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Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 22 giugno 2018 14:48
da johnny blade
Satanika ha scritto:
Erlik_khan ha scritto:Ora Salvini, tuttologo tuttofare, sta "attaccando" anche il decreto Lorenzin.
Sta tentando di raccogliere voti come un forsennato in questa sua perenne battaglia e campagna elettorale.
è una strategia perfetta. questo governo, presumibilmente, non durerà molto.
l'obiettivo è fare banco regio alle prossime. cosa che avrebbe potuto fare il m5s se non fosse stato mangiato dall'ambizione personale di dimaio.
Perché: prima nn lo avevate capito ?
Di Maio...ma chi é..

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 22 giugno 2018 14:59
da johnny blade
Di Maio ha poi aggiunto che il “censimento dei raccomandati” – su cui per ora non ha fornito altri dettagli, nemmeno in altre sedi – riguarderà anche tutti quelli presenti in Rai perché, ha detto, «dobbiamo cominciare a ristabilire il principio della meritocrazia»

Ma a me che ci siano o no i raccomandati in Rai cosa mi interessa ? Cosa mi cambia?
La meritocrazia cosa é ? Che meriti ha lui per ricoprire la carica che ha ?

Cussú ijé nu chiacchierun..

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 23 giugno 2018 00:29
da ELASTIKO
johnny-blade ha scritto:Cazzo me ne frega dei vitalizi..nn è che li danno a me..

QuantI babbiDiminchia..
:asd: :asd: :asd:

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 25 giugno 2018 12:16
da Ennio
Come sempre, la soluzione scelta dalla annacquatissima sinistra che perde è quella di annacquarsi ancora di più (leggo le dichiarazioni post ennesima sconfitta elettorale).
Avessi sentito dire a uno del PD che come (indegni) eredi del Partito dei Lavoratori sarebbe opportuno "dire qualcosa di sinistra" anziché cercare il consenso universale.
Madonnasanta, l'ex partito dei Lavoratori che ha partorito il Job Act......ancora non mi capacito.........
Si fanno tanti grandi discorsi, ma per rifondare la sinistra basterebbe saper leggere e scrivere.
Vi illustro il mio programma:
- abolizione del Job Act e ripristino dell'Art.18
- sostegno alla scuola pubblica e azzeramento di qualsiasi finanziamento alla privata
- sostegno alla sanità pubblica e azzeramento di qualsiasi finanziamento alla privata
- lotta senza sosta all'evasione fiscale (con grande attenzione a quella dei grandi sistemi, senza accanirsi esclusivamente su quella "di sopravvivenza")
- fine del concordato con la Chiesa
- galera stile "Papillion" per tutte le forme di sfruttamento della vita umana (schiavisti della prostituzione e dei campi di lavoro)
- revisione TOTALE delle leggi sui grandi appalti.

Il partito della simpatia :asd: VOTATEMI!!!

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 26 giugno 2018 05:24
da rabe
È una settimana che non leggo nessuna notizia: Mistero sta facendo il suo dovere?
Camere a gas?
Negri?
Su su, aggiornatemi...

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 26 giugno 2018 09:13
da Sairus
rabe ha scritto:È una settimana che non leggo nessuna notizia: Mistero sta facendo il suo dovere?
Camere a gas?
Negri?
Su su, aggiornatemi...
di ieri:

"Salvini: "hotspot in Libia" ma da Tripoli arriva il no"

ma dai? ti hanno detto di no, che strano....

