Orphen ha scritto:
Sto riascoltando i dischi post reunion dei Destruction. Sono l'unico a trovarli una mazzata sui maroni?
Mah, AHBL e TA erano belli, quelli dopo due palle...
Thrash ha scritto:
ribadisco che:
Gli Exodus senza Rick Hunolt e Steve Sousa sono una band inutile, Gary Holt da solo non dice un cazzo.
Me lo sono procurato, devo sentirlo. Intanto qui ne hanno parlato davvero bene... ho visto la rece di Testa in homepage, spero che abbia torto!
"La sua bocca sembra una tagliola, si accanisce sul cibo facendo rumori disgustosi. Pesta la forchetta, senza motivo. Mastica sparando pezzi di lattuga e facendo rumori raccapriccianti." The Philosopher
TrifiXioN ha scritto:
Mah, AHBL e TA erano belli, quelli dopo due palle...
Me lo sono procurato, devo sentirlo. Intanto qui ne hanno parlato davvero bene... ho visto la rece di Testa in homepage, spero che abbia torto!
Trifi fammi sapere cosa ne pensi del nuovo exodus.
per me si tratta di un bel disco superiore a shovel.
appena mi arriva butterò giù le mie impressioni.
L'avevate sentita l'ultima sui Metallica,cioè che van in giro a dire che il nuovo album sarà un mix tra i primi 3 con l'ultimo e in + avrà melodie medioraleggianti!!!
C.D.F.75 ha scritto:
L'avevate sentita l'ultima sui Metallica,cioè che van in giro a dire che il nuovo album sarà un mix tra i primi 3 con l'ultimo e in + avrà melodie medioraleggianti!!!
LOL mega
PS: hai lo stesso avatar di orphen...io lo cambierei :p anche se è un disco e una band immensi
"Chili di silenzio sulla nostra pena, grande regina dell'incubo che verrà."
megadeth ha scritto:
Trifi fammi sapere cosa ne pensi del nuovo exodus.
per me si tratta di un bel disco superiore a shovel.
appena mi arriva butterò giù le mie impressioni.
A me è piaciuto! Non so ancora se preferirlo a quello prima però, per ora non l'ho ancora ascoltato molto.
Oggi mi sono comprato gli Overkill a scatola chiusa. 100% fiducia a Blitz e co.
E comunque:
thrash will never die!!!
"La sua bocca sembra una tagliola, si accanisce sul cibo facendo rumori disgustosi. Pesta la forchetta, senza motivo. Mastica sparando pezzi di lattuga e facendo rumori raccapriccianti." The Philosopher
Cacchio a me i nuovi Exodus fan proprio cagare a spruzzo.......
Da quando posto in 'sto forum tutti che li lodano e ora che mi son sentito anche l'ultimo album,sono proprio demoralizzato!
Come faceva l'unica song decente di "Force of habit"?
A sì "Good day to day",mi sembra quasi il caso......
Per me gli Exodus son morti con "Impact is imminent" compreso!
ho detto una cazzata..la recensione l'ha fatta il Testa (Txt sul forum), decisamente competente in materia di thrash..
ecco la rece (visto che il sito non è ancora visitabile)
Tanti nostalgici come il sottoscritto esultarono al ritorno degli Exodus con "Tempo of the Damned", un album indubbiamente riuscito, che riprendeva il discorso lasciato con "Fabulous Disaster" (non consideriamo la parentesi discutibile di "The Force of Habit") ma rielaborandolo in una chiave attuale. Da lì in avanti gli Exodus, o meglio Gary Holt, ha voluto e saputo sfruttare un momento favorevole ed un contratto remunerativo per un colosso quale Nuclear Blast, e così la band californiana ha cominciato a sfornare album tutti uguali a ripetizione.
Non ci sono più Steve Souza né Rick Hunolt, e ben lo sappiamo; dopo la parentesi Paul Bostaph rientra però nei ranghi Tom Hunting, anche se a dir la verità qualche dubbio sul fatto che la batteria sia suonata o meno è lecito porselo.
Con "Shovel Headed Kill Machine" gil Exodus estremizzarono la loro immagine, pur senza variare particolarmente la proposta sonora, e il risultato fu un disco diretto nei denti, ma che in fondo, era tutto uguale.
Questo "The Atrocity Exhibition" non si sposta di una virgola e benché sia stato pompato dalla band e dall'etichetta come un nuovo modo di intendere il thrash metal, mai così violento prima d'ora, ci ritroviamo un disco che è spiaccicato identico al suo predecessore, con canzoni tutte uguali e nessuna idea particolarmente degna di nota.
Se è vero che gli Exodus hanno creato un modo unico e personale di suonare il thrash metal, a livello di scelte stilistiche e di sound, è altrettanto vero che ormai Holt ha deciso di riciclare la stessa formuletta all'infinito. Prova ne è che, sfornato senza difficoltà questo insipido "Exhibition A", è già in cantiere per il 2008 la seconda parte di quello che sarà quindi un album doppio.
Brani come "Funeral Hymn" o "Riot Act" sono un pugno nello stomaco, ma non aggiungono niente di nuovo a quanto già detto, anzi finiscono per risultare assai più innocui, sia musicalmente che a livello lirico (con testi sempre più scontati nella loro scolastica finta brutalità), di tutto quanto fatto finora. Senza contare che su qualunque brano di questo "Exhibit A" potreste sovrapporre il cantato o il drumming di un pezzo a caso di "Tempo of the Damned" o "Shovel Headed Kill Machine" senza problemi.
Per chiudere, citerei anche la scontatezza inoffensiva dell'artwork, brutto, banale e assolutamente innocuo. Se l'intento era quello di scioccare, non è certo la strada giusta visto quanto siano abusati certi temi e soggetti nel mercato metal odierno.
"The Atrocity Exhibition: Exhibit A" farà per quanto mi riguarda la fine del suo predecessore: qualche ascolto e poi lì a far polvere. Non approvo la corsa ad un'ipocrita imbarbarimento d'immagine dettato dal mercato e (sicuramente) dalla Nuclear Blast e non apprezzo un disco fatto con lo stampino, cui ne seguirà una parte "B" identica, con la consueta alternanza ben studiata di fast song e mid tempo senza spunti particolari.
Per quanto mi riguarda è con sommo dispiacere, essendo cresciuto con gli Exodus ed avendoli sempre ritenuti la miglior thrash metal band di tutti i tempi, che pongo una personale pietra sopra a quella che ormai è una one-man band interessata solo alla quantità e non alla qualità. Io torno a sentirmi "Cajun Hell" o "A.W.O.L.".
Voto: 5
"Chili di silenzio sulla nostra pena, grande regina dell'incubo che verrà."