sulla questione del modello inglese, io non lo prenderei troppo come esempio "tout court" per risolvere la situazione stadi in Italia, perchè è senz'altro vero che all'interno dello stadio di incidenti non ne avvengono da un decennio ormai, e se qualcuno si azzarda a fare qualcosa viene subito preso e condotto in carcere, ma è pur vero che FUORI dagli stadi inglesi la violenza non solo non è diminuita, ma forse è perfino aumentata rispetto a prima, anche pochi mesi fa in occasone di Manchester-Roma ce ne siamo accorti...
la repressione attuata dal governo Thatcher all'inizio dei '90 sempre più spesso ha portato i tifosi più esagitati a sfogarsi fuori dagli stadi, dandosi appuntamento con i rivali, in alcuni casi ci sono stati anche degli accoltellati, ma queste cose ovviamente dai grandi media non sono riportate...sul web di video che testimoniano tutto questo ce ne sono in abbondanza...
e poi un'altra cosa importante: noi italiani abbiamo un modo di vedere e di vivere la partita diametralmente diverso da quello degli anglosassoni, in quanto da sempre il nostro sostegno è caratterizzato anche da striscioni, stendardi, bandiere (e bandieroni), torce e fumogeni, cose che nel Regno Unito ad esempio non esistono e/o non vengono utilizzate...
così come non siamo abituati a vedere una partita sempre nello stesso posto, senza spostarci nemmeno di un centimetro, come fanno invece in U.K.
ma v'immaginate ad esempio all'Olimpico o al Meazza quando la squadra di casa segna un gol sotto la propria curva?
secondo voi i tifosi di casa riuscirebbero a stare fermi al proprio posto, seduti sul proprio sediolino?
e vi dico che è anche meglio fare così come siamo abituati a fare in Italia (almeno in questo caso!

), altrimenti uno va a teatro (con tutto il massimo rispetto) invece che allo stadio.
Su una cosa io direi che sia ora di finirla: con la continua ed ostinata ricerca di giustizia per chi viene sorpreso a lanciare bmbe carta, per chi accoltella gli avversari o per chi saccheggia autogrill, per questa gente no nci può essere alcun tipo di clemenza, soprattutto perchè siamo nel 2007, tra non molto nel 2008, e certi comportamenti non sono più tollerabili. E' pur vero che spesso vengono diffidate persone che non fanno niente di grave, ma è altrettanto vero che quando determinati soggetti, magari già noti sia negli ambienti di una tifoseria così come negli mbienti delle f.d.o., si macchiano di atti incivili e violenti, è inutile schierarsi sempre a loro difesa ed "onorarli", bisognerebbe che anche le tifoserie organizzate si prendessero le proprie responsabilità.
Sulla politicizzazione dei gruppi, è una cosa che io odio, e in queso caso sono il primo ad essere contento quando apprendo di gruppi ultras che sono stati bloccati o i cui membri sono stati diffidati (vedi Bull Dog Lucca o alcuni esponenti degli Irriducibili)...
la politica deve stare fuori dal calcio, sono due mondi che non hanno niente a che vedere, e soprattutto a me infastidisce vedere a volte insulti e sfottò tra tifosi basati solo su una diversa fede politica.
Un'altra cosa che pure vorrei capire è perchè negli ultimi tempi la Polizia e la digos stanno togliendo di mezzo quasi solo frange ultras di destra come Lazio, Lucchese, Catania (curva nord), Triestina (due tifosi alabardati sono stati diffidati per aver esposto i glutei durante Spezia-Triestina...
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)
...mentre i gruppi più orientati a sinistra la stanno passando quasi sempre liscia.
bah. comunque questo è un altro discorso.