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 26 giugno 2018 14:52
da diego
Ennio ha scritto: - abolizione del Job Act e ripristino dell'Art.18
Mi concentro su questo visto che opero nel settore (credo di averlo già detto, faccio parte da ormai 10 anni dell'ufficio legale di un'Agenzia per il Lavoro).
Sto vivendo negli ultimi anni un intimo conflitto tra il mio essere (o sentirmi) di sinistra, e quindi credere in determinati principi, e la vita quotidiana (un lavoro che mi piace, che mi da da mangiare, che mi da soddisfazioni personali, in un'azienda che, liberi o meno di crederci perchè è giusto che ognuno abbia la sua opinione, credo si muova in modo pulito, etico e rispettoso delle persone).
Accantonando per un momento gli ideali, la domanda che mi viene da fare è: che elementi ci sono ad oggi per valutare se il Jobs Act ha creato più precarietà, o l'ha piuttosto limitata, o magari l'ha lasciata uguale? Per giungere alla conclusione che le tutele crescenti abbiano realmente prodotto questa marea ingestibile di licenziamenti immotivati e facili, mentre prima con il reintegro tutti erano al sicuro? Per essere così certi che tutte le imprese schiavizzino i lavoratori, li sfruttino, li paghino poco o male, se ne disfino quando e come vogliono? E se anche così fosse, la vera e giusta soluzione è quella di tornare ad una visione in cui l'unico contratto buono e giusto è quello a tempo indeterminato con un sistema di vincoli iper-rigidi? O piuttosto si otterrà l'effetto di indurre molti (quelli ovviamente già predisposti a fare la porcata) a trovare nuove e più sottili forme di aggiramento della norma?
La differenza, come al solito, la fanno le persone, ricordiamocelo sempre.
Se un datore di lavoro vuole fare il figlio di puttana lo farà comunque, è connaturato in noi il "fatta la legge, trovato l'inganno", e lo dico per esperienza e conoscenza diretta del campo.
Non sono un liberista e non auspico una deregolamentazione selvaggia, sia chiaro; ma il M5S qui si sta muovendo proprio a minchia e sta giocando la partita sul mercato del lavoro in chiave puramente politica e propagandistica; nessuna delle possibile modifiche di cui si parla sarà sul serio utile o efficace, nè per le aziende, nè per i lavoratori, anzi.
Lieto poi di essere smentito in meglio, qualora fosse.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 26 giugno 2018 16:24
da Ennio
Grandissimo Diego, ma magari tutti i soggetti coinvolti in questioni del genere avessero anche solo il 10% della tua capacità di approfondire, filtrare ed agire.
Dici bene: la differenza la fanno le persone. "Ma Vostro Onore, con tutto il rispetto, noi non viviamo in quest'aula di tribunale" (cit.): il mondo è un brutto posto e la tutela dei lavoratori a volte deve essere ideologica, perché deve essere universale, non può basarsi sulla speranza che i datori di lavoro siano illuminati.
Come saprai (sul forum dico anche troppo di me), io faccio parte del direttivo provinciale di un sindacato. Io, purtroppo, sono ideologizzato e di parte, lo so, ma lo faccio a fin di bene e in buona fede, spero mi crederai. La mia piccola esperienza sul campo mi dice che job act = smantellamento dello Statuto dei Lavoratori. E' stata solo un'arma in più in mano ai Marchionne & Co. per non avere regole ed impedimenti.
Dice Bukowski: "c'è soltanto una cosa da fare per i carcerati: farli uscire. c'è soltanto una cosa da fare per i combattenti: fermare la guerra".
Aggiungo: c'è soltanto una cosa da fare per i volenterosi: farli lavorare in pace.
200 tipologie di contratto creano solo 200 modi per eludere la tassazione elevatissima sul costo del lavoro.
Per me non ha senso che esistano più di 3-4 tipologie contrattuali, a seconda dell'età, della formazione o del tempo disponibile. Il resto è tutto un'invenzione a tavolino, che serve solo ad alimentare il peggio del capitalismo.

OK. Non rileggo nemmeno, perdonate eventuali strafalcioni.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 26 giugno 2018 21:09
da diego
Ennio ha scritto:Grandissimo Diego, ma magari tutti i soggetti coinvolti in questioni del genere avessero anche solo il 10% della tua capacità di approfondire, filtrare ed agire.
Dici bene: la differenza la fanno le persone. "Ma Vostro Onore, con tutto il rispetto, noi non viviamo in quest'aula di tribunale" (cit.): il mondo è un brutto posto e la tutela dei lavoratori a volte deve essere ideologica, perché deve essere universale, non può basarsi sulla speranza che i datori di lavoro siano illuminati.
Come saprai (sul forum dico anche troppo di me), io faccio parte del direttivo provinciale di un sindacato. Io, purtroppo, sono ideologizzato e di parte, lo so, ma lo faccio a fin di bene e in buona fede, spero mi crederai. La mia piccola esperienza sul campo mi dice che job act = smantellamento dello Statuto dei Lavoratori. E' stata solo un'arma in più in mano ai Marchionne & Co. per non avere regole ed impedimenti.
Dice Bukowski: "c'è soltanto una cosa da fare per i carcerati: farli uscire. c'è soltanto una cosa da fare per i combattenti: fermare la guerra".
Aggiungo: c'è soltanto una cosa da fare per i volenterosi: farli lavorare in pace.
200 tipologie di contratto creano solo 200 modi per eludere la tassazione elevatissima sul costo del lavoro.
Per me non ha senso che esistano più di 3-4 tipologie contrattuali, a seconda dell'età, della formazione o del tempo disponibile. Il resto è tutto un'invenzione a tavolino, che serve solo ad alimentare il peggio del capitalismo.

