelato da addetti ai lavori (turnisti) che nei grandi concerti ormai di "live" c'è sempre meno. Dovunque di sia una backing track che va, a chi sente resterà sempre il dubbio che non ci sia nulla o ci sia poco di vero in ciò che sentiamo.
Petrucci suona davvero dal vivo, e lo so perchè ogni tanto, grazie a Dio, sbaglia. W gli errorini ed erroroni, w le performance uniche ed irripetibili (perchè autentiche) e non riprodotte in fotocopie durante un intero tour.
Ma è altrettanto palese che questa autenticità e lo spirito live nei loro concerti viene un pò meno, nel momento in cui magari sul Tubo sento suonata la stessa canzone in modo perfettamente identico in due date diverse.
- GaYden
- Senior Member
- Messaggi: 11561
- Iscritto il: 4 ottobre 2013 14:01
- Località: Vigoor
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Se penso al casino che ci fu con i Rhapsody dopo la pubblicazione di Symphony....
"Violini veri!" "Violini finti!" "Portiamo l'orchestra live!" "No, solo gli archi" "la backing track sinfonica e basta!" Fino al culmine "in realtà dal vivo non suonano loro ma ci sono i nonoricordoqualeband che suonano dietro le quinte".
"Violini veri!" "Violini finti!" "Portiamo l'orchestra live!" "No, solo gli archi" "la backing track sinfonica e basta!" Fino al culmine "in realtà dal vivo non suonano loro ma ci sono i nonoricordoqualeband che suonano dietro le quinte".
Bigertolo
Fondazione Rabiro TM
Fondazione Rabiro TM
- Cotlod
- qualcosa
- Messaggi: 6554
- Iscritto il: 22 dicembre 2004 12:49
- Località: Roma
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Aggiungo che nei '90, Petrucci o simili, non avevano la fama e i soldi di oggi, non esisteva la tecnologia di oggi, e tutti vivevamo più felici (forse lui è più felice oggi, ma così mi rovina la frase): lui faceva quello che meglio poteva per suonare dal vivo come su disco, ma alla fine è un uomo e non una macchina e questo è il bello dei concerti.
Aggiungo anche che una band con sessaquattro chitarre e settecento voci in studio, come i Queen, dal vivo erano una cosa totalmente diversa e... forse anche meglio (una Hammer to Fall, per dire, ma anche una Love of My Life, hanno una carica o un coinvolgimento impareggiabili dal vivo).
Va bene l'evoluzione della tecnologia, ma i cori o quant'altro registrato direi di no.
Per me dovrebbe funzionare così: se hai affittato la filarmonica di Berlino per registrare, è ok; se non puoi portarla dal vivo allora lascia stare e fai un altro brano.
Se registri con quattro chitarre, ma poi dal vivo dei da solo (Dimebag) devi trovare il modo di fare tornare i conti.
Satriani ha (aveva?) gli arrangiamenti live che sono diversi dalle versioni da studio, pensati per sopravvivere con una chitarra sola.
Aggiungo anche che una band con sessaquattro chitarre e settecento voci in studio, come i Queen, dal vivo erano una cosa totalmente diversa e... forse anche meglio (una Hammer to Fall, per dire, ma anche una Love of My Life, hanno una carica o un coinvolgimento impareggiabili dal vivo).
Va bene l'evoluzione della tecnologia, ma i cori o quant'altro registrato direi di no.
Per me dovrebbe funzionare così: se hai affittato la filarmonica di Berlino per registrare, è ok; se non puoi portarla dal vivo allora lascia stare e fai un altro brano.
Se registri con quattro chitarre, ma poi dal vivo dei da solo (Dimebag) devi trovare il modo di fare tornare i conti.
Satriani ha (aveva?) gli arrangiamenti live che sono diversi dalle versioni da studio, pensati per sopravvivere con una chitarra sola.
"C'era una vorta tutto quer che c'era..."
- AntonioC.
