Doppiatori
- Jem7
- misanthrope
- Messaggi: 30861
- Iscritto il: 28 novembre 2002 16:48
- Contatta:
Doppiatori
Ma se uno volesse fare il doppiatore, che "iter" deve seguire?
Toglietemi tutto, ma non il mio 
Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
- k3kk0
- k3kk@ - Neocon - Indie Chic
- Messaggi: 17770
- Iscritto il: 1 dicembre 2005 18:37
- Contatta:
- Satanika
- Teodem
- Messaggi: 19513
- Iscritto il: 28 novembre 2002 09:55
- Località: Livorno
- Contatta:
-
estizi
- gh gh gh
- Messaggi: 4015
- Iscritto il: 30 novembre 2002 17:37
- Contatta:
- Kowalsky
- sommergibilista rifondato
- Messaggi: 16068
- Iscritto il: 28 novembre 2002 19:04
- Località: Valtellina
- Contatta:
Satanika ha scritto: spero che la moda di far doppiare i film finisca presto.
sono daccordo, che il cinema resti un'arte valida solo per chi ha dieci decimi, gl ialtri si inculino
Non è il mestiere mio questo mestiere qua di galleggiare nel cerchio di mezzo sempre a metà ma sfasato dal centro un po' più in là.
Seguo il flusso delle onde e vedo il nulla all'orizzonte.
Seguo il flusso delle onde e vedo il nulla all'orizzonte.
- t30n3
- Sasuke
- Messaggi: 25562
- Iscritto il: 17 marzo 2006 19:49
- Località: Arese
tipo quella ke frequenta OT mi pare... se non ho capito male dai suoi discorsi...k3kk0 ha scritto: credo ci siano delle scuole...
oppure diventa famoso e vedi ke qualke cagata te la fanno doppiare lo stesso...
... coltivo i sassi x vivere ...
se non crasha, non è metal.it - Siete noiosi e polemici come pochi al mondo.
Praticamente sei una derivata di un cazzaro. (Erotic.Nightmares cit.)
¡¡¡¡POSER!!!! | Tettina
se non crasha, non è metal.it - Siete noiosi e polemici come pochi al mondo.
Praticamente sei una derivata di un cazzaro. (Erotic.Nightmares cit.)
¡¡¡¡POSER!!!! | Tettina
-
Black Morgoth
- Il Caninguino
- Messaggi: 3085
- Iscritto il: 23 dicembre 2002 22:39
- Contatta:
Re: Doppiatori
Jem7 ha scritto: Ma se uno volesse fare il doppiatore, che "iter" deve seguire?
Un mio amico fa montaggio audio per alcuni anime (ad esempio FullMetal Alchemist). Mi ha detto che in teoria non ci sono particolari doti: chiunque può andare e fare un provino.
Mi ha fatto notare però che tutti quelli che vanno senza un minimo di esperienza vengono scartati per problemi di accenti, dialetto o pronuncia. Tutti i doppiatori che ha conosciuto sono attori di teatro o persone che hanno frequentato corsi di dizione e recitazione.
Beato te contadino Beato te Sei forte perché Sei più ricco di un re
Intorno a te contadino Intorno a te Colori lassù Un cielo pinto di blu
Scarpe grosse ma hai la libertà Sei un re Sei un re
Spighe d'oro che splendono per te Sei un re Sei un re
Sole e fantasia, Pioggia ed allegria Sei un re Sei un re
http://www.glumbert.com/media/dolphin
Intorno a te contadino Intorno a te Colori lassù Un cielo pinto di blu
Scarpe grosse ma hai la libertà Sei un re Sei un re
Spighe d'oro che splendono per te Sei un re Sei un re
Sole e fantasia, Pioggia ed allegria Sei un re Sei un re
http://www.glumbert.com/media/dolphin
-
Old Trafford
- Thank u, thank u, Sam I am
- Messaggi: 3732
- Iscritto il: 6 aprile 2005 13:48
- Contatta:
Ti spiego.
Tantissimi doppiatori sono nati e cresciuti in "famiglie di doppiatori" e bazzicavano le sale doppiaggio sin dall'infanzia. Questo è successo soprattutto a Roma che è la patria del doppiaggio cinematografico.
In genere, chi vuole seguire un percorso per lavorare come doppiatore deve IN PRIMIS studiare la dizione. Un corso normalissimo di dizione come per esempio ci sono alla nostra scuola (il CTA), basta che l'insegnante sia serio.