OK. Non rileggo nemmeno, perdonate eventuali strafalcioni.

Ennio caro, sulle idee siamo allineati.
Sono d'accordo che se crei degli strumenti, in teoria anche condivisibili, ma che poi si prestano a usi distorti, ci sarà sempre chi se ne approfitterà.
A questo punto però diventa anche un discorso di cultura in senso ampio, di creare cioè le basi profonde affinchè le persone intimamente non siano più tentate di utilizzare un coltello per uccidere, ma solo per tagliare una fetta di salame.
Se l'unica soluzione che si vede è togliere il coltello perchè tanto la gente "non imparerà mai e lo userà sempre anche per uccidere, e non solo per affettare il salame", siamo sconfitti in partenza.
E questi sono i principi (utopici).
Poi c'è anche la realtà e ci sono le domande che secondo me bisogna porsi: crea più precariato il co.co.co. o lea cooperativa (che magari si definisce "rossa"... e lo ripeto: io mi ritengo di sinistra) che gestisce un appalto milionario ma una buona fetta di guadagno se la procura inquadrando i lavoratori al minimo possibile di un Ccnl con retribuzioni tabellari ridicole, per di più accedendo a regimi contributivi dedicati e più vantaggiosi? E' più votato al profitto l'imprenditore che ricorre al caporale che si carica 10 schiavi (loro sì schiavi veri) su un pulmino per lavorare 12 ore a 3 euro l'ora sotto il sole a piombo o quello che utilizza l'agenzia (lo so, qui sono di parte, mi perdonerete) a cui è giusto imbrattare le vetrine solo perchè è "interinale" e quindi rappresenta il male assoluto? E attenzione che il caporale esisteva pure 40 anni fa, quando il mercato del lavoro regolare viveva esclusivamente di contratto a tempo indeterminato (che durava per la vita) e articolo 18.
E' ovvio, i miei sono esempi volutamente eccessivi e provocatori, ma li faccio perchè spesso ci si riempie la bocca di tante belle cose, sulle quali però non si riflette o che magari nemmeno si conoscono (non tu Ennio, dico in generale).

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 27 giugno 2018 09:51
da Ennio
Sono temi che mi fanno accapponare la pelle, sia per l'emozione (sincera)che per lo sdegno.
Il contatto costante con lavoratori in difficoltà a volte è fiaccante, si ha l'impressione di lottare contro i mulini a vento.

Ovviamente dici cose esatte (per la cronaca, non ce l'ho con le agenzie di lavoro interinale per partito preso :asd: ).
Fenomeni di sfruttamento sono sempre esistiti e temo esisteranno sempre. Ci vorrebbe un intervento militare, una "salvinata" fatta a fin di bene e mirando contro il nemico "giusto" per azzerare con il napalm tutti i caporali et similia della terra...

Quello che mi preoccupa maggiormente (e che ritengo altrettanto pericoloso) è l'istituzionalizzazione dell'assenza di regole eque.
Per dire, FIAT o come cavolo si fa chiamare adesso ha creato il precedente di un'azienda che non si allinea al contratto nazionale. Dico, ci rendiamo conto?
Il tutto avvallato da quel pupazzo di Renzi, che mai smetterò di maledire.

Quanto al precariato: le irregolarità delle coop rosse sono un doppio scandalo. Non sono il tipo da guardare con occhio benevolo "il compagno che ha sbagliato" e da accusare l'avversario politico "a prescindere". Andrebbero sbattuti in galera tutti i falsi comunisti che hanno distorto completamente l'idea ispiratrice di un progetto del genere e presi a schiaffi quotidianamente.
Ma i contratti co.co.co., co.co.pro. e/o l'uso dello stage per far ruotare una massa di disgraziati a piacimento dei datori di lavoro, questo caro diego RAPPRESENTA IL MALE contro il quale mi scaglierò sempre.
Avere 20 anni e qualche soldo in tasca ha un'utilità marginale di rapida descrescita. Avere 35 anni e qualche soldo in tasca non muove l'economia di un millimetro, perché non si può pianificare un bel niente della propria vita, dei propri acquisti e del proprio futuro.

