Pagina 7 di 9

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 10:14
da johnny blade
None ha scritto: 6 agosto 2020 10:12
Soulburner ha scritto: 6 agosto 2020 09:53 Intendi che uno con più di 45 non può apprezzare i Nightwish?
No, intendo che prima il metal era una cosa diversa, non era solo musica.
.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 10:15
da johnny blade
Erlik_khan ha scritto: 6 agosto 2020 10:04 Dai, sono i Primordial feat G. Grazioli :asd:
Giusta la prima parte. :D

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 10:17
da Soulburner
None ha scritto: 6 agosto 2020 10:12
Soulburner ha scritto: 6 agosto 2020 09:53 Intendi che uno con più di 45 non può apprezzare i Nightwish?
No, intendo che prima il metal era una cosa diversa, non era solo musica.
Ok, ho capito. :)
Però vi chiedo: voi sapete veramente cosa provano i ragazzi di 15/20 anni di oggi? Sicuri che per loro il metal (quello che per molti di noi metal non è) non sia anche oggi qualcosa di diverso?
Come possiamo noi a 35/40/45 anni immedesimarci nei loro pensieri e sentimenti?
Mi sembrate un pò troppo perentori, tutto qua.
Non dico che non abbiate ragione, eh.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 10:21
da Ank
Se leggi l'intervista, che condivido, esce fuori il "problema".
Come diciamo spesso, il metal, che nasce comunque dal rock, è una forma di protesta.
una voce fuori dal coro, uno sfogo di chi è reietto dalla società.
Questo erano i Motorhead, erano gli acdc, i priest, gli stessi metallica.
Ma ora invece è solo moda e business. Quindi si è persa quella matrice di sfida nei confronti della società.

Detto ciò: i nightwish dovrebbero essere vietati. A qualsiasi età.
Se ci fosse ancora il regime nazista li userebbero come cura ludovico. :sisi:

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 10:24
da None
Soulburner ha scritto: 6 agosto 2020 10:17 Ok, ho capito. :)
Però vi chiedo: voi sapete veramente cosa provano i ragazzi di 15/20 anni di oggi? Sicuri che per loro il metal (quello che per molti di noi metal non è) non sia anche oggi qualcosa di diverso?
Come possiamo noi a 35/40/45 anni immedesimarci nei loro pensieri e sentimenti?
Mi sembrate un pò troppo perentori, tutto qua.
Non dico che non abbiate ragione, eh.
I pischelli non so, forse.

Chi lo suona non di certo. O almeno la stragrande maggioranza. Ad esempio, un Romero\Jelusick che suona in 6 mila gruppi diversi, cosa ci vuole dire? Qual è il suo messaggio? Nessuno. E' solo una voce. Capito che intendo?

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 10:25
da Soulburner
Ank ha scritto: 6 agosto 2020 10:21 Se leggi l'intervista, che condivido, esce fuori il "problema".
Come diciamo spesso, il metal, che nasce comunque dal rock, è una forma di protesta.
Vero.
Ma la forma di protesta di una determinata generazione (la nostra).
Quel tipo di protesta è ancora attuale?
Sembriamo i vecchi al bar che dicono che il mondo è peggiorato, che si stava meglio quando si stava peggio.
Probabilmente non capisco a fondo il vostro punto di vista essendo io stesso avvicinato al metal a metà anni '90 quando, probabilmente, lo stile a cui vi riferite si stava già snaturando?
O probabilmente non vi capisco per via dei mie ascolti poser.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 10:26
da Soulburner
None ha scritto: 6 agosto 2020 10:24
Soulburner ha scritto: 6 agosto 2020 10:17 Ok, ho capito. :)
Però vi chiedo: voi sapete veramente cosa provano i ragazzi di 15/20 anni di oggi? Sicuri che per loro il metal (quello che per molti di noi metal non è) non sia anche oggi qualcosa di diverso?
Come possiamo noi a 35/40/45 anni immedesimarci nei loro pensieri e sentimenti?
Mi sembrate un pò troppo perentori, tutto qua.
Non dico che non abbiate ragione, eh.
I pischelli non so, forse.