Questo per eliminare qualsiasi cadenza e per saper PARLARE in italiano. Cosa basilare.
Dopodichè, inizia il difficile. Ovvero: un corso di recitazione è fondamentale per poter apprendere tutto ciò che concerne l'emotività, l'espressività, le intenzioni, i toni che bisogna conferire al personaggio. Un buon doppiatore è anche attore, di base.
Parallelamente, bisognerebbe bazzicare qualche sala doppiaggio, per guardare doppiatori professionisti in azione e vedere come si lavora, con che ritmi, come ci si relaziona col direttore di doppiaggio e tante altre caratteristiche della professione.
Certo, in questo caso bisogna trovare il direttore del doppiaggio e/o i doppiatori accondiscendenti che siano d'accordo ad aver gente in sala di regìa che segue il loro lavoro. Non tutti lo fanno, ma se insistete vedrete che qualche giornata la potrete seguire.
Io per esempio l'anno scorso sono stato invitato a seguire qualche giornata di doppiaggio di Nip/Tuck o altre cose, a Telecittà (dove girano Vivere e Cento Vetrine, in Piemonte). E' stato molto interessante e ho potuto constatare quanto sia arduo come lavoro (e noioso, per certi versi). Mi è anche capitato che abbiano buttato dentro in sala tutti quelli che erano lì per registrare dei "fegatelli" (tipo voci corali, urla, cose da "pubblico") ed è stato divertente.
Spesso si inizia così, dai fegatelli. Poi magari si passa a qualche personaggio e poi va beh, dipende dalla bravura di ognuno.
E' però logico che di base bisogna aver studiato recitazione e dizione per saper parlare "appoggiando" correttamente di diaframma, rispettando aperture e chiusure di vocali, sapendo "portare" la voce... insomma un sacco di cose che sono la base dello studio quando vi mettete a fare recitazione/dizione.
Domande?
Tantissimi doppiatori sono nati e cresciuti in "famiglie di doppiatori" e bazzicavano le sale doppiaggio sin dall'infanzia. Questo è successo soprattutto a Roma che è la patria del doppiaggio cinematografico.
In genere, chi vuole seguire un percorso per lavorare come doppiatore deve IN PRIMIS studiare la dizione. Un corso normalissimo di dizione come per esempio ci sono alla nostra scuola (il CTA), basta che l'insegnante sia serio.
Questo per eliminare qualsiasi cadenza e per saper PARLARE in italiano. Cosa basilare.
Dopodichè, inizia il difficile. Ovvero: un corso di recitazione è fondamentale per poter apprendere tutto ciò che concerne l'emotività, l'espressività, le intenzioni, i toni che bisogna conferire al personaggio. Un buon doppiatore è anche attore, di base.
Parallelamente, bisognerebbe bazzicare qualche sala doppiaggio, per guardare doppiatori professionisti in azione e vedere come si lavora, con che ritmi, come ci si relaziona col direttore di doppiaggio e tante altre caratteristiche della professione.
Certo, in questo caso bisogna trovare il direttore del doppiaggio e/o i doppiatori accondiscendenti che siano d'accordo ad aver gente in sala di regìa che segue il loro lavoro. Non tutti lo fanno, ma se insistete vedrete che qualche giornata la potrete seguire.
Io per esempio l'anno scorso sono stato invitato a seguire qualche giornata di doppiaggio di Nip/Tuck o altre cose, a Telecittà (dove girano Vivere e Cento Vetrine, in Piemonte). E' stato molto interessante e ho potuto constatare quanto sia arduo come lavoro (e noioso, per certi versi). Mi è anche capitato che abbiano buttato dentro in sala tutti quelli che erano lì per registrare dei "fegatelli" (tipo voci corali, urla, cose da "pubblico") ed è stato divertente.
Spesso si inizia così, dai fegatelli. Poi magari si passa a qualche personaggio e poi va beh, dipende dalla bravura di ognuno.
E' però logico che di base bisogna aver studiato recitazione e dizione per saper parlare "appoggiando" correttamente di diaframma, rispettando aperture e chiusure di vocali, sapendo "portare" la voce... insomma un sacco di cose che sono la base dello studio quando vi mettete a fare recitazione/dizione.
Domande?
THAT'S ME: http://leonclub.spaces.msn.com/
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
- Satanika
- Teodem
- Messaggi: 19513
- Iscritto il: 28 novembre 2002 09:55
- Località: Livorno
- Contatta:
Old Trafford ha scritto:
Domande?
una. perchè in genere le serie televisive sono doppiate a cazzo?
alle volte sembra che non conoscano la storia, si perdono finezze che con un po' più di tempo si potrebbero mantenere, le tipologie di personaggi hanno tutte la voce (personalità) simile?
