Via da casa
- Attila
- UTENTE INUTILE
- Messaggi: 11552
- Iscritto il: 30 luglio 2006 19:48
nella zona di lavoro che faccio io, cioè 1/3 di milano città (nord e est) ci sono tante di qulle case in vendita, che è impressionante
forse si può tirare un po' sul prezzo, se hai i dané... però i prezzi sono altissimi, comunque
forse si può tirare un po' sul prezzo, se hai i dané... però i prezzi sono altissimi, comunque
il dono del death metal non arride a tutti...d'altronde la verità è per pochi eletti (Coroner)
- Defender
- Fabio Fly Free
- Messaggi: 15330
- Iscritto il: 6 giugno 2003 13:45
- Località: Milano
- Contatta:
Attila ha scritto: nella zona di lavoro che faccio io, cioè 1/3 di milano città (nord e est) ci sono tante di qulle case in vendita, che è impressionante
forse si può tirare un po' sul prezzo, se hai i dané... però i prezzi sono altissimi, comunque
ot quando vieni a prendere un caffè in centro ?
"...no more wasted years, no more wasted tears life’s too short to cry, long enough to try."
- lelets
- Senior Member
- Messaggi: 24870
- Iscritto il: 23 novembre 2005 11:12
- Defender
- Fabio Fly Free
- Messaggi: 15330
- Iscritto il: 6 giugno 2003 13:45
- Località: Milano
- Contatta:
- lelets
- Senior Member
- Messaggi: 24870
- Iscritto il: 23 novembre 2005 11:12
FabioFlyFree ha scritto: si ma tanto si conoscono
poi lauretta è troppo simpatica![]()
ma si scherzavo....
12.02.13Detto questo, cerco di non postare più perché Ravenheart mi fa incazzare come una iena e parlare con lui è come parlare ad una pietra pomice, e non voglio rischiare di essere bannato ( Philosopher)

- Attila
- UTENTE INUTILE
- Messaggi: 11552
- Iscritto il: 30 luglio 2006 19:48
- Attila
- UTENTE INUTILE
- Messaggi: 11552
- Iscritto il: 30 luglio 2006 19:48
- lelets
- Senior Member
- Messaggi: 24870
- Iscritto il: 23 novembre 2005 11:12
Attila ha scritto: per tornare IT: sto vedendo in giro case di tutti i prezzi...
anche del nuovo non carissimo, però è in zona viale monza/padova/paesi arabi
si può provare anche in zona milano/cina popolare
razzista...
12.02.13Detto questo, cerco di non postare più perché Ravenheart mi fa incazzare come una iena e parlare con lui è come parlare ad una pietra pomice, e non voglio rischiare di essere bannato ( Philosopher)

- Attila
- UTENTE INUTILE
- Messaggi: 11552
- Iscritto il: 30 luglio 2006 19:48
lelets ha scritto: razzista...
no mi dispiace, ci sono dei problemi ben più gravi del razzismo, quali la mancanza di igiene, rispetto delle leggi, osservanza del rispetto dei condomini e degli stabili in cui si vive
purtroppo siamo allo sbando più totale
devi vedere quale merda siano diventati alcuni quartieri....
il dono del death metal non arride a tutti...d'altronde la verità è per pochi eletti (Coroner)
- Defender
- Fabio Fly Free
- Messaggi: 15330
- Iscritto il: 6 giugno 2003 13:45
- Località: Milano
- Contatta:
- lelets
- Senior Member
- Messaggi: 24870
- Iscritto il: 23 novembre 2005 11:12
Attila ha scritto: no mi dispiace, ci sono dei problemi ben più gravi del razzismo, quali la mancanza di igiene, rispetto delle leggi, osservanza del rispetto dei condomini e degli stabili in cui si vive
purtroppo siamo allo sbando più totale
devi vedere quale merda siano diventati alcuni quartieri....
pure a te ti prendevo per il culo!!:D
figurati ti capisco benissimo...conosco realta come padova e brescia che sono devastate...non entro nei dettagli perche riguardo a questo comportamento mi reputo fascista senza dubbio...
12.02.13Detto questo, cerco di non postare più perché Ravenheart mi fa incazzare come una iena e parlare con lui è come parlare ad una pietra pomice, e non voglio rischiare di essere bannato ( Philosopher)

- Woland
- Il nichilista.