Chi lo suona non di certo. O almeno la stragrande maggioranza. Ad esempio, un Romero\Jelusick che suona in 6 mila gruppi diversi, cosa ci vuole dire? Qual è il suo messaggio? Nessuno. E' solo una voce. Capito che intendo?
Sì, pensavo ti riferissi solo agli ascoltatori. Non avevo considerato l'altro lato della medaglia.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 10:50
da johnny blade
:D I ragazzi di oggi hanno quasi tutti la bulimia.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 11:00
da Shock
Ank ha scritto: 6 agosto 2020 10:21 Se leggi l'intervista, che condivido, esce fuori il "problema".
Come diciamo spesso, il metal, che nasce comunque dal rock, è una forma di protesta.
una voce fuori dal coro, uno sfogo di chi è reietto dalla società.
Questo erano i Motorhead, erano gli acdc, i priest, gli stessi metallica.
Ma ora invece è solo moda e business. Quindi si è persa quella matrice di sfida nei confronti della società.

Detto ciò: i nightwish dovrebbero essere vietati. A qualsiasi età.
Se ci fosse ancora il regime nazista li userebbero come cura ludovico. :sisi:
E qual'era la forma di protesta di Lemmy? Bere, drogarsi, scopare a tutto andare? E quella degli altri gruppi?? Tutti ribelli, già, con i milioni, i macchinoni, le mega ville, già proprio reietti della società.....
La sfida alla società durava il tempo di cominciare a raggranellare soldi, poi per tutti quanti e' solo e sempre stato business.
Qualcuno mi dice il messaggio di Lemmy o quello di Angus??
Romero e Jelusic sono due cantanti, fanno il loro lavoro, perché cantare in tanti gruppi È IL LORO LAVORO, cosa dovrebbero trasmettere? Ribellione? Lotta ai poteri forti? Lotta contro i politici ecc.? Tutte stronzate, tutti i vostri, miei, idoli hanno sempre fatto parte del sistema.
Hanno combattuto contro quale sistema? Hanno fatto soldi a palate su major, fatto soldi prendendoli da noi e dai promoter, dov'è questa lotta, questo andare contro il sistema? Quale sistema?
Per me, ieri, oggi e domani è sempre e solo sarà musica per intrattenere, il resto sono pseudo ipocrisie che durano come un fiammifero...

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 11:02
da Erlik_khan
Quando ero ragazzino, ascoltare metal era ancora qualcosa che aveva in sè una sorta di ribellione o quantomeno anticonformismo.
Infatti, tanti dei ragazzi con cui ascoltavo musica insieme dopo qualche anno sono passati ad ascoltare altro se non passare addirittura a radio deejay e simili.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 11:05
da Soulburner
Erlik_khan ha scritto: 6 agosto 2020 11:02 Quando ero ragazzino, ascoltare metal era ancora qualcosa che aveva in sè una sorta di ribellione o quantomeno anticonformismo.
Anche io da ragazzino mi sentivo parte di "qualcosa".
Ora, pur continuando ad ascoltare metal per il 90 (e più) % del mio tempo, è diverso.
Probabilmente non ho mai capito a fondo il messaggio nemmeno a suo tempo. :D

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 11:28
da johnny blade
Metal Shock ha scritto: 6 agosto 2020 11:00
Ank ha scritto: 6 agosto 2020 10:21 Se leggi l'intervista, che condivido, esce fuori il "problema".
Come diciamo spesso, il metal, che nasce comunque dal rock, è una forma di protesta.
una voce fuori dal coro, uno sfogo di chi è reietto dalla società.
Questo erano i Motorhead, erano gli acdc, i priest, gli stessi metallica.
Ma ora invece è solo moda e business. Quindi si è persa quella matrice di sfida nei confronti della società.