- Senior Member
- Messaggi: 13365
- Iscritto il: 25 giugno 2009 08:46
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
A meno di raddoppiare o triplicare i musicisti sul palco o si va di base o si riarrangia i brani, rischiando di impoverire il risultato finale.
I miei amati The Dear Hunter, così lussurreggianti in studio, qui costretti a suonare con la base di fiati
I miei amati The Dear Hunter, così lussurreggianti in studio, qui costretti a suonare con la base di fiati
O' pauer metal n'adda cagnà.
- Cotlod
- qualcosa
- Messaggi: 6554
- Iscritto il: 22 dicembre 2004 12:49
- Località: Roma
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Qui sotto, il nostro amico Rick Beato ci dice la sua opinione sulle band che suonano "live" con le backing track:
https://www.youtube.com/watch?v=SZXUPuiC9Eo
Fa un breve riassunto della questione, da quando gli Who portarono dal vivo la traccia di tastiera per poter suonare Baba O'riley (la parte di tastiera è un buon 50% della ciccia del brano), fino ai giorni nostri dove la gestione dei suoni è tutta automatizzata e sincronizzata con le backing tracks e lo show delle luci.
A parte il fatto che questo comporta la mancanza di variazione fra uno show e l'altro, conlcude dicendo che la cosa non lo disturba affatto purchè le parti soliste siano suonate effettivamente.
La mia: se vado ad uno spettacolo di Madonna, o che so io, vado per vedere e ascoltare un grande show, con tutte quelle cose che ci si aspetta dalle grandi produzioni; ok per le backing track.
Se vado a vedere i Maiden o la band di Petrucci la cosa cambia e un po' mi rode che non sia tutto spontaneo. E mi chiedo: quanto è live e quanto è backing track? Quanto mi stanno imbrogliando?
La vostra?
https://www.youtube.com/watch?v=SZXUPuiC9Eo
Fa un breve riassunto della questione, da quando gli Who portarono dal vivo la traccia di tastiera per poter suonare Baba O'riley (la parte di tastiera è un buon 50% della ciccia del brano), fino ai giorni nostri dove la gestione dei suoni è tutta automatizzata e sincronizzata con le backing tracks e lo show delle luci.
A parte il fatto che questo comporta la mancanza di variazione fra uno show e l'altro, conlcude dicendo che la cosa non lo disturba affatto purchè le parti soliste siano suonate effettivamente.
La mia: se vado ad uno spettacolo di Madonna, o che so io, vado per vedere e ascoltare un grande show, con tutte quelle cose che ci si aspetta dalle grandi produzioni; ok per le backing track.
Se vado a vedere i Maiden o la band di Petrucci la cosa cambia e un po' mi rode che non sia tutto spontaneo. E mi chiedo: quanto è live e quanto è backing track? Quanto mi stanno imbrogliando?
La vostra?
"C'era una vorta tutto quer che c'era..."
- Cotlod
- qualcosa
- Messaggi: 6554
- Iscritto il: 22 dicembre 2004 12:49
- Località: Roma
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Mi accorgo che il sommo DT aveva già espresso alla perfezione il mio pensiero, prima che lo pensassiDtrule ha scritto: ↑18 luglio 2022 16:49 Credo sia un problema culturale ormai su scala globale, che tocca quasi tutti i generi in cui siano previsti su disco tracce con arrangiamenti più o meno complessi. Era stato rivelato da addetti ai lavori (turnisti) che nei grandi concerti ormai di "live" c'è sempre meno. Dovunque di sia una backing track che va, a chi sente resterà sempre il dubbio che non ci sia nulla o ci sia poco di vero in ciò che sentiamo.
Petrucci suona davvero dal vivo, e lo so perchè ogni tanto, grazie a Dio, sbaglia. W gli errorini ed erroroni, w le performance uniche ed irripetibili (perchè autentiche) e non riprodotte in fotocopie durante un intero tour.
