e andammo in negozio a prendere questo disco con la copertina così...arrapante.
A 16 anni d'altronde...
Nel 1983 andarono pure a Sanremo.
Esatto, presentarono il singolo Nightmarejohnny blade ha scritto: ↑26 ottobre 2022 19:05 Eeeeehhh..si bigiavoa (facevo filone)
e andammo in negozio a prendere questo disco con la copertina così...arrapante.
A 16 anni d'altronde...
Nel 1983 andarono pure a Sanremo.![]()
Dehumanizer è l'inizio del Ronnie James ruvido. Tyr è molto bello ma è, come dire, un esperimento incompiuto. Il capolavoro del periodo è banalmente headless cross a mio modo di vedere.Ennio ha scritto: ↑26 ottobre 2022 14:55 Non mi aspettavo tutto questo entusiasmo per "Tyr".
Per me il disco più bello dell'era Martin resta "The Eternal Idol", un vero gioiello.
Il resto della discografia con il buon Tony alla voce è di ottimo livello, ma non riesco a considerarla allo stesso piano della formazione originale o di quella con Dio (che credo sia l'unico paragone fattibile, che abbia davvero senso).
Una volta, mi pare ne stessi discutendo con l'ottimo @STIV_V, dissi che i dischi con Martin mi erano sempre sembrati prodotti, concepiti, suonati e arrangiati in tono minore.
"Tyr" è molto bello, ma "Dehumanizer" ha l'aria del classico.
Mia opinione. Stiamo parlando comunque di roba tutta di livello altissimo, è giusto per fare il sofista come sempre...![]()
nn saprei, forse era passata un'oretta....magari il @Graz è più precisoprettyface ha scritto: ↑27 ottobre 2022 18:23Non ho visto la diretta. A che minuto se ne parla, più o meno?
diametralmente opposto alla rece, per me peggior lavoro degli ac dc.Graz ha scritto: ↑2 novembre 2022 12:34𝗔𝗖/𝗗𝗖 - 𝗕𝗹𝗼𝘄 𝗨𝗽 𝗬𝗼𝘂𝗿 𝗩𝗶𝗱𝗲𝗼 (𝟭𝟵𝟴𝟴)
Il loro undicesimo album certifica uno stato di forma più che accettabile, anche se "𝗕𝗹𝗼𝘄 𝗨𝗽 𝗬𝗼𝘂𝗿 𝗩𝗶𝗱𝗲𝗼" degli AC/DC viene generalmente ricordato dai più soltanto come un antipasto di "The Razors Edge".
Ignorando il fatto che, senza il primo, difficilmente si sarebbe potuto concretizzare il secondo.
Ce ne parla Alessandro Ariatti nell'86esima puntata della rubrica 𝗗𝗲𝗷𝗮-𝗩𝘂.
𝗖𝗟𝗜𝗖𝗖𝗔 𝗤𝗨𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗘!
https://www.metal.it/album.aspx/24887/2 ... our-video/
#blowupyourvideo #acdc #DejaVu
Grande Shock, complimenti per la tua conoscenza dell'argomento.Shock ha scritto: ↑9 novembre 2022 20:23 Di Michael White ho sia questo album che il successivo del 1992, entrambi ottimi album.
Questo della recensione è un bellissimo lavoro a metà strada tra i Led Zepoelin ed un certo A.O.R. anni ottanta, anche grazie a tastiere e produzione tipici del tempo. I riferimenti ai Zep.sono al limite del plagio, ma non li ha mai nascosti, quindi si fanno apprezzare.
Il disco del 1992 e' più zeppeliniano ancora, a partire dalla copertina, che sembra ritragga Plant:
https://i.discogs.com/l2Sebmoyen7hwRRsL ... pwZWc.jpeg
E contiene pure delle, ovviamente ottime, cover del dirigibile.
Un peccato che un artista simile praticamente sia sconosciuto.
Grazie, ma sono io che ti ringrazio, perché tanti di questi artisti li conosco grazie a te, che me li hai fatti scoprire quando scrivevi su Metal Shock.prettyface ha scritto: ↑9 novembre 2022 21:13Grande Shock, complimenti per la tua conoscenza dell'argomento.Shock ha scritto: ↑9 novembre 2022 20:23 Di Michael White ho sia questo album che il successivo del 1992, entrambi ottimi album.
Questo della recensione è un bellissimo lavoro a metà strada tra i Led Zepoelin ed un certo A.O.R. anni ottanta, anche grazie a tastiere e produzione tipici del tempo. I riferimenti ai Zep.sono al limite del plagio, ma non li ha mai nascosti, quindi si fanno apprezzare.
