Tempo fa ne usci una versione temibile del tipo We Are The World, una di quelle cose per beneficenza con 200 cantanti che dicono una parola per uno. Davvero raccapricciante. Cmq l'è bella.
Quel drogato sadomaso gay feticista di Lou Reed ha scritto grandissime canzoni. Se voui pesca (con cautela) nei Velvet Underground: io ti cosiglio il primo (quello con Sunday Morning, altra canzone da pubblicità - ma non c'entra una cippa col disco) uno dei dischi più spaventosi che conosco. Non bello o brutto, ma proprio spaventoso.