no cazzo, io due non li reggo. sono ingestibili.
fai qualcosa!
@needlelies
@TheNeedleLies
no cazzo, io due non li reggo. sono ingestibili.
Dicci.
Grande Nidol!
Interessante.
Direi che hai detto tutto te.TheNeedleLies ha scritto: ↑15 ottobre 2021 11:45Interessante.
Però:
- Bello dare contro agli allevamenti intensivi, promuovere l'allevamento sostenibile...e come cazzo la sfami tutta la popolazione che vuole mangiarsi la bistecca? Si fa a turno? Una settimana uno e la settimana dopo quell'altro? Perchè senza gli allevamenti intensivi col piffero che ci sarebbero abbastanza prodotti per tutti. Si torna tutti dal macellaio all'angolo? Alla gente piace avere la scelta nel suo banchetto del supermercato, dai. Chi si serve dal piccolo negoziante è una minoranza che sicuramente fa meno "danno". Torniamo tutti al negozietto? E il negozietto come fa fronte alla richiesta di tutti?
- Questione che "l'animale viene trattato bene fino al giorno della macellazione": una mucca in natura vivrebbe fino a 20 anni, in allevamento arriva ai 5. Un maiale viene ucciso a 6 mesi, vivrebbe fino a 15 anni. Un agnello viene ucciso a 3/6 mesi, in natura 12 anni.
Per come la vedo io, da vegano, è come se mi mettessero nel posto più figo del mondo, con tutti i comfort, e mi dicessero "goditela che fra 5 anni ti ammazziamo". Ah beh, allora...se mi fai fare qualche anno alla grande va bene...
- La questione delle piante che soffrono e bla bla...non è che si voglia (sempre che venga dimostrata la sofferenza dei vegetali, un giorno. Quella animale mi pare documentata per bene) fare preferenze o classifiche della sofferenza. Semplicemente si cerca di fare il possibile.
Detto questo, ripeto quello che ho scritto tempo fa: ognuno è liberissimo di fare quello che vuole, ci mancherebbe. Non è che vado sul profilo fb di @Erotic.Nightmares a gridargli "assassino" ogni volta che posta foto di pietanze a base di carne. Però basta con le solite cazzate.
E soprattutto sfugge sempre una cosa basilare: essere vegani significa essere contro lo sfruttamento animale di qualunque tipo. Il resto sono cose di contorno che fanno comodo a seconda di quello che si vuole dimostrare, da una parte o dall'altra.
- se ogni persona mangiasse in modo equilibrato e senza sprecare, se la grande distribuzione non prevedesse l'altissimo livello di spreco che genera, probabilmente ce ne sarebbe per tutti tranquillamenteTheNeedleLies ha scritto: ↑15 ottobre 2021 11:45
- Bello dare contro agli allevamenti intensivi, promuovere l'allevamento sostenibile...e come cazzo la sfami tutta la popolazione che vuole mangiarsi la bistecca? Si fa a turno? Una settimana uno e la settimana dopo quell'altro? Perchè senza gli allevamenti intensivi col piffero che ci sarebbero abbastanza prodotti per tutti. Si torna tutti dal macellaio all'angolo? Alla gente piace avere la scelta nel suo banchetto del supermercato, dai. Chi si serve dal piccolo negoziante è una minoranza che sicuramente fa meno "danno". Torniamo tutti al negozietto? E il negozietto come fa fronte alla richiesta di tutti?
- Questione che "l'animale viene trattato bene fino al giorno della macellazione": una mucca in natura vivrebbe fino a 20 anni, in allevamento arriva ai 5. Un maiale viene ucciso a 6 mesi, vivrebbe fino a 15 anni. Un agnello viene ucciso a 3/6 mesi, in natura 12 anni.
Per come la vedo io, da vegano, è come se mi mettessero nel posto più figo del mondo, con tutti i comfort, e mi dicessero "goditela che fra 5 anni ti ammazziamo". Ah beh, allora...se mi fai fare qualche anno alla grande va bene...
- La questione delle piante che soffrono e bla bla...non è che si voglia (sempre che venga dimostrata la sofferenza dei vegetali, un giorno. Quella animale mi pare documentata per bene) fare preferenze o classifiche della sofferenza. Semplicemente si cerca di fare il possibile.
oh un vegano simpatico finalmenteTheNeedleLies ha scritto: ↑15 ottobre 2021 11:45Interessante.