We're so young but we're on the road to ruin
We play dumb but we know exactly what we're doing
Taylor Swift
We play dumb but we know exactly what we're doing
Taylor Swift
- Squall
- Zio Cantante
- Messaggi: 12735
- Iscritto il: 27 ottobre 2004 00:53
- Località: Anastasia
se in Italia non si doppiassero i film l'inglese lo si conoscerebbe molto meglioRizzi Hansen ha scritto: sono daccordo, che il cinema resti un'arte valida solo per chi ha dieci decimi, gl ialtri si inculino
It's like this endless search for the perfect balance of deconstruction and layered complexity
- Paul Masvidal
- Paul Masvidal
-
Old Trafford
- Thank u, thank u, Sam I am
- Messaggi: 3732
- Iscritto il: 6 aprile 2005 13:48
- Contatta:
Satanika ha scritto: una. perchè in genere le serie televisive sono doppiate a cazzo?
alle volte sembra che non conoscano la storia, si perdono finezze che con un po' più di tempo si potrebbero mantenere, le tipologie di personaggi hanno tutte la voce (personalità) simile?
Ecco, qui si potrebbe aprire il dibattito. L'anno scorso in uno stage con un attore di Vivere, tra l'altro attore di teatro di lunga data e direttore di uno spazio teatrale a Milano, venne fuori questo punto della discussione.
Lui diceva "guardatevi dal doppiaggio!" (e in età giovanile, per questioni di "sbarcare il lunario", l'aveva anche fatto come lavoro), perchè per molti attori il doppiaggio è da deprecare per diversi motivi. Uno sicuramente è quello che hai accennato tu, una sorta di "appiattimento". A volte il doppiaggio preferisce la pulizia e la precisione piuttosto che l'interpretazione vera e propria con seimila sfaccettature.
Qui ci sono correnti di pensiero e il discorso sarebbe lunghissimo. Va detto che non siamo a teatro, e che di solito nel cinema la voce non è "portata" più di tanto, gran parte del messaggio che mandi viene trasmesso dalla tua mimica facciale, e la voce è spesso molto "dentro". Quindi in doppiaggio viene forse accentuato questo aspetto, visto anche che il volto non corrisponde alla voce di chi lo doppia.
In ogni caso, la buona riuscita di un doppiaggio, e qui mi riallaccio a quanto dici sul "conoscere la storia", dipende MOLTISSIMO dal direttore del doppiaggio. Nella mia piccola esperienza ho potuto notare quanto questa figura professionale si preoccupi di tantissimi aspetti della sceneggiatura che vanno a beccare significati, retroscena, e chi + ne ha + ne metta, per dare poi ai doppiatori le indicazioni giuste.
THAT'S ME: http://leonclub.spaces.msn.com/
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
- Satanika
- Teodem
- Messaggi: 19513
- Iscritto il: 28 novembre 2002 09:55
- Località: Livorno
- Contatta:
-
Old Trafford
- Thank u, thank u, Sam I am
- Messaggi: 3732
- Iscritto il: 6 aprile 2005 13:48
- Contatta:
Squall ha scritto: se in Italia non si doppiassero i film l'inglese lo si conoscerebbe molto meglio
Ecco, qui con me sfondi una porta aperta.
Sono d'accordissimo sul discorso dell'inglese, che per me andrebbe insegnato al pari dell'italiano fin dall'infanzia... ma sono altresì felice che l'Italia abbia una grande tradizione di doppiatori.
C'è da dire che è un lavoro che facciamo ancora in maniera egregia, e non sono molte le cose di cui in Italia possiamo vantare un primato quindi almeno questa "scuola" teniamocela.
Nelle ferie mi sono visto tutto il cofanetto di Willy The Fresh Prince stagione 1, sia in italiano che in inglese (avevo l'influenza eheheh, tempo da buttare dunque...), e devo ammettere che ci sono delle chicche nell'originale mica male!
THAT'S ME: http://leonclub.spaces.msn.com/
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
-
Old Trafford
- Thank u, thank u, Sam I am
- Messaggi: 3732
- Iscritto il: 6 aprile 2005 13:48
- Contatta:
Satanika ha scritto: capisco. può dipendere anche dal fatto che in italia le serie tv siano considerate un prodotto di minore caratura artistica e quindi roba sulle quali non vale la pena perderci molto tempo?
