Uh, mi sono letto una piccola parte dei post, e ne approfitto per esprimere la mia opinione sulla parte extra filmica (e chi cazzo te l'ha chiesta, sento chiedere in un coro armonizzato per terze?

)
Allora, partendo dall'assunto che Old Trafford è sempre molto facile a prendere fuoco come un cerino quando gli si criticano dei suoi progetti, ma chi lo conosce sa anche che si comporta così perché è entusiasta di quello che fa (e sarebbe grave il contrario, visto che vorrebbe dire lavorare su qualcosa a cui non si crede, e per questo lo stimo) e magari questo lo spinge ad assumere atteggiamente sopra le righe, facili ad essere oggetto di scherno (mi rendo conto che sia divertente, d'altronde sono un cazzaro ance io

), io vorrei una volta tanto che qualcuno mi rispondesse ad una semplice domanda:
Perché è opinione comune che un artista italiano debba vergognarsi e tenere nascosti, o quantomento trattare tiepidamente i propri lavori, pena essere tacciato come uno che se la tira, un egocentrico bastardo ed arrogante?
Mi spiego meglio con un esempio: forse qualcuno di voi saprà che suono in una band che ha avuto la fortuna di fare qualche disco (TE LA TIRI, TE LA TIRI... no no, aspettate!). Ovviamente ogni volta che sono uscito dallo studio di registrazione ero convinto di aver dato il meglio di me, e quindi ero fiero del mio disco.
Credo che questo sia inevitabile, dato che quando un musicista spende due mesi della propria vita in uno studio di registrazione a cercare di rendere il proprio disco perfetto secondo i suoi canoni, una volta che ha il prodotto in mano è sperabile che lo ritienga almeno di buona qualità, in caso contrario non si sarebbe imbarcato in quest'avventura oppure vuol dire che ha incontrato dei seri problemi nella gestazione dell'opera.
Questo vale per me e per la maggior parte dei musicisti con cui ho parlato (anche gente molto blasonata), e meno male, dato che vuol dire che le persone che lavorano sui dischi sono convinte del proprio lavoro, e non lo fanno tanto per trovare un'alternativa alla partita a calcetto del weekend.
Ora, per i primi due dischi, una volta avuto il prodotto in mano e forte con la mia ingenuità infantile, mi è capitato di parlarne con qualche persona descrivendoli come molto belli e come totalmente soddisfacenti per quanto mi riguardava. Nulla di più, solo un sano orgoglio nei confronti di ciò che si era prodotto col sudore della fronte. Non li avevo paragonati a "Number Of The Beast" o a "Master Of Puppets", ero semplicemente soddisfatto di come erano usciti (ed in misura minore, ne rimango soddisfatto anche ora, ad anni dalla loro pubblicazione).
Apriti cielo! Francesco se la tira, Francesco è uno stronzo, Francesco ha la puzza sotto il naso, il suo gruppo è un'accozzaglia di infami che si crede più famosa di Gesù Cristo (tanto per rimanere nelle tematiche del "Codice Da Vinci").
Quando è venuto il momento di dare alle stampe il terzo disco, (che ritengo tuttora il migliore del lotto) vuoi per la maggiore maturità personale, vuoi per la minore propensione a cazzeggiare su internet, vuoi per la furbizia di aver imparato la lezione, quando m'è capitato di parlarne (ed esclusivamente su domanda specifica di gente interessata) mi sono limitato ad assumere un espressioni contrita e laconica ed a dire: "penso che sia venuto discretamente, magari scaricatelo se ti và, e poi dimmi se ti ha fatto schifo o se riesci a reggerne un paio di pezzi senza fiondarlo dalla finestra."
Risultato: mai avuti così tanti pareri positivi e così poche critiche sia a livello personale che musicale.
Mi farebbe piacere pensare che quest'ultimo disco sia talmente bello da oscurare i due precedenti, ma non credo che la causa di questo comportamento generale più indulgente nei confronti della mia band sia da ricercare esclusivamente nel livello qualitativo del prodotto (bene o male i musicisti sono gli stessi, possiamo essere un po' migliorati col tempo e l'esperienza, ma la sostanza rimane simile a prima).
Ora io mi chiedo, è possibile che ogni volta che qualcuno s'impegna anima e corpo nella realizzazione di un proprio progetto, musicale o letterario che sia, e si dimostra poi giustamente fiero di quanto ha fatto (ovviamente nei limiti della decenza, senza rompere i cojoni al prossimo o tirare in ballo il proprio lavoro in ogni sede, ma semplicemente rispondendo alle domande della gente) debba essere tacciato di essere uno che se la tira etc. etc.?
E perché quando un Eric Adams, un Philip Anselmo o un altro musicista non italiano a caso dice: "siamo in procinto di pubblicare il miglior album della nostra carriera, che spazzerà via tutto quello che avete ascoltato prima" non vengono presi a pere in faccia come verrebbe fatto per la loro controparte italiana?
Non dite che è perché loro hanno già dimostrato qualcosa in passato, dato che lo stesso trattamento di disprezzo viene riservato non solo alle realtà undeground della scena nostrana, ma anche a gruppi come Rhapsody, Death SS, Lacuna Coil, Labyrinth etc etc che sicuramente possono vantare una discografia longeva e tutt'altro che mediocre?
Per tornare in argomento, mi rendo conto che il buon Old Trafford sia divertente da prendere per il culo perché è decisamente
permaloso (non prendertela L., sai che ti voglio tanto bene

), e che a volte reagisca in maniera eccessiva a delle sterili provocazioni, ma non capisco neanche perché questo poveraccio debba essere crocifisso se ha delle passioni che porta avanti con convinzione. In caso contrario vorrebbe dire che lo fa solo per i soldi (ma magari a trovarne, in questo campo), e quindi secondo logica andrebbe etichettato come "poser", assassino dell'arte e schiavo del mercato, no?
Qual'è l'artista degno di stima nella concezione italiana? Quello che scrive della musica meravigliosa e poi la tiene nel cassetto, non ne parla con nessuno per non risultare arrogante e la fa sentire solo ai propri amici intimi premettendo che tanto fa schifo (ma intanto nell'intimo si sente il miglior musicista del mondo, e guarda dall'alto in basso tutti usando la sua finta umiltà come scudo per non mettersi mai in gioco e per potersi permettere di criticare con nozione di causa...), oppure il poveraccio che magari non sarà Mozart, ma che muove il culo, spende soldi e tempo per cercare di dare alla luce un prodotto che lo soddisfi e che, una volta completato, non si vergogni di esso?
Oh, sia ben chiaro che non ce l'ho con nessuno,non ho manco letto questo post per intero e può darsi che Old Trafford abbia mandato affanculo le vostre famiglie nelle ultime pagine (per il momento ho visto solo insulti alla sua, di famiglia, e decisamente ingiustificati), motivo per cui meriterebbe di essere criticato.
E' solo che mi stupisce questo clima di astio e d'ipocrisia che gira nella scena italiana (di cui fanno le spese soprattutto i poveri Lacuna Coil), e vorrei che qualcuno mi spiegasse il perché di quest'atteggiamento, e soprattutto che cosa gliene frega se su un forum sperso su internet c'è un tipo che pensa di aver registrato o scritto qualcosa di valido, ed osa parlarne bene.