- Messaggi: 7861
- Iscritto il: 6 dicembre 2002 00:50
Arësio ha scritto: impreciso. il discorso è ammettere che ce l'abbiamo tutti di misure diverse.
certo, in genere, chi ce l'ha piccolo comincia a strepitare che "l'importante è come si usa"![]()
A parte il fatto che sono perfettamente proporzionato (ed altino)
Chi non riconosce le differenze sei tu, tanto e vero che vorresti giudicare ogni ambito di studio attraverso una ipotetica scala di difficoltà (salvo poi fare una piccola eccezione per la facoltà della ragazza, perché, guarda un po', ha dovuto sudare per laurearsi).
Io non discuto che ci siano esami più o meno difficili, e allo stesso modo facoltà...
ma la componente soggettiva è talmente forte, che stabilire a priori una classifica mi pare una scemenza.
Ultima modifica di Woland il 21 marzo 2008 00:20, modificato 1 volta in totale.
"Cos'è che fa di un uomo un uomo...? - Non lo so signore.
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
- Woland
- Il nichilista.
- Messaggi: 7861
- Iscritto il: 6 dicembre 2002 00:50
the gipsy ha scritto:
Capisco molto bene che farsi il culo per svariati anni e poi non vedere riconosciuto spesso nulla deve essere frustrante a dir poco.
A me fa molta più tristezza pensare che la maggior parte della gente (mi riferisco in generale), pensa che lo studio sia solo connesso con l'avere, e non con l'essere.
Ovvero, che si studi solo per uno stipendio maggiore, e non per capire un po' di più il mondo che ti circonda.
"Cos'è che fa di un uomo un uomo...? - Non lo so signore.
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
- Woland
- Il nichilista.
- Messaggi: 7861
- Iscritto il: 6 dicembre 2002 00:50
Arësio ha scritto: e che c'entra col discorso? la rende più semplice?
non è che se uno studia una cosa difficile volentieri allora è facile... ragazzi fate tenerezza...
Invece è proprio così, non "facile" ma sicuramente meno "difficile"...
"Cos'è che fa di un uomo un uomo...? - Non lo so signore.
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
- ELASTIKO
- greatest hits
- Messaggi: 33432
- Iscritto il: 11 marzo 2005 21:55
- Località: Three ZZ Anus
Woland ha scritto:
Ovvero, che si studi solo per uno stipendio maggiore, e non per capire un po' di più il mondo che ti circonda.
quoto.
invidio quelli più ricchi di cultura, non quelli con il portafogli a fisarmonica.
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality
ideals are bulletproof
RANDY PAUSCH
ideals are bulletproof
RANDY PAUSCH
- Attila
- UTENTE INUTILE
- Messaggi: 11552
- Iscritto il: 30 luglio 2006 19:48
Woland ha scritto: Ovvero, che si studi solo per uno stipendio maggiore
che bella battuta
si studia per avere uno stipendio. punto
il mondo che ti circonda lo vedi anche senza studiare... anzi in base a quante porte in faccia prendi puoi anche lavorare nel settore infissi e serramenti
inoltre la cultura non ha niente a che vedere con l'istruzione scolastica
il dono del death metal non arride a tutti...d'altronde la verità è per pochi eletti (Coroner)
- Woland
- Il nichilista.
- Messaggi: 7861
- Iscritto il: 6 dicembre 2002 00:50
diego ha scritto: Comunque il thread era nato come "via da casa" mentre dopo 21 pagine stiamo ancora a parlare dell'università, e in particolare di cosa sia più facile e cosa più difficile.
Mi pare che la questione stia diventando un po' stucchevole e non offra molti altri spunti di riflessione: chiudiamo i battenti?
Zitto tu, che devi ancora recuperare 120 crediti per riscattare la tua miserrima laurea umanistica
"Cos'è che fa di un uomo un uomo...? - Non lo so signore.
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
- Attila
- UTENTE INUTILE
- Messaggi: 11552
- Iscritto il: 30 luglio 2006 19:48
- Woland
- Il nichilista.
- Messaggi: 7861
- Iscritto il: 6 dicembre 2002 00:50
Attila ha scritto: che bella battuta
si studia per avere uno stipendio. punto
il mondo che ti circonda lo vedi anche senza studiare... anzi in base a quante porte in faccia prendi puoi anche lavorare nel settore infissi e serramenti
inoltre la cultura non ha niente a che vedere con l'istruzione scolastica
Hai dimenticato di dire che è tutto un magna magna, e che i neri hanno la musica nel sangue.