Mah, certamente dipende, sarà un discorso che varia da serie a serie, perchè per esempio robe tipo "Una mamma per amica" si avvalgono di doppiatori di gran fama, mentre magari il "Nip/Tuck" a cui ho assistito aveva dei ragazzi molto bravi ma chiaramente giovani e non del livello di un Massimo Rossi o di un Fabio Boccanera.
C'è anche da dire forse che i ritmi di lavoro sono allucinanti, io mi sono stupito. C'è poco modo di "rifare", si viaggia alla velocità della luce per rispettare le scadenze e questo certamente non giova.
Ecco perchè, forse, nei film magari i tempi sono più elastici e si lavora meglio (e con doppiatori della madonna).
Se poi vogliamo aprire anche il dibattito sull'italiano, in caso ci sia qualche malato di dizione qui dentro... un po' di chicche da sottoporvi le ho per sapere la vostra opinione. Diego?
THAT'S ME: http://leonclub.spaces.msn.com/
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
- Sairus
- Penso, dunque Suono
- Messaggi: 15833
- Iscritto il: 28 novembre 2002 15:31
- Località: Roma
- Contatta:
Squall ha scritto: se in Italia non si doppiassero i film l'inglese lo si conoscerebbe molto meglio
poco ma sicuro però... vuoi mettere il monologo finale de "lavvocato del diavolo" doppiato da giannini con quello in lingua originale? cioè...
"Art for art's sake"
(W.Pater)
12 Gennaio 2013, i Maya non ci hanno capito un cazzo. [cit. Erotico]
...perchè la musica è agonismo!!! [cit. Franzi]
LA SFERA
(W.Pater)
12 Gennaio 2013, i Maya non ci hanno capito un cazzo. [cit. Erotico]
...perchè la musica è agonismo!!! [cit. Franzi]
LA SFERA
-
Old Trafford
- Thank u, thank u, Sam I am
- Messaggi: 3732
- Iscritto il: 6 aprile 2005 13:48
- Contatta:
Sairus ha scritto: poco ma sicuro però... vuoi mettere il monologo finale de "lavvocato del diavolo" doppiato da giannini con quello in lingua originale? cioè...
Eh cazzo qui ti faccio un applauso per la citazione.
GRANDIOSO monologo e MAGNIFICO doppiaggio.
Però stiamo parlando di Giannini... Cristo, siamo nell'Olimpo qui...
THAT'S ME: http://leonclub.spaces.msn.com/
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
- Squall
- Zio Cantante
- Messaggi: 12735
- Iscritto il: 27 ottobre 2004 00:53
- Località: Anastasia
considerando il film come un'opera d'arte, l'autore utilizza ogni minimo dettaglio per perpetrare il messaggio che intende trasmettere: doppiare significa rischiare di perdere qualche sfumatura che invece potrebbe essere importante
@ sairus: vuoi mettere the shining con "la luccicanza"?:D
@ sairus: vuoi mettere the shining con "la luccicanza"?:D
It's like this endless search for the perfect balance of deconstruction and layered complexity
- Paul Masvidal
- Paul Masvidal
-
Old Trafford
- Thank u, thank u, Sam I am
- Messaggi: 3732
- Iscritto il: 6 aprile 2005 13:48
- Contatta:
Squall ha scritto: considerando il film come un'opera d'arte, l'autore utilizza ogni minimo dettaglio per perpetrare il messaggio che intende trasmettere: doppiare significa rischiare di perdere qualche sfumatura che invece potrebbe essere importante
@ sairus: vuoi mettere the shining con "la luccicanza"?:D
You're right.
Un altro ruolo che non abbiamo citato, ma FONDAMENTALE in questo discorso, è quello dell'adattatore. Chi lavora all'adattamento dei dialoghi ha una responsabilità della madonna. A Torino è nata persino una facoltà da poco, per formare adattori di dialoghi.
Premessa: è un lavoro pagato BE-NIS-SI-MO.
Ad ogni modo, chi adatta non solo traduce, ma appunto "adatta" il dialogo al labiale originale, quindi deve fare una traduzione che oltre a rispettare il senso, rispetti anche il più possibile la metrica del labiale della versione originale, per evitare il rischio che la frase italiana sia + lunga/corta di quella inglese.
Ed ecco che anche in questa fase si possono perdere ulteriori dettagli.
