Skeleton key
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Skeleton key
L'ho visto mercoledì sera e non so ancora bene cosa pensarne. Data la scarsità di horror psicologici (non splatter, tanto per intenderci) che ci sono in circolazione attualmente, ero curiosa di vedere questo film e in particolare una Kate Hudson per la prima volta interprete di qualcosa di diverso dalla solita commediola.
In primis, non è un horror, ma un thriller, dal ritmo abbastanza lento ad esclusione del finale che invece è accelerato. Essendo ambientato a New Orleans, gli autori hanno pensato di fare un bel minestrone di cliché che riguardano il luogo (chi ha visto il film, capirà di cosa parlo) e la gente che lo popola. Non trasmette alcun messaggio - se non quello che fare del bene agli altri a proprio rischio e pericolo non paga (!).
In tutto questo, non posso non ammettere che il finale va al di la' di ogni mia previsione, è davvero soprendente, anche se la lentezza del film mi aveva permesso di avanzare le più svariate ipotesi. Per il resto non mi pare eccezionale....certe inquadrature mi sembrano perfino superflue. Carino, diciamo, senza andare troppo in profondità.
C'è qualcuno qui che l'ha visto?
In primis, non è un horror, ma un thriller, dal ritmo abbastanza lento ad esclusione del finale che invece è accelerato. Essendo ambientato a New Orleans, gli autori hanno pensato di fare un bel minestrone di cliché che riguardano il luogo (chi ha visto il film, capirà di cosa parlo) e la gente che lo popola. Non trasmette alcun messaggio - se non quello che fare del bene agli altri a proprio rischio e pericolo non paga (!).
In tutto questo, non posso non ammettere che il finale va al di la' di ogni mia previsione, è davvero soprendente, anche se la lentezza del film mi aveva permesso di avanzare le più svariate ipotesi. Per il resto non mi pare eccezionale....certe inquadrature mi sembrano perfino superflue. Carino, diciamo, senza andare troppo in profondità.
C'è qualcuno qui che l'ha visto?
"Un libro non è un soprammobile che si contempla per consolarsi del mondo." "E allora cos'è?" "E' un detonatore che serve a far reagire la gente".
Il mondo è una domanda che mi apre le vene.
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A me non è dispiaciuto affatto. Intendiamoci, si parla di un filmetto con troppe pretese, girato in maniera mediocre e con delle lacune di sceneggiatura. Detto questo, però, ho apprezzato molto l'atmosfera "swampy", umida come le paludi della Luisiana ed inquietante come le percussioni del voodoo.
Sarà che sono in fissa con Robert Johnson (il disco che suona quando per la prima volta il marito della tipa afferra il braccio di Kate) ed il delta blues, ma guardare questo film mi ha riportato ai tempi del mio viaggio a New Orleans (quando ancora esisteva
) ed ho molto goduto.
Diciamo che vale il prezzo del biglietto e poi, grazie a Dio, ha un finale ottimo e negativo come non se ne vedevano da tempo, che ti lascia frustrato ed impotente!
Direi che un 6,5/7 se lo merita.
Unica curiosità, Deep Blue dici che c'è una scarsità di horror non splatter, perché quelli splatter dove li vedi scusa?
Io direi che c'è una carenza di horror fatti bene. Oramai se il film non è orientale e la protagonista non ha gli occhi a mandorla, non mugola e non ha subito abusi nell'infanzia non va bene. Mah...
massimo rispetto per l'horror orientale, quello con le palle però, non quello pseudoartistico, ma forse è arrivato il momento che gente come Carpenter torni a mostrarci la via.
Sarà che sono in fissa con Robert Johnson (il disco che suona quando per la prima volta il marito della tipa afferra il braccio di Kate) ed il delta blues, ma guardare questo film mi ha riportato ai tempi del mio viaggio a New Orleans (quando ancora esisteva
Diciamo che vale il prezzo del biglietto e poi, grazie a Dio, ha un finale ottimo e negativo come non se ne vedevano da tempo, che ti lascia frustrato ed impotente!
