A fare le superiori a 80 km da casa, in collegio.
Poi mi sono spostato a Genova all'Università, 5 anni. Poi altri 3 anni di dottorato sempre a Genova e un pò a Milano (con qualche breve tappa all'estero).
Attualmente sono a Genova ed entro l'anno lascio l'amata patria per andare negli Stati Uniti a continuare il mio PostDoc.
Cancer is a manageable, if not curable, disease, similar to other chronic disease.
"...e adesso andiamo a metterlo nel culo al cancro!"
rabe ha scritto:
Io me ne sono andato via a 14 anni.
Perchè? Semplicemente perchè volevo cavarmela da solo...
Ma..! Ricordo male o tuttora stai facendo / hai finito un dottorato? Se sì, come ci sei arrivato fin lì, vivendo autonomamente?
"La sua bocca sembra una tagliola, si accanisce sul cibo facendo rumori disgustosi. Pesta la forchetta, senza motivo. Mastica sparando pezzi di lattuga e facendo rumori raccapriccianti." The Philosopher
TrifiXioN ha scritto:
Ma..! Ricordo male o tuttora stai facendo / hai finito un dottorato? Se sì, come ci sei arrivato fin lì, vivendo autonomamente?
Il dottorato l'ho finito a gennaio.
Fino a qui ci sono arrivato grazie all'aiuto dei miei che mi hanno sempre aiutato ed appoggiato nelle mie scelte senza interferire e mettermi i bastoni tra le ruote... Da parte mia ho sempre cercato di dare il massimo per ripagarli, e questo massimo ha fatto si che, da quando ho iniziato le superiori, sia sempre riuscito a vincere borse di studio, che mi sono servite a non dipendere totalmente dai soldi dei miei...
Cancer is a manageable, if not curable, disease, similar to other chronic disease.
"...e adesso andiamo a metterlo nel culo al cancro!"
Insomma rabe, a parte un senso dell'umorismo "discutibile" e ad una bruttezza che qualcuno (chi ha detto Elastiko? ) enfatizza, ha una testa mica da poco, complimenti.
Bicampione Fantacalcio Metal.it fu EUTK(05/06, 08/09)
the gipsy ha scritto:
Insomma rabe, a parte un senso dell'umorismo "discutibile" e ad una bruttezza che qualcuno (chi ha detto Elastiko? ) enfatizza, ha una testa mica da poco, complimenti.
Come dici tu, non avendo senso dell'umorismo ed essendo brutto, in qualche modo devo rimediare no?:hi:
Cancer is a manageable, if not curable, disease, similar to other chronic disease.
"...e adesso andiamo a metterlo nel culo al cancro!"
rabe ha scritto:
Da parte mia ho sempre cercato di dare il massimo per ripagarli, e questo massimo ha fatto si che, da quando ho iniziato le superiori, sia sempre riuscito a vincere borse di studio, che mi sono servite a non dipendere totalmente dai soldi dei miei...
Non posso che farti i complimenti.
Beato te contadino Beato te Sei forte perché Sei più ricco di un re
Intorno a te contadino Intorno a te Colori lassù Un cielo pinto di blu
Scarpe grosse ma hai la libertà Sei un re Sei un re
Spighe d'oro che splendono per te Sei un re Sei un re
Sole e fantasia, Pioggia ed allegria Sei un re Sei un re
redwolf ha scritto:
evidentemente non hai studiato grammatica italiana...
Non faceva parte del piano di studi del suo corso di laurea
"La sua bocca sembra una tagliola, si accanisce sul cibo facendo rumori disgustosi. Pesta la forchetta, senza motivo. Mastica sparando pezzi di lattuga e facendo rumori raccapriccianti." The Philosopher
Erotic.Nightmares ha scritto:
Beh.....se ti sei laureata in "scappatologia di casa applicata" e per farlo ci hai messo pure 10 anni non è che puoi aspettarti grandi frutti dall'investimento eh....sai quanti laureati in lettere o scienze politiche che hanno impiegato 7 o 8 anni per completare il ciclo di studi sento lamentarsi?
'zzo dici? ti sbagli
adesso scusa nn ho tempo, me ne vado al concerto dei trivium e annihilator (vorrei chiedere scusa a coroner, non è vero che non li conosco.... era solo per chiacchierare )
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality ideals are bulletproof RANDY PAUSCH
... coltivo i sassi x vivere ...
se non crasha, non è metal.it - Siete noiosi e polemici come pochi al mondo.
Praticamente sei una derivata di un cazzaro. (Erotic.Nightmares cit.)
¡¡¡¡POSER!!!! | Tettina
Mi si è aperta una voragine esistenziale. Avrei bisogno davvero di un paio di consigli da voi che siete più grandi e maturi di me per andarmene di casa (ma in verità questa è una conseguenza).
Vi spiego.
Ora che ho terminato la triennale (in tempo!) non ho preferito starmene in panciolle e ho iniziato a lavorare al Bingo della mia città da una settimana a questa parte, tutt'al più per guadagnare qualcosa. Il lavoro è massacrante ma la paga non è malvagia (5 giorni per 4/6 ore di lavoro = 500? al mese).
