Io credo che dopo una ventina di anni diventa una cosa quasi incestuosa, davvero.
Vorrei chiamare in causa gli utenti sposati e gli acerrimi detrattori del matrimonio.
Mordred ha scritto: Ma voi davvero credete che si possa trovare un/a compagno/a e riuscire a viverci assieme per tutta la vita?
No.Mordred ha scritto: Ma voi davvero credete che si possa trovare un/a compagno/a e riuscire a viverci assieme per tutta la vita? Ad avere solo quella persona come unico partner sessuale?
Non sa/non rispondeMordred ha scritto: Ma voi davvero credete che si possa trovare un/a compagno/a e riuscire a viverci assieme per tutta la vita?
Squall ha scritto: Non sa/non risponde
Mordred ha scritto: Ad avere solo quella persona come unico partner sessuale?
Dtrule ha scritto: Direi proprio di sì! Se l'altra metà è quella giusta io sono un ferreo sostenitore della monogamia. Mi piace l'idea di dividere la mia vita con la persona che amo, di avere una famiglia, mi condividere un progetto di vita e di averla sempre a fianco. Penso che sia molto più vicino alla mia idea di felicità questo che far saltare il mio pisello da un buco all'altro e ritrovarmi vecchio e solo senza aver costruito e lasciato nulla, in termini di legami ed affetti.
Per me è così...ma capisco che sia qualcosa di estremamente personale e che molti possano non condividere questa visione![]()
MISSMAIDEN ha scritto: basta scoparsene un bel pò prima di sposarsi![]()
Squall ha scritto: Oh ti pare che deve arrivare il solito Sabba a spezzare il ritmo del topic... eravamo quasi ai livelli di Dan Brown![]()
Dtrule ha scritto: Direi proprio di sì! Se l'altra metà è quella giusta io sono un ferreo sostenitore della monogamia. Mi piace l'idea di dividere la mia vita con la persona che amo, di avere una famiglia, mi condividere un progetto di vita e di averla sempre a fianco. Penso che sia molto più vicino alla mia idea di felicità questo che far saltare il mio pisello da un buco all'altro e ritrovarmi vecchio e solo senza aver costruito e lasciato nulla, in termini di legami ed affetti.
Per me è così...ma capisco che sia qualcosa di estremamente personale e che molti possano non condividere questa visione![]()
Sabba, cristo di un dio, non rompere i coglioni e vaffanculo da qui.
Il fatto è che la "maniera intelligente" cui tu fai riferimento obbedisce a regole imposte da altri e non da noi stessi, è un po' come il cristianesimo che pretende di imporre un unico modo per relazionarsi a Dio quando invece dovrebbe essere la cosa più particolare di ogni persona!Sairus ha scritto: mi trovo abbastanza vicino a questa visione, mi piace vederla così e spero di viverla inq uesto modo. Inoltre sono convinto che un figlio (più che un matrimonio) obblighi una persona a comportarsi in maniera intelligente nella vita familiare. Nel senso che l'intelligenza ti preclude pareccie cazzate.
Il problema sorge, secondo me, quando sei sposato e perdi la testa per un altra persona, perchè, come dice modrillo, l'amore non fa valere le regole comportamentali...
Graz ha scritto: voi la fate "facile", perchè mettete come problema il tradire o andare con un'altra
io non pensavo minimamente a quello, anche perchè se non voglio stare più con una persona senza tanti giri di parole o perdite di tempo la lascio o perlomeno metto in chiaro la situazione
io parlo di quel disagio chiamato libertà, che se scatta appena vedo la mia partner, immaginandomi di lì a poco che mi rompe i coglioni per qualche minchiata di poco conto, allora è un casino
per me il problema è quello, il non sentirmi libero di dire fare pensare quello che voglio senza sentire i rimproveri o le paternali di qualcuna che, idealmente, dovrebbe amarmi quindi apprezzare o perlomento tollerare tutto ciò che sono
needlelies ha scritto: Beh Graz, il problema della libertà nel fare le proprie cose non è poi così reale. Nel senso che è semplicissimo ritagliare i propri spazi, basta avere affianco una persona intelligente che capisca che il matrimonio non è l'annullamento delle individualità ma la loro unione. Sempre individui si rimane, anche se si "lavora" per far funzionare un qualcosa di più grande che è la famiglia creatasi. Pure io odio quelle coppie che "bisogna fare tutto insieme", in quel caso penso che fanculizzerei pure io mia moglie, ma poggia appunto tutto sull'intelligenza delle singole persone.
Squall ha scritto: Il fatto è che la "maniera intelligente" cui tu fai riferimento obbedisce a regole imposte da altri e non da noi stessi, è un po' come il cristianesimo che pretende di imporre un unico modo per relazionarsi a Dio quando invece dovrebbe essere la cosa più particolare di ogni persona!