il bello è che io concordo al 100% con te ma fino ad un certo punto: quando parli di bravura dei giocatori. ovviamente, il calciatore bravo aiuta molto ad applicare la tua idea di gioco quindi il tuo scherma.None ha scritto: ↑21 gennaio 2024 18:50Non ho detto questo, ho detto (per rimanere a Sarri alla Juve) che se hai Ronaldo non puoi farlo giocare come giocava Insigne, nè puoi metterlo al posto di Higuain come punta centrale isolata (come dicevano tanti Juventini, "perchè tanto al Real faceva la punta") perchè sono giocatori diversi, nè soprattutto puoi metterlo da parte, perchè è Ronaldo. La bravura dell'allenatore sta nel creare una tattica che sfrutti al massimo le caratteristiche dei giocatori che si hanno, se fai l'operazione inversa, cioè hai un'idea di gioco e cerchi di adattarci i giocatori, o hai culo ed i giocatori bene o male sono sfruttati bene oppure duri poco, sia come risultati che come malcontento dei giocatori.
Per questo i talebani alla Sarri non vanno bene per i grossi club, a meno che non si costruisce piano piano una squadra secondo i loro dettami. Ma può un Milan, per dire, fare un percorso come ha fatto l'Atalanta senza malcontento per dei risultati a singhiozzo? No, e lo dimostra ampiamente l'altalena di giudizi su Pioli o Allegri, per dirne due.
ma per fare ancora un esempio banale: se io allenatore prediligo un calcio rapido ed offensivo che prevede molte verticalizzazioni, devo poterlo fare se ho almeno una punta forte di testa, quindi uno alto, oppure che difende palla, quindi con una certa stazza.
se ho dei nani da circo allora faccio passaggi di prima (l'odioso tiki-taka). cioè l'allenatore in base alla rosa e alle potenzialità dei singoli adegua il suo gioco.
ovviamente se tengo a Ronaldo il fenomeno lo metto in campo dicendo "vai a e gioca", come faceva Ottavio Bianchi con Maradona.