Detto ciò: i nightwish dovrebbero essere vietati. A qualsiasi età.
Se ci fosse ancora il regime nazista li userebbero come cura ludovico. :sisi:
E qual'era la forma di protesta di Lemmy? Bere, drogarsi, scopare a tutto andare? E quella degli altri gruppi?? Tutti ribelli, già, con i milioni, i macchinoni, le mega ville, già proprio reietti della società.....
La sfida alla società durava il tempo di cominciare a raggranellare soldi, poi per tutti quanti e' solo e sempre stato business.
Qualcuno mi dice il messaggio di Lemmy o quello di Angus??
Romero e Jelusic sono due cantanti, fanno il loro lavoro, perché cantare in tanti gruppi È IL LORO LAVORO, cosa dovrebbero trasmettere? Ribellione? Lotta ai poteri forti? Lotta contro i politici ecc.? Tutte stronzate, tutti i vostri, miei, idoli hanno sempre fatto parte del sistema.
Hanno combattuto contro quale sistema? Hanno fatto soldi a palate su major, fatto soldi prendendoli da noi e dai promoter, dov'è questa lotta, questo andare contro il sistema? Quale sistema?
Per me, ieri, oggi e domani è sempre e solo sarà musica per intrattenere, il resto sono pseudo ipocrisie che durano come un fiammifero...
Conosci molto bene la storia di Lemmy e il contesto di quell'epoca.
Sesso droga e rocknroll e le morta lì.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 12:00
da Shock
No, non conosco la storia di Lemmy e sinceramente non mi interessa. So solo che spesso, se non sempre, tutta questa ribellione di cui si parla in cosa si tramuta? Nell'essere pieni di soldi e vivere nella bambagia.
A fine anni sessanta il movimento della Summer of Love aveva almeno obiettivi chiari, che poi hanno parzialmente cambiato il mondo che era in quello che e' oggi.
Motorhead, Ac/DC, Metallica, Priest, per citare i gruppi detti da Ank quali intenti avevano? In cosa sono andati contro la società? Cosa hanno ottenuto?

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 12:15
da Soulburner
Che la verità stia nel mezzo? :look:

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 12:38
da johnny blade
Dai lo ridiciamo per l'ennesima volta.
Non è questione che bisogna fare la guerra a qualcuno o a qualcosa ma il rnr è nato frutto della cultura di protesra nella fine degli anni 50.
Non si tratta di spaccare o menare,di drogarsi o scopare,è solo (oggi lo spero ancora) un mezzo di percezione della ribellione interiore.
Ma siamo nel 2020 e non negli anni 60 70 per cui evidentemente si è spento qualcosa. I tempi cambiano inevitabilmente. Anche per me in peggio. Sì sono vecchio e me ne fotto.
Quando ero studente fino negli anni 80 i ragazzi potevano scegliere come meglio si sentivano: paninari,rockabilly,punk,metallari,dark..
Oggi non sono un cazzo. Omologati con uno stampino. Si vive per consumare,non per sentire l'anima (musicale..).
Io non invidio per niente i giovani di oggi che magari (forse) godono di tante comodità . Per me non hanno un cazzo.
E lo stesso diranno loro alle future generazioni.
È sempre questione di gap generazionale sicuramente
Quindi ci si può accettare ma non comprendersi.
Io sarò sempre un vecchio come lo saranno gli altri un giorno .

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 12:48
da Soulburner
johnny-blade ha scritto: 6 agosto 2020 12:38 Io sarò sempre un vecchio come lo saranno gli altri un giorno .
Io penso stia tutto qui.
Non possiamo capire e se non possiamo capire come possiamo giudicare?
Non ci piace e stop.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 12:53
da Shock
Si ma il rock'n'roll è nato proprio come protesta alla società ed al suo sistema negli anni cinquanta e sessanta, portando in prima pagina l'avversione dei giovani al conformismo imposto dalle istituzioni al tempo, contro la guerra, a favore dell'uguaglianza tra uomini e donne, e tutto questo ha cambiato il mondo (il 68', ricordate?), ma come ho chiesto, cos"hanno portato quei gruppi citati sopra?
Ma un Lemmy che suona a Wrestlemania è contro o fa parte del sistema?