Ma è altrettanto palese che questa autenticità e lo spirito live nei loro concerti viene un pò meno, nel momento in cui magari sul Tubo sento suonata la stessa canzone in modo perfettamente identico in due date diverse.
Ma qui c'è altra gente che deve esprimersi; gente tipo @Ank, @bomber_zee o chiunque altro che vive i live come parte fondamentale della musica.
"C'era una vorta tutto quer che c'era..."
- GaYden
- Senior Member
- Messaggi: 11561
- Iscritto il: 4 ottobre 2013 14:01
- Località: Vigoor
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Se volessi una copia del disco non andrei ai concerti.
Voglio l'improvvisazione, la stecca, il fill di batteria inaspettato, la corda che si rompe, il cantante che cazzia quelli che si fanno le canne.
Robe così
Voglio l'improvvisazione, la stecca, il fill di batteria inaspettato, la corda che si rompe, il cantante che cazzia quelli che si fanno le canne.
Robe così
Bigertolo
Fondazione Rabiro TM
Fondazione Rabiro TM
- Sairus
- Penso, dunque Suono
- Messaggi: 15774
- Iscritto il: 28 novembre 2002 15:31
- Località: Roma
- Contatta:
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Nei concerti non si improvvisa, a meno che non ci sia una sezione di un pezzo appositamente strutturata... e anche lì il canovaccio è ben definito
Quello che vedi dal vivo è tutto studiatissimo fin nei minimi dettagli
"Art for art's sake"
(W.Pater)
12 Gennaio 2013, i Maya non ci hanno capito un cazzo. [cit. Erotico]
...perchè la musica è agonismo!!! [cit. Franzi]
LA SFERA
(W.Pater)
12 Gennaio 2013, i Maya non ci hanno capito un cazzo. [cit. Erotico]
...perchè la musica è agonismo!!! [cit. Franzi]
LA SFERA
- GaYden
- Senior Member
- Messaggi: 11561
- Iscritto il: 4 ottobre 2013 14:01
- Località: Vigoor
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Mi hai fatto perdere quella cosa lì
Bigertolo
Fondazione Rabiro TM
Fondazione Rabiro TM
- Erotic.Nightmares
- Coltivatore diretto delle sei corde
- Messaggi: 20040
- Iscritto il: 11 aprile 2005 09:51
- Località: Genova - Lagaccio Avenue
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
AMEN
Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...)
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
- Erotic.Nightmares
- Coltivatore diretto delle sei corde
- Messaggi: 20040
- Iscritto il: 11 aprile 2005 09:51
- Località: Genova - Lagaccio Avenue
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
AMEN
Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...)
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
- Sairus
- Penso, dunque Suono
- Messaggi: 15774
- Iscritto il: 28 novembre 2002 15:31
- Località: Roma
- Contatta:
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Il contrario! Pensa quanto sono bravi gli artisti che ti fanno credere che sia tutto improvvisato e invece stanno seguendo un copione!
"Art for art's sake"
(W.Pater)
12 Gennaio 2013, i Maya non ci hanno capito un cazzo. [cit. Erotico]
...perchè la musica è agonismo!!! [cit. Franzi]
LA SFERA
(W.Pater)
12 Gennaio 2013, i Maya non ci hanno capito un cazzo. [cit. Erotico]
...perchè la musica è agonismo!!! [cit. Franzi]
LA SFERA
- The Philosopher
- °\(-.-)/°
- Messaggi: 9249
- Iscritto il: 18 aprile 2005 16:28
- Località: Cagliari
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Ma questo non toglie che una parte dell'assolo la improvvisi, la nota la stecchi, il fill lo cambi e la corda la spezzi.Sairus ha scritto:Nei concerti non si improvvisa, a meno che non ci sia una sezione di un pezzo appositamente strutturata... e anche lì il canovaccio è ben definito
Quello che vedi dal vivo è tutto studiatissimo fin nei minimi dettagli
Quello che intendeva Gaiden è che se sei un bravo intrattenitore a poche persone interessa in negativo se una melodia la abbassi di un'ottava per gestirti tutte le 2 ore di concerto o se non tieni la nota lunga perché devi tornare a riempire con la ritmica o se riarrangi un pezzo (i Metallica erano e sono maestri in questo), anzi, è parte dell'esperienza. Ovvio, dipende dell'audience. Per me andare ad un concerto dei Rings of Saturn e sentire che la chitarra continua a suonare quando il chitarrista perde il tempo e smarmella toglierebbe tutta l'eccitazione dell'esperienza live, al loro pubblico probabilmente il contrario.
