Heavy metal, power, US power, epic, progressive metal, doom, hard rock e tutte le sue sfaccettature (AOR, glam, hair metal, street, sleaze, christian ecc...)
Quanto a De Garmo, penso che si riferisca non al De Garmo di Tribe, ma a quello che, per ispirazione e capacità compositiva, faceva la differenza nella band di oltre 10 anni fa.
Si ma De Garmo piuttosto che collaborare con i suoi vecchi compagni, preferisce i Dredg , e chiamatelo scemo....
MTV.com is reporting that QUEENSR?CHE's 1988 conceptual masterpiece, "Operation: Mindcrime", will be getting the big-screen treatment, according to frontman Geoff Tate. He said the band has hired a screenwriter to adapt the LP into a feature film, and that they're in the midst of shopping it to Hollywood studios. "I worked over the last year and a half with a Hollywood screenwriter named Mark Shepherd," Tate said. "He developed a screenplay out of the story. It's incredible; I hope that it can be made into a movie soon. Our agency is shopping it around Hollywood. I think it's going to be an incredibly powerful film. It starts with one part, and then we have plans for a sequel as well."
Call Me Ktulu ha scritto:
Il concept di O:M diventerà un film!
MTV.com is reporting that QUEENSR?CHE's 1988 conceptual masterpiece, "Operation: Mindcrime", will be getting the big-screen treatment, according to frontman Geoff Tate. He said the band has hired a screenwriter to adapt the LP into a feature film, and that they're in the midst of shopping it to Hollywood studios. "I worked over the last year and a half with a Hollywood screenwriter named Mark Shepherd," Tate said. "He developed a screenplay out of the story. It's incredible; I hope that it can be made into a movie soon. Our agency is shopping it around Hollywood. I think it's going to be an incredibly powerful film. It starts with one part, and then we have plans for a sequel as well."
sì, Grandioso.
Sa Curtura a Su Populu.
Video dell'Anno
http://www.youtube.com/watch?v=FeVKcjSfA3M&eurl=http://www.holonia.com/
avevo letto una intervista a tate dove diceva che c'erano possibilità che la storia di OM può diventare un film. intanto oggi ma arriva OM 2 non sto più nella pelle:cornine: :zomping:
TheMoor ha scritto:
C'è una sorta di "condizionamento", anche inconsapevole, che colpisce un po' tutti. Come quando leggo che la sola Revolution Calling massacra ogni singolo pezzo di questo album.
Io stesso mi sento consapevolmente condizionato.
Mi piacerebbe far ascoltare i due OM ad un "foglio bianco". A una persona che non ha mai sentito nulla di questi album, che non ha mai sentito parlare di questa band, che non sa che OM 1 è un album storico, un classico.
Tale persona in ogni caso non potrebbe non essere condizionata da qualsiasi altro ascolto precedente.. il fatto è che il gusto musicale, oltre a dover essere già innato nella persona, si deve sviluppare, e sarà tanto più sviluppato quanto tale persona avrà fruito di forme musicali diverse attraverso il tempo, capace dunque di riconoscere la diversità formale e l'uguaglianza sostanziale di tutte le forme d'arte.
Inoltre la questione è più che altro riferibile al modo in cui si ascolta un'opera. Chiunque di noi ha la possibilità di astrarre completamente dal contesto relazionale in cui è inserita l'opera, ovvero di sospendere il (pre)giudizio, per poter ammirare il mondo della stessa nella sua completezza, e una volta ritornato al contesto stabilire l'effettiva qualità dell'opera rispetto ad altre.
Detto questo, visto che ho appreso la gioiosa notizia della pubblicazione di OM2, mi avvarrò della facoltà di ascoltarlo..
[size=75]"ma porco dio!!! sono troppo vekki i queensryche!!! il metal si è evoluto:
korn, rage, deftones, papa roach questo è il metal del nuovo millennio porco
dio!!!! non quel figlio di puttana gay del cantante dei queensryche!!!
sfigati!"
- Francesco87[/size]
Secondo me questo operation:mindcrime 2 è davvero un grande disco, eccetto Speed Of Light che è proprio brutta.... il resto del disco si mantiene su livelli buoni con punte di livello ottimo con I'm American, Murderer, Chase e diciamo tutta la seconda parte, dopo Speed of Light per intenderci....