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 14:22
da johnny blade
Metal Shock ha scritto: 6 agosto 2020 12:53 Si ma il rock'n'roll è nato proprio come protesta alla società ed al suo sistema negli anni cinquanta e sessanta, portando in prima pagina l'avversione dei giovani al conformismo imposto dalle istituzioni al tempo, contro la guerra, a favore dell'uguaglianza tra uomini e donne, e tutto questo ha cambiato il mondo (il 68', ricordate?), ma come ho chiesto, cos"hanno portato quei gruppi citati sopra?
Ma un Lemmy che suona a Wrestlemania è contro o fa parte del sistema?
Ma potevano portare tutto o niente. Era tutta una osmosi,uno scambio di energia c'era. Bastava uscire di casa.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 16:59
da Ank
Soulburner ha scritto: 6 agosto 2020 10:25
Ank ha scritto: 6 agosto 2020 10:21 Se leggi l'intervista, che condivido, esce fuori il "problema".
Come diciamo spesso, il metal, che nasce comunque dal rock, è una forma di protesta.
Vero.
Ma la forma di protesta di una determinata generazione (la nostra).
Quel tipo di protesta è ancora attuale?
Sembriamo i vecchi al bar che dicono che il mondo è peggiorato, che si stava meglio quando si stava peggio.
Probabilmente non capisco a fondo il vostro punto di vista essendo io stesso avvicinato al metal a metà anni '90 quando, probabilmente, lo stile a cui vi riferite si stava già snaturando?
O probabilmente non vi capisco per via dei mie ascolti poser.
Ma no, che c'entra.
il fatto è che ora le proteste figurate le fanno sui social, non ti serve più una voce che tiri fuori i tuoi problemi.
Prendi la tastiera, ti metti su facebook, e insulti quello, ti incazzi con quell'altro, dici la tua verità.

prima questo spazio non c'era, e la gente si immedesimava nelle canzoni che ascoltava. E quelle canzoni erano dei messaggi.

Per rispondere anche a MS, non c'entrano i soldi, ma i contenuti.
Infatti cosa ho scritto?
I metallica i judas e gli altri a suo tempo scrivevano canzoni con contenuti ben precisi.
Tiravano in ballo problematiche del momento, per discutere e far pensare la gente (visto che ti riempi la bocca con lemmy e i tallica: master lo sai di cosa tratta? Sai all'epoca cosa faceva morire i ragazzi? Lemmy ha scritto un sacco di canzoni contro la violenza. Chiaro sono solo canzoni, come diceva Lennon, ma servono ad aprire gli occhi.)
Chiaro che se ascolti una canzone in inglese, e poi non comprendi cosa dice perchè non lo sai, allora non ne parliamo neanche eh.
Ora invece tutti su FB a far vedere quante cose si sanno. Ma tanto non sa un cazzo nessuno.

E io se penso al male della terra mi riascolto imagine di lennon, e ancora mi fa pensare sta canzone. A quasi 50 anni dalla sua uscita.
Capisci il concetto?

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 17:49
da Shock
Per quanto possa ritenere più interessante un ma canzone che tratti temi seri piuttosto che il solito sex drug and r'n'r, le liriche a me sinceramente interessano fino ad un certo punto.
Certo, possono essere uno spunto di partenza ma penso che ogni persona debba usare la propria testa ed informarsi direttamente da altre fonti sui fatti piuttosto che solo una canzone, che è sempre il punto di vista di una persona, che può essere nel giusto fin che vuoi ma di certo è una voce a cui io non mi sono mai lasciato influenzare.
Ho una testa (magari di cazzo, direte voi) e penso con quella, non con Lemmy o James di sicuro.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 18:24
da johnny blade
Metal Shock ha scritto: 6 agosto 2020 12:00 No, non conosco la storia di Lemmy e sinceramente non mi interessa.
Metal Shock ha scritto: 6 agosto 2020 17:49 .. canzone che tratti temi seri piuttosto che il solito sex drug and r'n'r, le liriche a me sinceramente interessano fino ad un certo punto.

