Francesco HWQ ha scritto:
Maldetto Ginaccio, ora ricordo la tua passione per Danny Boyle che ci divide da tempo immemore, ehhehehehe.
Scherzi a parte, quello che scrivo è frutto della mia visione delle cose, quindi accetto anche altre interpretazioni del mito degli Zombi, anche perché sennò il genere sarebbe stato esaurito dopo pochi film.
Non sono d'accordo sul far muovere gli Zombi veloci e voglio argomentare le mie convinzioni, visto che il discorso sta prendendo piede e, come ho dimostrato altre volte, adoro parlare di horror (e soprattutto di zombi) con persone che condividono la mia stessa passione:
innanzitutto uno zombi che corre rappresenta l'antitesi della minaccia che questo mostro rappresenta. La forza dello zombi non è il singolo con il suo morso infetto, ma è la massa lenta e fluttuante che, prima o poi, riuscirà a schiacciare gli umani rimasti. Non fa paura uno Zombi che ti insegue con sprint da centometrista, questo non lo renderebbe diverso e migliore dei classici mostri come vampiri e lupi mannari, del morto vivente mi terrorizza il numero, il sapere che posso nascondermi quanto voglio, ma il numero dei miei inseguitori è destinato a crescere in maniera esponenziale e, pur essendo io più veloce ed intelligente (si spera

), alla fine non troverò scampo quando mi metterano con le spalle al muro e lentamente, ottusamente, orribilmente si avvicineranno con piccoli e putridi passi per divorarmi.
Lo Zombi è alfiere di un terrore oscuro ed indefinito: se avessi uno Zombi nella stanza saprei che, con uno scatto improvviso forse potrei sbilanciarlo e fuggire, ma per quanto tempo ancora? Forse una volta uscito dalla stanza ne troverei altri due, e potrei fuggire anche da quelli, ma una volta uscito di casa? A lungo andare non avrei speranze, ed è questa visione claustrofobica di prigionia senza sbarre e fato incombente che attanaglia i recessi più reconditi e primordiali del mio inconscio.
Sapere che un solo zombi può farmi fuori in due salti non mi darebbe lo stesso pathos, lo considererei come un Rambo putrefatto.
Gli Zombi non devono essere figli dei tempi, siamo noi i figli dei nostri tempi e loro sono venuti per punire il nostro cieco materialismo, il non rispetto della morte, l'amnesia delle tradizioni, la spersonalizzazione dell'individuo rispetto al mercato. Siamo noi che dobbiamo pensare di risolvere i nostri problemi con frenesia, ma loro ci dimostreranno inesorabilmente che non si può sfuggire alla vera realtà delle cose, che pur non stando al passo con i NOSTRI tempi sono loro la maggioranza e la verità che noi cerchiamo di accantonare comprando nuovi telefonini, macchine costose etc. come se questo bastasse ad eleverci spiritualmente.
Io sono un seguace della visione Romeriana dei morti viventi, avere un zombi che si comporta come noi fa cadere tutti i significati che questo mostro si porta dietro, trasformandolo semplicemente in un superumano molto cattivo. Insomma, io sono per gli Zombi proletari, non per quelli capitalisti
Lo Zombi però può apprendere, questo non va in contraddizione con la sua immagine, perché partendo da quelle nozioni elementari che la sua testa putrefatta può gestire arriverà a comprendere che la nostra società, scevra di tutti i "fuochi arificiali d'effetto", è fondata essenzialmente sull'uso più pratico della forza, una cosa che arrivano a capire anche le scimmie di "2001: Odissea Nello Spazio". Una volta appresa questa semplice verità alla portata di tutti e presa coscienza del proprio numero, decisamente superiore a quello degli oppressori umani, l'armata degli Zombi non ha difficoltà ad imporsi sugli uomini.
Secondo motivo, più banale e pratico: quando un corpo risorge dopo 10 o 20 anni di sepoltura quasi tutto nel cadavere è putrefatto, dai muscoli alle terminazioni nervose, e visto che secondo quasi tutti i film del genere è un virus o radiazione che s'installa nel cervello a far muovere i corpi senza vita, è normale che quel che resta della materia grigia abbia enormi difficoltà a far obbedire il corpo, motivo dell'andatura barcollante. (ed in effetti, per spezzare una lancia a favore di Boyle, gli Zombi di "28 Giorni Dopo" sono più appestati che zombi veri e propri, infatti la maggioranza viene infettata dal sangue senza essere veramente trapassata, un po' come la rabbia).