OK: Fine del pippone, torno in classic area a sognare un mondo migliore sulle note di The Song Remains the Same.... :asd:

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 27 giugno 2018 10:36
da johnny blade
Commovente Ennio. :tru

PS
sogna con "the song remains.." che Salvini
ha eliminato "immigrant song"

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 27 giugno 2018 11:31
da Ennio
johnny-blade ha scritto:Commovente Ennio. :tru

PS
sogna con "the song remains.." che Salvini
ha eliminato "immigrant song"
Uè johnny!
Quello spione di mio figlio, appena rientrato, ha detto alla mamma: "Miss Blade non c'era".
Delatore di serate senza femmine....

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 27 giugno 2018 12:27
da johnny blade
Chsciabenedett su uagliunett.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 27 giugno 2018 12:30
da diego
Ennio ha scritto: Quello che mi preoccupa maggiormente (e che ritengo altrettanto pericoloso) è l'istituzionalizzazione dell'assenza di regole eque.
Per dire, FIAT o come cavolo si fa chiamare adesso ha creato il precedente di un'azienda che non si allinea al contratto nazionale. Dico, ci rendiamo conto?

Quanto al precariato: le irregolarità delle coop rosse sono un doppio scandalo. Non sono il tipo da guardare con occhio benevolo "il compagno che ha sbagliato" e da accusare l'avversario politico "a prescindere". Andrebbero sbattuti in galera tutti i falsi comunisti che hanno distorto completamente l'idea ispiratrice di un progetto del genere e presi a schiaffi quotidianamente.
Ma i contratti co.co.co., co.co.pro. e/o l'uso dello stage per far ruotare una massa di disgraziati a piacimento dei datori di lavoro, questo caro diego RAPPRESENTA IL MALE contro il quale mi scaglierò sempre.
Su questo non c'è il minimo dubbio e la penso esattamente allo stesso modo.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 27 giugno 2018 14:06
da Phantom
diego ha scritto: Mi concentro su questo visto che opero nel settore (credo di averlo già detto, faccio parte da ormai 10 anni dell'ufficio legale di un'Agenzia per il Lavoro).
Sto vivendo negli ultimi anni un intimo conflitto tra il mio essere (o sentirmi) di sinistra, e quindi credere in determinati principi, e la vita quotidiana (un lavoro che mi piace, che mi da da mangiare, che mi da soddisfazioni personali, in un'azienda che, liberi o meno di crederci perchè è giusto che ognuno abbia la sua opinione, credo si muova in modo pulito, etico e rispettoso delle persone).
Accantonando per un momento gli ideali, la domanda che mi viene da fare è: che elementi ci sono ad oggi per valutare se il Jobs Act ha creato più precarietà, o l'ha piuttosto limitata, o magari l'ha lasciata uguale? Per giungere alla conclusione che le tutele crescenti abbiano realmente prodotto questa marea ingestibile di licenziamenti immotivati e facili, mentre prima con il reintegro tutti erano al sicuro? Per essere così certi che tutte le imprese schiavizzino i lavoratori, li sfruttino, li paghino poco o male, se ne disfino quando e come vogliono? E se anche così fosse, la vera e giusta soluzione è quella di tornare ad una visione in cui l'unico contratto buono e giusto è quello a tempo indeterminato con un sistema di vincoli iper-rigidi? O piuttosto si otterrà l'effetto di indurre molti (quelli ovviamente già predisposti a fare la porcata) a trovare nuove e più sottili forme di aggiramento della norma?
La differenza, come al solito, la fanno le persone, ricordiamocelo sempre.
Se un datore di lavoro vuole fare il figlio di puttana lo farà comunque, è connaturato in noi il "fatta la legge, trovato l'inganno", e lo dico per esperienza e conoscenza diretta del campo.
Non sono un liberista e non auspico una deregolamentazione selvaggia, sia chiaro; ma il M5S qui si sta muovendo proprio a minchia e sta giocando la partita sul mercato del lavoro in chiave puramente politica e propagandistica; nessuna delle possibile modifiche di cui si parla sarà sul serio utile o efficace, nè per le aziende, nè per i lavoratori, anzi.
Lieto poi di essere smentito in meglio, qualora fosse.
Al netto dell'orazione apparentemente di buon senso (e buon cuore) che in maniera discreta cela la provocazione, le risposte alle tue domande penso stiano tutte nel recente rapporto Istat sulla povertà, che certifica l'aumento sia di quella assoluta, sia di quella relativa.
Se a questo si aggiunge il fatto che è altrettanto certificata la polarizzazione estrema della distribuzione della ricchezza, ne viene abbastanza facilmente fuori che la legge sul lavoro imposta dal governo Renzi ha massacrato chi vive di redditi da lavoro (soprattutto in una generale fase di crisi economica di cui non si vede la fine) per dare una boccata d'ossigeno e qualcosa in più a chi vive di redditi da capitale.
Il resto, mi riferisco alla più o meno sobria mistificazione della realtà fattuale che trova sponda nei tuoi quesiti "provocatori", è retorica, come si sarebbe detto una volta, "padronale".

