Ktulu ha scritto: Questo si sapeva da tempo...
ni
nel senso che mai, come in questo album, l'abbandono al power è palese.
da mandrake in poi si è sempr eparlato di "cambiamneto di rotta" e c'è da dire che anche sia in Hellfire Club che in Rocket Ride (qui magari meno) gli spunti Power non mancavano.
in Tinnitus Sanctus non c'è più la minima ombra del passato invece.
ma questo non dico sia un male, fin quando dai cambiamente di stile vengono fuori buoni prodotti nessuno si lamenta, e questo è il caso di Tobias e soci, poi i vecchi fan non li abbandoneranno di certo (almeno io no.)
ora veniamo all'album in questione.
Ministry Of Saints
bella ruffiana, è la canzone da ui è stato tratto il videoclip(bello anche quello) ha un bel refrain
Sex Fire Religion
necessita di ulteriori ascolti, ma promette bene.
The Pride Of Creation
prima canzone che mi ha convinto in pieno, e qui in un certo senso si strizza l'occhio proprio al passato "power"
Nine Lives
l'intro promette bene, e non solo, la canzone è orecchiabile e personalmente la trovo ben riuscita.
bello anche in questo caso il refrain
Wake Up Dreaming Black
necessita di ulteriori ascolti
Dragonfly
dal titolo speravo in una di quelle belle songs tanto True/Defender..... invece mi sono trovato di fronte ad una canzone "sempliciotta" bello bello belo il ritornello....ma lo trovo totalmente fuoti posto nel complesso della canzone......insomma potevano usarlo meglio .....
Thorn Without A Rose
stupenda, anni '80, sembrano quasi gli Europe dei tempi d'oro, questa devono assolutamente suonarla a gennaio
a dispetto di un'inizio "lento" la canzone scorre in modo piacevole, soprattutto per il bellissimo ritornello!!
anche in questo momento che l'ascolto non riesco a pasare alla traccia successiva!!
929
altrro pezzo riuscito bene sulla scia del precedente, direi che la strada è quella giusta, anche in questo caso ottimo refrain!
Speedhoven
questa parte bella pomposa sembra quasi il pezzo epico che non ti aspetti con tanto di cori ...... peccato che poi la canzone si perda per strada, forse anche causa la durata secodno me eccessiva, da notare l'uso delle tastiere stile anni '70
nel complesso cmq il pezzo è di piacevole ascolto.
Dead Or Rock
anche qui, qua e la, si fanno sentire alcune influenze anni '70, per quanto mi rigiarda devo riascoltarlo meglio.
Aren't You A Little Pervert Too (bonus track)
di questa se ne poteva francamente fare a meno.
ok è divertente........ma non la si riascolta due volte dai.
nel complesso direi un bun lavoro, con almeno 3 pezzi sopra la media, (direi anche 5) incredibile poi la versatilità di Tobias , ma di lui sappiamo tutto non abbiamo bisogno di aggiungere nulla.
il secondo CD (ovviamente ho comprato l'edizione limitata)
contiene le canzoni tratte da un live a Los Angeles :
Catch Of The Century
Sacrifice
Babylon
Lavatory Love Machine
Tears Of A Mandrake
Vain Glory Opera
Superheroes
Fucking With Fire (Hair Force One)
Avantasia
King Of Fools
il Booklet è ben curtato come sempre, l'artwork è "importante" ma nonho ancora capito il significato (devo legegre i testi delle canzoni. )
per quanto mi riguarda ci vediamo il 21 gennaio al Rolling Stone!!