La Maledizione del Capolavoro

Sezione per discussioni generiche INERENTI alla musica: festival, riviste, sondaggi globali, "cosa state ascoltando" ecc ecc...
Rispondi
Avatar utente
Erotic.Nightmares
Coltivatore diretto delle sei corde
Messaggi: 20090
Iscritto il: 11 aprile 2005 09:51
Località: Genova - Lagaccio Avenue

La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da Erotic.Nightmares »

Avete mai considerato quanto potenzialmente sia umiliante per una band scrivere un album capolavoro?

Prendete gli Annihilator per esempio, un primo disco letteralmente incredibile e poi musica che inevitabilmente viene paragonata a quel capolavoro assurdo, risultando merda fumante. Roba che se l'avessero pubblicata altre band sarebbe stata musica ben più che decente. O i Fear Factory con Demanifacture, il resto paragonato a quel disco assurdo risulta poco più che mediocre.

Se ci fate caso moltissime band che hanno discografie tutte di buon livello non hanno un vero capolavoro in catalogo, fatto salvo per poche eccezioni.


Inviato dal mio SM-S928B utilizzando Tapatalk

Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...)
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
Avatar utente
Paul_Diamond
Senior Member
Messaggi: 7491
Iscritto il: 11 settembre 2015 15:51
Località: Milano

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da Paul_Diamond »

Il discorso è complesso e bisognerebbe mettersi d'accordo sulla definizione di capolavoro.
Sicuramente ripercorrendo la storia del Metal (ma credo che potremmo tranquillamente allargare il discorso alla musica tutta, se non addirittura a qualsiasi opera d'arte e di ingegno umano) sono tanti i casi di artisti con un solo colpo in canna e che dopo il botto clamoroso non sono mai riusciti a ripetersi.
Ma è anche vero che c'è chi è stato in grado di piazzarne svariati.
In ogni caso, dando per buono l'assunto iniziale, la considerazione successiva viene da sé: meglio piazzare un capolavoro abbagliante, ma poi vivere il resto della carriera nella sua ombra, annichiliti ( :cory ) dal costante ed inevitabile paragone, o avere una discografia piena di dischi tra il 7 e l'8, ma senza aver mai toccato quella vetta di assoluta grandezza?
Avatar utente
johnny blade
Senior Member
Messaggi: 28754
Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da johnny blade »

Sugli Annihilator lo hanno detto in tanti.
Anche Talamanca ieri, in una intervista 😂..
Cmq siamo sempre lì: c'è chi apprezza band che fanno sempre le stesse cose e chi apprezza band che osano cambiare o sperimentare.
The House Of Blue Light è stato massacrato solo perché è uscito dopo Perfect Strangers, tuttavia loro non l'hanno mai riproposto.
Poteva succedere la stessa cosa con Somewhere In Time uscito dopo Powerslave e invece no: vai a capire..
Avatar utente
Paul_Diamond
Senior Member
Messaggi: 7491
Iscritto il: 11 settembre 2015 15:51
Località: Milano

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da Paul_Diamond »

Johnny però hai già scazzato il succo del discorso :smashhead
Questa non è la discussione "band che fanno sempre lo stesso disco vs band che osano cambiare".
Avatar utente
johnny blade
Senior Member
Messaggi: 28754
Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da johnny blade »

Lo dici tu.
Forse non ci arrivi e devo articolare

Powerslave e Somewhere sono per molti due capolavori nonostante non abbiano nulla in,comune.
Sono stati cappacidi fare due ottimi dischi lo stesso (ottimi o capolavori..fate voi).

C'è chi considera South Of Heaven e Reign in blood due capolavori senza cambiare di una virgola.

Quindi il tutto sono chiacchiere al vento.
Probabilmente gli Annihilator hanno avuto solo una botta di culo con quel disco, o forse no..dipende alla fine dai propri gusti.
Diciamo che probabilmente Waters ha deluso e illuso molti


Adesso riesci a capire qualcosa?
Avatar utente
Paul_Diamond
Senior Member
Messaggi: 7491
Iscritto il: 11 settembre 2015 15:51
Località: Milano

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da Paul_Diamond »

Sì, ma il punto non è cambiare o non cambiare.
Il punto è essere capaci di ripetersi (o addirittura superarsi) o venire schiacciati dal peso della propria stessa opera.
Hai fatto l'esempio degli IM che grazie al cazzo, di capolavori più o meno unanimamente riconosciuti ne hanno fatti sette, non rientrano sicuramente nella casistica.
Avatar utente
AntonioC.
Senior Member
Messaggi: 13429
Iscritto il: 25 giugno 2009 08:46

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da AntonioC. »

Ma Never Neverland non è un capolavoro?
Come "one album wonder" direi che Appetite for destruction rappresenta l'esempio perfetto.

Inviato dal mio Huawei P30 Pro utilizzando Tapatalk



O' pauer metal n'adda cagnà.
Avatar utente
Paul_Diamond
Senior Member
Messaggi: 7491
Iscritto il: 11 settembre 2015 15:51
Località: Milano

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da Paul_Diamond »

AntonioC. ha scritto: 22 giugno 2026 19:25 Ma Never Neverland non è un capolavoro? Immagine

Inviato dal mio Huawei P30 Pro utilizzando Tapatalk
Ecco, questa è un'osservazione pertinente, ho pensato lo stesso mentre leggevo. Proprio per questo la premessa della soggettività riguardo alla definizione di capolavoro.
In ogni caso qui dobbiamo appellarci alla massima autorità in JeffWaterslogia, sua maestà @Ennio.
Avatar utente
johnny blade
Senior Member
Messaggi: 28754
Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da johnny blade »

AntonioC. ha scritto: 22 giugno 2026 19:25 Ma Never Neverland non è un capolavoro? Immagine
Appunto.
Avatar utente
johnny blade
Senior Member
Messaggi: 28754
Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da johnny blade »

Paul_Diamond ha scritto: 22 giugno 2026 19:29 [. Proprio per questo la premessa della soggettività riguardo alla definizione di capolavoro.
Appunto: quello che ho scritto prima.
E sul termine "capolavoro" è stato dibattuto milavolte in un altro 3ad (forse apposito, senza concludere niente, se ricordo bene).

Cheppalle

Buona serata a tutti.
Avatar utente
AntonioC.
Senior Member
Messaggi: 13429
Iscritto il: 25 giugno 2009 08:46

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da AntonioC. »

Secondo me capolavoro è quello che la maggioranza considera tale. In questo caso le percezioni soggettive non rilevano più di tanto. Nel caso degli Annihilator i dischi fondamentali sono considerati i primi due. Poi possiamo sostituire il termine capolavoro con fondamentale, ma più o meno il concetto è quello.
O' pauer metal n'adda cagnà.
Avatar utente
cdf
Senior Member
Messaggi: 11538
Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da cdf »

Altro dilemma sono ad esempio i Riot, una discografia medio/alta, dove spicca "Fire Down Under", ma subito dopo arriva "Thundersteel".
Il classico e il capolavoro è inevitabilmente il primo, ma il secondo album citato non è da meno...
Avatar utente
cdf
Senior Member
Messaggi: 11538
Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da cdf »

Paul_Diamond ha scritto: 22 giugno 2026 18:49Ma è anche vero che c'è chi è stato in grado di piazzarne svariati.
La tripletta dei Voivod, Killing Technology/Dimension Hatröss/Nothingface, ad esempio.
Avatar utente
rabe
The Vlabe method
Messaggi: 56106
Iscritto il: 22 marzo 2005 14:26
Località: Down under
Contatta:

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da rabe »

Erotic.Nightmares ha scritto: 22 giugno 2026 16:47 Avete mai considerato quanto potenzialmente sia umiliante per una band scrivere un album capolavoro?

Prendete gli Annihilator per esempio, un primo disco letteralmente incredibile e poi musica che inevitabilmente viene paragonata a quel capolavoro assurdo, risultando merda fumante. Roba che se l'avessero pubblicata altre band sarebbe stata musica ben più che decente. O i Fear Factory con Demanifacture, il resto paragonato a quel disco assurdo risulta poco più che mediocre.

Se ci fate caso moltissime band che hanno discografie tutte di buon livello non hanno un vero capolavoro in catalogo, fatto salvo per poche eccezioni.


Inviato dal mio SM-S928B utilizzando Tapatalk
ci penso spesso a sta cosa, e per il musicista deve essere una situazione tremenda ed una pressione altissima
una volta passata l'euforia del "siamo fighissimi", passano direttamente al "oh cazzo, e adesso?": ed e' a questo punto -forse- che si vede il vero musicista/artista

mi vengono in mente tantissimi esempi, uno tra tutti sono gli Slipknot: primo disco inarrivabile, e dopo merda liquida (a mio parere) per mille ragioni ragioni diverse
Cancer is a manageable, if not curable, disease, similar to other chronic disease.
"...e adesso andiamo a metterlo nel culo al cancro!"


coglionazziiii (cit. None)
Fondazione RabiroTM
aborigeno grindcore
Du bam tsssss (cit.)
Avatar utente
Cotlod
qualcosa
Messaggi: 6617
Iscritto il: 22 dicembre 2004 12:49
Località: Roma

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da Cotlod »

AntonioC. ha scritto: 22 giugno 2026 19:25 Come "one album wonder" direi che Appetite for destruction rappresenta l'esempio perfetto.
Questo è un caso diverso dal capolavoro: trattasi del disco che ha fatto il botto commerciale. C'è un video in rete, con Brian Johnson e Lars Urlich, dove tra le altre cose parlano proprio di questo: come può una band sopravvivere a un Back In Black, o a un Black Album?
Sono dischi grossi in modo esagerato (un modo tra l'altro che non ha nulla a che fare con il capolavoro) e che possono essere la tomba di una carriera. Lo sono stati per Nirvana, Witney Houston, Dire Straits, e direi pure Michael Jackson (questo però è arrivato al botto dopo 20 anni di carriera, ci sta che avesse finito le cartucce).

Per me la sindrome di cui all'oggetto si è rivelata in modo potente nei Pearl Jam; ho letto spesso di come Vitalogy sia il loro capolavoro, ma non sono mai riuscito a togliere dallo stereo Ten per cercare di verificarlo.
"C'era una vorta tutto quer che c'era..."
Avatar utente
johnny blade
Senior Member
Messaggi: 28754
Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da johnny blade »

Bello calzante l'esempio con AcDc e Metallica @Cotlod
Due citazioni che mi portano quella nausea...
Per esempio io adoro e reputo il migliore con B. Johnson Flick Of The Switch che mi entusiasma, eppure è stato snobbato anche da loro in sedelive. Si percepisce il fatto che questo disco non abbia retto il peso commerciale del predecessore Back In Black.
E così è successo per tanti altri.
Avatar utente
Ennio
Senior Member
Messaggi: 8454
Iscritto il: 8 giugno 2012 17:11

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da Ennio »

Paul_Diamond ha scritto: 22 giugno 2026 19:29 In ogni caso qui dobbiamo appellarci alla massima autorità in JeffWaterslogia, sua maestà @Ennio.
:asd:

fatemi liberare di alcuni impicci e vengo a dire la mia

intanto mi aiuto con le parole di Jack Black
phpBB [video]

Solo uno spunto da cui partire, promesso, appena avrò il tempo per scrivere tranquillamente e non in modo frettoloso

a dopo!
Edward Lodewijk van Halen
26/01/1955 - 06/10/2020
Avatar utente
giopasi
The Nephilim of The Lyre-Guitar
Messaggi: 12836
Iscritto il: 1 aprile 2014 07:56
Località: Torino

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da giopasi »

Capisco perfettamente il tema, che si può estendere a qualunque opera d'arte o anche a qualunque prestazione umana (sport, business, ecc.)
Sulla definizione di "capolavoro" non ci faccio caso, tanto è la storia che lo definisce tale.
Per me il tema è l'ispirazione. Alcuni l'avevano grazie alle bombe che si fumavano, altri per lo studio che ci mettevano, altri ancora per mille motivi magari sconosciuti ai più (tipo plagio)....la domanda è: cosa è cambiato? Perché non riesco più a farlo?
Ecco, vivere con questo tarlo deve essere veramente dura...oppure te ne fotti e ti godi la bella vita con i soldi che hai fatto.
Nel rotondo crocicchio, sei donzelle ballano. Tre di carne e tre d’argento. I sogni di un tempo le cercano, ma le tiene avvinghiate un Polifemo d’oro. Cosa sono?
https://fusionandoblog.wordpress.com/
Avatar utente
The Philosopher
°\(-.-)/°
Messaggi: 9304
Iscritto il: 18 aprile 2005 16:28
Località: Cagliari

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da The Philosopher »

In realtà si potrebbe anche provare a vederla dall'altro lato: non è che sfornare il discone nel giusto momento storico ha messo sulla mappa band che altrimenti avrebbero avuto "solo" un'onesta carriera da B act?
Fermo restando che l'esistenza di band che inanellano più di un capolavoro nella loro discografia dimostra che, avendo il giusto mix di capacità e fortuna nel trovarsi al posto giusto nel momento giusto, sentire la pressione equivale più o meno ad aver esaurito la vena creativa.

Inviato dal mio motorola edge 60 utilizzando Tapatalk

NON RITENGO ANTONIO GIORGIO UN BUON CANTANTE
Avatar utente
The Philosopher
°\(-.-)/°
Messaggi: 9304
Iscritto il: 18 aprile 2005 16:28
Località: Cagliari

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da The Philosopher »

Ah, e poi c'è un'altra dinamica: molto spesso, in un genere underground - o, tipo underground - come il metal, sfornare il capolavoro equivale passare dal dilettantismo al professionismo; magari cambiano i metodi di lavoro, magari l'ego delle persone coinvolte si gonfia più del lecito, magari i 20enni brufolosi scoprono la figa e la droga: di fatto, cambiano le premesse che hanno portato al risultato.

Inviato dal mio motorola edge 60 utilizzando Tapatalk

NON RITENGO ANTONIO GIORGIO UN BUON CANTANTE
Avatar utente
Coren
Senior Member
Messaggi: 5498
Iscritto il: 17 dicembre 2002 20:04
Contatta:

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da Coren »

Ma infatti le band che sfornano 3 o 4 capolavori entrano dritte nella leggenda.
"Gli iraniani (il 90 % almeno) imploravano che l'America e Israele li bombardasse per essere liberati dal regime"
Avatar utente
johnny blade
Senior Member
Messaggi: 28754
Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da johnny blade »

Boh...
Per me ci sono leggende musicali che hanno fatto dischi notevoli senza fare capolavori.
Per esempio, giusto uno: i Thin Lizzy hanno mai fatto capolavori? Per me no, eppure li trovo imprescindibili.
I motorhead hanno fatto capolavori musicali?
Per me no, ma sono anch'essi unici, imprescindibili, inimitabili.
Avatar utente
Ennio
Senior Member
Messaggi: 8454
Iscritto il: 8 giugno 2012 17:11

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da Ennio »

Mi soffermo maggiormente sulla questione "capolavoro all'esordio".

Per un certo periodo ho frequentato tantissimo l'ambiente del Premio Flaiano a Pescara.
Mi ricordo che un regista locale (sconosciuto ai più, ma tutto sommato abbastanza bravo e ispirato) una volta mi disse: "fare il primo film non è difficile, abbiamo tutti una storia da raccontare".
I guai arrivano quando questa cartuccia viene sparata e non sai come proseguire.
Nella musica, una band esordiente ha alle spalle un'intera vita (fino a quel momento) per accumulare storie, frustrazioni, sogni e riff di chitarra.
Quando finalmente entra in studio, lo fa con un’urgenza espressiva totalizzante.
Quando l'energia accumulata si esaurisce, può succedere che la pressione dei fan, delle etichette e della critica diventi un masso insostenibile.
Molte band scoprono, a proprie spese, di aver avuto benzina sufficiente per un solo, incredibile viaggio.
Il secondo album si trasforma così in un incubo: non c'è più il tempo di "vivere" le canzoni, c'è solo l'obbligo di replicare un miracolo.
E spesso, l'opera seconda finisce per essere schiacciata dal fantasma del debutto.

P.s.
Per rispondere al vostro quesito: NO, "Never Neverland" degli Annihilator NON è un capolavoro.
Purtroppo quello è il caso da manuale del debutto irreplicabile. Infatti l'Erotico lo ha citato subito.
Edward Lodewijk van Halen
26/01/1955 - 06/10/2020
Avatar utente
nonchalance
Ritardato & Fascista
Messaggi: 18020
Iscritto il: 5 marzo 2020 18:00
Località: Milano

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da nonchalance »

Per me Never, Neverland è anche meglio del primo, però non è un capolavoro come non lo è il debutto.
Stessa cosa penso, ad esempio, dei primi due dei Testament. E anche dei primi degli Overkill, per dire.

