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Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 5 gennaio 2017 22:23
da Phantom
Sairus ha scritto:e questo lo asserisci sulla base di cosa? Sono il frutto di uno studio profondo del meccanismo di apprendimento, non un test a crocette messo in piedi dalla JP Morgan
Lo asserisco dall'analisi dell'involuzione del sistema scolastico italiano a far data più o meno dalla prima metà degli anni '80.
Sairus ha scritto:Questo è forse come lo vedi tu o come erroneamente viene implementato nel sistema scolastico. In realtà è fondamentale nelle fasi di apprendimento per molti di quei ragazzi che approdano all'università o al mondo del lavoro a 19 anni senza avere una minima idea di cosa siano quei due mondi e di cosa significhi farne parte.
Ovvio, siamo sempre nel campo delle opinioni, io mi baso sull'analisi concreta della situazione concreta, che per quel che mi riguarda prescinde dalla retorica per cui l'alternanza scuola lavoro sarebbe, per lo studente, il salutare incontro con un mondo nuovo. Questa visione, se mai ha avuto un effettivo senso pratico, resta comunque funzionale è auspicabile giusto in un sistema corporativo.
La buona scuola potrà anche averla messa d'obbligo, ma la realtà dei fatti è che in Italia non si applica.
Considerando che la buona scuola è ancora in fase di implementazione non mi stupisce che l'applicazione non sia ancora estesa ovunque e in tutta onestà me ne rallegro.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 5 gennaio 2017 22:38
da Phantom
Squall ha scritto:cioè è sbagliato cercare di produrre futuri lavoratori?
Sì, perchè un essere umano non nasce e vive per lavorare, semmai il contrario.
guarda io sono un grande fan del "percorso di studi come percorso di crescita personale" (in parte per giustif**are la laurea che ho depositato nel mobiletto della tv o il fatto che spenderò altri soldi per continuare a studiare), quando ho usato l'argomentazione in un colloquio a Londra mi hanno guardato come fossi uno di quei ratti nella metropolitana.
Perdonami ma vien da risponderti "grazie al cazzo" cosa ti aspettavi ti venisse risposto dai cultori del pensiero unico finalizzato al profitto a parte un cordiale "there is no alternative"?
però quindi a cosa deve puntare la scuola?
A creare individualità consapevoli, curiose e dotate di senso critico che sappiano contribuire attivamente al progresso collettivo, ovvero più o meno quello che in Occidente è successo tra il 1945 e la seconda metà degli anni '70.
la mia generazione non ha visto l'ombra di un ambiente di lavoro fino ai 25 anni (e qui sairo ha pienamente ragione), come risultato la grande maggioranza si è poi ritrovata ad accontentarsi di un posticino mal pagato e poco stimolante (oppure non pagato e stimolante), altri sono parcheggiati a fare gli intellettuali da divano (che poi sono i miei preferiti).
Se la nostra generazione non ha visto un posto di lavoro prima dei 25 anni e si è accontentata del buco che passava il convento non è perchè non ha vissuto l'esperienza dell'alternanza scuola-lavoro ma perchè questo paese ha abdicato a qualsivoglia politica industriale dalla fine degli anni '70.
Se il sistema lavoro non ne crea, o decide scientemente di relegare determinate aree geografiche alla sotto occupazione, non c'è sistema formativo d'eccellenza che tenga che ti consenta di trovare un impiego.
se il discorso è criticare, a monte, tutto il sistema di organizzazione produttiva/lavorativa MONDIALE fondato sullo sfruttamento del singolo, vi invito a un party a casa mia, però poi tutti a casa e il giorno dopo sveglia alle 7 che bisogna andare a raggranellare il pane.
Per fare qualcosa bisogna ben partire dalla critica, anche per il semplice fatto che uno può averne le scatole piene di alzarsi alle 7 per raggranellare il pane.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 5 gennaio 2017 23:11
da Squall
Phantom ha scritto: A creare individualità consapevoli, curiose e dotate di senso critico che sappiano contribuire attivamente al progresso collettivo
cioè l'identikit del disoccupato di oggi.
io sono d'accordissimo con te per carità, tant'è che mi ritrovo nella situazione di lavorare per studiare e non viceversa (e ti dirò quasi manco mi tira il culo, perchè quelli a cui tira davvero il culo sono quelli che non hanno potuto studiare).