"Cos'è che fa di un uomo un uomo...? - Non lo so signore.
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
- ELASTIKO
- greatest hits
- Messaggi: 33432
- Iscritto il: 11 marzo 2005 21:55
- Località: Three ZZ Anus
Attila ha scritto: che bella battuta
si studia per avere uno stipendio. punto
il mondo che ti circonda lo vedi anche senza studiare... anzi in base a quante porte in faccia prendi puoi anche lavorare nel settore infissi e serramenti
inoltre la cultura non ha niente a che vedere con l'istruzione scolastica
1 - non sono d'accordo.
prendo uno stipendio e non ho mai studiato per il lavoro che faccio.
come io, milioni di persone.
2 - vero, ma la seconda parte della tua frase da ragione a Woland, quindi...
3 - parzialmente d'accordo.
ma senza un'istruzione di base che ti da gli input necessari, difficilmente un individuo s'indirizza autonomamente verso una propria ricerca culturale.
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality
ideals are bulletproof
RANDY PAUSCH
ideals are bulletproof
RANDY PAUSCH
- Attila
- UTENTE INUTILE
- Messaggi: 11552
- Iscritto il: 30 luglio 2006 19:48
Woland ha scritto: Hai dimenticato di dire che è tutto un magna magna, e che i neri hanno la musica nel sangue.
e che il mondo è pieno di saputelli che non sanno un cazzo della vita
beati loro perchè di solito sono figli di papà che trovano la pappa pronta e possono filosofeggiare con la pancia piena
oppure se non hanno pane, mangino brioches, o sposino i figli di berlusconi
avevo detto che avrei smesso
il dono del death metal non arride a tutti...d'altronde la verità è per pochi eletti (Coroner)
- Attila
- UTENTE INUTILE
- Messaggi: 11552
- Iscritto il: 30 luglio 2006 19:48
ELASTIKO ha scritto: 1 - non sono d'accordo.
prendo uno stipendio e non ho mai studiato per il lavoro che faccio.
come io, milioni di persone.
2 - vero, ma la seconda parte della tua frase da ragione a Woland, quindi...
3 - parzialmente d'accordo.
ma senza un'istruzione di base che ti da gli input necessari, difficilmente un individuo s'indirizza autonomamente verso una propria ricerca culturale.
non ho capito niente
il dono del death metal non arride a tutti...d'altronde la verità è per pochi eletti (Coroner)
- ELASTIKO
- greatest hits
- Messaggi: 33432
- Iscritto il: 11 marzo 2005 21:55
- Località: Three ZZ Anus
- Attila
- UTENTE INUTILE
- Messaggi: 11552
- Iscritto il: 30 luglio 2006 19:48
- Woland
- Il nichilista.
- Messaggi: 7861
- Iscritto il: 6 dicembre 2002 00:50
Attila ha scritto: e che il mondo è pieno di saputelli che non sanno un cazzo della vita
beati loro perchè di solito sono figli di papà che trovano la pappa pronta e possono filosofeggiare con la pancia piena
oppure se non hanno pane, mangino brioches, o sposino i figli di berlusconi
avevo detto che avrei smesso![]()
Spero non ti riferisca a me, perché non ci hai preso nemmeno di striscio.
"Cos'è che fa di un uomo un uomo...? - Non lo so signore.
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo; non è questo che fa di un uomo un uomo? - Sì, quello, e un paio di testicoli!"
- Attila
- UTENTE INUTILE
- Messaggi: 11552
- Iscritto il: 30 luglio 2006 19:48
- Attila
- UTENTE INUTILE
- Messaggi: 11552
- Iscritto il: 30 luglio 2006 19:48
ELASTIKO ha scritto: 1 - non sono d'accordo.
prendo uno stipendio e non ho mai studiato per il lavoro che faccio.
come io, milioni di persone.
io dicevo che uno studia da ingegnere perchè vuole fare l'ingegnere o da medico per fare il medico
per quanto riguarda la cultura, invece, ho in mente degli autodidatti, che malgrado la loro cultura scolastica bassissima sanno e fanno cose eccezionali
io non ne sarei capace... ormai sono fossilizzata ...
massimo rispetto
il dono del death metal non arride a tutti...d'altronde la verità è per pochi eletti (Coroner)
- Attila
- UTENTE INUTILE
- Messaggi: 11552
- Iscritto il: 30 luglio 2006 19:48
- Dtrule
- Senior Member
- Messaggi: 7809
- Iscritto il: 29 novembre 2002 16:32
- Località: Graz (AT)
C'entra eccome,secondo me...
beh,magari non moltissimo col titolo del topic, dal quale però ormai abbiamo totalmente deragliato
l'università deve dare una preparazione specifica per svolgere una professione..questa è la sua finalità principale.