Insomma, nel mio immaginario è più reale uno zombi che si muove lento, e per questo mi spaventa e mi convince, rispetto ad uno scheletro che fa sollevamento pesi. Oltretutto il mito degli Zombi nasce con il voodoo: quando i missionari andarono nelle Antille e nella Hawaai videro queste persone ipnotizzate muoversi in maniera sognante e svolgere il massacrante lavoro nei campi per giorni e giorni di fila, e pensarono che si trattasse di morti viventi resuscitati dagli stregoni, i quali avevano tutto l'interesse nel far credere agli invasori bianchi ed alla popolazione di essere in possesso di un tale potere. Non a caso tutti i primi film di Zombi sono ambientati da quelle parti (tradizione ripreda dal compianto Fulci nel suo "Zombi 2" oppure usano come scusa i Voodoo. Fu Romero il primo ad inserirli completamente nella cornice occidentale. Quindi, sin dall'inizio della storia: Zombi = Lentezza.
Questo poi non toglie che ci siano ottimi film di Zombi come "Incubo Sulla Città Contaminata", "Brain Dead", i vari "Resuscitati Ciechi" (che però vanno a cavallo) o la divertente saga de "Il Ritorno Dei Morti Viventi" dove i nostri cadaveri preferiti piottano come lepri.
Sono pazzo, vero?

Però sarei curioso di sapere che ne pensate in proposito
niente pazzia ma sorprendente lucidità nelle tue descrizioni, che dire ancora se non che è così che sono gli zombie anche perchè noi li abbiamo vissuti così da piccoli, vado dietro ai tuoi discorsi e ti dò ragione, ma la visione socio politica dell'intera saga io l'ho scoperta da relativamente poco tempo, io ho sempre visto i film di Romero con strabordante fanatismo per questo tipo di 'mostro' semi indistruttibile, lento ma inplacabile con gli occhi del ragazzino sognante, infatti questi film sono rimasti nel mio essere perchè li ho visti da piccolo, mi hanno terrorizzato all'epoca e hanno fatto sì che in me covasse empre questo interesse per l'horror cinematografico...ad anni di distanza ho scoperto quello che Romero ci metteva dietro come la situazione sociale , ma all'epoca del mio marchio a fuoco a me interessava aver paura, e vedevo solo zombie che assalivano uscendo dall'ascensore...mi divertivo a terrorizzare mia sorella camminando come uno zombie LENTO per il corridoio di casa, intanto lei non poteva uscire ...sono due sensazioni che viaggiano parallele e che si incontrano adesso, superati i trent'anni...rimane comunque a sorprendermi più il volto deturpato dello zombie x o y piuttosto che tutto quello che c'è dietro, che sono felice ci sia...ma fà da contorno per la mia passione primaria
a tale propoito vorrei mettere la canzone seguente come ideale colonna sonora del mio pensiero
WEDNESDAY 13 LYRICS
"I Walked With A Zombie"
I'm damned if I voodoo, and I'm dead if I don't
Kick the crypt and baby walk with me
And we'll find a new place to haunt
Now the dead can't die, they're not alive
I've got one walking by my side
It's a curse, a hex, tell me what comes next
Tie the noose around my neck
See you in the graveyard at midnight
Such a horrifying delight
Your ice-cold touch, it feels so right
And just last night
I walked with a zombie, zombie, zombie
I walked with a zombie, zombie, zombie
I walked with a zombie
Her stare is so demanding and her clothes are so commanding
She makes me feel like a kid in a candy shop
With my head on the butcher block
You're the only one for me, I'm in love with a decomposing zombie
Beauty's on duty in this horror movie
Make me spill my guts with just one touch
See you in the graveyard at midnight
Such a horrifying delight
Your ice-cold touch, it feels so right
And just last night
I walked with a zombie, zombie, zombie
I walked with a zombie, zombie, zombie
I walked with a zombie
She makes me do everything she wants me to
And that's okay with me because I'm walking with a zombie
See you in the graveyard at midnight
Such a horrifying delight
Your ice-cold touch, it feels so right
And just last night
I walked with a zombie, zombie, zombie
I walked with a zombie, zombie, zombie
I walked with a zombie, zombie, zombie
I walked with a zombie, zombie, zombie
I walked with a
Zombie, zombie, zombie, zombie