Inviato dal mio SM-A528B utilizzando Tapatalk
NON RITENGO ANTONIO GIORGIO UN BUON CANTANTE
- Dtrule
- Senior Member
- Messaggi: 7809
- Iscritto il: 29 novembre 2002 16:32
- Località: Graz (AT)
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Cosa pensa il nostro caro Rick, beh, non lo ha detto chiaro chiaro, ma lo si capisce ene tra le righe, e credo sia grossomodo come la pensiamo noiCotlod ha scritto: ↑26 ottobre 2022 13:37 Qui sotto, il nostro amico Rick Beato ci dice la sua opinione sulle band che suonano "live" con le backing track:
https://www.youtube.com/watch?v=SZXUPuiC9Eo
Fa un breve riassunto della questione, da quando gli Who portarono dal vivo la traccia di tastiera per poter suonare Baba O'riley (la parte di tastiera è un buon 50% della ciccia del brano), fino ai giorni nostri dove la gestione dei suoni è tutta automatizzata e sincronizzata con le backing tracks e lo show delle luci.
A parte il fatto che questo comporta la mancanza di variazione fra uno show e l'altro, conlcude dicendo che la cosa non lo disturba affatto purchè le parti soliste siano suonate effettivamente.
La mia: se vado ad uno spettacolo di Madonna, o che so io, vado per vedere e ascoltare un grande show, con tutte quelle cose che ci si aspetta dalle grandi produzioni; ok per le backing track.
Se vado a vedere i Maiden o la band di Petrucci la cosa cambia e un po' mi rode che non sia tutto spontaneo. E mi chiedo: quanto è live e quanto è backing track? Quanto mi stanno imbrogliando?
La vostra?
Ribadisco, secondo me i primi responsabili di questa forma di perdita di creatività ed autenticità della musica live è il pubblico, che in molti casi non è culturalmente in grado di capire e, quindi apprezzare le differenze tra un qualcosa di genuino e qualcosa di finto e si ferma solo a confrontare la musica che sente in concerto con le tracce originali sul cd, pretendendo che siano identiche.
- The Philosopher
- °\(-.-)/°
- Messaggi: 9249
- Iscritto il: 18 aprile 2005 16:28
- Località: Cagliari
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Io avrei anche delle riserve sul lessico. Cheating implica in qualche modo una competizione che non dovrebbe esistere nella musica.
Inviato dal mio SM-A528B utilizzando Tapatalk
Inviato dal mio SM-A528B utilizzando Tapatalk
NON RITENGO ANTONIO GIORGIO UN BUON CANTANTE
- Dtrule
- Senior Member
- Messaggi: 7809
- Iscritto il: 29 novembre 2002 16:32
- Località: Graz (AT)
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Beh, non necessariamente... cheating intende "truffare", prendere in giro chi ti ascolta, convinto di sentire musica suonata, che in realtà è registrata.
Per me la truffa sussiste nei casi in cui l'artista vuole ingannare deliberatamente il pubblico, suonando o cantando totalmente in playback.
Per me la truffa sussiste nei casi in cui l'artista vuole ingannare deliberatamente il pubblico, suonando o cantando totalmente in playback.
