Dopo vari ascolti questo album mi pare davvero riuscito!
Netto passo avanti rispetto al precedente, composizioni lunghe ma che comunque non stancano, sebbene sembra sempre che manchi "qualcosa" una volta arrivati alla fine dell'ultima traccia.
Concordo con Jaqen, "The Falcon's Cry" è la migliore dell'album, ispiratissima, dove risulta davvero eccelso il lavoro svolto da Salinas alla voce. Sulla sua somiglianza con Tate, effettivamente i due timbri sono molto simili, già ai tempi dei Power Of Omens in molti lo avevano paragonato al grande Geoff. In questo disco è comunque perfetto e la band ha effettuato una scelta davvero azzeccata, assicurandosi un cantante notevole.
Le strumentali sono sublimi, Jasun è il solito mostro, macchina da riff e tecnica da paura. Sezione ritmica come sempre impressionante (Troy Tipton

).
Come dicevo prima, mi rimane un po' un senso di incompiutezza, che magari sarà cancellato dai prossimi ascolti.
Comunque sia, bentornati Zero Hour!