però mettendomi nei panni di chi organizza la scuola/università oggi, insistere nel formare intellettuali a discapito di professionisti porta inevitabilmente allo shock se non alla paralisi post-laurea per la grande maggioranza degli studenti.
il contesto è questo, per buona pace di Rem Koolhaas, se non vuoi dipendere dal papi le alternative sono poche, se non puoi dipendere dal papi sono quasi zero.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 6 gennaio 2017 01:12
da STIV_V
Ma la scuola di oggi mica li forma i professionisti. E gli intellettuali....Mah non saprei

#teammensole

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 6 gennaio 2017 11:42
da Sairus
Phantom ha scritto:
Sairus ha scritto:e questo lo asserisci sulla base di cosa? Sono il frutto di uno studio profondo del meccanismo di apprendimento, non un test a crocette messo in piedi dalla JP Morgan
Lo asserisco dall'analisi dell'involuzione del sistema scolastico italiano a far data più o meno dalla prima metà degli anni '80.
Sairus ha scritto:Questo è forse come lo vedi tu o come erroneamente viene implementato nel sistema scolastico. In realtà è fondamentale nelle fasi di apprendimento per molti di quei ragazzi che approdano all'università o al mondo del lavoro a 19 anni senza avere una minima idea di cosa siano quei due mondi e di cosa significhi farne parte.
Ovvio, siamo sempre nel campo delle opinioni, io mi baso sull'analisi concreta della situazione concreta, che per quel che mi riguarda prescinde dalla retorica per cui l'alternanza scuola lavoro sarebbe, per lo studente, il salutare incontro con un mondo nuovo. Questa visione, se mai ha avuto un effettivo senso pratico, resta comunque funzionale è auspicabile giusto in un sistema corporativo.
La buona scuola potrà anche averla messa d'obbligo, ma la realtà dei fatti è che in Italia non si applica.
Considerando che la buona scuola è ancora in fase di implementazione non mi stupisce che l'applicazione non sia ancora estesa ovunque e in tutta onestà me ne rallegro.
Troppo comodo
Nelle facoltà di scienza della formazione si approfondisce molto il discorso invalsi, come anche l'alternanza scuola\lavoro. Se poi "concretamente" il docente medio che magari l'università neanche l'ha vista col binocolo e che non si è aggiornato non ha idea di come gestire le due cose non è per forza colpa del sistema, perchè il sistema è cambiato e loro non se ne sono resi conto. Tra l'altro negli ultimi 30 anni il panorama della formazione è completamente cambiato, i margini sono ridotti, il mondo del lavoro ristretto. Non è questione di involuzione del sistema scolastico, ma di aumento delle pretese del mondo esterno.
Parlando con te di queste cose ho l'impressione non solo che tu non abbia una minima idea del percorso formativo di uno studente oggi (o almeno della differenza tra come dovrebbe essere e come in realtà è), ma nemmeno del mondo del lavoro attuale... boh... mi sembra di essere tornato alle assemblee d'istituto al liceo :look:

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 6 gennaio 2017 11:53
da Sairus
Phantom ha scritto: A creare individualità consapevoli, curiose e dotate di senso critico che sappiano contribuire attivamente al progresso collettivo, ovvero più o meno quello che in Occidente è successo tra il 1945 e la seconda metà degli anni '70.
Giusto, quella generazione che ha campato sulle spalle della precedente (che era andata a lavorare a 13 anni perchè cibo a casa non ce n'era) e ha messo le basi per frantumare il futuro della successiva... nonostante il culo del periodo più florido della storia dell'uomo, in cui ogni cagata economica era perdonata perchè c'era spazio per tutti. Dai su...

Non ci sono dubbi che la crescita della cultura, della consapevolezza, della creatività del dopoguerra è stato fantastica, ma non bisogna dimenticarsi che si è pensato di poter basare l'intera esistenza solamente su aspetti che in realtà non forniscono praticità al collettivo. Puoi essere interessante quanto vuoi, ma se non vai a zappare (o qualcuno non lo fa per te), la sera a tavola non si mangia e si muore di fame. I bisogni primari vanno tutelati, la sopravvivenza è uno di questi.