Purtroppo quello che dico io è che TUTTI in Italia dovrebbero sapere bene l'inglese perchè ormai non si può più prescindere da questa lingua, per quanto riguarda poi i film... se uno è appassionato, si spara entrambe le versioni e risolve il problema.
Io con Nicholson vado in estasi... ma la performance di Giannini in Shining è da orgasmo. Veramente un fenomeno.
Certo, la LUCCICANZA è un termine un po' del menga...
THAT'S ME: http://leonclub.spaces.msn.com/
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
- Kowalsky
- sommergibilista rifondato
- Messaggi: 16068
- Iscritto il: 28 novembre 2002 19:04
- Località: Valtellina
- Contatta:
Squall ha scritto: se in Italia non si doppiassero i film l'inglese lo si conoscerebbe molto meglio
ah ecco, allora riformulo
che il cinema si conservi un arte pura, quegli stronzi che non conoscono l'inglese e/o non hanno dieci decimi non si avvicinino neanche ai cinema!
domanda: se guardi hero lo guardi in cinese perchè se no, vuoi mettere il finale in lingua originale?
Non è il mestiere mio questo mestiere qua di galleggiare nel cerchio di mezzo sempre a metà ma sfasato dal centro un po' più in là.
Seguo il flusso delle onde e vedo il nulla all'orizzonte.
Seguo il flusso delle onde e vedo il nulla all'orizzonte.
- Ghigliottina
- calma, dignità e classe
- Messaggi: 15181
- Iscritto il: 28 novembre 2002 21:27
per questioni di purismo i film "andrebbero" visti sempre in orginale, ma devo dire che se i doppiatori sono bravi (e i nostri lo sono... o lo erano...) anche un film ascoltato in italiano è godibilissimo, anzi... per i film a cui sono affezionato, e che trovo particolarmente riusciti come voci/trasposizione del dialogo (boh... vedi I SOLITI SOSPETTI), non ce la faccio a seguire l'originale: voglio la battuta in italiano... ehehehehe
e poi ci sono delle volte in cui l'adattatore si prende delle libertà, ma colpendo nel segno
vedevo l'altro giorno IO, ME E IRENE... quando Jim Carrey si sposa e sta per andare via in macchina, il capitano lo ferma e il dialogo originale sarebbe:
"Charlie... in bocca al lupo!"
"Grazie"
Tradotto nella versione in italiano:
"Charlie... in culo alla balena!"
"Speriamo che non scoreggi..."
Tutta altra cosa...
Come Beverly Hills Cop... splendido lavoro con Eddie Murphy, dove secondo me non solo sono stati bravi a cogliere battute e impostazione di voce (e sti cazzi... è Tonino Accola), ma in certi casi la battuta/gag c'è solo in italiano, e non nell'originale
e poi ci sono delle volte in cui l'adattatore si prende delle libertà, ma colpendo nel segno
vedevo l'altro giorno IO, ME E IRENE... quando Jim Carrey si sposa e sta per andare via in macchina, il capitano lo ferma e il dialogo originale sarebbe:
"Charlie... in bocca al lupo!"
"Grazie"
Tradotto nella versione in italiano:
"Charlie... in culo alla balena!"
"Speriamo che non scoreggi..."
Tutta altra cosa...
Come Beverly Hills Cop... splendido lavoro con Eddie Murphy, dove secondo me non solo sono stati bravi a cogliere battute e impostazione di voce (e sti cazzi... è Tonino Accola), ma in certi casi la battuta/gag c'è solo in italiano, e non nell'originale
-
Old Trafford
- Thank u, thank u, Sam I am
- Messaggi: 3732
- Iscritto il: 6 aprile 2005 13:48
- Contatta:
Ghigliottina ha scritto: .....
Per non parlare di Ritorno al Futuro, la cui trasposizione in italiano ha regalato perle tipo "hey tu porco levale le mani di dosso? Devo dire anche porco?" che nell'originale NON ESISTONO.
THAT'S ME: http://leonclub.spaces.msn.com/
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
- Sairus
- Penso, dunque Suono
- Messaggi: 15833
- Iscritto il: 28 novembre 2002 15:31
- Località: Roma
- Contatta:
Old Trafford ha scritto: Eh cazzo qui ti faccio un applauso per la citazione.
GRANDIOSO monologo e MAGNIFICO doppiaggio.
Però stiamo parlando di Giannini... Cristo, siamo nell'Olimpo qui...
in quel monologo pacino assume 600 espressioni diverse.. ma come cazzo fa? e poi giannini... ahhhhh giannini....
io ADORO quel quarto d'ora!!