Uèèèeeee ma alùraaaa...non te frega un cassooo de gnéntee..
Ma va làaa vaa.. :corn :D

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 18:52
da Shock
johnny-blade ha scritto: 6 agosto 2020 18:24
Metal Shock ha scritto: 6 agosto 2020 12:00 No, non conosco la storia di Lemmy e sinceramente non mi interessa.
Metal Shock ha scritto: 6 agosto 2020 17:49 .. canzone che tratti temi seri piuttosto che il solito sex drug and r'n'r, le liriche a me sinceramente interessano fino ad un certo punto.

Uèèèeeee ma alùraaaa...non te frega un cassooo de gnéntee..
Ma va làaa vaa.. :corn :D
Perché, dovrei approfondire delle liriche che trovano il tempo che sono? Dovrei dire: "che testo, ha proprio ragione"?
Ripeto, ho una mia testa, ragiono con quella non con quella dei musicisti :)

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 18:57
da johnny blade
fai come meglio credi,ci mancherebbe.
Invece io rimango della idea che band come Megadeth, Metallica, Slayer, Anthrax, Testament, Exodus, Overkill, Kreator, Sodom, Annihilator ecc. ecc. hanno sfondato in quegli anni d'oro anche per i testi che hanno..

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 19:10
da Shock
johnny-blade ha scritto: 6 agosto 2020 18:57 fai come meglio credi,ci mancherebbe.
Invece io rimango della idea che band come Megadeth, Metallica, Slayer, Anthrax, Testament, Exodus, Overkill, Kreator, Sodom, Annihilator ecc. ecc. hanno sfondato in quegli anni d'oro anche per i testi che hanno..
Non metto in dubbio queste cose, dico solo che non sono il Vangelo e quello che hanno scritto e detto vale tanto quanto quello di altre personalità, non sono di certo sopra tutti.
Io di certo ho amato ed amo quei gruppi ed altri per la musica non per i testi.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 19:29
da johnny blade
Ma nessuno,credo, pensa che sia vangelo.
E' solo che un insieme di più cose e,può creare una magia (e creare il mito della Bay Area..).
Poi uno può essere individualista e fregarsene di tutto. ma così significa non entrare e vivere pienamente in un contesto.
vabbè fine.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 6 agosto 2020 19:57
da johnny blade
Ank ha scritto: 6 agosto 2020 16:59

E io se penso al male della terra mi riascolto imagine di lennon, e ancora mi fa pensare sta canzone. A quasi 50 anni dalla sua uscita.
Capisci il concetto?
La Meloni non capirebbe.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 7 agosto 2020 09:08
da Ank
MS, non capisco se ci fai o lo sei.... kkk

Il discorso non è che siano vangelo, ma semplicemente una voce di protesta.
Chiaro che poi ognuno pensa con la propria testa, ma i testi delle canzoni sono importanti (vedi un pò, tu parli di canzone. Sai cos'è una canzone? Una forma poetica. La musica l'hanno aggiunta poi. Quindi vedi che parti proprio dalla parte sbagliata.... :asd: )

Comunque non voglio convincerti di niente eh, mica sono un venditore di folletto come erotic.
Si stava parlando, e ti ho articolato quanto detto sopra. :o

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 7 agosto 2020 12:26
da Shock
Ank ha scritto: 7 agosto 2020 09:08 MS, non capisco se ci fai o lo sei.... kkk

Il discorso non è che siano vangelo, ma semplicemente una voce di protesta.
Chiaro che poi ognuno pensa con la propria testa, ma i testi delle canzoni sono importanti (vedi un pò, tu parli di canzone. Sai cos'è una canzone? Una forma poetica. La musica l'hanno aggiunta poi. Quindi vedi che parti proprio dalla parte sbagliata.... :asd: )

Comunque non voglio convincerti di niente eh, mica sono un venditore di folletto come erotic.
Si stava parlando, e ti ho articolato quanto detto sopra. :o
Ci faccio :o

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 7 agosto 2020 15:08
da Ank
Allora facciamoci :o

phpBB [video]

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 9 agosto 2020 00:22
da Fenix
Il succo del discorso si trova in questa frase: "Il metal è passato dalla classe operaia alla borghesia".
Il metal mainstream non è più in gradi di parlare ai disadattati che si riversano altrove, soprattutto nel hip-hop.

Il discorso di MS non è sbagliato in toto ma sono i riferimenti fanno a non essere proprio corretti: Lemmy semmai è stato uno degli ultimi baluardi di un certo modo di intendere e vivere la musica dura, se ti fossi riferito alle band hair metal di fine 80s (per quanto mi piacciano, furono obiettivamente macchine da soldi e basta), non ci sarebbe stato nulla da obiettare.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 9 agosto 2020 11:41
da diego
Io personalmente sono abbastanza avulso da queste considerazioni e dinamiche.
Ho iniziato ad ascoltare metal da ben grandicello (a metà anni '90, a 20 anni passati), quindi l'ondata degli '80 non l'ho vissuta in prima persona (cioè c'ero ma non l'avevo minimamente intercettata); per me fin dall'inizio ha rappresentato solo e soltanto una musica "bella", che mi piaceva ascoltare in quanto soddisfaceva i miei gusti, senza alcuna valenza sociale; a questo aggiungiamoci che, non avendo studiato nè parlato Inglese, non mi sono mai minimamente preoccupato di comprendere i testi (già in altre occasioni ho detto che per me la voce è "solo" un altro strumento, il cantante del caso potrebbe pure raccontarmi di quanto è noioso stare in sala d'aspetto dal veterinario quando porti a vaccinare il cane e non me ne accorgerei).
Quindi la protesta, l'elitarismo, la carica primigenia che è sfumata nel tempo, ecc. ecc. sono tutte cose di cui prendo atto in modo distaccato ma che non hanno alcune influenza nel mio percorso.
Sarà per questo che oggi non sento l'esigenza di strapparmi le vesti: non faccio grosse distinzioni tra "vecchio" e "nuovo", ascolto quello che mi piace, che siano i Warlord del 1984 o i Lunar Shadow del 2019, e a posto così.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 9 agosto 2020 14:12
da Shock
diego ha scritto: 9 agosto 2020 11:41 per me fin dall'inizio ha rappresentato solo e soltanto una musica "bella", che mi piaceva ascoltare in quanto soddisfaceva i miei gusti, senza alcuna valenza sociale; a questo aggiungiamoci che, non avendo studiato nè parlato Inglese, non mi sono mai minimamente preoccupato di comprendere i testi (già in altre occasioni ho detto che per me la voce è "solo" un altro strumento, il cantante del caso potrebbe pure raccontarmi di quanto è noioso stare in sala d'aspetto dal veterinario quando porti a vaccinare il cane e non me ne accorgerei).
Quindi la protesta, l'elitarismo, la carica primigenia che è sfumata nel tempo, ecc. ecc. sono tutte cose di cui prendo atto in modo distaccato ma che non hanno alcune influenza nel mio percorso.
Non posso che quotare queste parole.
Tolto per l'inglese che conosco direi molto bene, per me vale lo stesso discorsp: mi piace la musica, ai testi do' poca importanza (tolto il fatto che almeno posso apprezzare un po' di più chi fa testi un minimo impegnati e non parlino solo di sesso tipo Ac/Dc) e la voce è uno strumento, molto importante nell'economia di un gruppo.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 14 agosto 2020 13:32
da johnny blade
un'altra citazione :D
".....
Ai tempi d’oro o a quelli del vinile, nei ’60 e ’70, c’erano solo due cose importanti: una era la musica e l’altra lo sport. Divennero molto importanti perché erano l’unico mezzo con cui le persone potevano fuggire dalla povertà, per esempio. Potevi diventare un musicista o uno sportivo e avevi sempre la speranza di poter far meglio e raggiungere il successo. Ma da allora la tecnologia ha fatto un tale balzo in avanti che la musica è diventata solo una delle tante distrazioni ed è diventata meno importante. Voglio dire, nei ’50 e nei ’60 la musica era praticamente una religione – le persone ti seguivano. Adesso non accade. Si è tutto ridotto alla celebrità, al facile raggiungimento degli obiettivi e al successo. Tutte cose, queste, che in realtà a noi non interessano. Noi siamo sempre e solo stati interessati alla musica. Immagino che ormai siamo roba vecchia…"