Non ho ben capito perchè ce l'hai così tanto a morte con il lavoro. Dici che una persona non deve "vivere per lavorare". Mi sembra uno slogan che ha dei connotati da detto popolare "non ci sono più i giovani di una volta" etc. Il lavoro fa parte della vita di ognuno di noi. E' il tuo modo di aiutare la società a raggiungere la garanzia di sopravvienza che poi ti permette di aumentare la tua personalità aggiungendo quello che fai fuori dal lavoro.

Che poi sto discorso te lo sta facendo uno che "vivere per lavorare" non sa manco che significa. Cioè... io adoro il mio lavoro, mi sfondo la schiena per farlo bene, ma non vedo l'ora di staccare per farmi i cazzi miei, che sono infinitamente più divertenti. Perchè ce l'hai così a morte con il lavoro?

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 6 gennaio 2017 20:34
da STIV_V
Scusate se cambio discorso ma sto guardando il tgtre e sono un po' brillo: ma vero che la legge elettorale la cambieranno col cazzo?

#teammensole

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 7 gennaio 2017 23:10
da Squall
Sairus ha scritto: Il lavoro fa parte della vita di ognuno di noi. E' il tuo modo di aiutare la società a raggiungere la garanzia di sopravvienza
tipo creando contenuti per i social?

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 10 gennaio 2017 10:12
da Phantom
Squall ha scritto:cioè l'identikit del disoccupato di oggi.
io sono d'accordissimo con te per carità, tant'è che mi ritrovo nella situazione di lavorare per studiare e non viceversa (e ti dirò quasi manco mi tira il culo, perchè quelli a cui tira davvero il culo sono quelli che non hanno potuto studiare).

però mettendomi nei panni di chi organizza la scuola/università oggi, insistere nel formare intellettuali a discapito di professionisti porta inevitabilmente allo shock se non alla paralisi post-laurea per la grande maggioranza degli studenti.
il contesto è questo, per buona pace di Rem Koolhaas, se non vuoi dipendere dal papi le alternative sono poche, se non puoi dipendere dal papi sono quasi zero.
Si torna alla questione di fondo che ho provato a sollevare in precedenza. Per voi - scrivo "voi" perché mi pare che il tuo pensiero sia condiviso - il giovane disoccupato di oggi è tale per questioni formative, per me invece è tale per scelte di politica economica che si sono riverberate per forza di cose (o meglio di strutturazione degli interessi in gioco) anche nel settore formativo.
Sairus ha scritto:Troppo comodo
Nelle facoltà di scienza della formazione si approfondisce molto il discorso invalsi, come anche l'alternanza scuola\lavoro. Se poi "concretamente" il docente medio che magari l'università neanche l'ha vista col binocolo e che non si è aggiornato non ha idea di come gestire le due cose non è per forza colpa del sistema, perché il sistema è cambiato e loro non se ne sono resi conto. Tra l'altro negli ultimi 30 anni il panorama della formazione è completamente cambiato, i margini sono ridotti, il mondo del lavoro ristretto. Non è questione di involuzione del sistema scolastico, ma di aumento delle pretese del mondo esterno.
Parlando con te di queste cose ho l'impressione non solo che tu non abbia una minima idea del percorso formativo di uno studente oggi (o almeno della differenza tra come dovrebbe essere e come in realtà è), ma nemmeno del mondo del lavoro attuale... boh... mi sembra di essere tornato alle assemblee d'istituto al liceo :look:
Scrivendo con te io ho semplicemente l'impressione che tu sia il consueto soggetto che ha fatto proprio il pensiero prevalente che si trovare su ogni organo di comunicazione e divulgazione - emblematico in questo senso citare le generazioni cresciute sulle spalle di quelle precedenti, dogma diffuso tra chi, benedetto dalle scienze sociali, concepisce l'essere umano come soggetto ineccepibilmente votato alla competizione -.
Giusto perché mi piacciono questi confronti e perché la pedanteria mi garba agevolo questo, che esplica meglio di ogni mio possibile intervento quanto sostengo.