" ...ha posto le regole in contrapposizione... una stronzata universale!! Guarda, ma non toccare. Tocca ma non gustare. Gusta ma non ingoiare... "
"... io sono un fanatico dell'uomo!!"
".. la bibbia è una fonte sospetta figliolo..""
cioè... orgasmi a ripetizione!!
"Art for art's sake"
(W.Pater)
12 Gennaio 2013, i Maya non ci hanno capito un cazzo. [cit. Erotico]
...perchè la musica è agonismo!!! [cit. Franzi]
LA SFERA
(W.Pater)
12 Gennaio 2013, i Maya non ci hanno capito un cazzo. [cit. Erotico]
...perchè la musica è agonismo!!! [cit. Franzi]
LA SFERA
- Squall
- Zio Cantante
- Messaggi: 12735
- Iscritto il: 27 ottobre 2004 00:53
- Località: Anastasia
se il cinema si fosse conservato un'arte pura come dici tu, non ci sarebbero gli stronzi che non conoscono l'ingleseRizzi Hansen ha scritto: ah ecco, allora riformulo
che il cinema si conservi un arte pura, quegli stronzi che non conoscono l'inglese e/o non hanno dieci decimi non si avvicinino neanche ai cinema!
domanda: se guardi hero lo guardi in cinese perchè se no, vuoi mettere il finale in lingua originale?
It's like this endless search for the perfect balance of deconstruction and layered complexity
- Paul Masvidal
- Paul Masvidal
-
Old Trafford
- Thank u, thank u, Sam I am
- Messaggi: 3732
- Iscritto il: 6 aprile 2005 13:48
- Contatta:
Sairus ha scritto: in quel monologo pacino assume 600 espressioni diverse.. ma come cazzo fa? e poi giannini... ahhhhh giannini....
io ADORO quel quarto d'ora!!
" ...ha posto le regole in contrapposizione... una stronzata universale!! Guarda, ma non toccare. Tocca ma non gustare. Gusta ma non ingoiare... "
"... io sono un fanatico dell'uomo!!"
".. la bibbia è una fonte sospetta figliolo..""
cioè... orgasmi a ripetizione!!
Al Pacino è qualcosa di mostruoso. Lezioni su lezioni ogni volta che lo si vede.
Per me quando si parla di Al Pacino, Sean Penn, Jack Nicholson... francamente mi mancano le parole per descrivere la mostruosa bravura di questi attori.
Non ricordo se era Di Caprio o chi che diceva che, nel caso di certe performance, si chiudeva in una stanza di fronte a un televisore e se le studiava alla moviola da quanto lo affascinavano! Come lo capisco...
THAT'S ME: http://leonclub.spaces.msn.com/
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
- Ghigliottina
- calma, dignità e classe
- Messaggi: 15181
- Iscritto il: 28 novembre 2002 21:27
- Sairus
- Penso, dunque Suono
- Messaggi: 15833
- Iscritto il: 28 novembre 2002 15:31
- Località: Roma
- Contatta:
Ghigliottina ha scritto: [url=http://]http://www.movieup.it/Frasi%20Celebri/lavvocatodeldiavolo.htm[/url]
godete un po'...
sono venuto discrete volte...
"Art for art's sake"
(W.Pater)
12 Gennaio 2013, i Maya non ci hanno capito un cazzo. [cit. Erotico]
...perchè la musica è agonismo!!! [cit. Franzi]
LA SFERA
(W.Pater)
12 Gennaio 2013, i Maya non ci hanno capito un cazzo. [cit. Erotico]
...perchè la musica è agonismo!!! [cit. Franzi]
LA SFERA
- Kowalsky
- sommergibilista rifondato
- Messaggi: 16068
- Iscritto il: 28 novembre 2002 19:04
- Località: Valtellina
- Contatta:
Squall ha scritto: se il cinema si fosse conservato un'arte pura come dici tu, non ci sarebbero gli stronzi che non conoscono l'inglese![]()
ma che argomento del cazzo è?
e i film non prodotti in inglese? imparo il polacco per vedere un film polacco?
Non è il mestiere mio questo mestiere qua di galleggiare nel cerchio di mezzo sempre a metà ma sfasato dal centro un po' più in là.
Seguo il flusso delle onde e vedo il nulla all'orizzonte.
Seguo il flusso delle onde e vedo il nulla all'orizzonte.
- Woland
- Il nichilista.
