The Philosopher ha scritto:Comunque, uno dei consigli che ci ha dato il tecnico del suono, a propostio della ricerca della "botta", è quello di non lasciarsi abbindolare dai dischi dei gruppi preferiti! Infatti, spesso il chitarraio inesperto (quale sono io) cerca di emulare qualche suono che ha sentito, cerca di renderlo simile a quello che sente su cd dimenticando il ruolo del basso in una registrazione. Molti chitarristi, a suo dire, cercano di emulare la botta che su cd deriva dal basso (quando si parla di muro di suono, insomma) e il risultato è un suono sottile, senza corpo, eccessivamente gainato (ghgh .-.) e quindi inoffensivo. Oggi vedremo come rendono i nostri suoni live, nell'ultima prova che abbiamo fatto, riepetto alle altre, era tutta un'altra storia, ogni strumento era nitido e si sentiva ogni sfumatura (anche qualche errorino di troppo!). La prossima volta il tecnico lavorerà con il bassista perchè, riguardo al suono del basso, ha detto che si può lavorare su.
Più che altro non dimenticare che il suono che senti su disco NON è il suono del set-up del chitarrista. Ti faccio un esempio: Satriani suona le Ibanez JS su testate Peavey JSX giusto? Ecco, col cazzo. Tutte (quasi) le chitarre sui suoi dischi sono Fender Stratocaster passate dentro una testa Marshall. Poi in postproduzione l'ingegnere del suono fa il resto al banco mixer e con l'outboard. Insomma, un conto è il suono del set-up del tuo chitarrista preferito e un'altra cosa è il suono che senti registrato sul suo disco. Tutt'altra cosa ancora è il suono generale che senti sul disco, come ti diceva il fonico. Ci sono di mezzo il suono del basso, l'equalizzazione generale, il mixdown finale, la masterizzazione e tutto il resto. Non fa testo, insomma!
Generalmente l'errore che fanno i gruppi estremi è quello di tenere i gain a palla perchè piace molto il suono ghghghgh.....sbagliato! Non si capisce più niente, tutto si impasta, le chitarre non escono perchè restano sotto la voce (mediosa da paura, quindi MOLTO pericolosa nello spettro delle frequenze complessivo) e via discorrendo.
Per quanto concerne i concerti deserti: direi che è una cosa (purtroppo) abbastanza normale qui da noi....! Ormai suono da una vita e quando giro per i locali tra Liguria, basso Piemonte e bassa Lombardia bene o male pubblico ne faccio sempre, almeno abbastanza da raggiungere la massa critica e fare una serata discreta....ciò non toglie che per esempio l'anno scorso ho suonato al Rokery di Alessandria in una freddissima e nevosa serata di Dicembre....risultato? Ho suonato davanti alle 4 donne del nostro gruppo, ai due baristi, all'organizzatore della serata (che peraltro ha dimostrato grandissima professionalità pagandoci ugualmente i 500€ pattuiti) e a due sfigati assurdi che piuttosto che stare a casa avevano preferito venirsi a ubriacare in mezzo ai campi nella neve....
@Kir: uhm....forse dovrest(i)e chiarirvi un po' le idee.....

Prima di tutto 3 chitarre in un gruppo secondo me sono follia pura a meno di non essere gli Iron Maiden, d'avere 100 pezzi in repertorio e tutti con miriadi di parti armonizzate a più chitarre....a quel punto ancora ancora posso capirlo...ma per il resto, tre chitarre è follia! Inoltre.....se su tre chitarre uno vuole suonare col pulito e fare rock'n roll e l'altro vuol suonare col suono alla Dimebag e fare thrash....ARGH!!! Un delirio!