Che poi quella preparazione arricchisca la cultura dell'individuo è cosa buona e giusta, così come altrettanto fondamentale,al di là del discorso puramente pecuniario, è la realizzazione personale, che è da un lato cosa ben diversa del puro "avere" e dall'altro ben più nobile del sapere per il gusto di sapere.
Per diletto personale ciascuno può studiare ed approfondire ciò che più gli interessa per i fattacci suoi; al limite può anche seguire un corso di laurea universitario, nel momento in cui (beato lui) si ritrova col tempo libero sufficiente per farlo e senza l'impellenza di sbarcare il lunario.
Ma è l'eccezione e non certo la prima finalità che deve avere un corso di laurea, a mio parere.
beh,magari non moltissimo col titolo del topic, dal quale però ormai abbiamo totalmente deragliato
l'università deve dare una preparazione specifica per svolgere una professione..questa è la sua finalità principale.
Che poi quella preparazione arricchisca la cultura dell'individuo è cosa buona e giusta, così come altrettanto fondamentale,al di là del discorso puramente pecuniario, è la realizzazione personale, che è da un lato cosa ben diversa del puro "avere" e dall'altro ben più nobile del sapere per il gusto di sapere.
Per diletto personale ciascuno può studiare ed approfondire ciò che più gli interessa per i fattacci suoi; al limite può anche seguire un corso di laurea universitario, nel momento in cui (beato lui) si ritrova col tempo libero sufficiente per farlo e senza l'impellenza di sbarcare il lunario.
Ma è l'eccezione e non certo la prima finalità che deve avere un corso di laurea, a mio parere.
- diego
- Il Maestro® ma anche un Signore®
- Messaggi: 26438
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:37
- Mordred
- Finding the same old fears
- Messaggi: 20550
- Iscritto il: 18 gennaio 2005 19:20
- Località: NL
- GAMMAgAY
- Green "Tea" Ranger
- Messaggi: 26231
- Iscritto il: 16 novembre 2004 04:46
- Località: Cassino
Ecco la responsabile della situazione partenopea...Attila ha scritto:
beh allora auguro ogni male, a lei e alla sua azienda!!!
che soddisfazione!!!!!
era un concorso per un lavoro presso una azienda dove differenziavano i rifiuti... ramo ecologico non so se mi spiego
ho cominciato a odiare tutti e non ho ancora smesso
- GAMMAgAY
- Green "Tea" Ranger
- Messaggi: 26231
- Iscritto il: 16 novembre 2004 04:46
- Località: Cassino
Oddio, concordoWoland ha scritto: A parte il fatto che sono perfettamente proporzionato (ed altino)![]()
Chi non riconosce le differenze sei tu, tanto e vero che vorresti giudicare ogni ambito di studio attraverso una ipotetica scala di difficoltà (salvo poi fare una piccola eccezione per la facoltà della ragazza, perché, guarda un po', ha dovuto sudare per laurearsi).
Io non discuto che ci siano esami più o meno difficili, e allo stesso modo facoltà...
ma la componente soggettiva è talmente forte, che stabilire a priori una classifica mi pare una scemenza.
Sono giorni che lo dico però..
- Mordred
- Finding the same old fears
- Messaggi: 20550
- Iscritto il: 18 gennaio 2005 19:20
- Località: NL
- GAMMAgAY
- Green "Tea" Ranger
- Messaggi: 26231
- Iscritto il: 16 novembre 2004 04:46
- Località: Cassino
- Arësio
- estizi = lamer
- Messaggi: 8080
- Iscritto il: 28 novembre 2002 17:42
- Località: Arakawa-ku, Tōkyō, 日本
- Contatta:
ma se sono l'unico ad ammetterleOriginally posted by Woland
A parte il fatto che sono perfettamente proporzionato (ed altino)![]()
Chi non riconosce le differenze sei tu,
falso.tanto e vero che vorresti giudicare ogni ambito di studio attraverso una ipotetica scala di difficoltà
(salvo poi fare una piccola eccezione per la facoltà della ragazza, perché, guarda un po', ha dovuto sudare per laurearsi).
