Da cosa iniziare? Be', dai titoli di testa ovviamente, con scorrimento orizzontale e con l'inclusione di tutti i reparti, come si usava tanti anni fa. E, probabile che sia anche per quest'impostazione che pare un film all'antica, con tanto di Ouverture, Intermission ed epilogo finale.
Inoltre, si prende i suoi tempi, non cerca di stupirci con effetti speciali e, soprattutto, non ha alcun tipo di suono reboante. Non a caso, è stato girato in VistaVision, proprio per riportarci negli anni '50 in cui è maggiormente ambientato (si divide in due atti: 1948-1952 e 1953-1960), e durante i viaggi lisergici la colonna sonora propone del jazz hard bop.
Pienamente in parte Adrien Brody, così come la bellissima Felicity Jones. Mentre, non ho capito bene come abbia fatto la nipote a cambiare faccia (?). Guy Pearce interpreta, invece, un magnate "poco brillante" ma è sicuramente il personaggio più incisivo. Ah, c'è una capatina anche a Carrara con una battutina veritiera su noi italiani: gli ispanici d'Europa.
A molti - in questo periodo - il tema alla base non piacerà di sicuro, ma soprassedendo su questa cosa e concentrandosi su quello che l'architetto voleva esprimere con le sue opere, e su come si estraniava lo stesso da ciò, quello che emerge è il falso mito del sogno americano, rappresentato dai tipici servizi propagandistici dell'epoca che non fanno altro che far sentire in colpa più chi ci credeva davvero.
Comunque, messe da parte tutte le tragedie famigliari, e stabilito chi l'ha preso letteralmente in quel posto fin dall'inizio, il dramma non è così pesante da mandare giù (per noi spettatori). Malgrado i toni cupi accentuati dalla fotografia, sempre ben bilanciati dalla sagacia insita in ogni dialogo del protagonista.
Non fatevi spaventare dalla durata eccessiva del film, perché riesce a reggere bene per tutti i suoi 215 minuti. Tra l'altro, prima che inizi appare un cartello con scritto: dopo 1 ora e 40 minuti ci sarà un intervallo di un quarto d'ora. Utilissima questa trovata presentata con un'elegante foto di famiglia - con incastonato un timer - che fa risparmiare un'ulteriore lungaggine...
