Orphen ha scritto: Consigliatemi un po' gli ascolti essenziali della produzione di De Andrè.
il live con la pfm.
Orphen ha scritto: Consigliatemi un po' gli ascolti essenziali della produzione di De Andrè.
Teoricamente potrebbe anche essere: il revisionismo storico ultimamente va di moda...GAMMAgAY ha scritto: Up su incentivo di ale.
Ho un quesito.
Secondo voi è verosimile il pensiero di rizzi, quando dice che la figura di de andrè sia strumentalizzata e che, il suo ingresso nei programmi scolastici possa anestetizzare i suoi valori,i suoi ideali e la poesia stessa?
rabe ha scritto: Teoricamente potrebbe anche essere: il revisionismo storico ultimamente va di moda...
Ma dico "teoricamente" perchè dubito che possa essere inserito in un programma scolastico.![]()
eXdeath ha scritto: Nei libri di musica ci mettevano anche gli 883, indi sarebbe una bestemmia se non ci mettessero De Andrè, nei libri di letteratura invece non l'ho proprio visto.
Beh, per come stanno "revisionando" lui, mi sembra proprio in senso negativo...GAMMAgAY ha scritto: rabe, mica revisionismo ha per forza valenza negativa...
Beh, al fatto che stan cercando di farlo passare per un santo politically correct...GAMMAgAY ha scritto: ho letto interviste e testi recenti che non mi sono affatto dispiaciuti.
tu a che ti riferisci in particolare?
di sicuro non pessimista, anzi alcuni suoi passaggi sono un vero e proprio inno alla vita, certe lettere ad angelo mai trasudano entusiasmo,messaggi di speranza per la patria. Certo, bisogna un po' leggerli tra ler righe, ma sono innegabili. Gli è fatale, paradosso il suo modo di scrivere, l'uso di vocaboli forti, l'esposizione della sua anima tormentata. Parlava d'infelicità... chi non ne parlerebbe? Aveva una sensibilità smisurata, era storpio e aveva dei dolori fisici atroci. Infelice, certo, ma non pessimista.eXdeath ha scritto: Questa affermazione è interessante. Come definiresti Leopardi tu?
Belin, complimenti davvero. In vita mia è la seconda volta che leggo parole scritte così bene in merito a un autore.GAMMAgAY ha scritto: di sicuro non pessimista, anzi alcuni suoi passaggi sono un vero e proprio inno alla vita, certe lettere ad angelo mai trasudano entusiasmo,messaggi di speranza per la patria. Certo, bisogna un po' leggerli tra ler righe, ma sono innegabili. Gli è fatale, paradosso il suo modo di scrivere, l'uso di vocaboli forti, l'esposizione della sua anima tormentata. Parlava d'infelicità... chi non ne parlerebbe? Aveva una sensibilità smisurata, era storpio e aveva dei dolori fisici atroci. Infelice, certo, ma non pessimista.
Il suo esistenzialismo fondamentalmente si proponeva come lo specchio della sua individualità sofferente e complessa tendente alla solitudine a causa della sua natura disagiata. Mai, però ha celato le sue bramosie le curiosità, la sua onestà intellettuale in barba alle sofferenze e agli interrogativi che un individuo del suo spessore culturale si pone con naturalezza, glielo impediva.
Il porre in dubbio la possibilità di una ipotetica felicità, in particolare nel suo contesto storico,familiare, non vuol dire essere pessimista.
GAMMAgAY ha scritto: in che cazzo di mondo viviamo. L'assenza di faccine mi ha portato a fraintendere
comunque exy, grazie per aver dato il tuo contributo alla discussione eh!
Chiedi a Cory...eXdeath ha scritto: Prego.
Seriamente, non condivido la tua analisi. non sono certamente un esperto di Leopardi, ma è la sua visione della vita nel suo insieme ad essere pessimistica.. questo può impedire ad una persona di essere, in determinati frangenti, persino solare?