- Messaggi: 7861
- Iscritto il: 6 dicembre 2002 00:50
Re: Doppiatori
Jem7 ha scritto: Ma se uno volesse fare il doppiatore, che "iter" deve seguire?
Devi urlare in growl-falsetto in un gruppo con un nome del tipo "Behaviour".
Poi subire una crisi mistica, litigare a tempo pieno su di un forum con Gino-pistola.
Spendere 2000 euro al mese alla Snai.
E farti le seghe, nella sala Vip del Warner Village, con una foto di Dakota Fucking.
Ti allego una foto di quest'ultima, se non la dovessi conoscere:
"Cos'è che fa di un uomo un uomo...? - Non lo so signore.
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
- k3kk0
- k3kk@ - Neocon - Indie Chic
- Messaggi: 17770
- Iscritto il: 1 dicembre 2005 18:37
- Contatta:
-
Old Trafford
- Thank u, thank u, Sam I am
- Messaggi: 3732
- Iscritto il: 6 aprile 2005 13:48
- Contatta:
Re: Re: Doppiatori
Woland ha scritto: Devi urlare in growl-falsetto in un gruppo con un nome del tipo "Behaviour".
Poi subire una crisi mistica, litigare a tempo pieno su di un forum con Gino-pistola.
Spendere 2000 euro al mese alla Snai.
E farti le seghe, nella sala Vip del Warner Village, con una foto di Dakota Fucking.
Ti allego una foto di quest'ultima, se non la dovessi conoscere:
Ahahahah che pirla, ma io mica voglio fare il doppiatore
Cmq di fotomontaggi ne ho ricevuti di + divertenti... non si scherza con gli affetti
THAT'S ME: http://leonclub.spaces.msn.com/
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
- Squall
- Zio Cantante
- Messaggi: 12735
- Iscritto il: 27 ottobre 2004 00:53
- Località: Anastasia
allora, punto primo, relax, in secondo luogo, mettevo il luce l'utilità di non doppiarli, perchè davvero ascoltando una lingua la si impara molto meglio e molto più in fretta, il 90% delle serie televisive o dei film che hai visto era originariamente in inglese percui a questo punto sapresti l'inglese a menadito, e potresti innanzitutto godere di questo 90% di produzione al suo stato originale; per il restante, tralasciando il fatto che un film polacco non arriverà mai in italia, io userei i sottotitoli (che è quello che si fa con le cose che non vengono doppiate in italiano), cosa che allo stato attuale dovresti fare lo stesso perchè i film polacchi non li doppianoRizzi Hansen ha scritto: ma che argomento del cazzo è?
e i film non prodotti in inglese? imparo il polacco per vedere un film polacco?
It's like this endless search for the perfect balance of deconstruction and layered complexity
- Paul Masvidal
- Paul Masvidal
-
Old Trafford
- Thank u, thank u, Sam I am
- Messaggi: 3732
- Iscritto il: 6 aprile 2005 13:48
- Contatta:
Squall ha scritto: allora, punto primo, relax, in secondo luogo, mettevo il luce l'utilità di non doppiarli, perchè davvero ascoltando una lingua la si impara molto meglio e molto più in fretta, il 90% delle serie televisive o dei film che hai visto era originariamente in inglese percui a questo punto sapresti l'inglese a menadito, e potresti innanzitutto godere di questo 90% di produzione al suo stato originale; per il restante, tralasciando il fatto che un film polacco non arriverà mai in italia, io userei i sottotitoli (che è quello che si fa con le cose che non vengono doppiate in italiano), cosa che allo stato attuale dovresti fare lo stesso perchè i film polacchi non li doppiano
Sono in gran parte d'accordo.
Sono andato in vacanza a Malta per tanti anni consecutivi da piccolo, e ricordo che lì sanno bene l'italiano anche grazie al fatto che prendono le principali emittenti nostre, e quindi seguono molto le nostre trasmissioni e le nostre serie.
Se l'avessimo fatto noi con quelle inglesi, adesso la gente per strada saprebbe qualcosa di più, invece mi rendo conto di quanto le persone sappiano POCO e MALE l'inglese.
THAT'S ME: http://leonclub.spaces.msn.com/
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
"They perched in silence.
How can we be so diff... diff...diff...
I don't know that word"
"Yes, you do. That's the word
that starts with a D..."
- Ghigliottina
- calma, dignità e classe
- Messaggi: 15181
- Iscritto il: 28 novembre 2002 21:27
- Sairus
- Penso, dunque Suono
- Messaggi: 15833
- Iscritto il: 28 novembre 2002 15:31
- Località: Roma
- Contatta:
mi hai stesoSquall ha scritto: allora, punto primo, relax,
"Art for art's sake"
(W.Pater)
12 Gennaio 2013, i Maya non ci hanno capito un cazzo. [cit. Erotico]
...perchè la musica è agonismo!!! [cit. Franzi]
LA SFERA
(W.Pater)
12 Gennaio 2013, i Maya non ci hanno capito un cazzo. [cit. Erotico]
...perchè la musica è agonismo!!! [cit. Franzi]
LA SFERA
- Ktulu
- Esibizionista
- Messaggi: 33265
- Iscritto il: 7 aprile 2003 12:47
- Località: Monza
I film andrebbero ascoltati in lingua originale per essere apprezzati al 100%, non ci son cazzi. A volte le traduzioni poi son fatte col culo...
Certo, se si guarda il film solo in italiano magari si pensa di non essersi perso niente, ma le differenze sono grandi.
Mi è capitato ad esempio di vedere Tutti pazzi per Mary, la prima volta, in inglese, e mi ha fatto morire dal ridere. Rivedendolo poi in italiano mi ha divertito MOLTO meno, la traduzione fa perdere davvero tanto!
Certo, se si guarda il film solo in italiano magari si pensa di non essersi perso niente, ma le differenze sono grandi.
Mi è capitato ad esempio di vedere Tutti pazzi per Mary, la prima volta, in inglese, e mi ha fatto morire dal ridere. Rivedendolo poi in italiano mi ha divertito MOLTO meno, la traduzione fa perdere davvero tanto!
- Woland
- Il nichilista.
- Messaggi: 7861
- Iscritto il: 6 dicembre 2002 00:50
Ktulu ha scritto: I film andrebbero ascoltati in lingua originale per essere apprezzati al 100%, non ci son cazzi. A volte le traduzioni poi son fatte col culo...
Certo, se si guarda il film solo in italiano magari si pensa di non essersi perso niente, ma le differenze sono grandi.
Mi è capitato ad esempio di vedere Tutti pazzi per Mary, la prima volta, in inglese, e mi ha fatto morire dal ridere. Rivedendolo poi in italiano mi ha divertito MOLTO meno, la traduzione fa perdere davvero tanto!
In effetti, film come "Tutti pazzi per Mary" meritano di essere visti apprezzandone appieno i messaggi che gli "artisti" volevano trasmettere
"Cos'è che fa di un uomo un uomo...? - Non lo so signore.
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
- Ktulu
- Esibizionista
- Messaggi: 33265
- Iscritto il: 7 aprile 2003 12:47
- Località: Monza
Che vuol dire, anche nella comicità la traduzione e il doppiaggio hanno il loro peso.Woland ha scritto: In effetti, film come "Tutti pazzi per Mary" meritano di essere visti apprezzandone appieno i messaggi che gli "artisti" volevano trasmettere![]()
E poi vuoi dire che un attore comico non può essere definito artista?
- Woland
- Il nichilista.
- Messaggi: 7861
- Iscritto il: 6 dicembre 2002 00:50
Ktulu ha scritto: Che vuol dire, anche nella comicità la traduzione e il doppiaggio hanno il loro peso.
E poi vuoi dire che un attore comico non può essere definito artista?![]()
Ho fatto riferimento alla comicità, in quanto genere deteriore?
Ho fatto un commento, semplicemente, sul teen-movie di infima qualità che hai citato tu.
Che fra l'altro, non trovo per niente comico.
"Cos'è che fa di un uomo un uomo...? - Non lo so signore.
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
- Ktulu
- Esibizionista
- Messaggi: 33265
- Iscritto il: 7 aprile 2003 12:47
- Località: Monza
Hai messo artisti tra virgolette...Woland ha scritto: Ho fatto riferimento alla comicità, in quanto genere deteriore?![]()
Woland ha scritto:
Ho fatto un commento, semplicemente, sul teen-movie di infima qualità che hai citato tu.
Gusti, a me è piaciuto molto. E' comunque era solo un esempio di film che perde molto in lingua non originale..
- Woland
- Il nichilista.
- Messaggi: 7861
- Iscritto il: 6 dicembre 2002 00:50
Perché non considero tali, il produttore, regista, sceneggiatore ... di un prodotto simileKtulu ha scritto: Hai messo artisti tra virgolette...
"Cos'è che fa di un uomo un uomo...? - Non lo so signore.
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"