In merito al lavoro, io ce l'ho con il lavoro perché in questa società, quella che mi pare tu già in passato definisti come unica possibile o giù di li, io (come il 99% dei salariati) non fornisco alcun apporto progressivo o di qualsivoglia sviluppo allo società stessa e in ricaduta a me medesimo, ma genero semplicemente valore per chi detiene la proprietà dei mezzi di produzione, fine. E in tempi in cui la lotta di classe si fa dall'alto - quella che soggetti come Warren Buffett sostengono a ragione d'aver vinto o quasi - viene meno anche il "benessere" che tu hai descritto come "il culo del periodo più florido della storia dell'uomo" giusto rimuovendo il dettaglio che in realtà è stato un ciclo economico direttamente conseguente alla più grande tragedia della storia dell'uomo... in cui per altro la redistribuzione non era questione sistemica, ma è stata imposta nell'agenda politica dalle masse con la propria lotta.

Per farla breve (giusto per non evocare eccessivamente ricordi liceali disturbanti) è questione di prospettive ed interessi sociali divergenti. A seguito di questo dibattito, in onestà dubito che la maggior parte di chi discute qui sia realmente interessato a comprenderli.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 10 gennaio 2017 11:47
da Sairus
Phantom ha scritto: Scrivendo con te io ho semplicemente l'impressione che tu sia il consueto soggetto che ha fatto proprio il pensiero prevalente che si trovare su ogni organo di comunicazione e divulgazione - emblematico in questo senso citare le generazioni cresciute sulle spalle di quelle precedenti, dogma diffuso tra chi, benedetto dalle scienze sociali, concepisce l'essere umano come soggetto ineccepibilmente votato alla competizione -.
Giusto perché mi piacciono questi confronti e perché la pedanteria mi garba agevolo questo, che esplica meglio di ogni mio possibile intervento quanto sostengo.

In merito al lavoro, io ce l'ho con il lavoro perché in questa società, quella che mi pare tu già in passato definisti come unica possibile o giù di li, io (come il 99% dei salariati) non fornisco alcun apporto progressivo o di qualsivoglia sviluppo allo società stessa e in ricaduta a me medesimo, ma genero semplicemente valore per chi detiene la proprietà dei mezzi di produzione, fine. E in tempi in cui la lotta di classe si fa dall'alto - quella che soggetti come Warren Buffett sostengono a ragione d'aver vinto o quasi - viene meno anche il "benessere" che tu hai descritto come "il culo del periodo più florido della storia dell'uomo" giusto rimuovendo il dettaglio che in realtà è stato un ciclo economico direttamente conseguente alla più grande tragedia della storia dell'uomo... in cui per altro la redistribuzione non era questione sistemica, ma è stata imposta nell'agenda politica dalle masse con la propria lotta.

Per farla breve (giusto per non evocare eccessivamente ricordi liceali disturbanti) è questione di prospettive ed interessi sociali divergenti. A seguito di questo dibattito, in onestà dubito che la maggior parte di chi discute qui sia realmente interessato a comprenderli.
Mah, in realtà è frutto della vita di tutti i giorni. La mia ragazza è laureata in scienze della formazione e lavora coi bambini, quindi di invalsi\metodi didattici\autoconsapevolezza se ne parla tutti i giorni. Inoltre io non sono salariato ma freelance al momento, e lo sono stato quasi sempre, quindi capire bene le dinamiche del mondo lavorativo fa parte della mia sopravvivenza.

Il fatto che tu non ti renda conto del bene che fai alla società con il tuo lavoro non significa che questo poi non si manifesti comunque in modi che neanche immagini. Il solo fatto di procurare stipendi per un tot di persone è un bene. Che poi oggi lo si riesca a fare anche operando sui capitali e non solo zappando la terra è una questione di sistema economico, ma il succo non cambia.

Anche la questione periodo florido\tragedia non cambia il nocciolo, ovvero che il periodo florido c'è stato, indipendentemente dalle cause.

Mi piacerebbe capire tu come vedresti il sistema di formazione e l'ambiente lavorativo nella società dei tuoi sogni, perchè credo di non averlo ancora compreso.