Direi che un 6,5/7 se lo merita.
Unica curiosità, Deep Blue dici che c'è una scarsità di horror non splatter, perché quelli splatter dove li vedi scusa?
Io direi che c'è una carenza di horror fatti bene. Oramai se il film non è orientale e la protagonista non ha gli occhi a mandorla, non mugola e non ha subito abusi nell'infanzia non va bene. Mah...
massimo rispetto per l'horror orientale, quello con le palle però, non quello pseudoartistico, ma forse è arrivato il momento che gente come Carpenter torni a mostrarci la via.
Rock 'n' roll ain't worth the name if it don't make you strut
(Lemmy said)
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Francesco HWQ ha scritto: Unica curiosità, Deep Blue dici che c'è una scarsità di horror non splatter, perché quelli splatter dove li vedi scusa?
Io direi che c'è una carenza di horror fatti bene. Oramai se il film non è orientale e la protagonista non ha gli occhi a mandorla, non mugola e non ha subito abusi nell'infanzia non va bene. Mah...
massimo rispetto per l'horror orientale, quello con le palle però, non quello pseudoartistico, ma forse è arrivato il momento che gente come Carpenter torni a mostrarci la via.
Mi sono espressa male, intendevo dire che a me gli splatter non piacciono proprio e quindi me ne disinteresso.
Sono perfettamente d'accordo con te, ho sempre adorato Carpenter (così come mi sono rotta degli horror orientali). A proposito, ho visto che tra un po' uscirà un remake di una sua opera del 1980 chiamata The Fog in cui mi pare ci fosse Jamie Lee Curtis; per il nuovo film però lui è soltato il produttore esecutivo.
Guarda il sito:
http://www.sonypictures.com/movies/thef ... nsite.html
a me non sembra male, posto che non è che ami moltissimo Tom Welling...
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Il mondo è una domanda che mi apre le vene.
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- FranziHWQ
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Massimo rispetto per tutti gli ammiratori di John Carpenter presenti sul forum, un regista in grado di unire all'appeal commerciale delle sue opere una visione assolutamente personale.
Magari non ci si pensa spesso, ma a quest'uomo dobbiamo l'invenzione del moderno slasher con "Halloween" (di cui ha girato solo il primo episodio, quello bello per intenderci), anticipato però dal clamoroso "Reazione a Catena" dell'italianissimo Maestro Mario Bava. Per non parlare della spietata visione postnucleare di "Fuga Da NY", o del remake della "Cosa", incredibilmente criticato ai tempi del debutto nelle sale, salvo poi essere rivalutato dopo qualche anno.
E si, amo questo regista, si nota?
"The Fog" era un film decisamente buono che, però, si trovò a dover far fronte alle enormi aspettative generate dal successo di "Halloween". Questa situazione lo portò a venire accolto in maniera fredda ed (ingiustamente) poco entusiastica. Personalmente penso che si tratti di una intelligente rivisitazione di un filone ben noto. Non anticipo nulla perché non vorrei rovinare la sorpresa a chi non lo ha mai visto, basti sapere che c'è qualcosa di molto pericoloso nascosto in quella nebbia!
Non ho molta fiducia nei remake, e dubito che un film dal feeling così anni '80 possa essere trasposto con successo nel nostro presente, in ogni caso le immagini disponibili sul sito sembrano interessanti.
