Heavy metal, power, US power, epic, progressive metal, doom, hard rock e tutte le sue sfaccettature (AOR, glam, hair metal, street, sleaze, christian ecc...)
Baker ha scritto:
beh, attenzione, non è per niente orecchiabile. E' molto sofisticato, va ascoltato parecchie volte. Basta saperlo prima. Comunque lo prendo sicuro.
Disco completamente diverso dall'hard de luxe a fuoco rapido del debutto. Non so voi ma io ci sono forti echi di Ark...
L'ho fatto io. Il Macaluso è ancora della partita. Ci tenevo a risentirlo con questi.
Lo trovo meglio inserito, meno dispersivo (detesto i gratuiti voli pindarici tecnicistici).
Troppe tastiere per i miei gusti, nel disco. Il cantante sembra piu' *La Brie intonato* che nel precedente. Non mi piace il timbro, ma è bravissimo.
Buon songwriting, decisamente. Che è sempre la cosa piu' importante.
Come il precedente, si lascia ascoltare tranquillamente, ed ha meno filler. Il piano mi fa orrore, ma è un problema mio.
Mendoza ha scritto:
L'ho fatto io. Il Macaluso è ancora della partita. Ci tenevo a risentirlo con questi.
Lo trovo meglio inserito, meno dispersivo (detesto i gratuiti voli pindarici tecnicistici).
Troppe tastiere per i miei gusti, nel disco. Il cantante sembra piu' *La Brie intonato* che nel precedente. Non mi piace il timbro, ma è bravissimo.
Buon songwriting, decisamente. Che è sempre la cosa piu' importante.
Come il precedente, si lascia ascoltare tranquillamente, ed ha meno filler. Il piano mi fa orrore, ma è un problema mio.
megadeth ha scritto:
ma a me questo nuovo disco non mi piace tanto.
Allora evita accuratamente il precedente: il secondo è molto immediato, straight...l'altro è piu' pretenzioso, e cerebrale (oddio...nulla di che, ma davvero meno commerciale del nuovo).
Nulla di male, eh...ognuno ha i propri gusti: io trovo gente che mi cazzia perchè non apprezzo il Battiato del '73, figurati.
Ognuno ascolti quel che trova consono alla propria sensibilità, io dico.
disco che probabilmente è piaciuto a pochissimi perché non è AOR e neanche hard rock classico. E' un disco oscuro e coraggioso, da ascoltare più volte con calma. Ottime trame armoniche ma per niente facili, orecchiabili o zuccherose. Spesso si critica la Frontiers ma stavolta ha dimostrato anche coraggio a sfornare un disco non facile come questo. Poi la classe dei partecipanti è sempre altissima.
Disco come già detto molto solido e che cresce col tempo.
Baker ha scritto:
disco che probabilmente è piaciuto a pochissimi perché non è AOR e neanche hard rock classico. E' un disco oscuro e coraggioso, da ascoltare più volte con calma. Ottime trame armoniche ma per niente facili, orecchiabili o zuccherose. Spesso si critica la Frontiers ma stavolta ha dimostrato anche coraggio a sfornare un disco non facile come questo. Poi la classe dei partecipanti è sempre altissima.
Disco come già detto molto solido e che cresce col tempo.
come ho detto disco che non mi ha convinto molto.
sulla frontiers che a volte non capisco certe critiche, dovremo essere felici che una label italiana si dedichi a uno dei nostri generi preferiti.
poi certo ci sono uscite di qualità e altre meno, ma la bilancia pende a favore della qualità.
L'ultimo Starbreaker è un ottimo disco, diametralmente opposto al debutto super bombastic hard de luxe, questo è un hard evoluto e dai toni un po' più oscuri, a me ha ricordato a più riprese gli Ark....