Ma l'interrogativo precipuo in pratica è che non so se intraprendere la specialistica o un master, andare a lavorare e iniziare la gavetta vera e propria o emigrare all'estero.
In tutti e 4 i casi ho esempi positivi e negativi, ma quello che penso io è che:
- la specialistica che vorrei fare è EDITORIA, COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE E GIORNALISMO alla Sapienza (come professore tra l'altro Maurizio "P2" Costanzo) o SCIENZE DELLO SPETTACOLO E DELLA COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE all'Università degli Studi di Milano. Ma per poterla fare dovrei affittare casa a Roma/Milano, pagarmi le tasse, i libri, lo scazzo, eccetera per che cosa poi? Per una bella specialistica ma che mi servirà giusto per esperienza personale.
- il master si intreccia con la questione specialistica giacchè a parità di soldi potrei giocarmi questa schedina: un mio amico è andato a fare il master alla Campari a Milano e adesso ci lavora a tempo indeterminato e non è nemmeno laureato.
- il lavoro "serio" sarebbe un'ottima scelta giacchè mi permetterebbe di maturare esperienza e curriculum in primis, ma devo andarmene almeno a Milano e tentare la fortuna (con gli stessi annessi e connessi dell'andare a Roma).
- e sempre di fortuna si tratta per quanto riguarda l'estero. C'è un mio amico che ha 30 anni e di inglese sa dire a stento the cat is on the table e, nonostante ciò, si sta man mano inserendo in un circuito lavorativo che qui da noi sarebbe stato impossibile (Gastone Paperone potrebbe dire la sua).
Insomma so cosa voglio ma non so un cazzo allo stesso tempo.
Per adesso continuo a lavorare...
Ultima modifica di Mordred il 3 marzo 2008 18:41, modificato 1 volta in totale.
Mordred non sa quello che vuole ma (forse) sa come ottenerlo. by Orphen a.k.a. Phantom
Mordred ha scritto:
la specialistica da me non c'è, mi ero dimenticato di dirlo. E poi al Bingo resisterò solo quest'anno prima che picchi qualcuno, ma di brutto.
Mordred ha scritto:
Mi si è aperta una voragine esistenziale. Avrei bisogno davvero di un paio di consigli da voi che siete più grandi e maturi di me per andarmene di casa (ma in verità questa è una conseguenza).
Vi spiego.
Ora che ho terminato la triennale (in tempo!) non ho preferito starmene in panciolle e ho iniziato a lavorare al Bingo della mia città da una settimana a questa parte, tutt'al più per guadagnare qualcosa. Il lavoro è massacrante ma la paga non è malvagia (5 giorni per 4/6 ore di lavoro = 500? al mese).
Ma l'interrogativo precipuo in pratica è che non so se intraprendere la specialistica o un master, andare a lavorare e iniziare la gavetta vera e propria o emigrare all'estero.
In tutti e 4 i casi ho esempi positivi e negativi, ma quello che penso io è che:
- la specialistica che vorrei fare è EDITORIA, COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE E GIORNALISMO alla Sapienza (come professore tra l'altro Maurizio "P2" Costanzo) o SCIENZE DELLO SPETTACOLO E DELLA COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE all'Università degli Studi di Milano. Ma per poterla fare dovrei affittare casa a Roma/Milano, pagarmi le tasse, i libri, lo scazzo, eccetera per che cosa poi? Per una bella specialistica ma che mi servirà giusto per esperienza personale.
- il master si intreccia con la questione specialistica giacchè a parità di soldi potrei giocarmi questa schedina: un mio amico è andato a fare il master alla Campari a Milano e adesso ci lavora a tempo indeterminato e non è nemmeno laureato.
- il lavoro "serio" sarebbe un'ottima scelta giacchè mi permetterebbe di maturare esperienza e curriculum in primis, ma devo andarmene almeno a Milano e tentare la fortuna (con gli stessi annessi e connessi dell'andare a Roma).
- e sempre di fortuna si tratta per quanto riguarda l'estero. C'è un mio amico che ha 30 anni e di inglese sa dire a stento the cat is on the table e, nonostante ciò, si sta man mano inserendo in un circuito lavorativo che qui da noi sarebbe stato impossibile (Gastone Paperone potrebbe dire la sua).
Insomma so cosa voglio ma non so un cazzo allo stesso tempo.
Per adesso continuo a lavorare...
cmq
Mordred non sa quello che vuole ma (forse) sa come ottenerlo. by Orphen a.k.a. Phantom
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality ideals are bulletproof RANDY PAUSCH
... coltivo i sassi x vivere ...
se non crasha, non è metal.it - Siete noiosi e polemici come pochi al mondo.
Praticamente sei una derivata di un cazzaro. (Erotic.Nightmares cit.)
¡¡¡¡POSER!!!! | Tettina