Oltretutto, proprio il giorno che ero andato a vedere "Skeleton's Key" al cinema, hanno passato il trailer di "Assault On Precint 13". Si trattava solo di un paio di flash (maledetti siano i trailer del nuovo millennio), ma dovrebbe trattarsi del remake di "Distretto 13: Le Brigate Della Morte", il capolavoro girato prima di "Halloween". Una storia di violenza e degrado urbano ambientata nei quartieri più malfamati di Los Angeles (se non ricordo male la città), dove un gruppo di cittadini è costretto a rifugiarsi in un commissariato (in procinto di essere smobilitato) per sfuggire all'assalto dei criminali, i quali lo assedieranno per tutta la notte. L'originale è uno dei punti più alti toccati da Carpenter, ciò che ho visto del remake sembrava più simile ad un classico action. Oltretutto mi chiedo, anche in questo caso, come potranno ambientarlo nell'epoca attuale dato che il più grave problema per gli assediati risiedeva nell'impossibilità di comunicare con l'esterno, il distretto di polizia era in fase di sgombero e per questo le linee telefoniche erano state già tagliate, mentre oggi con un telefonino si potrebbe risolvere tutto
Comunque, critiche a parte, me li vedrò entrambi, se non altro per criticarli spietatamente :rambo:
P.s. per quanto riguarda lo splatter non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, i film del Maestro Fulci, oppure alcuni lavori di Brian Yuzna e, perché no, anche i primi di Peter Jackson, sono imprescindibili per un amante dell'horror.
Poi io adoro anche gli splatter "trash" come l'immortale "Zombie Horror - Le Notti Del Terrore" (da vedere almeno una volta nella vita), ma in questo caso mi rendo conto che si tratta di una mia perversione mentale
Magari non ci si pensa spesso, ma a quest'uomo dobbiamo l'invenzione del moderno slasher con "Halloween" (di cui ha girato solo il primo episodio, quello bello per intenderci), anticipato però dal clamoroso "Reazione a Catena" dell'italianissimo Maestro Mario Bava. Per non parlare della spietata visione postnucleare di "Fuga Da NY", o del remake della "Cosa", incredibilmente criticato ai tempi del debutto nelle sale, salvo poi essere rivalutato dopo qualche anno.
E si, amo questo regista, si nota?
"The Fog" era un film decisamente buono che, però, si trovò a dover far fronte alle enormi aspettative generate dal successo di "Halloween". Questa situazione lo portò a venire accolto in maniera fredda ed (ingiustamente) poco entusiastica. Personalmente penso che si tratti di una intelligente rivisitazione di un filone ben noto. Non anticipo nulla perché non vorrei rovinare la sorpresa a chi non lo ha mai visto, basti sapere che c'è qualcosa di molto pericoloso nascosto in quella nebbia!
Non ho molta fiducia nei remake, e dubito che un film dal feeling così anni '80 possa essere trasposto con successo nel nostro presente, in ogni caso le immagini disponibili sul sito sembrano interessanti.
Oltretutto, proprio il giorno che ero andato a vedere "Skeleton's Key" al cinema, hanno passato il trailer di "Assault On Precint 13". Si trattava solo di un paio di flash (maledetti siano i trailer del nuovo millennio), ma dovrebbe trattarsi del remake di "Distretto 13: Le Brigate Della Morte", il capolavoro girato prima di "Halloween". Una storia di violenza e degrado urbano ambientata nei quartieri più malfamati di Los Angeles (se non ricordo male la città), dove un gruppo di cittadini è costretto a rifugiarsi in un commissariato (in procinto di essere smobilitato) per sfuggire all'assalto dei criminali, i quali lo assedieranno per tutta la notte. L'originale è uno dei punti più alti toccati da Carpenter, ciò che ho visto del remake sembrava più simile ad un classico action. Oltretutto mi chiedo, anche in questo caso, come potranno ambientarlo nell'epoca attuale dato che il più grave problema per gli assediati risiedeva nell'impossibilità di comunicare con l'esterno, il distretto di polizia era in fase di sgombero e per questo le linee telefoniche erano state già tagliate, mentre oggi con un telefonino si potrebbe risolvere tutto
Comunque, critiche a parte, me li vedrò entrambi, se non altro per criticarli spietatamente :rambo:
P.s. per quanto riguarda lo splatter non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, i film del Maestro Fulci, oppure alcuni lavori di Brian Yuzna e, perché no, anche i primi di Peter Jackson, sono imprescindibili per un amante dell'horror.
Poi io adoro anche gli splatter "trash" come l'immortale "Zombie Horror - Le Notti Del Terrore" (da vedere almeno una volta nella vita), ma in questo caso mi rendo conto che si tratta di una mia perversione mentale
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