1) non ho fatto giudizi sui corsi di studio (beh, a parte un paio totalmente inutili
2) non ho mai detto che lingue è più difficile delle altre, o che è al livello di ingegneria et similia.
ci mancherebbe altro.
ho detto che sicuramente non è tra le più fuffa, perché non si riduce al banale immagazzinamento di libercoli.
wow! il sudato passo avanti nella discussione!Io non discuto che ci siano esami più o meno difficili, e allo stesso modo facoltà...
ma la componente soggettiva è talmente forte, che stabilire a priori una classifica mi pare una scemenza.
non è soggettivo, è oggettivo: ci sono esami che dai semplicemente leggendo un libro. ci sono esami che dai dovendo capire il libro, oltre che leggerlo, perché contengono argomenti complessi e controintuitivi.
il bello è che negate un'evidenza storica, ovvero che le materie scientifiche dure (quindi escludo informatica, per dire) siano meno gettonate per la difficoltà intrinseca. ragazzi, hanno pure fatto un decreto per far pagare meno i corsi di laurea scientifici alla luce di questo fatto..
tutto questo discorso, cmq, si riduce a questo: laurearsi è arduo, ma per qualcuno è più arduo e io ho stima per chi si devasta giorno e notte sui libri.
Ultima modifica di Arësio il 21 marzo 2008 10:19, modificato 1 volta in totale.
- Arësio
- estizi = lamer
- Messaggi: 8080
- Iscritto il: 28 novembre 2002 17:42
- Località: Arakawa-ku, Tōkyō, 日本
- Contatta:
- Arësio
- estizi = lamer
- Messaggi: 8080
- Iscritto il: 28 novembre 2002 17:42
- Località: Arakawa-ku, Tōkyō, 日本
- Contatta:
- Cthuloo
- Questo non è un utente
- Messaggi: 3393
- Iscritto il: 13 settembre 2006 17:08
- Località: Heidelberg
Woland ha scritto: Invece è proprio così, non "facile" ma sicuramente meno "difficile"...
E' più facile fare ore di palestra se sei un giocatore di tennis?
Il resto lo lascio perdere
[b][i]E vissero tutti senza mai sapere di aver sputtanato la morte nera[/i]
[size=75]Powered by Jem7, diego, Ghigliottina & me stesso.[/size][/b]
[i]Il cellulare ce l'ho già spento perché per me sei troppo sbattimento![/i] jem777
[size=75]Powered by Jem7, diego, Ghigliottina & me stesso.[/size][/b]
[i]Il cellulare ce l'ho già spento perché per me sei troppo sbattimento![/i] jem777
- Dtrule
- Senior Member
- Messaggi: 7809
- Iscritto il: 29 novembre 2002 16:32
- Località: Graz (AT)
Io quoto gran parte del discorso dell'Aresio, al cui, mi pare, molti di voi abbiamo pretestuosamente affibbiato una "morale" che non ha mai inteso esprimere:
laurea difficile= laurea migliore.
Appurato che ci sono lauree più difficili di altre (se qualcuno mi viene a dire che lettere moderne è difficile quanto medicina gli sputo in faccia), la annotazione finisce qui, punto e basta.
Poi c'è chi può pensare che conseguire una laurea dura sia da fighi, ma si può anche pensare che sia da stronzi, perchè si perdono gli anni migliori della propria vita dietro a montagne di libri, per poi magari vedere gente con un diplomino del cazzo trovarsi da giovanissimo con un buon lavoro che gli permetta di godersi la vita alla faccia di tutti.
laurea difficile= laurea migliore.
Appurato che ci sono lauree più difficili di altre (se qualcuno mi viene a dire che lettere moderne è difficile quanto medicina gli sputo in faccia), la annotazione finisce qui, punto e basta.
Poi c'è chi può pensare che conseguire una laurea dura sia da fighi, ma si può anche pensare che sia da stronzi, perchè si perdono gli anni migliori della propria vita dietro a montagne di libri, per poi magari vedere gente con un diplomino del cazzo trovarsi da giovanissimo con un buon lavoro che gli permetta di godersi la vita alla faccia di tutti.