Metal.Ot & Borders: pop, rock, progressive rock, jazz, blues, classica, fusion, ambient/chill out/louge/trip hop, hip hop, ska, reggae, gospel e tutte le altre sonorità non elencate.
Mamma miaaaaaa
Sto cd è stupendissimo, la miglior uscita prog di quest'anno.
Non c'è una canzone brutta, non c'è una nota fuori posto.
Goran Edman alla voce è sublime, il resto della band suona da dio (il batterista e il batterista dei Flower Kings sono mustruosi). Qui ci sono assoli di chitarra, suoni jazz e fusion, pezzi più tirati al limite dell'hard rock.
Qui vince la Musica.
Se non lo ascoltate siete dei pazzi, se lo ascoltate e non vi piace, bhe non vi piace la musica.
Punto.
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality ideals are bulletproof RANDY PAUSCH
Avevo visto anche io che dell'ultimo album non avevano messo nulla sul myspace.
Io ho anche i due album precendenti. Il primo è molto bello, il secondo ha degli spunti molto interessanti ma alla lunga stufa di più rispetto al precedente. In questi due album oltre a cantare Edman canta anche Stolt del Flower Kings e credo anche lo stesso Reingold.
Questo è eccezionale. Un album veramente completo.
L'avevo già letto Sbranf. E obietto. Me lo sono ascoltato praticamente tutto lo scorso weekend in cuffia. E di momenti che mi sono rimasti in testa ce ne sono parecchi. Poi il sax
sbranf ha scritto:
Obiettare è segno di intelligenza. Mica pretendo che il mio parere sia condiviso da tutti, ci mancherebbe!
Più che altro c'e un momento della tua recensione, in ogni caso soggettivo, che non condivido....quando scrivi che non ti è rimasto in testa un passaggio che sia uno....
Ktulu ha scritto:
Dalla recensione mi sembra un disco à la Transatlantic....
Si e no. Negli album dei Transatlantic si sentiva tantissimo la mano di Stolt e Morse. Cioè se tu ascolti quegli album avendo alle spalle la discografia di Spock's Beard e Flower Kings senti che c'e molta assonanza nel sound.
Questo invece è un lavoro un poco diverso. E poic'e la voce di Edman che la fa da padrona (negli album passati invece cantava anche Stolt che in questo album non appare come guest).
E' più un lavoro alla The tangent/Xsavior/Alias Eye che non alla Transatlantic.
dry78 ha scritto:
Più che altro c'e un momento della tua recensione, in ogni caso soggettivo, che non condivido....quando scrivi che non ti è rimasto in testa un passaggio che sia uno....
Preferisci un recensore che non la pensa come te o un recensore non sincero??? Ho scritto quello che pensavo, semplicemente.
FIMMINA CHI MOVI L'ANCA, O E' BUTTANA O PICCA CI MANCA. ASSI E MUTANDE NON SI CALANO MAI. antichi detti di mio nonno
sbranf ha scritto:
Preferisci un recensore che non la pensa come te o un recensore non sincero??? Ho scritto quello che pensavo, semplicemente.
Forse mi sono spiegato male. Non giudico assolutamente la tua recensione.
Semplicemente dico che, secondo me (e non solo), questo cd è ricco di passaggi clamorosi.
dry78 ha scritto:
Assolutamente contrario a questa affermazione. Questo cd è nettamente superiore alla media.
Gigì (com'è il tuo nome? ) per dell'ottimo prog-rock svedese bisogna parlare di Anglagard/Anekdoten/Landberk. Questo project è sicuramente discreto (e ci sono musicisti di esperienza) ma non fa minimamente gridare al miracolo. Poi, de gustibus.
Baker ha scritto:
Gigì (com'è il tuo nome? ) per dell'ottimo prog-rock svedese bisogna parlare di Anglagard/Anekdoten/Landberk. Questo project è sicuramente discreto (e ci sono musicisti di esperienza) ma non fa minimamente gridare al miracolo. Poi, de gustibus.
Si infatti de gustibus.
Se poi un piano cosi e una canzone così non vi dice nulla, amen
Boh, ma non so se avrò voglia di ricominciarlo. Quando di una cosa hai una brutta impressione al primo colpo è difficile cambiare idea. E se poi ci sono pezzi da 19 minuti è ancora più dura.
“ L’uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare “
Ho ascoltato ripetutamente "Wheel of Life" in questi giorni, ma lo trovo nettamente inferiore a "Who's the boss...", diciamo due stelline inferiore...adesso provo "Entering the spectra".
"I Sartan, essi sono la causa di ogni male"
"Forse, o forse il male è dentro di noi..."