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 27 giugno 2018 14:44
da diego
Phantom ha scritto: Al netto dell'orazione apparentemente di buon senso (e buon cuore) che in maniera discreta cela la provocazione, le risposte alle tue domande penso stiano tutte nel recente rapporto Istat sulla povertà, che certifica l'aumento sia di quella assoluta, sia di quella relativa.
Se a questo si aggiunge il fatto che è altrettanto certificata la polarizzazione estrema della distribuzione della ricchezza, ne viene abbastanza facilmente fuori che la legge sul lavoro imposta dal governo Renzi ha massacrato chi vive di redditi da lavoro (soprattutto in una generale fase di crisi economica di cui non si vede la fine) per dare una boccata d'ossigeno e qualcosa in più a chi vive di redditi da capitale.
Il resto, mi riferisco alla più o meno sobria mistificazione della realtà fattuale che trova sponda nei tuoi quesiti "provocatori", è retorica, come si sarebbe detto una volta, "padronale".
Guarda che io ti seguo nelle tue considerazioni, e ho letto del rapporto sulla povertà (non ancora il rapporto intero, solo gli articoli di commento).
Sono fatti, senza dubbio, non teorie o principi.
La prima domanda che ti pongo (non provocatoria, ma pura, nel senso che non conosco la risposta): questo sta accadendo solo in Italia, e quindi possiamo ricavarne che sia l'effetto combinato di crisi economica e riforme del lavoro, o sta accadendo anche altrove (non guardo certo a Paesi che adottano sistemi diversi dai nostri: rimaniamo su Spagna, Francia, Portogallo, ecc.), dove magari non ci sono state modifiche all'impianto normativo che regola il mercato del lavoro?
La seconda è: hai letto la bozza di decreto con le novità in materia di contratto a termine e somministrazione di lavoro? Concordi che era necessario agire, proprio ora e proprio in questo modo, su queste due forme contrattuali, senza fare la minima piega e il più piccolo passo su situazioni e strumenti che sul serio penalizzano i lavoratori? E, qualora la tua risposta sia positiva, ritieni che limitandone così fortemente l'utilizzo l'effetto sarà realmente che da domani tutte le imprese torneranno ad assumere a tempo indeterminato, nella piena regolarità, applicando integralmente la contrattazione di categoria? O piuttosto non si rischia un effetto boomerang?
Sono fatti anche questi, non retorica padronale (per chiarezza: non me la sono presa; se traspare intensità dalle mie parole, e magari anche provocazione, è perchè ci sono dentro).

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 30 giugno 2018 18:44
da johnny blade
Tralasciando le facili minchiate sparate (30min internet gratis... ) mo mi é venuta in mente quella del reddito cittadinanza che per averne diritto uno dovrebbe lavorare gratis per il comune di appartenenza un giorno a settimana..
Milano avra credo tra i 10 e i 15 mila disoccupati.
Praticamente il comune dovra trovare il da fare a piu di 1000 o quasi 2000 persone al giorno..

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 30 giugno 2018 18:47
da Soulburner
Mah...sinceramente non credo sarebbe un problema. Il problema sarebbe trovare le coperture per pagarli...

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 30 giugno 2018 23:46
da Aragorn_V
johnny-blade ha scritto:Tralasciando le facili minchiate sparate (30min internet gratis... ) mo mi é venuta in mente quella del reddito cittadinanza che per averne diritto uno dovrebbe lavorare gratis per il comune di appartenenza un giorno a settimana..
Milano avra credo tra i 10 e i 15 mila disoccupati.
Praticamente il comune dovra trovare il da fare a piu di 1000 o quasi 2000 persone al giorno..
Basta creare una coop dedicata e metterli ad estirpare quadrifogli nelle aiuole

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 2 luglio 2018 15:10
da Coren
In Giappone fanno cosi', danno dei lavoretti cosi' ai disoccupati.
Credo anche in Cina.
E' tutto un problema di coperture.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 2 luglio 2018 15:31
da johnny blade
i disoccupati in giappa sono meno del 3%
ed é la terza potenza mondiale..

