Consigli per gli acquisti
- Madball
- Gordon Pym
- Messaggi: 7695
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:09
- Contatta:
Consigli per gli acquisti
Fate assolutamente vostro questo album: "Back To Times Of Splendor" Disillusion.
Recensione tratta da Metallus:
13/04/2004
I tedeschi Disillusion hanno tutte le carte in regola per essere la sorpresa dell'anno in corso e 'Back To Times Of Splendor' solo l'inizio di una luminosa carriera. Stiamo parlando di quella che potrebbe essere definita come la prima band di death melodico di terza generazione, ovvero quella cosa che si mette a suonare solo chi ha ascoltato per tutta la vita Opeth, Soilwork, Katatonia, Edge Of Sanity e compagnia, ma con un fratello più grande che gli propinava il prog metal dei primi Dream Theater e le band classiche da cui i new-yorkesi hanno pescato a piene mani. Se pensate poi che debuttare con un concept album intricatissimo sia una conseguenze di preoccupanti manie di grandezza converrete che i Disillusion sono affetti dalla tipica mancanza di misura di chi sa maneggiare con abilità la materia heavy metal. Teoria confermata dall'ascolto di uno qualsiasi dei brani compresi in questa raccolta, tra cui spiccano due song di oltre 14 minuti e una di oltre 8 messa come opener giusto per lasciare subito un'impronta riconoscibile. Visto che non abbiamo tutta la giornata analizzeremo solo quest'ultima: attacco alla Opeth duri, accelerazione alla Dimmu, strofa alla At The Gates, ritornello aperto nello stile degli ultimi Soilwork, per poi arrivare ad una parte centrale chiaramente di derivazione progressive rilassata (qualcosa ricorda Anathema e Katatonia più dinamici) e riattaccare violenti per un finale lanciato a grande velocità. E siamo solo alla fine del primo pezzo. Il resto è un delirio di influenze miscelate in modo raffinatissimo che vanno dai Moonspell per certe ritmiche di batteria, alle complicazioni tecnico-spirituali dell'ultimo Vintersorg, tutto frullato per essere poi filtrato dal suono metallico e classico di band come Dream Theater o Vanden Plas, con tanto di orchestrazioni e strumenti classici. Il risultato è tanto complesso che anche se a volte le influenza appaiono ben codificabili rimane impossibile non riconoscere alla band una sua unicità. Critiche possibili? Un pò troppa carne al fuoco e il rischio di fare solo una gran confusione. Il valore aggiunto di questo lavoro ci pare però proprio in questa serie di spunti che lasciano aperti notevoli spazi di miglioramento e di personalizzazione del suono. Se questo dovesse accadere abbiamo l'impressione che non ce ne sarebbe più per nessuno. Paura?
Riccardo Manazza
Voto 8.5
Quest'album è in loop nel mio stereo da tre giorni, SPACCA DI BRUTTO!:cornine:
Recensione tratta da Metallus:
13/04/2004
I tedeschi Disillusion hanno tutte le carte in regola per essere la sorpresa dell'anno in corso e 'Back To Times Of Splendor' solo l'inizio di una luminosa carriera. Stiamo parlando di quella che potrebbe essere definita come la prima band di death melodico di terza generazione, ovvero quella cosa che si mette a suonare solo chi ha ascoltato per tutta la vita Opeth, Soilwork, Katatonia, Edge Of Sanity e compagnia, ma con un fratello più grande che gli propinava il prog metal dei primi Dream Theater e le band classiche da cui i new-yorkesi hanno pescato a piene mani. Se pensate poi che debuttare con un concept album intricatissimo sia una conseguenze di preoccupanti manie di grandezza converrete che i Disillusion sono affetti dalla tipica mancanza di misura di chi sa maneggiare con abilità la materia heavy metal. Teoria confermata dall'ascolto di uno qualsiasi dei brani compresi in questa raccolta, tra cui spiccano due song di oltre 14 minuti e una di oltre 8 messa come opener giusto per lasciare subito un'impronta riconoscibile. Visto che non abbiamo tutta la giornata analizzeremo solo quest'ultima: attacco alla Opeth duri, accelerazione alla Dimmu, strofa alla At The Gates, ritornello aperto nello stile degli ultimi Soilwork, per poi arrivare ad una parte centrale chiaramente di derivazione progressive rilassata (qualcosa ricorda Anathema e Katatonia più dinamici) e riattaccare violenti per un finale lanciato a grande velocità. E siamo solo alla fine del primo pezzo. Il resto è un delirio di influenze miscelate in modo raffinatissimo che vanno dai Moonspell per certe ritmiche di batteria, alle complicazioni tecnico-spirituali dell'ultimo Vintersorg, tutto frullato per essere poi filtrato dal suono metallico e classico di band come Dream Theater o Vanden Plas, con tanto di orchestrazioni e strumenti classici. Il risultato è tanto complesso che anche se a volte le influenza appaiono ben codificabili rimane impossibile non riconoscere alla band una sua unicità. Critiche possibili? Un pò troppa carne al fuoco e il rischio di fare solo una gran confusione. Il valore aggiunto di questo lavoro ci pare però proprio in questa serie di spunti che lasciano aperti notevoli spazi di miglioramento e di personalizzazione del suono. Se questo dovesse accadere abbiamo l'impressione che non ce ne sarebbe più per nessuno. Paura?
Riccardo Manazza
Voto 8.5
Quest'album è in loop nel mio stereo da tre giorni, SPACCA DI BRUTTO!:cornine:
Sooner or later
You follow me into my world
There yonder the skies - somewhere
You follow me into my world
There yonder the skies - somewhere
-
Gino_10
- Juve=Merda
- Messaggi: 2508
- Iscritto il: 29 marzo 2003 13:50
- Contatta:
Re: Consigli per gli acquisti
Madball ha scritto: Fate assolutamente vostro questo album: "Back To Times Of Splendor" Disillusion.
Quest'album è in loop nel mio stereo da tre giorni, SPACCA DI BRUTTO!:cornine:
Rcordo di aver recensito un singolo di due pezzi, chiamato "Porter". Non mi dispiacevano, non so se da allora son cambiati, ecco la mia rece:
"Davvero un buon singolo questo dei tedeschi Disillusion, già autori del mini di debutto ?Three Neuron Kings?. La proposta è un death metal melodico con buone influenze thrash e con un uso convincente delle tastiere. Per intenderci questa è roba ?svedese?, tra Soilwork, Opeth e Dark Tranquillity. Purtroppo le due misere tracce qui contenute non danno una panoramica completa della proposta teutonica quindi non ci resta che attendere il full lenght. Le premesse ci sono tutte però.
VOTO: S.V.
[color=red] [b][size=60]F[COLOR=black]O[/color]R[color=black]Z[/color]A [color=black]M[/color]I[color=black]L[/color]A[color=black]N[/color] !!!!![/size] [/b] [/COLOR]
[b]NASO DI LEGNO
CUORE DI GOBBO
JU-VEN-TI-NO
QUANDO LE VINCERAI
6 COPPE COME NOI
[i]"E salutami anche Ligabue: quello di una Vita da Mediocre. La vostra vita. Avete costruito una storia su due anni di mini-ciclo a meta anni sessanta. Negli ultimi vent'anni avete vinto lo stesso numero di scudetti del Verona e della Sampdoria. Avete solo la bocca e non sapete neanche cosa sia il cuore. Vi innamorate del primo che passa per strada, Ronaldo, salvo poi stupirvi del trattamento che vi riserva. La nostra serie B? Siamo stati sulla croce della B e siamo risorti con gli Invincibili. Inferno e Paradiso. Per voi solo purgatorio, mediocri protagonisti di UNA VITA DA MEDIOCRE (sinonimo di Mediano). Ne parliamo senza sollecitazioni di B, perchè ricordarcela è l'unica cosa che vi tiene in vita. Ma se il 5 maggio tutta l'Italia, ma proprio tutta, ha goduto, è proprio per questo: siete una tifoseria mediocre e vigliacca che campa sulle disgrazie altrui, non sulle proprie imprese." [/i][/b]
[b]NASO DI LEGNO
CUORE DI GOBBO
JU-VEN-TI-NO
QUANDO LE VINCERAI
6 COPPE COME NOI
[i]"E salutami anche Ligabue: quello di una Vita da Mediocre. La vostra vita. Avete costruito una storia su due anni di mini-ciclo a meta anni sessanta. Negli ultimi vent'anni avete vinto lo stesso numero di scudetti del Verona e della Sampdoria. Avete solo la bocca e non sapete neanche cosa sia il cuore. Vi innamorate del primo che passa per strada, Ronaldo, salvo poi stupirvi del trattamento che vi riserva. La nostra serie B? Siamo stati sulla croce della B e siamo risorti con gli Invincibili. Inferno e Paradiso. Per voi solo purgatorio, mediocri protagonisti di UNA VITA DA MEDIOCRE (sinonimo di Mediano). Ne parliamo senza sollecitazioni di B, perchè ricordarcela è l'unica cosa che vi tiene in vita. Ma se il 5 maggio tutta l'Italia, ma proprio tutta, ha goduto, è proprio per questo: siete una tifoseria mediocre e vigliacca che campa sulle disgrazie altrui, non sulle proprie imprese." [/i][/b]
- Madball
- Gordon Pym
- Messaggi: 7695
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:09
- Contatta:
- Madball
- Gordon Pym
- Messaggi: 7695
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:09
- Contatta:
-
BaRdIeL
- Esperto di Rock Satanico
- Messaggi: 2971
- Iscritto il: 11 aprile 2003 23:10
- Contatta:
-
BaRdIeL
- Esperto di Rock Satanico
- Messaggi: 2971
- Iscritto il: 11 aprile 2003 23:10
- Contatta:
La voce pare un po' SOAD, il resto è un buon misto degli In Flames di Clayman e degli ultimi Opeth, l'unica pecca è che stanno nascendo molti gruppi du questo stile, ma che non riescono a tirare fuori una loro personalità....
[size=75]"I miei amici mi hanno regalto un cd dei Pantera...li avevo già sentiti nominare ma non avevo mai ascoltato un loro cd...fanno uno strano nu-metal con accenni black,non mi piacciono x niente!!!
Voi li conoscete???COsa ne pensate??? "
[i]by Aramil the Elf[/i][/size]
Voi li conoscete???COsa ne pensate??? "
[i]by Aramil the Elf[/i][/size]
-
Grishnackh
- Collapse and drown
- Messaggi: 757
- Iscritto il: 29 novembre 2002 12:58
- Contatta:
-
Alessandro Ariatti
- Junior Member
- Messaggi: 23
- Iscritto il: 17 aprile 2004 20:46
- Baker
- Keeper Of The Room V
- Messaggi: 31335
- Iscritto il: 8 giugno 2003 12:36
-
Giampiero_Galeazzi
- Riff Perpendicolari
- Messaggi: 287
- Iscritto il: 26 giugno 2003 10:12
- Contatta:
- Madball
- Gordon Pym
- Messaggi: 7695
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:09
- Contatta:
- Madball
- Gordon Pym
- Messaggi: 7695
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:09
- Contatta:
-
Alessandro Ariatti
- Junior Member
- Messaggi: 23
- Iscritto il: 17 aprile 2004 20:46
Razorback: band formata da Rolf Munkes (Majesty) e Stefan Berggren, ex voce dei Company Of Snakes. Il disco s'intitola "Animal Anger", ed è un bellissimo incrocio Dokken/R.J.Dio band. Per chi ama il class metal anni '80, fatto di riff cromati, melodie "americane", big guitars e produzione "spaccasassi", sarà una gran bella sorpresa.
A me è piaciuto moltissimo...
Saluti

A me è piaciuto moltissimo...
Saluti
- Jem7
- misanthrope
- Messaggi: 30861
- Iscritto il: 28 novembre 2002 16:48
- Contatta:
Alessandro Ariatti ha scritto: Razorback: band formata da Rolf Munkes (Majesty) e Stefan Berggren, ex voce dei Company Of Snakes. Il disco s'intitola "Animal Anger", ed è un bellissimo incrocio Dokken/R.J.Dio band. Per chi ama il class metal anni '80, fatto di riff cromati, melodie "americane", big guitars e produzione "spaccasassi", sarà una gran bella sorpresa.
A me è piaciuto moltissimo...
Saluti
![]()
Ciccio, te mi piaci!
Toglietemi tutto, ma non il mio 
Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...