URIZEN ha scritto:
No ma si son calmati subito, non sono i Dream Theater...
comunque il disco l'ho ascoltato più volte e debbo dire che ci troviamo di fronte ad un signor lavoro.
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality ideals are bulletproof RANDY PAUSCH
Ascoltato in streaming, la prima parte è molto gasante, poi diventa un po' complicato giudicare con 1 solo ascolto.. Dio comunque spacca sempre.
Il primo comunque mi pare superiore.
The Shaman ha scritto:
Qualcuno potrebbe spiegarmi come mai questo, ottimo, lavoro dei 'ryche si chiama OM2? No perchè...stento ancora a capirlo.
La voce della verità.
Grande GEMMA
Il contenuto di questo post è un’opinione, non la verità assoluta. Se vi interessa la verità, l'aula di filosofia del professor Tyre è in fondo al corridoio. Siete noiosi e polemici come pochi al mondo.Powered by Graz
The Shaman ha scritto:
Qualcuno potrebbe spiegarmi come mai questo, ottimo, lavoro dei 'ryche si chiama OM2? No perchè...stento ancora a capirlo.
eheheheheh, hai scritto " ottimo " per evitare gli assalti dei fanatici, vero?
peccato che qui di fanatici, ossia di persone che vedono solo in un'unica direzione pro-Queensryche, non ci sia tracci alcuna.
che il seguito sia musicalmente differente mi pare una cosa normale, sono passati molti anni.
avresti preferito un album fotocopia?
dopo tutti questi anni?
dai, da Tate e soci ci si aspetta di più, sempre e comunque.
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality ideals are bulletproof RANDY PAUSCH
The Shaman ha scritto:
Allora chiunque potrebbe scrivere il seguito di un concept semplicemente continuando il discorso a livello testuale...no, non mi torna...
Però se avessero fatto un seguito fedele tutti a considerarli vigliacchi e approfittatori. Fanno una cosa diversa e sbagliano. Praticamente avrebbero sbagliato in ogni caso. Un po' di pazienza, via.
La via di mezzo secondo me era riproporre le sonorità di OM1, aggiungendo la maturità e le influenze accumulate negli anni. Questo disco è molto bello, però quando lo ascolto penso a tutto fuorchè sia il seguito di OM1.
Rise to fame - time will come
Make your claim - time has come
For the crow to fly away
ELASTIKO ha scritto:
eheheheheh, hai scritto " ottimo " per evitare gli assalti dei fanatici, vero?
peccato che qui di fanatici, ossia di persone che vedono solo in un'unica direzione pro-Queensryche, non ci sia tracci alcuna.
che il seguito sia musicalmente differente mi pare una cosa normale, sono passati molti anni.
avresti preferito un album fotocopia?
dopo tutti questi anni?
dai, da Tate e soci ci si aspetta di più, sempre e comunque.
Quoto.
Io ho grande stima dei post di Shaman, il suo problema è che VORREBBE fotocopie. Ad esempio se i POS non gli rifanno pari pari Perfect Element, per lui la band è al giro di boa.
In questo caso dopo 18 anni avrebbe voluto ascoltare suoni tremendamente simili al primo OM.
Senza offesa ovviamente ma è così!
Il contenuto di questo post è un’opinione, non la verità assoluta. Se vi interessa la verità, l'aula di filosofia del professor Tyre è in fondo al corridoio. Siete noiosi e polemici come pochi al mondo.Powered by Graz
EmptyWords ha scritto:
Tale persona in ogni caso non potrebbe non essere condizionata da qualsiasi altro ascolto precedente.. il fatto è che il gusto musicale, oltre a dover essere già innato nella persona, si deve sviluppare, e sarà tanto più sviluppato quanto tale persona avrà fruito di forme musicali diverse attraverso il tempo, capace dunque di riconoscere la diversità formale e l'uguaglianza sostanziale di tutte le forme d'arte.
Senza dubbio l'esperienza accumulata è un fattore determinante.