Dalla cina nn vorrei apprendere nulla.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 2 luglio 2018 16:05
da Erlik_khan
Gli faranno contare i tombini della città come fece a suo tempo il buon Cammarata a Palermo :...:

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 9 luglio 2018 17:45
da johnny blade
Apprendo ora dalla TV rai news che Giggi afferma: " abbiamo letto tutte le 23 mila
pagine del dossier ILVA "
Avrà capito tutto?

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 10 luglio 2018 08:27
da Fenix
Fortunatamente ha detto "abbiamo letto..." e non "ho letto...", vai tranquillo, nel mucchio qualcuno avrà capito qualcosa. :asd:

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 10 luglio 2018 08:40
da rabe
...e se non capiscono, c'e' sempre wikipedia e youtube che aiuta !!!1!

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 11 luglio 2018 10:08
da Sairus
Io non vorrei dire nulla... ma siamo a pagina 666... sarà un caso ? :look:

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 12 luglio 2018 00:15
da rabe
e la boldrini ke fa???!1

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 12 luglio 2018 00:41
da Graz
muore?

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 17 luglio 2018 14:09
da Erlik_khan
The Healer ha scritto: quindi se vogliamo era il Parlamento nella sua interezza ad essere illegitimo.
Altro discorso, infatti ;)

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 18 luglio 2018 17:56
da Ennio
Avevo scritto nel thread sulle Forze dell'Ordine:
"Porti chiusi, taser ai poliziotti, revisione del reato di tortura (Cucchi, Uva e gli ospiti della DIAZ ringraziano).
Una gara a chi spara la cazzata più grossa.
C'è quasi da rivalutare Di Maio.
", facendo riferimento ad una proposta della Meloni sul reato di tortura.

Mi mancava questa sulla liberalizzazione delle armi, fresca di giornata, davvero la migliore.

Le prossime proposte di legge saranno:
- abrogazione dell'uso del fuoco, per mangiare la carne solo cruda;
- obbligo dell'uso di clava nelle discussioni familiari;
- libertà di sparare a vista al passaggio di molisani e pugliesi;
- reintroduzione di scudi e baiocchi per i pagamenti in contanti.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 20 luglio 2018 14:11
da Erlik_khan
Metto qui? Metto qui

Il Governo Lega-M5S sta lavorando al rinnovo del cda RAI, questa la bozza del palinsesto 2018-2019:

Uno vale uno mattina
Stiamo scrivendo Rai Storia
Braccialetti gialli
Porto a Porto
45esimo Minuto (metà li hanno restituiti)
Don Matteo Salvini
Rosikatutto!
La pacchia uccide solo d'estate
Un medico no vax in famiglia
Giochi con le frontiere
Scommettiamo che affonda
I soliti pidioti
Che tempo che fascio
Tú sí que sei onestos
Aiutiamoli alle Falde del Kilimangiaro
Portobellomachiuso
Linea sempre più verde
Contechetechete
Ballando con le 5 stelle
L'Eredità del PD
Un porto al sole
La Signora in GialloVerde
Domenica In mare
Attack Art
Ti fascio una canzone
TG3 Regione Padania
Chi l'ha visto? Sono stati i migranti, vero?
I dazi vostri
Mazingaro
Gigi la trottola

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 20 luglio 2018 15:27
da Jem7
:rip

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 21 luglio 2018 01:23
da rabe
:rip

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 21 luglio 2018 11:03
da johnny blade
Ma Savona ?
Che dicono..

Finite le filippiche?
Mi piaceva l'atmosfera da inquisizione..

Vabbè qui c'era solo Raven..
Ah no..boh nn ricordo...

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 21 luglio 2018 11:50
da None
--- Post altamente culturale e profondo ---


Chiudete il topic: è pagina 666

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 21 luglio 2018 13:04
da johnny blade
Grazie.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 22 luglio 2018 18:30
da johnny blade
tra il dire e il fare
https://www.huffingtonpost.it/2018/07/2 ... mg00000001

Quello ora sta in america..

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 27 luglio 2018 12:44
da ZANNA
La NLTL sarà la tomba del governo.

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 31 luglio 2018 14:20
da johnny blade

Re: Governo: come va e cosa fa

Inviato: 31 luglio 2018 15:37
da Erlik_khan
Il genio.