Letto, finalmente. Beh sono piacevolmente sorpreso. Dopo il post di Elastiko mi aspettavo lo sfacelo e invece, per la prima volta da MESI, ho ritrovato il Dylan Dog che conosco.
In Marty ho visto una malinconica e quasi rassegnata analisi dell'uomo comune, con tutte le sue fobie, le sue frustrazioni, la sua rabbia, la sua solitudine. E finalmente uno Sclavi che tocca un tema che sente vicino, che gli sta a cuore e che gli interessa DAVVERO, invece di cercare di emulare un se stesso che non c'è più, cercando il non-sense e l'inaspettato-a-tutti-i-costi. E i risultati si vedono. Che poi in Dylan ci scappi spesso un pochino di retorica è una questione vecchia come il cucco, ahimè... ma in storie del genere ci può anche stare in fondo. Direi che è fatale.
Insomma, certamente non siamo di fronte ad un episodio storico, ma ho riscontrato un passo avanti rispetto al deludente doppio ventennale e agli orridi "Ucronia" e "L'assassino è fra noi".
E, finalmente, ho ritrovato il Dylan VERO, intendo proprio il personaggio, la sua caratterizzazione tipica, quella che conosco e amo.
Gli interventi di Groucho tornano finalmente a ricoprire il loro ruolo originario, ovvero quello di contrappunto ironico teso a far riflettere e, al tempo stesso, a spezzare la tensione o la pesantezza di certi momenti.
Un Bloch d'annata, malinconico e fatalista come non lo si vedeva da tempo.
E quel Marty che, pur senza assurgere al ruolo di protagonista assoluto della storia (non siamo davanti ad un nuovo Johnny Freak, tanto per intenderci), viene sviluppato abbastanza bene da non risultare una macchietta.
Insomma pochi personaggi ma gestiti bene, la storia respira nel modo giusto invece di rantolare per arrivare quanto prima all'ultima pagina.
E si registra un sempre più sensibile ritorno allo splatter dei vecchi tempi (ancora troppo edulcorato per ora... ma in futuro, chissà...)
Ben fatto Tiziano. Promosso con riserva, via. Magari qualche bel colpo puoi ancora spararlo.
Per i disegni quoto Elastiko: Casertano è sempre un grande nella scansione e nelle inquadrature, ma troppo "pulitino" ormai per i miei gusti. Peccato.
P.S. ma Botolo non era morto? Ricordo male io?