Però:
- Bello dare contro agli allevamenti intensivi, promuovere l'allevamento sostenibile...e come cazzo la sfami tutta la popolazione che vuole mangiarsi la bistecca? Si fa a turno? Una settimana uno e la settimana dopo quell'altro? Perchè senza gli allevamenti intensivi col piffero che ci sarebbero abbastanza prodotti per tutti. Si torna tutti dal macellaio all'angolo? Alla gente piace avere la scelta nel suo banchetto del supermercato, dai. Chi si serve dal piccolo negoziante è una minoranza che sicuramente fa meno "danno". Torniamo tutti al negozietto? E il negozietto come fa fronte alla richiesta di tutti?
- Questione che "l'animale viene trattato bene fino al giorno della macellazione": una mucca in natura vivrebbe fino a 20 anni, in allevamento arriva ai 5. Un maiale viene ucciso a 6 mesi, vivrebbe fino a 15 anni. Un agnello viene ucciso a 3/6 mesi, in natura 12 anni.
Per come la vedo io, da vegano, è come se mi mettessero nel posto più figo del mondo, con tutti i comfort, e mi dicessero "goditela che fra 5 anni ti ammazziamo". Ah beh, allora...se mi fai fare qualche anno alla grande va bene...
- La questione delle piante che soffrono e bla bla...non è che si voglia (sempre che venga dimostrata la sofferenza dei vegetali, un giorno. Quella animale mi pare documentata per bene) fare preferenze o classifiche della sofferenza. Semplicemente si cerca di fare il possibile.
Detto questo, ripeto quello che ho scritto tempo fa: ognuno è liberissimo di fare quello che vuole, ci mancherebbe. Non è che vado sul profilo fb di @Erotic.Nightmares a gridargli "assassino" ogni volta che posta foto di pietanze a base di carne (mi trattengo). Però basta con le solite cazzate.
E soprattutto sfugge sempre una cosa basilare: essere vegani significa essere contro lo sfruttamento animale di qualunque tipo. Il resto sono cose di contorno che fanno comodo a seconda di quello che si vuole dimostrare, da una parte o dall'altra.
Sul fatto "dipende che animali vuoi difendere"...perdonami, eh, ma io li voglio difendere tutti nella misura in cui posso farlo. Ovvio che non ho la pretesa di non fare del male a nessuno. Altrimenti mi suiciderei per ogni moscerino spiaccicato sul parabrezza o per ogni formica calpestata. Ma tra questo e l'uccidere un animale volontariamente per mangiarlo, scelgo di non ucciderlo. Almeno in quello ho la pretesa di esser certo di non causare sofferenza (non credo mi si possa dare del presuntuoso, semplicemente evito una cosa che sicuramente genera sofferenza)
Allora te la dico diversa che magari mi sono spiegato male: secondo me non è per forza un bene farlo cambiare. Un onnivoro responsabile è tanto impattante sull'ambiente quanto un vegano sano, allo stesso modo un onnivoro irresponsabile quanto un vegano irresponsabile. Sono più rilevante la cultura del cibo e la responsabilità che il tipo di dieta che si sceglie.TheNeedleLies ha scritto: ↑15 ottobre 2021 14:08 Però, oh: ci sta che uno dica "me ne fotto, a me piace mangiare la carne/il pesce, vivo una vita sola e quindi chupa". Sono stili di vita diversi, punto. Io pure vivevo di bistecche e affettati fino a pochi anni fa, la verdura per quel che mi riguardava erano le zucchine e punto. Quindi non posso dire a nessuno che stia sbagliando. Posso dirgli che secondo me può cambiare, ma poi il farlo lo lascio a lui.
@bigio Ti ripeto quanto detto in passato: Non leggi con attenzione e non cogli le sfumature del linguaggio.
Molto interessante.
Da qualche settimana ho smesso di bere latte e ho ripreso a cagare alla grande.Erlik_khan ha scritto: ↑30 novembre 2020 12:20
PS. Ieri sono andato in campagna a rifornirmi di uova, una gallina, miele e latte appena munto![]()
Beh, il motivo è in primis il costo per il consumatore.Fenix ha scritto: ↑17 novembre 2022 16:01 La carne sintetica "tira" meno del previsto.
https://www.dagospia.com/rubrica-4/busi ... 332420.htm
Bisogna diventare solariani!
la parola strage presuppone che prima c'erano un mucchio di neuroniTheNeedleLies ha scritto: ↑1 dicembre 2022 18:00 Più che una strage di embrioni, mi pare una strage di neuroni