Il disco del 1992 e' più zeppeliniano ancora, a partire dalla copertina, che sembra ritragga Plant:
https://i.discogs.com/l2Sebmoyen7hwRRsL ... pwZWc.jpeg
E contiene pure delle, ovviamente ottime, cover del dirigibile.
Un peccato che un artista simile praticamente sia sconosciuto.
non so quante copie abbia venduto l'album ,ma Heatseeker e That's the Way I Wanna Rock n' Roll le sentivi ovunqueprettyface ha scritto: ↑8 novembre 2022 08:17 in realtà Blow Up non fu uno dei loro best seller, diciamo che è stato il "la" per arrivare a The Razors Edge
1 disco di platino, che per loro è poco: soprattutto a quei tempi.bomber_zee ha scritto: ↑9 novembre 2022 23:48non so quante copie abbia venduto l'album ,ma Heatseeker e That's the Way I Wanna Rock n' Roll le sentivi ovunqueprettyface ha scritto: ↑8 novembre 2022 08:17 in realtà Blow Up non fu uno dei loro best seller, diciamo che è stato il "la" per arrivare a The Razors Edge
Shock ha scritto: ↑9 novembre 2022 21:22Grazie, ma sono io che ti ringrazio, perché tanti di questi artisti li conosco grazie a te, che me li hai fatti scoprire quando scrivevi su Metal Shock.prettyface ha scritto: ↑9 novembre 2022 21:13Grande Shock, complimenti per la tua conoscenza dell'argomento.Shock ha scritto: ↑9 novembre 2022 20:23 Di Michael White ho sia questo album che il successivo del 1992, entrambi ottimi album.
Questo della recensione è un bellissimo lavoro a metà strada tra i Led Zepoelin ed un certo A.O.R. anni ottanta, anche grazie a tastiere e produzione tipici del tempo. I riferimenti ai Zep.sono al limite del plagio, ma non li ha mai nascosti, quindi si fanno apprezzare.
Il disco del 1992 e' più zeppeliniano ancora, a partire dalla copertina, che sembra ritragga Plant:
https://i.discogs.com/l2Sebmoyen7hwRRsL ... pwZWc.jpeg
E contiene pure delle, ovviamente ottime, cover del dirigibile.
Un peccato che un artista simile praticamente sia sconosciuto.
Andando molto a memoria, Michael White lo scoprì grazie ad un articolo che parlava del disco del 1992, forse a tua firma, e così scoprì i suoi due album![]()
Grazie Fabio. Mi ricordo che questo disco lo "scoprimmo" assieme dopo una delle solite, eccellenti recensioni del sommo Beppe.Blizzard Of Z ha scritto: ↑9 novembre 2022 21:35 Disco stupendo, ottimo ripescaggio Ale! Ed è vero che il secondo è ancora più Zeppeliniano. Giusto rimarcare l uso dei synth e l accostamento a ITO degli Zeppelin, anche se in quel caso, forse guardavano maggiormente a gruppi come i Talking Heads, e qui sono proprio più squisitamente aor, come da recensione, bel colpo Ale!
Io presi la cassettina nel 1993, ma per me furono subito no. Pezzi troppo simili l'uno all'altro, poca varietà, specie nelle linee vocali. Non malaccio, ma davvero mi diedero ai nervi quasi subito. Dovrei provare a riascoltarli oggi per vedere che effetto mi fannoGraz ha scritto:𝗦𝗘𝗔 𝗛𝗔𝗚𝗦 - 𝗦𝗲𝗮 𝗛𝗮𝗴𝘀 (𝟭𝟵𝟴𝟵)
A causa dei problemi di droga del cantante Ron Yocum e del bassista Chris Schlosshardt, il quale morirà di overdose nel 1991, provocando il definitivo scioglimento della band, il debutto omonimo dei Sea Hags resta ancora oggi una sorta di "unicum" del movimento sleaze/street metal, capace di unire in uno stesso calderone l'epidermicità del rock pesante ad innegabili inflessioni dark.
Ce ne parla il nostro Alessandro Ariatti nell'89esima puntata della rubrica 𝗗𝗲𝗷𝗮-𝗩𝘂!
𝗖𝗟𝗜𝗖𝗖𝗔 𝗤𝗨𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗘!
https://www.metal.it/album.aspx/46756/2 ... -sea-hags/
#seahags #dejavu
idem, visto live a Modena a pochi giorni dai Black Sabbath di Tyr: una vera "glory road"...