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 14 agosto 2020 16:51
da Shock
Qualsiasi sportivo o musicista VERO continua a farlo per passione vera, se uno inizia a farlo per soldi o celebrità della musica o dello sport non gli interessa nulla in realtà.
Ma per fortuna oggi tanti VERI ci sono ancora.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 14 agosto 2020 22:26
da SimonFenix
Più che altro mi rattrista che per certi soggetti la musica è un mezzo e non un fine, basta vedere i trapper o gli influencer odierni che si mettono a fare autotune con un po' di musica sopra. Per loro è solo un mezzo per la viralità, infatti chi parla di questi non parla mai della musica, solo di quello che dicono e fanno sui social.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 14 agosto 2020 22:37
da johnny blade
Infatti è la tecnologia a basso costo che permette a questi soggetti (trapper ) di infestare con la loro merda. Ce n'è tanta.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 14 agosto 2020 22:52
da bomber_zee
johnny-blade ha scritto: 14 agosto 2020 13:32 un'altra citazione :D
".....
Ai tempi d’oro o a quelli del vinile, nei ’60 e ’70, c’erano solo due cose importanti: una era la musica e l’altra lo sport. Divennero molto importanti perché erano l’unico mezzo con cui le persone potevano fuggire dalla povertà, per esempio. Potevi diventare un musicista o uno sportivo e avevi sempre la speranza di poter far meglio e raggiungere il successo. Ma da allora la tecnologia ha fatto un tale balzo in avanti che la musica è diventata solo una delle tante distrazioni ed è diventata meno importante. Voglio dire, nei ’50 e nei ’60 la musica era praticamente una religione – le persone ti seguivano. Adesso non accade. Si è tutto ridotto alla celebrità, al facile raggiungimento degli obiettivi e al successo. Tutte cose, queste, che in realtà a noi non interessano. Noi siamo sempre e solo stati interessati alla musica. Immagino che ormai siamo roba vecchia…"
Mi sembra la solita puttanata che ogni tanto qualche gruppo afferma.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 30 agosto 2020 12:34
da johnny blade
Michael Sweet
“Io non sono un fan di cose come Spotify. Non è per mancanza di rispetto verso chi ci lavora o verso il loro business ma non sono proprio fan di questo genere di cose. Non sono un fan dell’ascolto di tracce singole. E’ demoralizzante passare tre mesi della tua vita a lavorare a un album, poi questo finisce si iTunes e la gente scarica solo tre pezzi. Puoi anche vedere quali pezzi scarica. Un album è un’opera d’arte intera, con il suo artwork, e non alcuni pezzi presi singolarmente. Per questo vorremmo che i fan ascoltassero tutto l’album. E’ come leggere un libro: leggi due capitoli e lasci indietro gli altri quarantanove. Oppure come guardare un film e vedere solo le scene principali. E’ quello che succede con gli album e la cosa mi dà molto dispiacere. Lo stesso capita su Spotify, dove la gente sceglie solo alcuni brani e li aggiunge alla propria playlist, solo che qui si aggiunge anche il fatto che gli artisti non ricevono un adeguato compenso per i diritti d’autore”.

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 30 agosto 2020 17:19
da Shock
Sinceramente chi ascolta due, tre canzoni e basta non lo chiamerei neanche lontanamente un appassionato di musica ma solamente un ascoltatore occasionale.
La differenza rispetto al passato, per cui si comprano molti meno dischi, è proprio dato dal fatto che un tempo se volevi ascoltare solo poche canzoni eri obbligato a comprarti il disco, oggi no, basta che scarichi ciò che vuoi da internet. Il progresso.....

Re: Un genere in via di estinzione?

Inviato: 30 agosto 2020 18:47
da ELASTIKO
dico solo che avete una percezione superficiale dei giovani attorno a voi.
sembrate i nostri genitori o nonni, rompicoglioni quando noi eravamo sbarbati.
perchè ci fosse stata una volta una che abbiamo fatto lo sforzo di capire cosa ci piaceva, cosa ci faceva stare bene, ecc ecc.
ora, molti di voi, stanno facendo lo stesso con le nuove generazioni.