In linea teorica ciò che dici è ineccepibile, ma nella pratica? Perchè la critica, quella seria e che ha alle spalle una simile storia e conoscenza, arriva a volte a conclusioni diverse sulla stessa opera?
EmptyWords ha scritto:
Inoltre la questione è più che altro riferibile al modo in cui si ascolta un'opera. Chiunque di noi ha la possibilità di astrarre completamente dal contesto relazionale in cui è inserita l'opera, ovvero di sospendere il (pre)giudizio, per poter ammirare il mondo della stessa nella sua completezza, e una volta ritornato al contesto stabilire l'effettiva qualità dell'opera rispetto ad altre.
Riascoltato attentamente ieri, due volte di seguito, libretto alla mano per cogliere anche i passaggi meno comprensibili delle liriche.
Conclusioni:
1) L'uso che Tate fa della voce in questo disco non mi piace, non c'è niente da fare...non so se perchè non ci arriva più vista l'età o perchè è proprio una scelta ma cantare così basso non ci azzecca un cazzo col suo timbro e la sua estensione...niente, la voce mi delude a stecca..
2) Le liriche ed il concept secondo me non sono affatto all'altezza di quelli di O:M1...e qui non voglio sentire storie, il disco è un sequel? Passi la musica, ma le liriche DEVONO essere intense e belle come quelle passate...!!
3) Mi piace sicuramente più della prima volta che l'ho ascoltato ma niente...a prescindere dalle aspettative create dal titolo importante, il disco non mi cattura fino in fondo...non so, mi sembra un pastone di vecchio e nuovo senza capo nè coda...i pezzi VORREBBERO suonare come quelli vecchi ma per evitare di passare per scopiazzata di O:M1 sono stati spruzzati di modernità...i pezzi VORREBBERO suonare moderni e avanti ma per evitare di prendersi una cazziata da chi si aspettava una copia di O:M1 sono stati spruzzati di arrangiamenti retrò e qualche reprise sui temi...insomma, nè nuovo nè vecchio...boh...magari sono un cagacazzi incontentabile però avrei preferito molto di più una netta presa di posizione...o stravolgimento e musica nuova o palese scopiazzata dal vecchio...è un ottimo disco e lo ascolto con piacere ma sicuramente non diventerà mai uno di quelli che mi porterei su di un'isola deserta...!
Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...) Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
Erotic.Nightmares ha scritto:
Riascoltato attentamente ieri, due volte di seguito, libretto alla mano per cogliere anche i passaggi meno comprensibili delle liriche.
Conclusioni:
1) L'uso che Tate fa della voce in questo disco non mi piace, non c'è niente da fare...non so se perchè non ci arriva più vista l'età o perchè è proprio una scelta ma cantare così basso non ci azzecca un cazzo col suo timbro e la sua estensione...niente, la voce mi delude a stecca..
2) Le liriche ed il concept secondo me non sono affatto all'altezza di quelli di O:M1...e qui non voglio sentire storie, il disco è un sequel? Passi la musica, ma le liriche DEVONO essere intense e belle come quelle passate...!!
3) Mi piace sicuramente più della prima volta che l'ho ascoltato ma niente...a prescindere dalle aspettative create dal titolo importante, il disco non mi cattura fino in fondo...non so, mi sembra un pastone di vecchio e nuovo senza capo nè coda...i pezzi VORREBBERO suonare come quelli vecchi ma per evitare di passare per scopiazzata di O:M1 sono stati spruzzati di modernità...i pezzi VORREBBERO suonare moderni e avanti ma per evitare di prendersi una cazziata da chi si aspettava una copia di O:M1 sono stati spruzzati di arrangiamenti retrò e qualche reprise sui temi...insomma, nè nuovo nè vecchio...boh...magari sono un cagacazzi incontentabile però avrei preferito molto di più una netta presa di posizione...o stravolgimento e musica nuova o palese scopiazzata dal vecchio...è un ottimo disco e lo ascolto con piacere ma sicuramente non diventerà mai uno di quelli che mi porterei su di un'isola deserta...!
si, ok, vabbè...ma quello nell'avatar sei tu?
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality ideals are bulletproof RANDY PAUSCH