Ieri era 1°, il numero che aveva era il 7 e il prossimo Gran Premio è proprio a Silverstone.
Se ne parlava bene, ed è andata bene. Con tanto di finalone "anni '80" che tanto ci piace!
Niente di pretenzioso, ma solo il solito film "leggero" (a parte qualche piccola tragedia) sulle corse.
Il fatto è che, qui, si parla di Formula1 e niente è lasciato al caso: piloti veri che appaiono sia pre che post gara che in gara. C'è un po' di verità e di finzione..ma non risulta né troppo artefatto e neanche pretenzioso!
Qualche scena stupidotta c'è, ma ci sta: è un film sia per adulti che per ragazzi. Quindi, anche le musiche sono sia old (Led Zeppelin) che moderne (boh) e il vestiario dei due protantagonisti pure.
Brad Pitt, in pratica, fa il classico personaggio dei nineties che non si trova con il mondo di oggi. Qualsiasi cosa risulta "giusta e divertente" e il giovine finisce per starci sul cazzo. Javier Bardem è un suo vecchio compagno imprenditore NON più di successo, ma che ha bisogno di lui per tornare a galla, ecc., ecc.
Dura 156 minuti - grazie per la pausa all'italiana durante il GP di Monza!

- ma nemmeno ci si accorge del tempo che passa. Eppure, a parte le scene della domenica in pista, non c'è niente di fantasmagorico e troppo colorato. Orpelli zero, dialoghi il giusto e molta sostanza! E, se poi non vi piace la Formula1 va bene uguale.
Durante le gare c'è anche il commento della coppia Vanzini-Gené!
Ah, proprio oggi: