Ultimamente mi sono letto un po' di librazzi, mentre altri sono in lettura e altri ancora in attesa.
Matthew Pearl - Il circolo Dante
L'idea è piuttosto valida, lo stile narrativo è buono, così come è interessante che i protagonisti siano alcuni dei maggiori poeti americani del XIX secolo. Ciò che non va sono i tempi, dato che la storia procede lentamente salvo precipitare nelle ultime 50 pagine, e la conclusione, che mi è sembrata mooolto forzata.
John Grisham - L'allenatore
Che dire? 100 paginette scritte in 3 giorni. L'argomento può essere interessante per chiunque faccia o abbia fatto uno sport di squadra, ma a parte questo manca del tutto "il perchè" di un libro del genere.
John Grisham - L'ultimo giurato
Anche questo non è un libro propriamente ispirato, ma è decisamente più godibile dell'altro che ho citato. Grisham pur tornando a bazzicare le aule di tribunali offre un piccolo ritratto degli stati uniti del sud nel 1970. La storia assume un aspetto secondario, riducendosi alle ultime 30 pagine del libro, e questo, visto il titolo, è un piccolo inganno. Insomma non si tratta assolutamente di un legal thriller, ma non è nemmeno un libro da buttare.
Ken Follett - Nel Bianco
Follett ha scritto 3 libri eccezionali e poi tanti altri che stanno tra il mediocre e il buono. Questo ovviamente non fa parte dei tre, si fa leggere facilmente, come tutti i suoi libri ma non incide. Resto dell'idea che i libri migliori di Follett siano quelli d'ambientazione storica.
Jeffery Deaver - Il collezionista di Ossa
Capolavoro! C'è una quantità enorme di suspence, uno stile di scrittura che invoglia alla lettura, dei fatti mai banali ma neanche esagerati, e una documentazione enorme dell'autore che emerge pagina per pagina aiutando il lettore a capire come funzionano le indagini della scientifica. Ma ovviamente ciò che funziona al di sopra di tutto è la trama!
A parte questi libri ne ho letti alcuni di storia che non sto qui a citare.
Attualmente sono impegnato con:
LA confidential (Ellroy)
Gente che uccide (connolly)