Quello che descrive la situazione, comunque, è quello degli Angel Witch.
:ciuccia: :ciuccia:

"Me ne frego!"

Dalla parte sbagliata della storia.

«Niente è tanto incredibile quanto la risposta a una domanda che non si pone»
Avatar utente
bumma
Senior Member
Messaggi: 133
Iscritto il: 27 aprile 2025 17:58

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da bumma »

Ennio ha scritto: 23 giugno 2026 16:00 Per un certo periodo ho frequentato tantissimo l'ambiente del Premio Flaiano a Pescara.
Mi ricordo che un regista locale (sconosciuto ai più, ma tutto sommato abbastanza bravo e ispirato) una volta mi disse: "fare il primo film non è difficile, abbiamo tutti una storia da raccontare".
I guai arrivano quando questa cartuccia viene sparata e non sai come proseguire.
Vedi Il Ciclone, ad esempio

Concordo anche sul resto
Avatar utente
cdf
Senior Member
Messaggi: 11538
Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da cdf »

Tra quelli che ne hanno fatti tanti di capolavori, mi viene da citare i primi 5 di King Diamond (anche se gli stitici potrebbero sintetizzare in 2/3 lavori) e i primi 4 di Danzig (anche quì molti preferiscono i primi 2).

Due colossi dell'Evil Metal (se mi passate il termine...).

P.S.: tra l'altro Glenn Danzig sarebbe da citare anche per "Walk Among Us" dei The Misfits, capolavoro dell'hardcore/punk tutto, nonchè dell'horror punk.
Avatar utente
AntonioC.
Senior Member
Messaggi: 13429
Iscritto il: 25 giugno 2009 08:46

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da AntonioC. »

Per me l'esempio perfetto è proprio Appetite for destruction: capolavoro, mai più replicato. I GnR faranno ancora grandi canzoni, ma i due Use your illusion non hanno l'uniformità dell'esordio.
I Pearl Jam: all'unanimità vengono considerati capolavori/fondamentali i primi tre dischi, ma anche io preferisco di gran lunga Ten ai due successivi. Ma credo che sia così per ogni hardrockettaro.
Metallica ed Ac/Dc: quelli sono i dischi con cui hanno fatto il botto e i soldi, ma in precedenza avevano già tirato giù dischi capolavoro o fondamentali
Angel Witch: quello e basta, poi non li ricorda più nessuno.
O' pauer metal n'adda cagnà.
Avatar utente
nonchalance
Ritardato & Fascista
Messaggi: 18020
Iscritto il: 5 marzo 2020 18:00
Località: Milano

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da nonchalance »

AntonioC. ha scritto: 24 giugno 2026 09:37 Angel Witch: quello e basta, poi non li ricorda più nessuno.
Vero, ma perché si erano sciolti! :asd:
Nella NWOBHM, però, ce ne sono tanti di debutti che poi non hanno portato a nulla ma che meritano parecchio.
:ciuccia: :ciuccia:

"Me ne frego!"

Dalla parte sbagliata della storia.

«Niente è tanto incredibile quanto la risposta a una domanda che non si pone»
Avatar utente
nonchalance
Ritardato & Fascista
Messaggi: 18020
Iscritto il: 5 marzo 2020 18:00
Località: Milano

Re: La Maledizione del Capolavoro

Messaggio da nonchalance »

AntonioC. ha scritto: 24 giugno 2026 09:37 I Pearl Jam: all'unanimità vengono considerati capolavori/fondamentali i primi tre dischi, ma anche io preferisco di gran lunga Ten ai due successivi. Ma credo che sia così per ogni hardrockettaro.
Angel Witch: quello e basta, poi non li ricorda più nessuno.
Beh, Vs. se la gioca con Ten. A momenti glielo preferisco pure.. :doubt
Però, a differenza di altri, non ci hanno basato la loro carriera.
Penso che il discorso verta anche su quello.. :finger:
Tipo i FF che continuano a fare tour celebrativi sullo stesso album, quando anche Soul of a New Machine e Obsolete sono stati fondamentali sia per lo sviluppo di quel genere che per loro.
:ciuccia: :ciuccia:

"Me ne frego!"

Dalla parte sbagliata della storia.

«Niente è tanto incredibile quanto la risposta a una domanda che non si pone»
Rispondi