- bomber_zee
- Senior Member
- Messaggi: 2822
- Iscritto il: 7 novembre 2003 22:18
- Contatta:
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
per come la vedo la musica dal vivo deve esserla per davvero ,quindi ,salvo rare eccezzioni,senza "effetti speciali" con quello che ne consegueCotlod ha scritto: ↑26 ottobre 2022 13:44Mi accorgo che il sommo DT aveva già espresso alla perfezione il mio pensiero, prima che lo pensassiDtrule ha scritto: ↑18 luglio 2022 16:49 Credo sia un problema culturale ormai su scala globale, che tocca quasi tutti i generi in cui siano previsti su disco tracce con arrangiamenti più o meno complessi. Era stato rivelato da addetti ai lavori (turnisti) che nei grandi concerti ormai di "live" c'è sempre meno. Dovunque di sia una backing track che va, a chi sente resterà sempre il dubbio che non ci sia nulla o ci sia poco di vero in ciò che sentiamo.
Petrucci suona davvero dal vivo, e lo so perchè ogni tanto, grazie a Dio, sbaglia. W gli errorini ed erroroni, w le performance uniche ed irripetibili (perchè autentiche) e non riprodotte in fotocopie durante un intero tour.
Ma è altrettanto palese che questa autenticità e lo spirito live nei loro concerti viene un pò meno, nel momento in cui magari sul Tubo sento suonata la stessa canzone in modo perfettamente identico in due date diverse.
Ma qui c'è altra gente che deve esprimersi; gente tipo @Ank, @bomber_zee o chiunque altro che vive i live come parte fondamentale della musica.
A volte il dubbio mi viene,tipo i kreator a villafranca, e questo mi rovina un po lo spettacolo.
Grazie a Dio pero' non ascolto power/prog
Esempio settimana prossima andro' a vedere gli Anvil e nonostante Steve Kudlow canti ormai come un rospo col mal di gola quasi certamente non ci saranno backing vocals e a me va bene cosi,viva i rantoli di Lips
la donzelletta vien dalla campagna
cun scià la radio
cun sö la tecno
cun scià la radio
cun sö la tecno
- Ank
- Don't Try
- Messaggi: 22839
- Iscritto il: 11 febbraio 2009 12:46
- Località: Milano....italyyyyy!!!!!!
- Contatta:
Re: Gestione dei suoni dal vivo [pro]
Ormai parecchi gurppi usano o BV o addirittura basi preregistrate di sfondo.
Diciamo che se la cosa non è invasiva, e comunque ci sta nel pezzo non mi disturba.
Chiaro è che la musica live DEVE ESSERE LIVE.
Se no perde tutto il suo aspetto immediato.
A vedere i Motorhead, che suonavano al doppio della velocità le canzoni, non ci sarei mai andato, se lemmy avesse avuto le BV.
Mentre ci sta che mentre Petrucci fa un solo, ci siano le chitarre dietro, che chiaramente sono preregistrate.
Non capisco gruppi con delle dinamiche easy, che usano sti stratagemmi (mi vengono in mente i Motley, che pare usino parecchie backing). Se li usi, vuol dire che comunque non sai fare bene il tuo lavoro.
Perchè vero che negli show, tutto dev'essere perfetto, ma l'attitudine e l'errore devo essere nel gioco, se no vai a fare il programmatore, e lascia stare il rochenroll a chi lo sa fare. (Chi ha detto Motorhead?
Chiaro è che gruppi come pantera, che suonavano in 4, ma parevano 12, e il suono di UNA SOLA chitarra, nel loro sound, era perfetto. Il basso riempiva alla perfezione i "buchi" delle canzone con 2/3 chitarre.
Ma sto divagando....
"Chi beve un bicchiere.
Chi uno ogni tanto...chi tutte le sere!" R. Gaetano
♠Sacra Alleanza della Costina ● Mantecatore e massaggiatore♠
...saluti dal bar!
♫ ♪ NOWHERE!
Chi uno ogni tanto...chi tutte le sere!" R. Gaetano
♠Sacra Alleanza della Costina ● Mantecatore e massaggiatore♠
...saluti dal bar!
♫ ♪ NOWHERE!