In tutta onestà sono stato indeciso se aprire o meno il thread questo mese.
Un mese dove ho ascoltato un numero di dischi piuttosto esiguo ed in cui ovviamente il disco del mese era no betting in tutti i book mondiali
Ma tant'è..dopotutto se da un lato il nuovo disco dei neozelandesi ULCERATE conquista comodamente lo scettro di album del mese (e forse non solo) dall'altro ad accompagnarlo ci sono comunque una manciata di dischi degni di nota.
Crypt Sermon - The Stygian Rose
Non è esattamente la mia cup of tea, ma si fa apprezzare il giusto.
Best Song : The Stygian Rose
Houle - Ciel Cendre Et Misere Noire
L'album di debutto di questa band francese a tema marino è trascinante ed in una certa qual maniera arioso.
Best Song : Nèe Des Embruns
Hyperdontia - Harvest Of Malevolence
Bombazza death. Hyperdontia, marchio di solidità e qualità.
Best Song : sostanzialmente tutte, nel senso che ad ogni ascolto la canzone che lascia qualcosina in piu tende a cambiare.
Noxis - Violence Inherent In The System
Disco andato oltre le aspettative, pur se rimane qualche passaggio meno convincente. Caos controllato a suon di schiaffoni.
Best Song : Violence Inherent In The System
Ulcerate - Cutting The Throat Of God
Probabilmente siamo al cospetto del disco migliore della loro carriera.
Best Song : Cutting The Throat Of God
di questi menzionati mi sono piaciuti Crypt Sermon e Hyperdontia.
I Noxis, propongono un death tecnico/prog/brutal che é fortemente basato sull'uso del basso e che spesso non si sa in quale direzione vada.
Il materiale finora prodotto faceva ben sperare, questo album ha un po deluso le aspettative
moonfog ha scritto: ↑8 luglio 2024 12:29
di questi menzionati mi sono piaciuti Crypt Sermon e Hyperdontia.
I Noxis, propongono un death tecnico/prog/brutal che é fortemente basato sull'uso del basso e che spesso non si sa in quale direzione vada.
Il materiale finora prodotto faceva ben sperare, questo album ha un po deluso le aspettative
Non è un sound che generalmente mi prende particolarmente, sara' stato per quello che è andato oltre le mie aspettative
Mi aspetto che possa essere uno di quegli album che con il tempo perda consistenza, ma per intanto mi prende a sufficienza.
Di contro devo dire grande delusione per il nuovo disco dei 200 Stab Wounds. A parte che è di suo senza infamia e senza lode, hanno purtoppo perso in gran parte l'anima del disco precedente e senza quella, almeno su disco, cambia tutto. Live probabilmente è un altra storia.