GaYden ha scritto: ↑16 aprile 2024 09:22
Fondamentalmente gli scienziati sono tutti degli stronzi. Non vuole essere un insulto eh? Ma una serena constatazione. La spinta viene dall'ego (altro che vocazione, amore per il prossimo ecc)ed è inevitabile che la comunità scientifica sia una vasca di piranha digiuni da 2 mesi e sotto mdma.
Allo stesso tempo però quella dell'ego è una spinta potente e i risultati sono evidenti.
Lo dico per tre motivi:
1) ho passato molto tempo in contatto con chi fa ricerca.
2) penso che chiunque lavori nelle scienze (dure o morbide che siano) abbia un po' di questa arroganza, a meno di essere uno che ha studiato per fare l'impiegato Asl e imbrattare carte.
3) col tempo ho notato che anche per me vale la stessa cosa: faccio quello che faccio per cercare di essere migliore degli altri colleghi. Si ok, gli animali, i cuccioli, tutto bello. Ma la spinta viene da lì. E sì, sono uno stronzo anche io.
Gli scienziati sono le persone peggiori al mondo, incluso il sottoscritto. E purtroppo, ci sto spendendo tutta la vita intorno a sti pezzi di merda.
...pero' il discorso era diverso: si parlava di editoria scientifica, che, sfortunatamente, spesso non capisce un cazzo di scienza (io stesso ho conosciuto editori importanti di varie pubblicazioni super fighe senza nessun PhD o altra esperienza scientifica importante).
Ed e' per quello che 1) il reviewing viene fatto fare a terzi, 2) quando publbicano la cazzata che deve essere ritirata, loro se ne lavano le mani, perche' quello non e' il loro compito perche' vedi punto 1 (pero' quando mandi un paper e te lo rigettano il giorno dopo, allora li' si che tutto d'un tratto ne capiscono di scienza

).
Come ho detto, potrei andare avanti per anni a parlarne (malissimo).