INGUARDABILE
Tranne la Beckinsale ovviamente
eXdeath ha scritto: Sabato ho visto Underworld : Evolution.
INGUARDABILE
Tranne la Beckinsale ovviamente![]()
paolino paperino ha scritto: The Terminal
Molto carino.
ROCCIA ha scritto: Visto anch'io,che dire,non mi ricordo uno spielberg a livelli così bassi,la scenetta di lei che va' dal tipo con l'anello al dito mi ha dato la nausea. Sara' anche tratto da una storia vera,ma l'americanata inscenata dal regista è allucinante.Bravo come sempre invece Hanks. Bocciato.
Dai paolino prova col prossimo film :laugh:
ROCCIA ha scritto: Visto anch'io,che dire,non mi ricordo uno spielberg a livelli così bassi,la scenetta di lei che va' dal tipo con l'anello al dito mi ha dato la nausea. Sara' anche tratto da una storia vera,ma l'americanata inscenata dal regista è allucinante.Bravo come sempre invece Hanks. Bocciato.
Dai paolino prova col prossimo film :laugh:
paolino paperino ha scritto: Aspettavo appunto una critica del genere.
Ho scritto "molto carino" non "capolavoro".
Un filmetto leggero e simpatico,niente di più.
Chissà così ti aspettavi...
Elric ha scritto: Mah
k3kk0 ha scritto: Almost Famous.
Che stronzo sono stato a non averlo mai visto.
Spettacolo vero.
Woland ha scritto: A me ha deluso molto, invece che raccontare il rock dei seventies, sembra che tutto il mondo ruoti attorno a un quattordicenne (magari i ricordi di Crowe sono un po' distorti) bacchettone, con musicisti e giornalisti che gli fanno da baby sitter.
k3kk0 ha scritto: be' penso che essendo cmq un ragazzo piccolo e proveniente da una famiglia bacchettona, dovesse per forza essere bacchettone, nonostante il rock e quel periodo. Penso che si volesse far vedere un ragazzo che ha razionalizzato il rock (spero di essere riuscito a farmi capire).
E pure la questione dei baby-sitter credo sia giustificata, proprio perché era molto giovane!
Ripeto che m'è piaciuto, se non si fosse capito![]()
Woland ha scritto: Mah, io lo trovo troppo mieloso e buonista, invece di farsi e strafarsi, i musicisti lo accolgono come fanno le maestrine alla scuola materna.
sboretta ha scritto: eh eh ... e dove sta scritto che in tutti i film rock i musicisti devono solo farsi e strafarsi?
Anzi, io proprio qui ho trovato l'originalità del film
Woland ha scritto: Non dico che debba essere il perno della vicenda, ma dello spirito del rock degli anni 70 non c'è nulla, c'è solo il protagonismo di un adolescente in un mondo fatato, che si ferma, lo aspetta, lo prende per mano e lo imbocca. Mentre, invece, il music business era (ed è) ben altro, una guerra continua, un cinico ingranaggio che frantuma chiunque gli capiti intorno.....
sboretta ha scritto: chiarissimo, e da queste parole è evidente che tu ci eri in mezzo in pieno nel music business degli anni '70. Dài, raccontaci un po', che facevi, suonavi ? Montavi i palchi ? Facevi la groupie? Racconta....
sboretta ha scritto: scusa... da quello che hai scritto mi sembrava che conoscessi bene l'ambiente... non volevo gettarti nello sconforto
Woland ha scritto: E' un'obiezione che ha poco senso, secondo il tuo ragionamento uno storico, ad esempio, non dovrebbe esprimersi su periodi storici dei quali non ha esperienza diretta...
sboretta ha scritto: ...a te il film non è piaciuto a me sì
Woland ha scritto: Mica ti ho detto che non ti deve piacere il film, ho detto che non mi piace per i motivi che ho elencato...
Woland ha scritto: Confidence
Escluso l'intreccio, la solita americanata ultra pompata. E' la storia di un bambolotto (Edward Burns) che frega la gente mentre mostra in giro quanto è figo. Ma pesta i piedi al boss del luogo (un Dustin Hoffman molto sotto tono), il solito stereotipo del malavitoso simpaticone ma spietato se gli fai uno sgarbo. Allora il bambolotto, che nel mentre incontra la bambolotta (Rachel Weisz) che fa la mignotta, ma non la vuole dare al bambolotto (senò che bambolotta sarebbe?), decide coi suoi amichetti comprimari di fregare la solita vacca grassa. Questa vacca è rappresentata da un altro criminale, così possiamo tifare per il bambolotto senza entrare in crisi di coscienza, e con l'aiuto dell'agente cencioso (Andy Garcia, un altro che si prostituisce facilmente), altro stereotipo stucchevole, frega i due malavitosi, e altri due polizziotti corrotti (ben vi sta, cattivoni!), diventando un bambolotto ricco, conquistando il cuore della bella bambolotta e fregando i cattivoni antipaticoni.
L'idiozia di Ocean Eleven, Twelve, Thirty ecc ecc ha fatto scuola, e che scuola.
Woland ha scritto: A me ha deluso molto, invece che raccontare il rock dei seventies, sembra che tutto il mondo ruoti attorno a un sedicenne (magari i ricordi di Crowe sono un po' distorti) bacchettone, con musicisti e giornalisti che gli fanno da baby sitter.
Old Trafford ha scritto: Hai detto MAH riferito a Romeo e Giulietta di Zeffirelli?
Ti prego dimmi che almeno questa volta scherzi, evita l'ennesima figura dai![]()