L'articolo lo leggerò appena avrò un momento, grazie.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 15 gennaio 2017 13:13
da Phantom
Sairus ha scritto:Mah, in realtà è frutto della vita di tutti i giorni. La mia ragazza è laureata in scienze della formazione e lavora coi bambini, quindi di invalsi\metodi didattici\autoconsapevolezza se ne parla tutti i giorni. Inoltre io non sono salariato ma freelance al momento, e lo sono stato quasi sempre, quindi capire bene le dinamiche del mondo lavorativo fa parte della mia sopravvivenza.
L'esperienza personale va bene, ma a livello analitico è una tara se al posto di essere usata come base di partenza per comprendere l'esistente, la si eleva più o meno a sistema "universale" come fai tu.
Il fatto che tu non ti renda conto del bene che fai alla società con il tuo lavoro non significa che questo poi non si manifesti comunque in modi che neanche immagini. Il solo fatto di procurare stipendi per un tot di persone è un bene. Che poi oggi lo si riesca a fare anche operando sui capitali e non solo zappando la terra è una questione di sistema economico, ma il succo non cambia.
La retorica liberale alla De Amicis, con immancabile esternazione paternalista per cui "non ti rendi conto del bene che fai alla società" me la potevi risparmiare...
Posso però consigliarti di proporre queste tue riflessioni ai dipendenti Almaviva, Foodora o Gls, le repliche potrebbero aprirti un mondo.
Anche la questione periodo florido\tragedia non cambia il nocciolo, ovvero che il periodo florido c'è stato, indipendentemente dalle cause.
Analisi impeccabile! Giusto per tirare nuovamente in ballo la scuola, dopo un discorso del genere andrebbe suggerito un alacre ritorno sulle pagine di un testo storico di qualità, consiglio personale: Il secolo breve.
Mi piacerebbe capire tu come vedresti il sistema di formazione e l'ambiente lavorativo nella società dei tuoi sogni, perchè credo di non averlo ancora compreso.
Società dei sogni a parte, trovi tutto nei messaggi precedenti.
Buona rilettura.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 16 gennaio 2017 12:39
da Sairus
Phantom ha scritto: L'esperienza personale va bene, ma a livello analitico è una tara se al posto di essere usata come base di partenza per comprendere l'esistente, la si eleva più o meno a sistema "universale" come fai tu.
A me sembra più che altro "parlare con cognizione di causa" e non vaneggiando alla Raven, come spesso fai tu
La retorica liberale alla De Amicis, con immancabile esternazione paternalista per cui "non ti rendi conto del bene che fai alla società" me la potevi risparmiare...
Posso però consigliarti di proporre queste tue riflessioni ai dipendenti Almaviva, Foodora o Gls, le repliche potrebbero aprirti un mondo.
La cicciata della retorica va sempre di moda fino al quinto liceo, terminate le assemblee di istituto non la usa nemmeno più Bruno Vespa
Ah, giusto, potrebbero eleggere la loro base di esistenza a sistema universale e rispondermi. Certo. Molto coerente :rolleyes:
Analisi impeccabile! Giusto per tirare nuovamente in ballo la scuola, dopo un discorso del genere andrebbe suggerito un alacre ritorno sulle pagine di un testo storico di qualità, consiglio personale: Il secolo breve.
Quindi non c'è stato un periodo florido. Ok. :rolleyes: :rolleyes:
Società dei sogni a parte, trovi tutto nei messaggi precedenti.
Buona rilettura.
Evidentemente sono duro di comprendonio

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 16 gennaio 2017 14:11
da diego
Sicuramente non è un articolo di lucido approfondimento o di puntuale analisi, ma comunque anche solo a livello di macro temi un po' fa riflettere.
E la parte riassunta in Perché mentre un tempo l’aumento della produttività si traduceva in un aumento salariale, oggi, e da tempo, non è più così. Il legame tra crescita e benessere è svanito. La ricchezza si ferma solo ai piani alti. mi ha ricordato giusto giusto il discorso che faceva Orphen.

http://www.repubblica.it/economia/2017/ ... ef=HREC1-8

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 16 gennaio 2017 20:07
da Phantom
Sairus ha scritto:A me sembra più che altro "parlare con cognizione di causa" e non vaneggiando alla Raven, come spesso fai tu
Come tu sia in grado di parlare con cognizione di causa quando ragioni indipendentemente dalle cause è un mistero che va ben oltre qualsiasi vaneggiamento mio e di Raven.
La cicciata della retorica va sempre di moda fino al quinto liceo, terminate le assemblee di istituto non la usa nemmeno più Bruno Vespa
La prossima volta allora fanne a meno, o propinala a qualcuno in grado di bersela.
Ah, giusto, potrebbero eleggere la loro base di esistenza a sistema universale e rispondermi. Certo. Molto coerente :rolleyes:
Hai affermato tu di capire bene le dinamiche del mondo del lavoro per la tua sopravvivenza, se poi mostri chiaramente d'ignorarne una larga parte non è un problema mio.
La quantità di esperienza proveniente dai settori che ho indicato - call center e logistica - è per forza di cose più probante rispetto quella che possiamo riportare tu o io come singoli, nessuna mancanza di coerenza quindi, anche perchè certi discorsi non si esauriscono mettendo insieme un po' di "testimonianze", ma capisco che una ad persona avvezza a ragionare prescindendo dalle cause che determinano ciò su cui si esprime, la cosa possa risultare strana.
Quindi non c'è stato un periodo florido. Ok. :rolleyes: :rolleyes:
Il periodo florido non prescinde dalle cause che lo hanno determinato. Oltre che lacunoso nell'analisi, sembri esserlo pure nella comprensione del discorso.
Evidentemente sono duro di comprendonio
Confermo.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 16 gennaio 2017 20:33
da Sairus
niente, non ce la possiamo fare
peccato

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 16 gennaio 2017 20:57
da GaYden
cmq phantom, una cosa te la devo dire (senza offesa, se mai fosse possibile): da leggere sei davvero, ma davvero, pesantissimo.
leggi qualche libro scritto dopo il 1960 magari, guarda un po di tv, ascolta la radio, non lo so, fai qualcosa per svecchiare la tua sintassi. è na roba atroce.
sembri kowalsky, ma più noioso (e non è poco)

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 17 gennaio 2017 11:02
da Phantom
Sairus ha scritto:niente, non ce la possiamo fare
peccato
Per fortuna, ogni tanto un "communication breakdown" è necessario.
bigio ha scritto:cmq phantom, una cosa te la devo dire (senza offesa, se mai fosse possibile): da leggere sei davvero, ma davvero, pesantissimo.
leggi qualche libro scritto dopo il 1960 magari, guarda un po di tv, ascolta la radio, non lo so, fai qualcosa per svecchiare la tua sintassi. è na roba atroce.
sembri kowalsky, ma più noioso (e non è poco)
Ne sono consapevole è una tara che il mondo 2.0 ha ulteriormente amplificato.

Provo a essere più spiccio... io sono pedante come una mattonata sui coglioni, ma anche l'interlocutore che mi legge - voglia permettendo - dovrebbe farsi due domande, perché qui è abbastanza palese che, nonostante un livello culturale medio elevato, l'utenza che se la ride ad inculare Raven per come e cosa esprime, poi a fatica riesce a collocare nel contesto adeguato un articolo di Repubblica...

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 17 gennaio 2017 11:17
da rabe
Confronto ad altri posti, qua dentro e' Harvard :sisi:

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 17 gennaio 2017 11:27
da Sairus
Phantom ha scritto:
Sairus ha scritto:niente, non ce la possiamo fare
peccato
Per fortuna, ogni tanto un "communication breakdown" è necessario.
io sono molto dispiaciuto di questa cosa
Phantom ha scritto:
bigio ha scritto:cmq phantom, una cosa te la devo dire (senza offesa, se mai fosse possibile): da leggere sei davvero, ma davvero, pesantissimo.
leggi qualche libro scritto dopo il 1960 magari, guarda un po di tv, ascolta la radio, non lo so, fai qualcosa per svecchiare la tua sintassi. è na roba atroce.
sembri kowalsky, ma più noioso (e non è poco)
Ne sono consapevole è una tara che il mondo 2.0 ha ulteriormente amplificato.

Provo a essere più spiccio... io sono pedante come una mattonata sui coglioni, ma anche l'interlocutore che mi legge - voglia permettendo - dovrebbe farsi due domande, perché qui è abbastanza palese che, nonostante un livello culturale medio elevato, l'utenza che se la ride ad inculare Raven per come e cosa esprime, poi a fatica riesce a collocare nel contesto adeguato un articolo di Repubblica...
mi piace che le domande se le devono sempre fare gli altri :asd:

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 17 gennaio 2017 12:34
da GaYden
io gli articoli di repubblica tendo a collocarli direttamente nel cesso.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 17 gennaio 2017 14:49
da Phantom
bigio ha scritto:io gli articoli di repubblica tendo a collocarli direttamente nel cesso.
Appunto... la tua prosa da leggere è un fuscello rispetto alle mie mattonate, resta da capire con sti presupposti che discussione si possa imbastire oltre i botta risposta stile Raven.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 17 gennaio 2017 15:10
da GaYden
Phantom ha scritto:
bigio ha scritto:io gli articoli di repubblica tendo a collocarli direttamente nel cesso.
Appunto... la tua prosa da leggere è un fuscello rispetto alle mie mattonate, resta da capire con sti presupposti che discussione si possa imbastire oltre i botta risposta stile Raven.
se ci fai caso, difatti, non partecipo praticamente mai (tranne qualche motteggio se capita) alle discussioni politiche: non ho sufficienti mezzi e conoscenze. Soprattutto qui in cui son tutti col fucile puntato pronti a insegnarti la vita (cit)

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 17 gennaio 2017 16:38
da johnny blade
bigio ha scritto:
Phantom ha scritto:
bigio ha scritto:io gli articoli di repubblica tendo a collocarli direttamente nel cesso.
Appunto... la tua prosa da leggere è un fuscello rispetto alle mie mattonate, resta da capire con sti presupposti che discussione si possa imbastire oltre i botta risposta stile Raven.
se ci fai caso, difatti, non partecipo praticamente mai (tranne qualche motteggio se capita) alle discussioni politiche: non ho sufficienti mezzi e conoscenze. Soprattutto qui in cui son tutti col fucile puntato pronti a insegnarti la vita (cit)
E poi si dice che é roba per intellettuali..
Almeno fate i nomi quando vi riferite ad "altri".
Nn è questione di puntare i fucili; diciamo che Raven ha la capacitá di coinvolgere a livello "umano" più che congressuale.
Continuate voi con le pippe.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 7 febbraio 2017 19:52
da Ravenheart
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02 ... o/3374241/

97 milioni di soldi pubblic per il golf ed i terremotati ancora nelle tende, quando si dice le priorità. Tra l'altro nel comitato promotore della Ryder Cup ci sono guarda caso: Giampaolo Letta (figlio di Gianni e cugino di Enrico, amministratore delegato di Medusa Film del gruppo Mediaset), Stella Coppi (moglie di Franco Frattini), Evelina Christillin (manager di casa Agnelli da poco entrata nella Fifa sponsorizzata da Carlo Tavecchio), Luigi Gubitosi (ex dg della Rai), Guido Barilla (presidente dell’azienda di famiglia, fan dichiarato di Matteo Renzi) e Francesco Soro (capo di gabinetto di Malagò al Coni).

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 8 febbraio 2017 00:50
da rabe
il golf e' #genderfluid

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 14 febbraio 2017 16:20
da Ravenheart
http://www.beppegrillo.it/2017/02/giorn ... colma.html

I giornali PiDioti, continuano con le fake news e stavolta hanno fatto una bella figura di merda visto che sono stati sbufalati in seduta stante

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 14 febbraio 2017 16:23
da johnny blade
Ravenheart ha scritto:http://www.beppegrillo.it/2017/02/giorn ... colma.html

I giornali PiDioti, continuano con le fake news e stavolta hanno fatto una bella figura di merda visto che sono stati sbufalati in seduta stante
Bene,
per oggi è andata.
Buona serata,
a domani.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 15 febbraio 2017 00:39
da rabe
#sbufalati

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 16 febbraio 2017 01:57
da Ravenheart
https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/ ... e=59059AD6

Parlamento europeo approva il CETA
Ecco i traditori che hanno votato a favore: sono i nomi dei deputati italiani che oggi hanno svenduto il nostro futuro alle multinazionali.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 16 febbraio 2017 03:12
da rabe
Multinational corporations
Genocide of the starving nations

(cit.)


#sbufalina

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 17 febbraio 2017 01:34
da Ravenheart
http://megachip.globalist.it/Secure/Det ... 47&typeb=0

€ 5.000 di multa per chi pubblica notizie 'false, esagerate, tendenziose, che riguardino dati o fatti manifestamente infondati o falsi'.
Chi lo stabilisce? Quindi dovrebbero multare Repubblica, il Corriere della Sera e il Messaggero per la bufala su Di Maio

Tra l'altro un ddl senza senso e illegale visto che comporterà l'avvio della procedura di infrazione europea per violazione dell'art.11 della carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea:

https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/ ... e=59330A98

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 18 febbraio 2017 09:17
da Sairus
Ravenheart ha scritto:http://megachip.globalist.it/Secure/Det ... 47&typeb=0

€ 5.000 di multa per chi pubblica notizie 'false, esagerate, tendenziose, che riguardino dati o fatti manifestamente infondati o falsi'.
Chi lo stabilisce? Quindi dovrebbero multare Repubblica, il Corriere della Sera e il Messaggero per la bufala su Di Maio

Tra l'altro un ddl senza senso e illegale visto che comporterà l'avvio della procedura di infrazione europea per violazione dell'art.11 della carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea:

https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/ ... e=59330A98
2 link su 3 contenuti nel'articolo non vanno...

cmq sia... in Italia la pena per la dichiarazione del falso suio mezzi di stampa non informatici già esiste, è il motivo per cui questa proposta (presunta, il link non si apre) riguarda solo le piattaforme informatiche. Il fatto che i responsabili siano i proprietari dei siti è una cosa che non ha senso, ma in Italia il proprietario del luogo ove viene perpetrato un crimine è quasi sempre il colpevole, non ci si può fare molto.

Chi decide se una notizia è falsa? Va dimostrato da chi sporge la denuncia, come succede ora.

Insomma, non mi sembra nulla di assurdo

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 18 febbraio 2017 14:42
da Ravenheart
Questa porcata ha lo scopo di zittire le fonti indipendenti. Le varie votazioni come quella di Trump, Brexit e no al referendum da noi, hanno fatto suonare un campanello d'allarme all'elite finanziaria che controlla i pupazzi politici e i media, perchè nonostante questi ultimi hanno bombardato con la propaganda e le fake news, la gente ha votato diversamente. Con questa legge vogliono azzoppare l'informazione libera

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 18 febbraio 2017 15:17
da Sairus
Ravenheart ha scritto:Questa porcata ha lo scopo di zittire le fonti indipendenti. Le varie votazioni come quella di Trump, Brexit e no al referendum da noi, hanno fatto suonare un campanello d'allarme all'elite finanziaria che controlla i pupazzi politici e i media, perchè nonostante questi ultimi hanno bombardato con la propaganda e le fake news, la gente ha votato diversamente. Con questa legge vogliono azzoppare l'informazione libera
no

è semplicemente una legge per iniziare a regolamentare l'informazione digitale. Se scrivono che sei un pedofilo e non è vero, da quando entrerà in vigore questa legge li potrai denunciare per diffamazione, come è giusto che sia

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 20 febbraio 2017 15:54
da Ravenheart
https://www.facebook.com/FabioMassimoCa ... f=NEWSFEED

I soldi pubblici vengono spesi per finanziare lo schifo

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 20 febbraio 2017 16:02
da Graz
Sairus ha scritto:semplicemente una legge per iniziare a regolamentare l'informazione digitale. Se scrivono che sei un pedofilo e non è vero, da quando entrerà in vigore questa legge li potrai denunciare per diffamazione
e ora no?

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 20 febbraio 2017 16:13
da Sairus
Graz ha scritto:
Sairus ha scritto:semplicemente una legge per iniziare a regolamentare l'informazione digitale. Se scrivono che sei un pedofilo e non è vero, da quando entrerà in vigore questa legge li potrai denunciare per diffamazione
e ora no?
Ora viene regolamentato da leggi che non sono specifiche per l'informazione digitale, quindi è un luogo un pò torbido.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 21 febbraio 2017 10:57
da Graz
https://s1.postimg.org/qcqt82krz/frocio.jpg

ecco lo specchio della società
un frocione (in senso dispregiativo) che viene lautamente pagato per organizzare orge gay incontra un vecchio pedofilo demmerda per discutere sui diritti degli zingari del cazzo

ah beh

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 21 febbraio 2017 11:00
da AntonioC.
Graz ha scritto:https://s1.postimg.org/qcqt82krz/frocio.jpg

ecco lo specchio della società
un frocione (in senso dispregiativo) che viene lautamente pagato per organizzare orge gay incontra un vecchio pedofilo demmerda per discutere sui diritti degli zingari del cazzo

ah beh

Integrati :o

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 21 febbraio 2017 11:57
da johnny blade
Beh colpa tegli zincar ! :sisi: sci sci